giovedì, ottobre 08, 2026

ALFONSO GIORGIO: ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA, CONTRO LA COMMISSIONE STRAORDINARIA E MAGISTRATURA

 

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ESPOSTO CONTRO LA COMMISSIONE STRAORDINARIA E MAGISTRATURA1


ESPOSTO CONTRO LA COMMISSIONE STRAORDINARIA E MAGISTRATURA2



AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PALAZZO DEL QUIRINALE - ROMA

 

AL MINISTRO DELL'INTERNO

MATTEO PIANTEDOSI

caposegreteria.ministro@interno.it

segreteriatecnica.ministro@interno.it

segreteria.molteni@interno.it

segreteria.ferro@interno.it

segreteria.prisco@interno.it

 

AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

CARLO NORDIO

gabinetto.ministro@giustiziacert.it

segreteria.ministro@giustizia.it

viceministro.sisto@giustizia.it

ostellari.sottosegretario@giustizia.it

balboni.sottosegretario@giustizia.it

segr.capo.ispettorato@giustizia.it

 

AL PROCURATORE GENERALE

PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI

DOTT. ALDO POLICASTRO

pg.napoli@giustizia.it

affaripenali.pg.napoli@giustizia.it

 

AL PROCURATORE GENERALE

PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI SALERNO

DOTT. ELIA TADDEO

prot.pg.salerno@giustizia.it

affaripenali.pg.salerno@giustizia.it

ca.salerno@giustizia.it

 

ALLA C/A DEL PREFETTO DI SALERNO

prefettura.salerno@interno.it

 

ALLA C/A DEL PREFETTO DI NAPOLI

prefettura.napoli@interno.it

 

ALLA DDA DI SALERNO

 

AL PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA

DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE

 

E/PC AL SOSTITUTO PROCURATORE FIORILLO

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE

 

ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n.35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:

È doveroso rilevare che, negli uffici del Comando di Polizia Locale, è stata posta in essere un’attività amministrativa finalizzata a coprire proprie responsabilità e omissioni, utilizzando informazioni false e strumentali per orientare l’attività giudiziaria della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore;

Sulla base delle informazioni fornite dal Comando di Polizia Locale all’Autorità Giudiziaria, nella persona del P.M. Dott. FIORILLO, veniva avviata un’attività giudiziaria culminata nella perquisizione personale, domiciliare e presso gli uffici del Comune di Pagani della Dott.ssa Lista, titolare di Posizione Organizzativa del IV Settore - Pianificazione Urbanistica e SUAP;

Nonostante il ricorso alla “MANO PESANTE” con perquisizione personale, domiciliare e presso gli uffici del Comune di Pagani da parte degli organi di Giustizia Investigativa, non è emerso un solo elemento, documento o evidenza idonea a sostegno delle accuse formulate dal Comando di Polizia Locale, a carico dell’Ing. LISTA;

Detta attività giudiziaria ed investigativa, evidentemente avviata sulla base delle false informazioni e delle fuorvianti rappresentazioni dei fatti fornite dal Comando di Polizia Locale, l'Autorità Giudiziaria, non ha prodotto alcun concreto riscontro all’impianto accusatorio costruito ad arte nei confronti dell’Ing. LISTA;

La vicenda, peraltro, è ormai nota alla cronaca giudiziaria locale e ha suscitato non poco clamore nella popolazione di Pagani, anche perché la Dott.ssa LISTA è l’unico titolare di Posizione Organizzativa di recente nomina, avvenuta nel luglio 2025, e quindi del tutto estranea alle vicende tecnico-amministrative pregresse che hanno determinato lo scioglimento del Comune di Pagani per infiltrazioni mafiose ai sensi dell’art. 143 del TUEL.

Come già rappresentato a codesta Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, resta un dato oggettivo che non può essere ignorato:

La Dott.ssa Lista è l’unico funzionario che, a soli trenta/quaranta giorni di indagini oltretutto false e sbagliate, si è visto destinatario di una perquisizione personale, domiciliare e negli uffici del Comune.

Ed è altrettanto doveroso evidenziare che le mie denunce, circostanziate, documentate e reiteratamente sottoposte all’attenzione di codesta Procura, non hanno prodotto un’analoga risposta investigativa

Si pone pertanto una domanda che non può essere elusa:

Perché nei confronti della Dott.ssa LISTA, sulla base delle informazioni provenienti dal Comando di Polizia Locale, si è arrivati in tempi rapidissimi a una perquisizione personale, domiciliare e presso gli uffici del Comune di Pagani, mentre le denunce da me depositate, documentate, circostanziate non hanno determinato la medesima attenzione investigativa?

Queste sono le accuse fondate che rivolgo alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore:

Si evidenzia che il P.P. N. 6082/2024/44 risulta nella disponibilità del Sostituto Procuratore VESSA, unitamente ad oltre dodici procedimenti penali riconducibili al medesimo procedimento;

P.P. - N. K2024/291- Sostituto Procuratore VESSA, in relazione a irregolarità commesse dal comandante dei vigili D’APOLITO per la manifestazione d’interesse canile comunale;

P.P. - N. I2024/001382, Sostituto Procuratore VESSA, in relazione a irregolarità commesse affidamento diretto addetto stampa del sindaco DE PRISCO - MARTINA NACCHIO;

P.P. - N. 152/2024/46, di competenza del Procuratore Capo CENTORE, per il quale risulta disposta una delega di indagine nell'ambito del P.P. n. 6082/2024/44, con conseguente gestione delle attività investigative da parte del Sostituto Procuratore VESSA;

Risultano avviati a seguito delle denunce del sottoscritto i seguenti procedimenti:

P.P. - N. 2969/2022/44 - Sostituto Procuratore FIORILLO, affidamenti e trattative dirette;

P.P. - N. 1217/2022/44 - Sostituto Procuratore COLUCCI, in relazione alle assunzioni e progressioni di carriera dei dipendenti dell’azienda speciale SAM;

P.P. - N. I2022/7244 - Sostituto Procuratore LENZA, procedura di assunzione tirocinanti anno 2022 presso AGROSOLIDALE;

P.P. - N. 515/2023-45T - Procuratore Capo CENTORE - Sostituto Procuratore LENZA - P.P. - N. 2335/2023, in relazione a irregolarità commesse negli affidamenti delle figure professionali dei revisori dei conti del Comune di Pagani;

P.P. - N. K2024/000092 - Sostituto Procuratore COLUCCI, REDATTA NELL’AMBITO DEL P.P. - N. 7/2024/46T – Procuratore Capo CENTORE delega indagini in relazione a irregolarità commesse dall’avv. SERRITIELLO e dall’ufficio legale per la mancata costituzione in giudizio;

P.P. - N. K2024/000117 - Sostituto Procuratore FIORILLO, in relazione a irregolarità commesse dalla società MUSIC ITALIA per affidamenti diretti favoritismi con la non applicazione del principio di rotazione;

P.P. - N. I2024/002465 - Sostituto Procuratore LENZA, in relazione a irregolarità commesse contro il Comune di Pagani sulla mancata applicazione dell’Art. 248 del TUEL da parte dell’OSL e CORTE Dei CONTI di NAPOLI;

P.P. - N. K2024/535 - Sostituto Procuratore FIORILLO, in relazione a irregolarità commesse sulla zona contestata di PAGANI e SANT’EGIDIO DEL COMNTE ALBINO per sopravvenuta sentenza definitiva di Consiglio di Stato;

Queste sono solo alcune delle denunce che ho elencato;

Confermo che sono oltre 100 le denunce depositate presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, molte delle quali risultano ferme da anni, senza che, a quanto mi consta, abbiano mai visto la luce di un provvedimento da parte della stessa Procura;

Una situazione che, per la sua durata e per il numero delle denunce coinvolte, merita finalmente chiarezza e risposte concrete.

Il sottoscritto chiede alle SS.LL., ciascuna per le rispettive competenze, Presidenza della Repubblica, nella persona del Presidente della Repubblica quale Presidente del CSM, Ministero dell’Interno e Ministero della Giustizia, di voler disporre, con urgenza, una ispezione e un accertamento ministeriale presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e presso il Comune di Pagani;

La richiesta nasce da fatti specifici, circostanziati e documentati già sottoposti all’attenzione delle competenti Autorità:

1.   Per quanto riguarda il Comune di Pagani, si richiama lo scioglimento dell’Amministrazione comunale per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso, deliberato dal Consiglio dei Ministri in data 21 aprile 2026, su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, e successivamente disposto con Decreto del Presidente della Repubblica del 23 aprile 2026, chiedendo particolare attenzione all’operato della Commissione Straordinaria e degli uffici comunali del Comune di Pagani;

2.   Particolare attenzione viene richiesta anche per le numerose denunce ed esposti presentati dal sottoscritto presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, rispetto ai quali, per quanto a mia conoscenza, non risultano essere state adottate iniziative investigative concretamente percepibili come, perquisizioni, avvisi di garanzia o altri atti di indagine;

3.   Diversamente, nei confronti dell’ing. LISTA, funzionario del Comune di Pagani, risulta essere stata eseguita, in tempi particolarmente rapidi, una perquisizione personale, domiciliare e presso gli uffici del Comune di Pagani.

È impossibile non rilevare la disparità di trattamento investigativo tra il sottoscritto e l’ing. LISTA, con evidenti omissioni che dovranno essere chiarite dalla Procura;

Io ci ho messo la faccia nelle denunce presentate, ma ho ricevuto soltanto porte in faccia;

Se questa è giustizia, è una giustizia ad orologeria.

La vicenda è riferita alla ditta RINALDO S.R.L. e parte dal lontano 2010 all’interno del Comune di Pagani.

Di seguito sintetizzo i passaggi salienti:

1.    L'ACCERTAMENTO DELL'ABUSO E IL VUOTO DOCUMENTALE 2010/2025

L'ordinanza di demolizione n. 38 del 27 aprile 2010 era già stata seguita dall'accertamento della Polizia Municipale nel dicembre 2012, verbalizzato nel gennaio 2013, che aveva constatato la mancata demolizione delle opere abusive;

Da quel momento deve essere ricostruita documentalmente l'attività svolta fino al 2025, verificando, in particolare, sopralluoghi, controlli successivi, verbali, segnalazioni, comunicazioni, trasmissioni degli atti e ogni ulteriore attività relativa alla verifica dell'inottemperanza;

L'art. 27 del D.P.R. 380/2001 costituisce un riferimento centrale per ricostruire gli obblighi di vigilanza e gli adempimenti conseguenti alle violazioni edilizie.

La sequenza da verificare è precisa:

ACCERTAMENTO → VERBALIZZAZIONE → COMUNICAZIONE → TRASMISSIONE → RICEZIONE → ISTRUTTORIA → PROVVEDIMENTO;

Il punto non è soltanto stabilire chi abbia firmato l'ultimo atto, ma individuare, per ciascuna fase, chi fosse tenuto ad agire, quale obbligo avesse, quando dovesse agire e quale documento dimostri che l'attività sia stata effettivamente svolta;

Il periodo 2013/2025 rappresenta pertanto il principale segmento della vicenda ancora da ricostruire.

2.    IL RUOLO DEL COMANDO DELLA POLIZIA LOCALE

Gli atti del 2026 confermano che la Polizia Locale ha svolto un ruolo concreto nell'accertamento dei fatti;

L'ordinanza n. 82/2026 richiama infatti l'accertamento tecnico prot. n. 23329 del 18 maggio 2026, trasmesso dal Comando di Polizia Locale;

La distinzione delle competenze deve essere verificata anche documentalmente:

·     POLIZIA LOCALE → ACCERTAMENTO E VERBALIZZAZIONE

·     SUAP/UFFICIO COMPETENTE → ISTRUTTORIA E PROVVEDIMENTO

Proprio per questo occorre verificare quali attività di vigilanza, controllo e sopralluogo siano state effettivamente svolte dal Comando dal 2013 al 2025, con particolare riferimento a:

·     Sopralluoghi;

·     Segnalazioni;

·     Controlli successivi;

·     Ulteriori verbali;

·     Accertamenti di nuove opere;

·     Comunicazioni agli uffici comunali;

·     Trasmissioni di atti;

Occorre inoltre verificare, con riferimento agli accertamenti del 2026, la completezza di quanto rilevato, gli atti trasmessi al SUAP, la data delle trasmissioni, gli eventuali allegati e l'individuazione dei destinatari degli atti.

Non è quindi sufficiente individuare chi abbia sottoscritto l'ultimo provvedimento:

Occorre ricostruire, per ciascuna fase, chi ha accertato, chi ha verbalizzato, chi ha trasmesso, chi ha ricevuto e chi doveva successivamente agire, individuando il documento che dimostri l'avvenuto adempimento o l'eventuale omissione.

3.    IL NUOVO MANUFATTO ABUSIVO ED IL CONFRONTO TRA GLI ACCERTAMENTI DELLA POLIZIA LOCALE E DELL'ARPAC

L'ordinanza n. 82/2026 richiama un ulteriore manufatto abusivo individuato dalla Polizia Locale e colloca, sulla base della verifica Google Earth richiamata nell'atto, la sua presenza nel periodo giugno 2016-agosto 2017;

Il dato non dimostra, da solo, che il Comune ne fosse già a conoscenza, ma impone di verificare se tra il 2016/2017 e il 2026 siano stati eseguiti controlli, sopralluoghi o altre attività che avrebbero potuto rilevare il manufatto;

Devono pertanto essere ricercati eventuali precedenti sopralluoghi, verbali, fotografie, segnalazioni, rapporti di servizio e comunicazioni.

Il profilo ambientale costituisce invece un accertamento distinto.

La sequenza documentale è:

·     MAGGIO 2026 – ACCERTAMENTI POLIZIA LOCALE;

·     3 AGOSTO 2026 – SOPRALLUOGO ARPAC;

·     27 AGOSTO 2026 – ORDINANZA N. 98/2026;

Diventa quindi essenziale acquisire e confrontare il verbale della Polizia Locale con quello dell'ARPAC, al fine di verificare quali irregolarità e criticità ambientali fossero già presenti e rilevabili nel maggio 2026 e quali siano state invece accertate dall'ARPAC nell'agosto 2026;

Qualora determinate irregolarità fossero già rilevabili nel maggio 2026, dovrà essere verificata la completezza del primo accertamento e la relativa rappresentazione negli atti trasmessi.

4.    LA POSIZIONE DELLA DOTT.SSA LISTA

L'ordinanza n. 98/2026 costituisce un ulteriore sviluppo del procedimento e recepisce anche le risultanze del sopralluogo ARPAC del 3 agosto 2026;

Il relativo verbale, unitamente alla documentazione di trasmissione, deve essere acquisito e confrontato con i precedenti accertamenti, al fine di ricostruire correttamente la successione degli eventi;

La posizione della Dott.ssa LISTA deve essere temporalmente distinta da quella relativa ai fatti precedenti al suo insediamento.

La stessa ha assunto la responsabilità del SUAP nel luglio 2025; sono pertanto anteriori al suo incarico l'accertamento del 2012/2013 e ogni eventuale attività o inattività amministrativa del periodo precedente.

Non possono, quindi, essere automaticamente attribuiti alla Dott.ssa Lista:

·        L'inottemperanza accertata nel 2012/2013;

·        I controlli eventualmente non effettuati negli anni precedenti al luglio 2025;

·        Eventuali ritardi anteriori al suo insediamento;

·        Eventuali carenze organizzative pregresse.

Ogni valutazione sulla sua posizione deve pertanto riferirsi esclusivamente alle attività e agli eventuali profili di responsabilità concretamente riconducibili al periodo successivo all'assunzione dell'incarico, senza trasferire automaticamente sulla stessa fatti o omissioni maturati anteriormente.

5.    LA RESPONSABILITÀ DEL COMANDO DI POLIZIA LOCALE

Alla luce della documentazione indicata, l'attenzione sul Comando di Polizia Locale deve concentrarsi su sette punti:

a)   INOTTEMPERANZA 2012/2013

Dopo l'accertamento della mancata demolizione, quale attività venne svolta?

b)   PERIODO 2013/2025

Quali controlli, sopralluoghi e segnalazione risultano documentalmente effettuate?

c)   NUOVO MANUFATTO 2016/2017

Esistono accertamenti o segnalazioni anteriori al 2026?

d)   SOPRALLUOGO DEL MAGGIO 2026

L'accertamento ha rappresentato integralmente quanto rilevabile?

e)   TRASMISSIONE AL SUAP

Quali atti furono trasmessi, quando e con quali allegati?

f)    INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI

Sono presenti eventuali errori o omissioni nell'individuazione dei destinatari degli atti?

g)   PROFILO AMBIENTALE

Quali criticità erano già rilevabili nel maggio 2026 e quali sono emerse con ARPAC?

La questione centrale è dunque la seguente:

NON È LA SOLA FIRMA DELL'ULTIMA ORDINANZA A DETERMINARE UNA RESPONSABILITÀ.

Occorre individuare, per ciascuna fase:

CHI DOVEVA AGIRE → QUALE OBBLIGO AVEVA → QUANDO DOVEVA AGIRE → QUALE ATTO DIMOSTRA CHE ABBIA AGITO → E, IN CASO CONTRARIO, QUALE DOCUMENTO DIMOSTRA L'EVENTUALE OMISSIONE.

Occorre ricostruire:

CHI HA ACCERTATO → CHI HA VERBALIZZATO → CHI HA TRASMESSO → CHI HA RICEVUTO → CHI DOVEVA AGIRE → QUANDO DOVEVA AGIRE → QUALE ATTO DIMOSTRA L'EVENTUALE OMISSIONE.

CONCLUSIONE

La vicenda deve essere ricostruita a partire almeno dal:

·     2010 – ordinanza di demolizione n. 38;

·     2012/2013 – accertamento dell'inottemperanza;

·     2013/2025 – periodo da ricostruire;

·     2016/2017 – presenza del nuovo manufatto secondo la verifica richiamata nell'ordinanza n. 82/2026;

·     maggio 2026 – accertamenti della Polizia Locale;

·     luglio 2026 – ordinanza n. 82 del 13.07.2026 di demolizione di manufatti privi di legittimità urbanistica;

·     ordinanza n. 89 del 30.07.2026 CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ SVOLTA DALLA DITTA RINALDO & C. S.R.L.  ESERCITATA PRESSO L'IMMOBILE SITO IN VIA MANGIONI, 3, PER CARENZA DELLA LEGITTIMITÀ URBANISTICO-EDILIZIA DELLA CONSISTENZA IMMOBILIARE INTERESSATA;

·     3 agosto 2026 sopralluogo dell’ARPAC, che ha rilevato quello che è successivamente è stato riportano nell’ordinanza n. 98 del 27.08.2026 ORDINANZA DI CESSAZIONE PER RAGIONI AMBIENTALI DELL’ATTIVITÀ SVOLTA DALLA DITTA RINALDO & C. S.R.L.  ESERCITATA PRESSO L’IMMOBILE SITO IN VIA MANGIONI 3/5.

La verifica deve concentrarsi soprattutto sull'attività concretamente svolta dal Comando di Polizia Locale nel periodo 2013/2025 e sulla completezza degli accertamenti del 2026.

Parallelamente, il confronto con gli atti ARPAC deve chiarire la diversa origine e temporalità delle criticità ambientali;

La posizione della Dott.ssa LISTA deve essere invece valutata separatamente, a partire dal suo insediamento nel luglio 2025;

Solo attraverso questa ricostruzione sarà possibile individuare, sulla base degli atti e senza sovrapporre competenze diverse, eventuali omissioni o responsabilità riferibili ai singoli soggetti e ai rispettivi uffici.

Con espressa riserva di costituirmi parte civile nell’eventuale accertamento da parte Vostra di azioni di natura penale e di danni erariali provocati contro il Comune di Pagani.

Ai sensi dell’art.406, comma 3 c.p.p., di essere informato dell’eventuale richiesta di proroga delle indagini preliminari, nonché, ai sensi dell’art.408, comma 2 c.p.p., circa l’eventuale richiesta di archiviazione.

 

Pagani li, 28.09.2026

Alfonso Giorgio


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