lunedì, settembre 07, 2026

ALFONSO GIORGIO: INFORMATIVA ED ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA, CAUSE PERSE AL TAR COMUNE DI PAGANI



 












AL PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA

DELLA DDA DI SALERNO

 

AL PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA

DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE


ALLA C/A DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

COMUNE DI PAGANI

 

VICEPREFETTO

DOTT.SSA MARIA CRISTINA CARUSO

VICEPREFETTO AGGIUNTO

DOTT. ANIELLO DE ANGELIS

DIRIGENTE

DOTT. FRANCESCO PUGLISI 


ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA 

Il sottoscritto: 

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:

Richiesta d’integrazione ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA presentati il giorno, 05.01.2024, alla DDA di Salerno, Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, Tenenza dei Carabinieri di Pagani e alla Corte dei Conti Di Napoli;

Illustrissima Terna Commissariale ritengo necessario informare le SS.LL. delle seguenti criticità croniche della macchina comunale:

1.    SETTORE AVVOCATURA

Ritengo che le SS.LL. siano già ben consapevoli, a seguito di un’attenta e integrale lettura della RELAZIONE PER LO SCIOGLIMENTO, nella sua versione completa e priva degli “OMISSIS” delle condizioni del settore avvocatura e delle condotte dell’Avv. dell’Ente “OMISSIS”;

In tale relazione viene espressamente citata l’Avv. dell’Ente “OMISSIS”, circostanza che, a mio avviso, merita particolare attenzione e che inevitabilmente solleva diversi interrogativi;

Il pensiero non può che andare ai numerosi ricorsi nei quali l’Ente si è costituito e che, purtroppo, si sono conclusi con esiti fortemente sfavorevoli per l’Amministrazione, nonché ad altri procedimenti nei quali, invece, l’Ente ha scelto di non costituirsi è andato peggio;

Alla luce di ciò, sarebbe opportuno che le SS.LL. procedessero a un’attenta verifica complessiva dell’attività svolta dal Settore Avvocatura, con particolare riferimento ai criteri e alle motivazioni che hanno determinato, di volta in volta, la scelta di costituirsi o meno nei singoli giudizi, nonché agli esiti degli stessi;

Tale approfondimento appare necessario al fine di comprendere se le decisioni assunte siano state sempre rispondenti all’interesse dell’Ente e adeguatamente supportate da valutazioni di natura giuridica e amministrativa.

1.    Nel caso di specie, mi preme richiamare l’attenzione delle SS.LL. sulla vicenda oggetto della Sentenza del TAR Campania n. 01557/2025 REG.PROV.COLL., nella quale l’Avvocatura dell’Ente “OMISSIS”, per quanto risulta dal dispositivo, si è limitata a contestare solo l’inadeguatezza della richiesta di sanatoria, omettendo volutamente di far valere le ragioni dell'Ente dinanzi al Giudice amministrativo, la carenza di titolarità dei soggetti locatari rispetto al bene di proprietà comunale.

Il mancato rilievo di tale circostanza ha consentito ai medesimi soggetti, nonostante il rapporto contrattuale di affitto fosse già in corso di risoluzione, di presentare una nuova richiesta di sanatoria, in assenza di un valido titolo autorizzativo da parte dell’Ente Comune di Pagani proprietario del fondo interessato.

Si chiede, pertanto, alle SS.LL. di voler chiarire per quali ragioni e sulla base di quali motivazioni si ritenga di dover continuare ad avvalersi dell’Avv. “OMISSIS”, nonostante i comportamenti ritenuti non consoni e non corretti e una condotta professionale che, per quanto rappresentato, non sembrerebbe adeguatamente orientata alla tutela e alla difesa dell’Ente.

2.    Altro caso che preme ricordare alle SS.LL. è quello della Sentenza del TAR Campania n. 01839/2023, REG.PROV.COLL., che ha visto l’Ente soccombente nel giudizio, anche per non essersi preventivamente rivolta a un Dirigente o Funzionario del settore competente prima di depositare l’opposizione dinanzi al TAR, ciò nonostante fosse a conoscenza del fatto che l’attività in questione era priva della necessaria autorizzazione all’immissione dello scarico in fogna e che, pertanto, sussisteva il divieto di prosecuzione dell’attività, in contrasto con quanto sostenuto dalla parte ricorrente.

La gestione dell’Ufficio Legale presenta rilevanti criticità sotto il profilo della trasparenza, emerse in particolare a seguito dell’insediamento del nuovo Avvocato “OMISSIS”;

Anzi, l’azione dell’avvocato dell’Ente “OMISSIS” si è contraddistinta per una sostanziale continuità amministrativa, senza evidenziare alcuna reale discontinuità rispetto alla precedente gestione;

Inoltre, sono emersi elementi concreti e documentali, come dimostrato dalla Sentenza del TAR Campania n. 1839/2023, con la quale il Tribunale ha invitato l’Ente comunale a procedere a una nuova determinazione;

A seguito di tale pronuncia, il SUAP si è prontamente rideterminato in senso favorevole, procedendo al rilascio dell’autorizzazione in favore del soggetto richiedente, nonostante permanessero, sia anteriormente sia successivamente a tale rideterminazione, specifiche carenze in capo al medesimo soggetto giuridico, unico titolare e autorizzato allo svolgimento dell’attività di distribuzione di carburanti e della connessa attività di autolavaggio;

Le attività, venivano svolte da due soggetti diversi e l’autolavaggio non era riconducibile ad attività complementare dell’autorizzazione per la vendita di prodotti petroliferi, in quanto il proprietario dell’area si è limitato alla mera stipula di due diversi contratti di locazione sottoscritti tra l'altro in ASSENZA di FRAZIONAMENTO URBANISTICO, QUINDI ILLEGITTIMI;

Il proprietario dell’area (oggi gli eredi) si è infatti limitato alla mera stipula di due distinti contratti di locazione, in ASSENZA DEL PRESCRITTO FRAZIONAMENTO URBANISTICO, QUINDI ILLEGITTIMI;

La Sentenza del TAR Campania N.1839/2023 dimostra che si è perso regalando un'autorizzazione che mai poteva essere rilasciata in base agli atti esistenti.

3.    È doveroso evidenziare anche quanto emerge dalle sentenze del TAR Campania, n. 00118/2024 REG.PROV.CAU., n. 01548/2024 REG.PROV.COLL., n. 00344/2025 REG.PROV.COLL. e n. 01892/2025 REG.PROV.COLL.. alla luce delle circostanze ivi rappresentate e degli elementi posti all’attenzione del Giudice amministrativo, si chiede di chiarire per quale ragione l'Avv. dell'Ente “OMISSIS” non abbia provveduto a segnalare alle competenti Autorità che, in entrambe le gare pubbliche, avessero partecipato due società formalmente distinte, ma riconducibili, rispettivamente, al marito, DF COSTRUZIONI S.R.L., e alla moglie, COSTRUZIONI FERRARA RAFFAELE S.R.L.S;

4.    Rilevante è altresì quanto emerge dalla SENTENZA TAR N. 01320.2026 dove l’avv. dell’Ente “OMISSIS” non risulta proprio costituita ed ha visto l’Ente soccombente su un doveroso annullamento di un permesso di costruire formalizzato per decorrenza dei termini di cui all’art. 20 co. 8 del DPR 380/2001, in area priva di opere di urbanizzazione primaria come accertato dallo stesso Responsabile del Settore LL.PP;

Il legale di controparte è lo stesso avv. “CAPITATO PER CASO” che si costituiva per l’Ente Comune in sostituzione del legale incaricato dall’Ente comune in altri procedimenti SENTENZA TAR N. 01548.2024 DF COSTRUZIONI S.R.L. (si allega comunicato stampa);

Si fa presente che in tutti i casi l'Avv. dell'Ente “OMISSIS” era sempre a conoscenza dei fatti, basta solo SCARICARE dal sito SENTENZE TAR N. 01557.2025 FONDO CRISCUOLO, N. 01839.2023 AURORA CARWASH, N. 00118.2024 DF COSTRUZIONI S.R.L., N. 01548.2024 DF COSTRUZIONI S.R.L., N. 00334.2025 DF COSTRUZIONI S.R.L., N. 01892.2025 DF COSTRUZIONI S.R.L., N. 01320.2026 CODEMA.

Concludo:

Voglio inoltre ricordare alle SS.LL. le condotte poco consone al ruolo di avvocato dell’Ente “OMISSIS” che ha tenuto reiteratamente in tutti gli uffici comunali, in presenza del Segretario Generale e con l’appoggio dell’ex Sindaco DE PRISCO sciolto per infiltrazioni malavitose e tutt’oggi anche dopo l’insediamento delle SS.LL;  nei mesi scorsi l’Avv. dell’Ente “OMISSIS” avrebbe più volte inscenato accese discussioni con dipendenti e funzionari del Comune, con (“PIAZZATE” "PLATEALI") alla presenza di decine di persone, inoltre, da notizie riportate dalla stampa, si è appreso che un ulteriore furioso litigio sarebbe avvenuto presso la farmacia di Piazza d’Arezzo;

La cosa più inquietante di queste condotte, ampiamente tollerate e consentite grazie al sostegno dell'ex Sindaco DE PRISCO e del Segretario Generale che hanno fatto finta di non vedere e sentire per mesi, hanno fatto sentire intoccabile, l’avv. dell’Ente “OMISSIS” a tal punto da esercitare pressioni e intimidazioni nei confronti di colleghi;

Tutto ciò è avvenuto nel silenzio assordante dell'ex Sindaco DE PRISCO e del Segretario Generale, e sembra continuare anche alla presenza delle SS.LL. nonostante lo stesso avv. dell’Ente “OMISSIS” risulta tra le cause di scioglimento all’interno della relazione prefettizia allegata al decreto di scioglimento.

Vi porto a conoscenza di un fatto che ritengo particolarmente grave.

L’Avvocato dell’Ente mi ha contattato privatamente per chiedermi chiarimenti in merito ad alcuni miei accessi agli atti, accessi che, peraltro, non mi sono mai stati formalmente autorizzati;

A ciò si aggiunge il fatto che il medesimo Avvocato ha mantenuto con il sottoscritto continui contatti diretti tramite messaggistica privata, circostanza che ritengo meritevole di particolare attenzione e chiarimento, anche alla luce del ruolo istituzionale ricoperto;

Alla luce di quanto sopra esposto, appare francamente incomprensibile per quale ragione l’Avv. dell’Ente continui tuttora a ricoprire la propria posizione apicale, senza che, a fronte dei comportamenti anomali già puntualmente evidenziati e chiariti anche alla presenza delle SS.LL., siano stati assunti i necessari provvedimenti o, quantomeno, svolte le opportune verifiche.

Signori della Triade Commissariale,

Come si suol dire, da quando siete arrivati al Comune di Pagani e dopo aver letto integralmente la relazione che ha portato allo scioglimento dell’Ente Comune, “NON POTEVATE E NON POTETE ANCORA OGGI NON SAPERE”, soprattutto alla luce delle mie continue e reiterate segnalazioni, tutte regolarmente protocollate, con le quali vi ho rappresentato fatti gravissimi dove VOI non avete ancora preso provvedimenti, sulle presunte violazioni di natura penale e amministrativa che, a mio avviso, sarebbero state commesse da Funzionari del Comune come documentato dagli atti;

Le mie segnalazioni sono state formalmente protocollate proprio al fine di consentire a coloro che ne avevano il dovere e il potere d’intervenire di adottare ogni provvedimento necessario e porre rimedio alle criticità rappresentate, nonché di accertare eventuali responsabilità in relazione ai fatti denunciati e, conseguentemente, di assumere i provvedimenti di rispettiva competenza.

Prendo atto, con profonda amarezza, che l’attuale gestione Commissariale non ha posto in essere la doverosa discontinuità amministrativa, con la precedente amministrazione, compreso il Segretario Generale;

Anzi la situazione amministrativa appare ulteriormente aggravata, con il rischio di alimentare che gli stessi funzionari continuino a perpetuare le stesse funzioni che hanno costituito lo scioglimento per infiltrazioni;

Alla luce di quanto sopra, ritengo doveroso chiedere che venga verificato, nelle sedi competenti, se vi siano state omissioni d’atto d’ufficio in concorso con i funzionari del Comune di Pagani, inerzie o mancate adozioni di atti dovuti, a carico dell’operato dei funzionari del Comune di Pagani;

A tal proposito, appare significativo e quanto doveroso richiamare il Comune di Castellammare di Stabia sciolto come noi per infiltrazioni, dove i Commissari, senza guardare in faccia a nessuno, hanno adottato provvedimenti nei confronti di funzionari e del Comando della Polizia Municipale, dando un chiaro segnale di discontinuità amministrativa rispetto alla precedente gestione;

Mi chiedo, pertanto, per quale ragione nel Comune di Pagani non si sia ritenuto di procedere con la medesima determinazione, laddove dagli accertamenti emergessero situazioni tali da rendere necessari analoghi interventi.

Con espressa riserva di costituirmi parte civile nell’eventuale accertamento da parte Vostra di azioni di natura penale e di danni erariali provocati contro il Comune di Pagani.

Ai sensi dell’art.406, comma 3 c.p.p., di essere informato dell’eventuale richiesta di proroga delle indagini preliminari, nonché, ai sensi dell’art.408, comma 2 c.p.p., circa l’eventuale richiesta di archiviazione.

ALLEGO:

Pagani 07/09/2026

Alfonso Giorgio


martedì, agosto 25, 2026

ALFONSO GIORGIO: LETTERA APERTA ALLA PROCURA DI NOCERA INFERIORE E ALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

 





AL PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA

DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE

procura.nocerainferiore@giustizia.it

 

ALLA C/A DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

COMUNE DI PAGANI

VICEPREFETTO

DOTT.SSA MARIA CRISTINA CARUSO

VICEPREFETTO AGGIUNTO

DOTT. ANIELLO DE ANGELIS

DIRIGENTE

DOTT. FRANCESCO PUGLISI


OGGETTO: LETTERA APERTA

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:

Illustrissima Triade Commissariale:

Pochi giorni fa al Comune di Pagani è successo una vicenda molto spiacevole ed alquanto anomala per l’intera macchina amministrativa e la Città di Pagani;

Voi siete servitori dello Stato certe cose non le dovreste permettere o quantomeno farle accadere;

State dimostrando di non essere all’altezza del compito che la Presidenza della Repubblica vi ha conferito e state dimostrando di non avere esperienza di dinamiche della pubblica amministrazione;

La comunità paganese sembra aver già maturato questo convincimento e sembra che abbia compreso bene, che in soli pochi mesi quanto è evidente e preoccupante la Vostra inesperienza, e guarda caso vi hanno mandato proprio da noi, a Pagani;

Forse la colpa non è Vostra, ma è da attribuire solo a chi vi ha scelto, ma non voglio pensare ad una scelta intenzionale e mirata alla definitiva distruzione del nostro Paese;

Pagani è una Città purtroppo molto attenzionata e non merita tale approssimazione, basta leggere le relazioni del Ministero dell'Interno e della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) sull'Agro-Nocerino-Sarnese dov’è evidenziato che Pagani è un territorio fortemente condizionato da infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo camorristico, reati ambientali e infiltrazioni negli enti locali.

Il problema più grave è che anche i dipendenti comunali e soprattutto i soliti responsabili dei settori sono nella condizione di approfittare della vostra inesperienza e perpetrare le proprie condotte sotto i vostri occhi ciechi o peggio indifferenti;

La cittadinanza più attenta alla vita amministrativa nel frattempo continua a farsi le solite domande, tra queste c’è sempre la stessa:

Perché voi della Triade Commissariale continuate a mantenere ai propri posti e a pagare profumatamente oltre 4.000,00 euro al mese i Responsabili dei Settori, nonostante gli stessi hanno contribuito quali attori principali allo scioglimento per infiltrazione del Comune di Pagani al servizio dell’amministrazione De Prisco;

L’unico risultato che avete raggiunto voi Triade Commissariale è quello di essere riusciti a far rassegnare le dimissioni all’unico Responsabile di Settore totalmente estranea al territorio e di più recente nomina quindi estranea a tutto ciò che ha portato allo scioglimento del Comune di Pagani essendo completamente all’oscuro dei rapporti tra politici e malaffare.

Posso solo sperare che sarete sostituiti a breve visto che, sono decenni che vedo il mio Comune gestito sempre peggio dai politici e dal declino totale nonostante i precedenti periodi di commissariamento;

Permettetemi di dirvi il mio pensiero:

La vecchia amministrazione sciolta per infiltrazioni malavitosa, dell’ex sindaco DE PRISCO era a conoscenza e completamente consenzienti e partecipativa su tutta la vita amministrativa dell’Ente, in corresponsabilità con i responsabili dei settori;

Spero che voi servitori dello Stato siate all’oscuro su tutto quello che sta accadendo al Comune di Pagani, visto che, dal vostro insediamento non si è visto un solo atto concreto di discontinuità amministrativa con la passata gestione, corruttiva, clientelare e associativa dell’ex sindaco DE PRISCO.

Mi domando e vi domando, com’è potuto accadere nonostante la vostra presenza nella gestione dell’Ente Comune:

Che il Legale dell’Ente, (ESPLICITAMENTE RICHIAMATO NELLA RELAZIONE PREFETTIZIA DI SCIOGLIMENTO PER VINCOLI DIRETTI DI PARENTELA CON ESPONENTI LEGATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA) resti impunemente nel suo ruolo, continuando a minacciare apertamente i colleghi in presenza del segretario generale e altre persone, usando le sue parentele come una qualifica ad honoris nel silenzio tombale di tutti, continuando a decidere la sua costituzione in giudizio con criteri di propria convenienza?

Illustrissima Triade Commissariale, forse non vi basta di com’è stata condotta e ridotta la festa di SANT’ALFONSO Santo Patrono di Pagani da questi incompetenti della Polizia Locale;

Basta pensare che il settore Polizia Locale ha stranamente vietato le giostre a Vasca Pignataro luogo abituale fino all’anno scorso, per causa di sicurezza e viabilità che sono agevolmente riscontrabili su buona parte della viabilità cittadina;

Se si ritiene che Vasca Pignataro non sicura per la circolazione, inagibilità, sicurezza e viabilità quindi deve essere chiusa e (SIGILLATA IMMEDIATAMENTE E COMPLETAMENTE);

Guarda caso, dopo il divieto di circolazione, inagibilità, sicurezza e viabilità il venerdì è stato svolto senza problemi il mercato settimanale, in spregio a tutte le norme e leggi, tutto in presenza dello Stato che si gira con la faccia dall’altra, facendo uno “torto” gravissimo sia i giostrai che alla cittadinanza paganese;

Inoltre il comando dei vigili non ha competenze sull’inagibilità della Vasca Pignataro, com’è potuto accadere che il settore polizia locale andasse fuori competenza senza che nessuno di voi organi dello Stato lo richiamasse all’ordine e al suo ruolo?

Mi fa piacere che avete annunciato alla cittadinanza che lascerete i vostri compensi nelle casse Comunali del Comune di Pagani;

Ad oggi, la Triade Commissariale, non ha fatto pubblicare un solo documento sull’albo pretorio che attesti tale sciocchezza e pazzia, visto che, la notizia è stata data in pasto alla stampa e televisioni locali;

Delle due l’una deve uscire una verità, o qualcuno ha deciso di prendere in giro la stampa e televisioni locali e ci siete riusciti alla grande;

Oppure qualcuno ha deciso di prendere in giro la cittadinanza che poco conosce le dinamiche della pubblica amministrazione;

D’altronde resta poco verosimile che la Triade Commissariale paghi l’IRPEF sugli emolumenti dovuti e regalati “IN BENEFICENZA” alla cittadinanza.

Avrei un sogno, sfidare pubblicamente in un confronto pubblico la Triade Commissariale, sulle vicende che ho denunciato da quando vi siete insediati;

Nomine dei vostri amici;

Persone di vostra fiducia che salgono e scendono dal Comune senza avere diritto e competenza, in assenza di nomina diretta fatta da voi o dalla competente Prefettura di Salerno;

E altri fattarelli che stanno ancora accadendo in vostra presenza.

Concludo;

Perché pochi giorni fa il Procuratore Capo della Repubblica di Nocera Inferiore vi ha telefonato per le spregiudicate condotte commesse dal Comandante dei Vigili?

È possibile mai, che voi della Triade Commissariale, non abbiate ancora maturato che il Comandante della Polizia Locale per coprire le proprie omissioni e malefatte cerca di attribuirle ad altri responsabili dei settori e dipendenti comunali?

Com’è possibile che lo stesso Comandante, (QUELLO DELLO SCANDALO DELLE MULTE FANTASMA CHE HA CAUSATO UN BUCO DA OLTRE 20 MILIONI DI EURO E POTENZIALMENTE QUESTE MULTE POSSONO GENERARE INGENTI DANNI ERARIALI E DISSESTO FINANZIARIO PER L’ENTE COMUNE) continua indisturbatamente a ricoprire oltre al suo ruolo anche quello di direttore generale della SAM raccontando bugie, non solo a voi servitori dello Stato, ma anche al Procuratore Capo della Repubblica di Nocera Inferiore?

Sempre lo stesso Comandante continua indisturbatamente a commettere abusi e illeciti su tutto il territorio senza che nessuno lo provi a fermare?

Perché voi servitori dello Stato state fermi e inermi a guardare le sue malefatte senza muovere un solo dito quando avete il potere di sostituirlo?

Pochi giorni fa ho ascoltato l’intervista del Procuratore Capo della Repubblica di Nocera Inferiore, mi è venuto da piangere;

Come si può affermare pubblicamente che ci vuole una norma salva sindaci per lo scioglimento di infiltrazioni malavitose;

Procuratore Capo della Repubblica di Nocera Inferiore, i primi responsabili degli scioglimenti dei comuni sono i funzionari comunali che vengono comandati per soldi dai sindaci, basta accedere agli atti pubblici e vedere quanti soldi incassano i responsabili dei settori?

1.     Nominare il suo compaesano VICINANZA ex sindaco di Castellammare di Stabia è follia, visto che, lo stesso era a conoscenza che aveva candidato nella sua coalizione un elemento che raccoglieva voti della camorra;

2.     Il sindaco per legge ha il potere di nomina e revoca i suoi responsabili dei settori come in elenco sottostante:

Il Sindaco è l'organo competente a nominare e revocare i dirigenti comunali, attribuendo gli incarichi in base a criteri di competenza professionale e in relazione agli obiettivi del programma amministrativo;

Articolo 107 Testo unico degli enti locali (TUEL) (D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267)

Funzioni e responsabilità della dirigenza

Comma 1. Spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico-amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo;

Articolo 109 Testo unico degli enti locali (TUEL) (D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267)

Conferimento di funzioni dirigenziali nei comuni italiani

Comma 1. Gli incarichi dirigenziali sono conferiti a tempo determinato, ai sensi dell'articolo 50, comma 10, con provvedimento motivato e con le modalità fissate dal regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, secondo criteri di competenza professionale, in relazione agli obiettivi indicati nel programma amministrativo del sindaco o del presidente della provincia e sono revocati in caso di inosservanza delle direttive del sindaco o del presidente della provincia, della giunta o dell'assessore di riferimento, o in caso di mancato raggiungimento al termine di ciascun anno finanziario degli obiettivi assegnati nel piano esecutivo di gestione previsto dall'articolo 169 o per responsabilità particolarmente grave o reiterata e negli altri casi disciplinati dai contratti collettivi di lavoro. L'attribuzione degli incarichi può prescindere dalla precedente assegnazione di funzioni di direzione a seguito di concorsi;

Comma 2. Nei comuni privi di personale di qualifica dirigenziale le funzioni di cui all'articolo 107, commi 2 e 3, fatta salva l'applicazione dell'articolo 97, comma 4, lettera d), possono essere attribuite, a seguito di provvedimento motivato del sindaco, ai responsabili degli uffici o dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica funzionale, anche in deroga a ogni diversa disposizione.

Con questo cosa voglio dire, Procuratore Capo della Repubblica di Nocera Inferiore, che il sindaco di qualsiasi Comune d’Italia ha il potere AD HORAS di cacciare qualsiasi responsabile dei settori e se non lo fa la spiegazione è una sola, è sempre in accordo con lui a fare soldi.

 

Pagani li, 13/08/2026

 

Alfonso Giorgio


venerdì, agosto 07, 2026

ALFONSO GIORGIO: LETTERA ALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA, ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA, LETTERA AL COMUNE DI VILLA DI BRIANO E ANAC

 





AL SINDACO DEL COMUNE DI VILLA DI BRIANO 

luigi.dellacorte@commercialistinapolinord.it

luigi.dellacorte@comune.villadibriano.ce.it

comunevilladibriano@libero.it

 

ALLA SEGRETERIA DEL COMUNE DI VILLA DI BRIANO 

segreteriacomunevilladibriano@postecert.it

 

AGLI ASSESSORI DEL COMUNE DI VILLA DI BRIANO 

IMMA D'ERRICO

derricoimma.villadibriano@asmepec.it 

PAOLO CONTE

paolocontevdb@pec.it 

ROBERTO ZACCARIELLO

zaccarielloroberto@tpec.it 

CONCETTA LAUDANTE

laudanteconcetta.villadibriano@asmepec.it

 

AI CONSIGLIERI COMUNALI DEL COMUNE DI VILLA DI BRIANO 

ANNA MARIA STELLA MIELE

miele.annamariastella.wqv3@ce.omceo.it 

DIONIGI MAGLIULO

dionigi.magliulo@avvocatismcv.it 

ANNA CONTE

annaconte2021@pec.it 

GIORDANO BRUNO

brunogiordano.villadibriano@asmepec.it 

MARIA MANICA

manicamaria.villadibriano@asmepec.it 

GIUSEPPINA CONTE

contegiuseppina.villadibriano@asmepec.it 

ANTONIO SANTAGATA

santagataantonio.villadibriano@asmepec.it

OGGETTO: SEGNALAZIONE PER IL DIPENDENTE DOTT. MAISTO VINCENZO

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n.35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:

PREMESSO CHE

Ha denunciato come in allegato la Triade Commissariale insediata nel Comune di Pagani, con l’atto del Consiglio dei Ministri n.19 del 21 Aprile 2026, su proposta del Ministro dell’Interno MATTEO PIANTEDOSI, in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa, ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), ha deliberato lo scioglimento del Comune di Pagani (Salerno), e l’affidamento della gestione del Comune alla Commissione Straordinaria per la durata di diciotto mesi;

Con D.P.R. del 23 Aprile 2026 sono stati designati i 3 Commissari Straordinari, Viceprefetto Dott.ssa MARIA CRISTINA CARUSO, Viceprefetto aggiunto Dott. ANIELLO DE ANGELIS e del Dirigente Dott. FRANCESCO PUGLISI;

Con la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale con il N.121 del 27.05.2026 sono state rese note sia la relazione prefettizia sia la sintesi del Ministero degli Interni con la proposta di scioglimento del consiglio comunale di Pagani.

Per tutto quanto in premessa:

SI SEGNALA che il dottor MAISTO VINCENZO funzionario economico del Comune di Villa di Briano da circa tre mesi svolge, in assenza di nomina prefettizia e probabilmente in carenza di autorizzazione da parte dell’Ente di provenienza, informale attività di collaborazione e di consulenza presso il Comune di Pagani con una presenza quasi quotidiana, costante e con accesso diretto ad informazioni delicate, riservate e coperte da segreto istruttorio, da parte della DDA di Salerno, come la relazione di scioglimento senza gli “OMISSIS” presumibilmente in possesso della Triade Commissariale;

Ai dipendenti comunali e soprattutto ai responsabili di settore è stato imposta con forza la sudditanza del funzionario, dottor MAISTO VINCENZO, che decide autarchicamente sulle più svariate procedure amministrative e contabili nonostante non siano reperibili informazioni pubbliche circa l’avvenuto affidamento dell’incarico formale da parte della Prefettura, esempio, l’ingerenza nella nomina del NUOVO NUCLEO DI VALUTAZIONE, favorendo un componente suo amico.

S’informano altresì Le SS.LL in indirizzo che il Comune di Pagani è stato SCIOLTO per fenomeni di condizionamento mafioso sia dall’esterno che dall’interno e a parere di chi scrive imporre ai dipendenti comunali di Pagani la presenza di un estraneo che come segnalato è anche amico di uno dei componenti del NUCLEO DI VALUTAZIONE e privo di autorizzazione ex art. 53 d.lgs. 165 del 2001, sembra proprio di vivere nuovamente le stesse condizioni torbide che sono state causa dello scioglimento.

Tanto si comunica alle SS.LL. per i provvedimenti che riterranno opportuno adottare, oltre che segnalerò tutto all’ANAC.

Allego:

LETTERA COMMISSARI PNRR 30.07.2026

ESPOSTO PNRR DDA E PROCURA 03.08.2026

ESPOSTO PNRR MINISTERO E PREFETTURE DI NAPOLI E SALERNO ETC 03.08.2026

 

Pagani li, 07.08.2026


ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA







LETTERA A
LLA COMMISSIONE STRAORDINARIA