giovedì, ottobre 08, 2026

ALFONSO GIORGIO: ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA, CONTRO LA COMMISSIONE STRAORDINARIA E MAGISTRATURA

 

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ESPOSTO CONTRO LA COMMISSIONE STRAORDINARIA E MAGISTRATURA1


ESPOSTO CONTRO LA COMMISSIONE STRAORDINARIA E MAGISTRATURA2



AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PALAZZO DEL QUIRINALE - ROMA

 

AL MINISTRO DELL'INTERNO

MATTEO PIANTEDOSI

caposegreteria.ministro@interno.it

segreteriatecnica.ministro@interno.it

segreteria.molteni@interno.it

segreteria.ferro@interno.it

segreteria.prisco@interno.it

 

AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

CARLO NORDIO

gabinetto.ministro@giustiziacert.it

segreteria.ministro@giustizia.it

viceministro.sisto@giustizia.it

ostellari.sottosegretario@giustizia.it

balboni.sottosegretario@giustizia.it

segr.capo.ispettorato@giustizia.it

 

AL PROCURATORE GENERALE

PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI

DOTT. ALDO POLICASTRO

pg.napoli@giustizia.it

affaripenali.pg.napoli@giustizia.it

 

AL PROCURATORE GENERALE

PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI SALERNO

DOTT. ELIA TADDEO

prot.pg.salerno@giustizia.it

affaripenali.pg.salerno@giustizia.it

ca.salerno@giustizia.it

 

ALLA C/A DEL PREFETTO DI SALERNO

prefettura.salerno@interno.it

 

ALLA C/A DEL PREFETTO DI NAPOLI

prefettura.napoli@interno.it

 

ALLA DDA DI SALERNO

 

AL PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA

DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE

 

E/PC AL SOSTITUTO PROCURATORE FIORILLO

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE

 

ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n.35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:

È doveroso rilevare che, negli uffici del Comando di Polizia Locale, è stata posta in essere un’attività amministrativa finalizzata a coprire proprie responsabilità e omissioni, utilizzando informazioni false e strumentali per orientare l’attività giudiziaria della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore;

Sulla base delle informazioni fornite dal Comando di Polizia Locale all’Autorità Giudiziaria, nella persona del P.M. Dott. FIORILLO, veniva avviata un’attività giudiziaria culminata nella perquisizione personale, domiciliare e presso gli uffici del Comune di Pagani della Dott.ssa Lista, titolare di Posizione Organizzativa del IV Settore - Pianificazione Urbanistica e SUAP;

Nonostante il ricorso alla “MANO PESANTE” con perquisizione personale, domiciliare e presso gli uffici del Comune di Pagani da parte degli organi di Giustizia Investigativa, non è emerso un solo elemento, documento o evidenza idonea a sostegno delle accuse formulate dal Comando di Polizia Locale, a carico dell’Ing. LISTA;

Detta attività giudiziaria ed investigativa, evidentemente avviata sulla base delle false informazioni e delle fuorvianti rappresentazioni dei fatti fornite dal Comando di Polizia Locale, l'Autorità Giudiziaria, non ha prodotto alcun concreto riscontro all’impianto accusatorio costruito ad arte nei confronti dell’Ing. LISTA;

La vicenda, peraltro, è ormai nota alla cronaca giudiziaria locale e ha suscitato non poco clamore nella popolazione di Pagani, anche perché la Dott.ssa LISTA è l’unico titolare di Posizione Organizzativa di recente nomina, avvenuta nel luglio 2025, e quindi del tutto estranea alle vicende tecnico-amministrative pregresse che hanno determinato lo scioglimento del Comune di Pagani per infiltrazioni mafiose ai sensi dell’art. 143 del TUEL.

Come già rappresentato a codesta Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, resta un dato oggettivo che non può essere ignorato:

La Dott.ssa Lista è l’unico funzionario che, a soli trenta/quaranta giorni di indagini oltretutto false e sbagliate, si è visto destinatario di una perquisizione personale, domiciliare e negli uffici del Comune.

Ed è altrettanto doveroso evidenziare che le mie denunce, circostanziate, documentate e reiteratamente sottoposte all’attenzione di codesta Procura, non hanno prodotto un’analoga risposta investigativa

Si pone pertanto una domanda che non può essere elusa:

Perché nei confronti della Dott.ssa LISTA, sulla base delle informazioni provenienti dal Comando di Polizia Locale, si è arrivati in tempi rapidissimi a una perquisizione personale, domiciliare e presso gli uffici del Comune di Pagani, mentre le denunce da me depositate, documentate, circostanziate non hanno determinato la medesima attenzione investigativa?

Queste sono le accuse fondate che rivolgo alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore:

Si evidenzia che il P.P. N. 6082/2024/44 risulta nella disponibilità del Sostituto Procuratore VESSA, unitamente ad oltre dodici procedimenti penali riconducibili al medesimo procedimento;

P.P. - N. K2024/291- Sostituto Procuratore VESSA, in relazione a irregolarità commesse dal comandante dei vigili D’APOLITO per la manifestazione d’interesse canile comunale;

P.P. - N. I2024/001382, Sostituto Procuratore VESSA, in relazione a irregolarità commesse affidamento diretto addetto stampa del sindaco DE PRISCO - MARTINA NACCHIO;

P.P. - N. 152/2024/46, di competenza del Procuratore Capo CENTORE, per il quale risulta disposta una delega di indagine nell'ambito del P.P. n. 6082/2024/44, con conseguente gestione delle attività investigative da parte del Sostituto Procuratore VESSA;

Risultano avviati a seguito delle denunce del sottoscritto i seguenti procedimenti:

P.P. - N. 2969/2022/44 - Sostituto Procuratore FIORILLO, affidamenti e trattative dirette;

P.P. - N. 1217/2022/44 - Sostituto Procuratore COLUCCI, in relazione alle assunzioni e progressioni di carriera dei dipendenti dell’azienda speciale SAM;

P.P. - N. I2022/7244 - Sostituto Procuratore LENZA, procedura di assunzione tirocinanti anno 2022 presso AGROSOLIDALE;

P.P. - N. 515/2023-45T - Procuratore Capo CENTORE - Sostituto Procuratore LENZA - P.P. - N. 2335/2023, in relazione a irregolarità commesse negli affidamenti delle figure professionali dei revisori dei conti del Comune di Pagani;

P.P. - N. K2024/000092 - Sostituto Procuratore COLUCCI, REDATTA NELL’AMBITO DEL P.P. - N. 7/2024/46T – Procuratore Capo CENTORE delega indagini in relazione a irregolarità commesse dall’avv. SERRITIELLO e dall’ufficio legale per la mancata costituzione in giudizio;

P.P. - N. K2024/000117 - Sostituto Procuratore FIORILLO, in relazione a irregolarità commesse dalla società MUSIC ITALIA per affidamenti diretti favoritismi con la non applicazione del principio di rotazione;

P.P. - N. I2024/002465 - Sostituto Procuratore LENZA, in relazione a irregolarità commesse contro il Comune di Pagani sulla mancata applicazione dell’Art. 248 del TUEL da parte dell’OSL e CORTE Dei CONTI di NAPOLI;

P.P. - N. K2024/535 - Sostituto Procuratore FIORILLO, in relazione a irregolarità commesse sulla zona contestata di PAGANI e SANT’EGIDIO DEL COMNTE ALBINO per sopravvenuta sentenza definitiva di Consiglio di Stato;

Queste sono solo alcune delle denunce che ho elencato;

Confermo che sono oltre 100 le denunce depositate presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, molte delle quali risultano ferme da anni, senza che, a quanto mi consta, abbiano mai visto la luce di un provvedimento da parte della stessa Procura;

Una situazione che, per la sua durata e per il numero delle denunce coinvolte, merita finalmente chiarezza e risposte concrete.

Il sottoscritto chiede alle SS.LL., ciascuna per le rispettive competenze, Presidenza della Repubblica, nella persona del Presidente della Repubblica quale Presidente del CSM, Ministero dell’Interno e Ministero della Giustizia, di voler disporre, con urgenza, una ispezione e un accertamento ministeriale presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e presso il Comune di Pagani;

La richiesta nasce da fatti specifici, circostanziati e documentati già sottoposti all’attenzione delle competenti Autorità:

1.   Per quanto riguarda il Comune di Pagani, si richiama lo scioglimento dell’Amministrazione comunale per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso, deliberato dal Consiglio dei Ministri in data 21 aprile 2026, su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, e successivamente disposto con Decreto del Presidente della Repubblica del 23 aprile 2026, chiedendo particolare attenzione all’operato della Commissione Straordinaria e degli uffici comunali del Comune di Pagani;

2.   Particolare attenzione viene richiesta anche per le numerose denunce ed esposti presentati dal sottoscritto presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, rispetto ai quali, per quanto a mia conoscenza, non risultano essere state adottate iniziative investigative concretamente percepibili come, perquisizioni, avvisi di garanzia o altri atti di indagine;

3.   Diversamente, nei confronti dell’ing. LISTA, funzionario del Comune di Pagani, risulta essere stata eseguita, in tempi particolarmente rapidi, una perquisizione personale, domiciliare e presso gli uffici del Comune di Pagani.

È impossibile non rilevare la disparità di trattamento investigativo tra il sottoscritto e l’ing. LISTA, con evidenti omissioni che dovranno essere chiarite dalla Procura;

Io ci ho messo la faccia nelle denunce presentate, ma ho ricevuto soltanto porte in faccia;

Se questa è giustizia, è una giustizia ad orologeria.

La vicenda è riferita alla ditta RINALDO S.R.L. e parte dal lontano 2010 all’interno del Comune di Pagani.

Di seguito sintetizzo i passaggi salienti:

1.    L'ACCERTAMENTO DELL'ABUSO E IL VUOTO DOCUMENTALE 2010/2025

L'ordinanza di demolizione n. 38 del 27 aprile 2010 era già stata seguita dall'accertamento della Polizia Municipale nel dicembre 2012, verbalizzato nel gennaio 2013, che aveva constatato la mancata demolizione delle opere abusive;

Da quel momento deve essere ricostruita documentalmente l'attività svolta fino al 2025, verificando, in particolare, sopralluoghi, controlli successivi, verbali, segnalazioni, comunicazioni, trasmissioni degli atti e ogni ulteriore attività relativa alla verifica dell'inottemperanza;

L'art. 27 del D.P.R. 380/2001 costituisce un riferimento centrale per ricostruire gli obblighi di vigilanza e gli adempimenti conseguenti alle violazioni edilizie.

La sequenza da verificare è precisa:

ACCERTAMENTO → VERBALIZZAZIONE → COMUNICAZIONE → TRASMISSIONE → RICEZIONE → ISTRUTTORIA → PROVVEDIMENTO;

Il punto non è soltanto stabilire chi abbia firmato l'ultimo atto, ma individuare, per ciascuna fase, chi fosse tenuto ad agire, quale obbligo avesse, quando dovesse agire e quale documento dimostri che l'attività sia stata effettivamente svolta;

Il periodo 2013/2025 rappresenta pertanto il principale segmento della vicenda ancora da ricostruire.

2.    IL RUOLO DEL COMANDO DELLA POLIZIA LOCALE

Gli atti del 2026 confermano che la Polizia Locale ha svolto un ruolo concreto nell'accertamento dei fatti;

L'ordinanza n. 82/2026 richiama infatti l'accertamento tecnico prot. n. 23329 del 18 maggio 2026, trasmesso dal Comando di Polizia Locale;

La distinzione delle competenze deve essere verificata anche documentalmente:

·     POLIZIA LOCALE → ACCERTAMENTO E VERBALIZZAZIONE

·     SUAP/UFFICIO COMPETENTE → ISTRUTTORIA E PROVVEDIMENTO

Proprio per questo occorre verificare quali attività di vigilanza, controllo e sopralluogo siano state effettivamente svolte dal Comando dal 2013 al 2025, con particolare riferimento a:

·     Sopralluoghi;

·     Segnalazioni;

·     Controlli successivi;

·     Ulteriori verbali;

·     Accertamenti di nuove opere;

·     Comunicazioni agli uffici comunali;

·     Trasmissioni di atti;

Occorre inoltre verificare, con riferimento agli accertamenti del 2026, la completezza di quanto rilevato, gli atti trasmessi al SUAP, la data delle trasmissioni, gli eventuali allegati e l'individuazione dei destinatari degli atti.

Non è quindi sufficiente individuare chi abbia sottoscritto l'ultimo provvedimento:

Occorre ricostruire, per ciascuna fase, chi ha accertato, chi ha verbalizzato, chi ha trasmesso, chi ha ricevuto e chi doveva successivamente agire, individuando il documento che dimostri l'avvenuto adempimento o l'eventuale omissione.

3.    IL NUOVO MANUFATTO ABUSIVO ED IL CONFRONTO TRA GLI ACCERTAMENTI DELLA POLIZIA LOCALE E DELL'ARPAC

L'ordinanza n. 82/2026 richiama un ulteriore manufatto abusivo individuato dalla Polizia Locale e colloca, sulla base della verifica Google Earth richiamata nell'atto, la sua presenza nel periodo giugno 2016-agosto 2017;

Il dato non dimostra, da solo, che il Comune ne fosse già a conoscenza, ma impone di verificare se tra il 2016/2017 e il 2026 siano stati eseguiti controlli, sopralluoghi o altre attività che avrebbero potuto rilevare il manufatto;

Devono pertanto essere ricercati eventuali precedenti sopralluoghi, verbali, fotografie, segnalazioni, rapporti di servizio e comunicazioni.

Il profilo ambientale costituisce invece un accertamento distinto.

La sequenza documentale è:

·     MAGGIO 2026 – ACCERTAMENTI POLIZIA LOCALE;

·     3 AGOSTO 2026 – SOPRALLUOGO ARPAC;

·     27 AGOSTO 2026 – ORDINANZA N. 98/2026;

Diventa quindi essenziale acquisire e confrontare il verbale della Polizia Locale con quello dell'ARPAC, al fine di verificare quali irregolarità e criticità ambientali fossero già presenti e rilevabili nel maggio 2026 e quali siano state invece accertate dall'ARPAC nell'agosto 2026;

Qualora determinate irregolarità fossero già rilevabili nel maggio 2026, dovrà essere verificata la completezza del primo accertamento e la relativa rappresentazione negli atti trasmessi.

4.    LA POSIZIONE DELLA DOTT.SSA LISTA

L'ordinanza n. 98/2026 costituisce un ulteriore sviluppo del procedimento e recepisce anche le risultanze del sopralluogo ARPAC del 3 agosto 2026;

Il relativo verbale, unitamente alla documentazione di trasmissione, deve essere acquisito e confrontato con i precedenti accertamenti, al fine di ricostruire correttamente la successione degli eventi;

La posizione della Dott.ssa LISTA deve essere temporalmente distinta da quella relativa ai fatti precedenti al suo insediamento.

La stessa ha assunto la responsabilità del SUAP nel luglio 2025; sono pertanto anteriori al suo incarico l'accertamento del 2012/2013 e ogni eventuale attività o inattività amministrativa del periodo precedente.

Non possono, quindi, essere automaticamente attribuiti alla Dott.ssa Lista:

·        L'inottemperanza accertata nel 2012/2013;

·        I controlli eventualmente non effettuati negli anni precedenti al luglio 2025;

·        Eventuali ritardi anteriori al suo insediamento;

·        Eventuali carenze organizzative pregresse.

Ogni valutazione sulla sua posizione deve pertanto riferirsi esclusivamente alle attività e agli eventuali profili di responsabilità concretamente riconducibili al periodo successivo all'assunzione dell'incarico, senza trasferire automaticamente sulla stessa fatti o omissioni maturati anteriormente.

5.    LA RESPONSABILITÀ DEL COMANDO DI POLIZIA LOCALE

Alla luce della documentazione indicata, l'attenzione sul Comando di Polizia Locale deve concentrarsi su sette punti:

a)   INOTTEMPERANZA 2012/2013

Dopo l'accertamento della mancata demolizione, quale attività venne svolta?

b)   PERIODO 2013/2025

Quali controlli, sopralluoghi e segnalazione risultano documentalmente effettuate?

c)   NUOVO MANUFATTO 2016/2017

Esistono accertamenti o segnalazioni anteriori al 2026?

d)   SOPRALLUOGO DEL MAGGIO 2026

L'accertamento ha rappresentato integralmente quanto rilevabile?

e)   TRASMISSIONE AL SUAP

Quali atti furono trasmessi, quando e con quali allegati?

f)    INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI

Sono presenti eventuali errori o omissioni nell'individuazione dei destinatari degli atti?

g)   PROFILO AMBIENTALE

Quali criticità erano già rilevabili nel maggio 2026 e quali sono emerse con ARPAC?

La questione centrale è dunque la seguente:

NON È LA SOLA FIRMA DELL'ULTIMA ORDINANZA A DETERMINARE UNA RESPONSABILITÀ.

Occorre individuare, per ciascuna fase:

CHI DOVEVA AGIRE → QUALE OBBLIGO AVEVA → QUANDO DOVEVA AGIRE → QUALE ATTO DIMOSTRA CHE ABBIA AGITO → E, IN CASO CONTRARIO, QUALE DOCUMENTO DIMOSTRA L'EVENTUALE OMISSIONE.

Occorre ricostruire:

CHI HA ACCERTATO → CHI HA VERBALIZZATO → CHI HA TRASMESSO → CHI HA RICEVUTO → CHI DOVEVA AGIRE → QUANDO DOVEVA AGIRE → QUALE ATTO DIMOSTRA L'EVENTUALE OMISSIONE.

CONCLUSIONE

La vicenda deve essere ricostruita a partire almeno dal:

·     2010 – ordinanza di demolizione n. 38;

·     2012/2013 – accertamento dell'inottemperanza;

·     2013/2025 – periodo da ricostruire;

·     2016/2017 – presenza del nuovo manufatto secondo la verifica richiamata nell'ordinanza n. 82/2026;

·     maggio 2026 – accertamenti della Polizia Locale;

·     luglio 2026 – ordinanza n. 82 del 13.07.2026 di demolizione di manufatti privi di legittimità urbanistica;

·     ordinanza n. 89 del 30.07.2026 CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ SVOLTA DALLA DITTA RINALDO & C. S.R.L.  ESERCITATA PRESSO L'IMMOBILE SITO IN VIA MANGIONI, 3, PER CARENZA DELLA LEGITTIMITÀ URBANISTICO-EDILIZIA DELLA CONSISTENZA IMMOBILIARE INTERESSATA;

·     3 agosto 2026 sopralluogo dell’ARPAC, che ha rilevato quello che è successivamente è stato riportano nell’ordinanza n. 98 del 27.08.2026 ORDINANZA DI CESSAZIONE PER RAGIONI AMBIENTALI DELL’ATTIVITÀ SVOLTA DALLA DITTA RINALDO & C. S.R.L.  ESERCITATA PRESSO L’IMMOBILE SITO IN VIA MANGIONI 3/5.

La verifica deve concentrarsi soprattutto sull'attività concretamente svolta dal Comando di Polizia Locale nel periodo 2013/2025 e sulla completezza degli accertamenti del 2026.

Parallelamente, il confronto con gli atti ARPAC deve chiarire la diversa origine e temporalità delle criticità ambientali;

La posizione della Dott.ssa LISTA deve essere invece valutata separatamente, a partire dal suo insediamento nel luglio 2025;

Solo attraverso questa ricostruzione sarà possibile individuare, sulla base degli atti e senza sovrapporre competenze diverse, eventuali omissioni o responsabilità riferibili ai singoli soggetti e ai rispettivi uffici.

Con espressa riserva di costituirmi parte civile nell’eventuale accertamento da parte Vostra di azioni di natura penale e di danni erariali provocati contro il Comune di Pagani.

Ai sensi dell’art.406, comma 3 c.p.p., di essere informato dell’eventuale richiesta di proroga delle indagini preliminari, nonché, ai sensi dell’art.408, comma 2 c.p.p., circa l’eventuale richiesta di archiviazione.

 

Pagani li, 28.09.2026

Alfonso Giorgio


sabato, settembre 26, 2026

ALFONSO GIORGIO: FALLIMENTO DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE DEL COMUNE DI PAGANI “PAGANI SERVIZI S.R.L., ASPA E AZIENDA SPECIALE SAM”

 









ALLA C/A DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

COMUNE DI PAGANI

 

VICEPREFETTO

DOTT.SSA MARIA CRISTINA CARUSO

 

VICEPREFETTO AGGIUNTO

DOTT. ANIELLO DE ANGELIS

 

DIRIGENTE

DOTT. FRANCESCO PUGLISI

 

AL SOVRAORDINATO

DOTT.SSA ANNUNZIATA LANZILLOTTA

 

AL SOVRAORDINATO

DOTT. MAISTO VINCENZO

 

AL SEGRETARIO GENERALE

 

AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO FINANZIARIO

 

AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO LAVORI PUBBLICI

 

OGGETTO: FALLIMENTO DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE DEL COMUNE DI PAGANI “PAGANI SERVIZI S.R.L., ASPA E AZIENDA SPECIALE SAM”

 

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n.35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:

Con la presente si sottopone alla Triade Commissariale una vicenda di particolare gravità, per dimensioni economiche, sulle finanze pubbliche, relativa alla gestione delle 3 partecipate comunali PAGANI SERVIZI S.R.L., ASPA E AZIENDA SPECIALE SAM, del Comune di Pagani che hanno gestito servizi pubblici:

PERDITE E DEBITI → INTERVENTI DEL COMUNE → CRISI E LIQUIDAZIONE.

Si chiede, tuttavia, di accertare con precisione:

ü Chi ha assunto le decisioni e da chi sono state adottate?

ü Quali affidamenti sono stati effettuati e con quali procedure?

ü Quante risorse comunali sono state impiegate dall’Ente Comune?

ü Quali controlli siano stati esercitati?

ü Quante perdite e debiti sono stati prodotti e riconosciuti?

ü Perché, nonostante gli interventi effettuati, la situazione sia progressivamente peggiorata?

La domanda centrale è quindi inevitabile:

QUANTO È COSTATA COMPLESSIVAMENTE QUESTA GESTIONE AI CITTADINI DI PAGANI?

La risposta deve essere ricostruita attraverso:

Atti, Bilanci, Contratti, Determine, Delibere, Fatture, Mandati, Pagamenti, Affidamenti e Documentazione Societaria.

 

1.    PAGANI SERVIZI S.R.L.: L'INIZIO DELLA VICENDA

La ricostruzione deve partire dalla PAGANI SERVIZI S.R.L., società interamente partecipata del Comune di Pagani, la cui procedura di liquidazione giudiziale è stata dichiarata dal Tribunale di Nocera Inferiore in data 28 febbraio 2024.

Occorre accertare come una società pubblica sia arrivata a tale esito:

ü Quali debiti siano stati accumulati;

ü In quali anni;

ü Quali perdite siano state registrate;

ü Chi amministrasse la società nei diversi periodi;

ü Quali affidamenti avesse ricevuto;

ü Quali costi sostenesse;

ü Quali rapporti economici avesse con il Comune;

ü Quali interventi finanziari fossero stati effettuati;

ü Quali controlli fossero stati esercitati.

La domanda è semplice:

Come è stata portata una società interamente pubblica fino alla liquidazione giudiziale?

E soprattutto:

Quali decisioni sono state assunte e da chi?

 

2.    PAGANI SERVIZI S.R.L., DEBITI, PERDITE E FORMAZIONE DELLO SQUILIBRIO

Non è sufficiente conoscere l'esito finale.

Per ogni esercizio devono essere messi in relazione:

Bilancio → Perdita → Debiti → Amministratori → Affidamenti → Pagamenti → Interventi Del Comune → Controlli.

Va accertato se personale, attività, contratti, fornitori e rapporti economici della Pagani Servizi siano confluiti, direttamente o indirettamente, nelle strutture che hanno successivamente gestito i medesimi servizi, ovvero se con esse abbiano mantenuto rapporti di continuità o collegamento.

 

3.    ASPA, LA SECONDA FASE DA RICOSTRUIRE

Dopo la PAGANI SERVIZI S.R.L., occorre esaminare separatamente la fase ASPA.

Dopo la Pagani Servizi deve essere ricostruita separatamente la fase dell’ASPA, verificando tutti i servizi e i rapporti economici intercorsi con il Comune.

In particolare:

ü Servizi gestiti;

ü Affidamenti e Contratti;

ü Personale Impegnato;

ü Cooperative e Operatori Esterni;

ü Costi Sostenuti;

ü Proroghe e Rinnovi;

ü Debiti e Crediti;

ü Trasferimenti e Interventi Finanziari con il Comune;

ü Eventuali Passaggi di Personale;

ü Passaggi di Contratti, Mezzi e Attrezzature;

Dovrà essere verificato se ASPA abbia rappresentato una reale discontinuità rispetto alla precedente gestione oppure se siano proseguiti, sotto diversa forma, servizi, personale, rapporti contrattuali e costi già esistenti.

 

4.    AZIENDA SPECIALE SAM, LA STRUTTURA CHE AVREBBE DOVUTO RISOLVERE I PROBLEMI

La SAM è l’Azienda Speciale del Comune di Pagani, assume un ruolo centrale nella gestione dei servizi ambientali e di altri servizi comunali;

È quindi necessario verificare se il nuovo modello organizzativo abbia effettivamente prodotto il risanamento atteso.

Nel corso degli anni si sono succedute nomine di amministratori unici e direttori generali.

Occorre pertanto mettere in relazione:

Costi Crescenti → Personale → Affidamenti → Perdite → Debiti → Interventi Del Comune → Nuovo Squilibrio.

La domanda è:

LA SAM ha risolto i problemi delle precedenti gestioni, o li ha semplicemente trasportati nascondendoli?

 

5.    I 19 OPERATORI DEL 2022, CHI È STATO ASSUNTO E CON QUALE PROCEDURA?

Il 30 marzo 2022 veniva annunciato l'ingresso nella SAM di 19 nuovi operatori destinati ai servizi di raccolta e spazzamento;

Come sono stati individuati i lavoratori?

Occorre acquisire:

ü Avvisi e Bandi Pubblici, o Procedure di Selezioni;

ü Graduatorie;

ü Requisiti Richiesti;

ü Contratti;

ü Qualifiche e Livelli;

ü Mansioni;

ü Costi;

ü Copertura finanziaria;

ü Precedenti rapporti di lavoro.

La documentazione già raccolta riferirebbe inoltre che 15 operatori provenissero dalla Cooperativa Pedema;

Chi sono gli altri 4 operatori, da dove provengono e attraverso quale procedura sono stati individuati?

 

6.    SOMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE, PROCEDURE, PROROGHE E CONTINUITÀ

Nel 2023 risultano avviate le procedure per la somministrazione di lavoro temporaneo di operatori ecologici.

Occorre verificare:

ü Natura giuridica delle procedure;

ü Modalità di affidamento;

ü Operatori economici coinvolti;

ü Offerte Presentate;

ü Aggiudicazioni;

ü Contratti;

ü Durata;

ü Proroghe;

ü Rinnovi;

ü Lavoratori Impegnati;

ü Costo Complessivo.

Bisogna verificare dai documenti se ogni procedura adottata fosse davvero separata dalle altre oppure se, di fatto, siano stati utilizzati sempre gli stessi lavoratori, dando così continuità al rapporto di lavoro con i medesimi soggetti.

La ricostruzione deve essere nominativa:

Lavoratore → Contratto → Procedura → Durata → Proroga → Nuova Procedura → Nuovo Contratto.

Solo attraverso una ricostruzione puntuale delle procedure che si sono susseguite sarà possibile comprendere che cosa sia realmente accaduto, come sia stato gestito il personale e quale costo complessivo abbia comportato per la somministrazione del lavoro.

 

7.    AFFIDAMENTI, COOPERATIVE E COSTI AGGIUNTIVI

Devono essere ricostruiti tutti i rapporti tra SAM, cooperative e altri operatori esterni.

Per ogni affidamento dovranno essere messi in relazione:

Atto → Procedura → Importo → Durata → Proroga → Fatture → Pagamenti → Beneficiario.

Particolare attenzione deve essere riservata a:

ü Affidamenti Diretti;

ü Proroghe;

ü Rinnovi;

ü Servizi Aggiuntivi;

ü Lavoro Straordinario;

ü Vestiario;

ü Eventuali costi posti a carico della SAM.

Occorre accertare:

ü Chi ha Autorizzato tali Spese?

ü Chi le ha Pagate?

ü Qual è Stato il Costo Complessivo per la SAM e per il Comune?

E soprattutto:

Quanto è costata complessivamente questa gestione nel quinquennio?

 

8.    TRASPARENZA, PROCEDURE E ANAC

Le tre società partecipate PAGANI SERVIZI S.R.L., ASPA E AZIENDA SPECIALE SAM, non hanno rispettato gli obblighi di trasparenza, pubblicità, programmazione e correttezza delle procedure di affidamento.

La verifica deve partire dagli atti:

Atti Pubblici → Pubblicazioni → Procedure → Aggiudicazioni → Contratti → Pagamenti.

Dovranno inoltre essere ricostruite eventuali segnalazioni o interlocuzioni con ANAC, verificando:

Segnalazione → Richiesta dell'Autorità → Risposta della SAM → Eventuali Integrazione → Esito;

Qualora emergano omissioni, ritardi, carenze documentali o irregolarità, queste dovranno essere individuate singolarmente.

 

9.    LE PERDITE SAM, € 1.266.772,41

Questa perdita rappresenta uno dei passaggi economicamente più rilevanti dell'intera vicenda.

La documentazione comunale già acquisita indica:

  • Perdita 2022: € 1.083.180,41;
  • Perdita 2023: € 183.592,00;
  • Totale: € 1.266.772,41.

La documentazione indica inoltre il riconoscimento dell'importo nell'ambito del rendiconto comunale ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. b), TUEL;

Ma il dato relativo alle perdite di due esercizi non esaurisce la questione.

Nelle precedenti ricostruzioni la SAM risultava esposta per oltre € 2.100.000,00 / € 2.200.000,00.

Occorre quindi ricostruire integralmente la situazione debitoria e finanziaria e chiarire:

Come si è passati da un'esposizione di oltre due milioni di euro alla situazione successivamente rilevata?

E soprattutto:

Come è stato coperto o ripianato l'importo di circa € 1.000.000,00?

Da dove sono arrivate le risorse?

Quali atti hanno autorizzato tali interventi?

Non basta indicare l'importo riconosciuto.

Bisogna ricostruire l'origine della perdita, la formazione del debito e il percorso finanziario attraverso il quale il debito è stato affrontato.

 

10. QUANTO È COSTATA REALMENTE LA SAM AL COMUNE DI PAGANI

Per determinare il costo effettivo della SAM non è sufficiente esaminare il solo bilancio dell'Azienda Speciale.

Occorre ricostruire l'intero rapporto finanziario con il Comune, mettendo insieme:

ü Fatture;

ü Mandati di Pagamenti;

ü Trasferimenti;

ü Crediti della SAM verso il Comune;

ü Debiti SAM;

ü Ripiani;

ü Compensazioni;

ü Anticipazioni;

ü Contributi;

ü Eventuali ulteriori interventi finanziari.

Il calcolo dovrà comprendere anche i costi sostenuti direttamente o indirettamente dal Comune per:

ü Cooperative;

ü Somministrazione di Lavoro;

ü Affidamenti;

ü Proroghe;

ü Servizi Aggiuntivi;

ü Eventuali Ripiani delle Perdite;

La domanda deve quindi essere trasformata in un dato contabile preciso:

Quanti soldi pubblici sono stati complessivamente impiegati dal COMUNE di PAGANI per la SAM e per le attività ad essa collegate?

E, soprattutto:

Quanto è costata la SAM ai cittadini di PAGANI, dalla sua costituzione fino alla proposta di liquidazione?


11. SETTEMBRE 2026, LA PROPOSTA DI LIQUIDAZIONE DELLA SAM

Si arriva infine alla situazione attuale.

È stata resa pubblica la proposta dell'amministratore unico Salvatore Scarpa, che dopo aver precedentemente rifiutato l’incarico, è stranamente ritornato su suoi passi ed ha deciso di procedere alla liquidazione della SAM. 

La relazione tecnico-contabile richiamata descriverebbe una situazione caratterizzata da perdite reiterate, tensione di liquidità, patrimonio negativo e una situazione debitoria incompatibile con la prosecuzione ordinaria dell'attività, prospettando, secondo quanto riportato, il rischio di un ulteriore danno erariale per il Comune in caso di prosecuzione dell'attività.

Tali circostanze devono naturalmente essere esaminate sulla base degli atti ufficiali e degli accertamenti degli organi competenti.

Resta tuttavia un dato che non può essere ignorato:

DOPO ANNI DI GESTIONE, AFFIDAMENTI, ASSUNZIONI, SOMMINISTRAZIONE DI PERSONALE, INTERVENTI FINANZIARI E RISORSE PUBBLICHE IMPIEGATE, LA SAM È GIUNTA ALLA PROPOSTA DI LIQUIDAZIONE;

È quindi necessario ricostruire l'intera vicenda prima che ogni responsabilità venga dispersa nella successione delle strutture, degli amministratori e degli atti adottati nel corso degli anni.


RICHIESTA CONCLUSIVA

Alla luce di quanto sopra, si chiede alla Triade Commissariale di procedere, per quanto di competenza, a una ricostruzione complessiva e documentale della vicenda PAGANI SERVIZI S.R.L. → ASPA → SAM, acquisendo e mettendo in relazione gli atti societari, comunali, contabili e contrattuali relativi all'intero periodo della gestione di ciascuna società partecipata pubblica.

 

Pagani li, 24.09.2026

Alfonso Giorgio