AL PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA
DELLA DDA DI SALERNO
AL PROCURATORE CAPO DELLA PROCURA
DELLA REPUBBLICA DI
NOCERA INFERIORE
ALLA C/A DELLA PROCURA DELLA
CORTE DEI CONTI DI NAPOLI
procura.regionale.campania@corteconti.it
segr.procura.regionale.campania@corteconti.it
ALLA C/A DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA
COMUNE DI PAGANI
VICEPREFETTO
DOTT.SSA MARIA CRISTINA CARUSO
VICEPREFETTO AGGIUNTO
DOTT. ANIELLO DE ANGELIS
DIRIGENTE
DOTT. FRANCESCO PUGLISI
AL SOVRAORDINATO AREA TECNICA
DOTT.SSA ANNUNZIATA LANZILLOTTA
INFORMATIVA, ESPOSTO DENUNCIA/QUERELA
Il
sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani
(SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di
Pagani, espone quanto segue:
Richiesta d’integrazione ESPOSTO
DENUNCIA/QUERELA presentati il giorno 12.03.2024
e il 15.05.2025, alla DDA di Salerno, Procura della Repubblica di Nocera
Inferiore e a Corte dei Conti Di Napoli;
ZONA CONTESA
È
doveroso descrivere agli organi sopra indicati una singolare sequenza di
SPREGIUDICATE AZIONI POLITICHE AMMINISTRATIVE COORDINATE AL FINE DI GARANTIRE E
TUTELARE L’AVVENUTA TRASFORMAZIONE URBANISTICA TRAMITE LOTTIZZAZIONE ABUSIVA
NELLA COSIDDETTA ZONA CONTESA OVVERO NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI PAGANI IN
SPREGIO ALLA NORMATIVA URBANISTICA PREVISTA DAL PRG PER LA ZONA TECNICO
OMOGENEA (E) AGRICOLA.
Le
condotte illecite risultano rispettivamente eseguite, in concorso tra loro, da
funzionari, amministratori ed esponenti politici per tutelare interessi privati
particolari e per garantirsi facili consensi elettorali come già denunciato dal
sottoscritto e dal Consigliere Comunale Marrazzo Roberto di Sant’Egidio del
Monte Albino.
La
sequenza incontrovertibile degli eventi è la seguente:
1) Con Delibera di Consiglio Comunale N.47 del 4 novembre
2022, il Comune di Sant’Egidio del Monte Albino approvava definitivamente il
Piano Urbanistico Comunale (PUC), includendo in detto strumento urbanistico
anche la cosiddetta zona contesa eccedente la competenza territoriale del
Comune di Sant’Egidio del Monte Albino e ricadente nella perimetrazione del
Comune di Pagani:
Ø Detta approvazione avviene nonostante il netto contrasto
emerso con l’intervenuto dispositivo di Sentenza del TAR Campania, Salerno,
sez. I, N.344 del 9 febbraio 2021, che si era già pronunciato per la prima
volta nell’annullare la Delibera del Consiglio Provinciale di Salerno N.131 del
4 dicembre 2019, a seguito dell’intervenuto accertamento dell’incompetenza di
pianificazione nella circoscrizione territoriale del Comune di Pagani;
Ø Da precisare che detto Piano Urbanistico Comunale (PUC) di
Sant’Egidio del Monte Albino prevede per la cosiddetta zona contesa ha
destinazione produttiva, sia industriale che commerciale, in luogo della
destinazione (E) Agricola già prevista per le medesime aree dal vigente PRG del
Comune di Pagani.
2) A seguito di detto dispositivo emesso dal TAR Campania,
Salerno, sez. I, con Sentenza N.344 del 9 febbraio 2021 nessuna azione in
autotutela veniva avviata da parte del Competente Ufficio Tecnico della
Provincia di Salerno circa il Piano Urbanistico Comunale (PUC) del Comune
di Sant’Egidio del Monte Albino basato su un dimensionamento di gran lunga
eccedente la propria competenza territoriale, nonostante la conferma avvenuta
con il dispositivo di Sentenza di Consiglio di Stato N.7855 del 21.08.2023.
3) La questione viene affrontata successivamente anche in sede di TAR Campania che definitivamente con Sentenza N.00021/2024 Pubblicata il 02/01/2024 che conferma il perimetro delle competenze territoriali dei Comuni di Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino ed ha annullato il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Sant’Egidio del Monte Albino approvato con Delibera di Consiglio Comunale N.47 del 4 novembre 2022 in quanto redatto oltre i limiti di competenza territoriale:
Ø A seguito di tale dispositivo di Sentenza TAR Campania
N.00021/2024 Pubblicata il 02/01/2024 i competenti uffici del Comune di Pagani,
e segnatamente il settore Abusivismo Edilizio e la polizia giudiziaria del
Comando di Polizia Locale non ha provveduto ad una ricognizione complessiva
delle trasformazioni urbanistiche intervenute nel territorio di competenza ovvero
nella cosiddetta zona contesa avvenute in forza di titoli edilizi emessi dal
Comune di Sant’Egidio del Monte Albino in assoluta carenza di attribuzione ed
in completo dispregio alla normativa urbanistica dello strumento urbanistico
vigente nel Comune di Pagani che prevede la destinazione di ZONA TECNICA
OMOGENEA E Agricola omettendo, nei fatti, di notiziare il reato di un
macroscopico caso di LOTTIZZAZIONE ABUSIVA DIFFUSA attraverso la realizzazione
di consistenze immobiliari a destinazione industriale commerciale e
residenziale.
4) Ma vi è di più, dopo la Sentenza di Consiglio di Stato
N.7855 del 21.08.2023 e dopo la Sentenza TAR Campania N.00021/2024 Pubblicata
il 02/01/2024, che stabiliscono la competenza territoriale esclusiva del Comune
di Pagani per la cosiddetta zona contesa e definendo l’incompetenza
territoriale del Comune di Sant’Egidio del Monte Albino:
Ø
In soccorso a tale
scempio del territorio è arrivata l’azione politica del Consigliere Regionale
Luca Cascone in accordo con il collega Nunzio Carpentieri, nell’audizione della
IV Commissione Consiliare Permanente del Consiglio Regionale del 19 ottobre
2023, Presidenza del Presidente Cascone in modalità da remoto, alle ore 12.00,
presso l’Aula consiliare (piano -l) del Consiglio Regionale della Campania,
Centro Direzionale di Napoli, isola F/13, con il seguente Ordine del Giorno:
“Problematiche dei Comuni di Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino”;
Ø
Con l’ausilio degli assistenti
ai lavori, l’Assistente amministrativo Pasquale Aiello, Consiglieri Regionali
presenti, Cascone Luca (De Luca Presidente), Di Maiolo Felice (Misto-fare
Democratico), Matera Corrado (Misto- I Popolari), Picarone Francesco (Partito
Democratico), Carpentieri Nunzio (Fratelli d’Italia), presenti, Alberto Romeo
Gentile Direzione Generale per il Governo del Territorio, La Mura Antonio;
Sindaco del Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, De Angelis Francesco;
Vicesindaco del Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, Grimaldi Pietro;
Consigliere comunale del Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, Califano
Felice Assessore alle Politiche Urbanistiche del Comune di Pagani, Nitto
Davide; Consigliere comunale del Comune di Pagani, Stanzione Gaetano;
Consigliere comunale del Comune di Pagani, tutti insieme hanno proposto al
Consiglio Regionale una modifica della legge regionale tendente a salvaguardare
l’attività urbanistica viziata da assoluta incompetenza e quindi illecita posta
in essere in forza di titoli edilizi rilasciati dall’Ente Comune di Sant’Egidio
del Monte Albino sul Territorio di competenza esclusiva del Comune di Pagani
per la quale il PRG vigente prevede la totale destinazione a zona E Agricola.
5) Il Comune di Sant’Egidio del Monte Albino a seguito
dell'annullamento del Piano Urbanistico Comunale (PUC) e con la nuova
riperimetrazione del territorio, cerca di correre ai ripari, ricorrendo al TAR
Campania che è stato costretto a pronunciarsi con un nuovo dispositivo di
Sentenza N.00442 del 2024 pubblicato il 14.02.2024, dove ha dovuto specificare
che gli effetti dell’annullamento del Piano Urbanistico Comunale (PUC) del
Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, sono da intendersi SOLO nell’interesse
esclusivo della parte ricorrente;
Detto dispositivo di sentenza è stato
utilizzato strumentalmente dall’Ente Comune di Sant’Egidio del Monte Albino per
tentare di salvare la gestione scellerata del territorio operata con il Piano
Urbanistico Comunale (PUC) dal Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, piano
ampiamente sovradimensionato negli standard e nei volumi urbanistici avendo
scorporato la zona contesa del Comune di Pagani:
Ø In pratica con detto dispositivo di Sentenza TAR Campania,
N.00442 del 2024 pubblicato il 14.02.2024, si limitano gli effetti
dell’annullamento del Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Sant’Egidio del Monte
Albino al SOLO territorio conteso, (di competenza esclusiva del Comune di
Pagani) anche se nei fatti il Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Sant’Egidio
del Monte Albino risulta comunque inficiato nella sua interezza a causa del
macroscopico errore DI SOVRADIMENSIONAMENTO del PUC;
Ø Il Piano Urbanistico Comunale (PUC) del Comune di
Sant’Egidio del Monte Albino, che non avrebbe mai potuto ricevere
l’approvazione del competente Ufficio Tecnico Provinciale continua ad OPERARE
LO SCEMPIO DEL TERRITORIO in forza del mero scorporo della sola zona contesa
del Comune di Pagani, nonostante sia nato inficiato dall’insanabile quanto
macroscopico vizio di sovradimensionamento iniziale;
Ø Il Comune di Sant’Egidio del Monte Albino avrebbe dovuto obbligatoriamente rifare il Piano Urbanistico Comunale (PUC), sul suo territorio di competenza scorporando la zona contesa del Comune di Pagani e ridimensionando ex novo le dotazioni di standards pubblici, nonché le volumetrie edificabili.
Ø A seguito di tale insanabile e macroscopico vizio formale
di dimensionamento iniziale del PUC di Sant’Egidio del Monte Albino non è
intervenuta nessuna procedura di annullamento in autotutela da parte del
competente ufficio tecnico urbanistico provinciale forse per tutelare interessi
privati particolari oggetto del rilascio di procedimenti amministrativi avviati
con il rilascio di titoli edilizi in forza del nuovo strumento urbanistico
basato su un dimensionamento territoriale non congruo alla competenza
territoriale.
In
soccorso inoltre arrivano nuovamente:
a) Sia
Il Consiglio regionale della Campania” N. REGISTRO GENERALE 394 del 04/10/2024,
PROPOSTA DI LEGGE" Modifica delle circoscrizioni territoriali dei Comuni
di Pagani e di Sant’Egidio del Monte Albino in Provincia di Salerno.
b) Sia
il Consiglio Provinciale con Deliberazione n. 160 del 13/12/2024, Proposta di
legge regionale: Modifica delle circoscrizioni territoriali dei Comuni di
Pagani e Sant'Egidio del Monte Albino in Provincia di Salerno - Reg. Gen.
n.369. Richiesta parere ex art.8 della L.R. 29 ottobre 1974, n.54.
Provvedimenti. 6 SETTORE PIANIFICAZIONE STRATEGICA E URBANISTICA - PRESIDENZA E
AFFARI GENERALI.
Per
tutto quanto sopra denunciato emerge con assoluta chiarezza l’incontrovertibile
intento di mascherare e legalizzare un macroscopico caso di LOTTIZZAZIONE
ABUSIVA DIFFUSA, messo in campo in concorso e complicità tra:
a. L’UFFICIO
URBANISTICO PROVINCIALE DI SALERNO, È LO STESSO CONSIGLIO PROVINCIALE DI
SALERNO;
b. IL
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA;
c. DALL’AMMINISTRAZIONE
DEL COMUNE DI SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO;
d. CON
IL SILENZIO COMPIACENTE DELL’UFFICIO REPRESSIONE ABUSIVISMO EDILIZIO E
DELL’UFFICIO DI POLIZIA GIUDIZIARIA DEL COMANDO DI POLIZIA LOCALE DEL COMUNE DI
PAGANI, E CON LA PLATEALE INATTIVITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RETTA DAL
SINDACO DE PRISCO E DALL’ASSESSORE DIMISSIONARIO CALIFANO;
Attraverso
la richiesta di riperimetrazione della competenza territoriale del Comune di
Sant'Egidio del Monte Albino da dare seguito in forza di referendum popolare
nella cosiddetta zona contesa, per mascherare definitivamente l’intervenuta
LOTTIZZAZIONE ABUSIVA DIFFUSA sul territorio di competenza esclusiva del Comune
di Pagani in spregio alla normativa urbanistica del PRG che prevede la
destinazione (E) Agricola.
Notate bene, illustrissima Triade Commissariale,
Al fine di porre un argine allo scempio del
territorio e di ripristinare, quantomeno, quel minimo sindacale di legalità che
sarebbe lecito attendersi dal Vostro Operato nel nostro territorio, sarebbe
opportuno:
1. Sollecitare il comando di Polizia Locale ad operare una
ricognizione delle consistenze immobiliari ricadenti nella cosiddetta ex zona
contesa;
Tale attività risulta necessaria, quantomeno,
per restituire l’esatta dimensione dello scenario lottizzatorio abusivamente
realizzato sul territorio comunale di Pagani e per individuare compiutamente
gli interventi edilizi e le trasformazioni urbanistiche che ne hanno
determinato l’attuale configurazione.
Si evidenzia, inoltre, che l’abusivismo
edilizio costituisce un illecito di natura permanente e che, in materia di
lottizzazione abusiva, l’ordinamento prevede, quale conseguenza della condanna,
la confisca dei terreni e delle opere abusivamente realizzate, anche successivamente
alla prescrizione del reato.
Si rende pertanto necessario che gli uffici
competenti procedano a un’attività di ricognizione, verifica e controllo
dell'intero territorio, documentando il tutto con una relazione ben dettagliata
e dov fosse necessario attivare una volta per tutte l'ANAGRAFE EDILIZIA
dell'intero terirtorio paganese.
2. Sollecitare l'avv. dell’Ente “OMISSIS” ad assumere, senza
ulteriore indugio, ogni opportuna iniziativa giudiziale e amministrativa volta
a far accertare e dichiarare la nullità e/o l’inefficacia dei titoli edilizi
rilasciati dal Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, nonché degli eventuali
ulteriori atti presupposti, consequenziali o comunque connessi, laddove emessi
in carenza assoluta di potere e di attribuzione territoriale;
Tale iniziativa risulta, allo stato, tuttora
omessa dal legale dell’Ente “OMISSIS”, nonostante la rilevanza della questione
e la necessità di tutelare adeguatamente le competenze territoriali dell’Ente,
le quali, secondo quanto risulta dalla documentazione catastale e dagli
ulteriori atti tecnico-amministrativi disponibili, ricadono nell’ambito
territoriale di competenza del Comune di Pagani, come definite dalle evidenze
catastali;
Si ritiene, pertanto, necessario che l'avv.
dell’Ente “OMISSIS” e gli uffici di competenza procedano senza ulteriori
ritardi ad una ricostruzione tecnico-amministrativa, catastale, urbanistica e
sopratutto giuridica della vicenda, verificando in particolare:
a) L’effettiva delimitazione territoriale e amministrativa
dell’area interessata;
b) La corrispondenza tra i dati catastali, gli atti di
delimitazione territoriale e gli strumenti urbanistici vigenti;
c) La competenza del Comune di Pagani e/o del Comune di
Sant’Egidio del Monte Albino in relazione all’area interessata;
d) L’esistenza, la natura e gli effetti degli eventuali atti
amministrativi, provvedimenti, convenzioni, accordi o altri titoli sui quali il
Comune di Sant’Egidio del Monte Albino abbia eventualmente fondato la propria
competenza a discapito del Comune di Pagani, utilizzando il suo territorio;
e) La legittimità dei titoli edilizi rilasciati dal Comune di
Sant’Egidio del Monte Albino, alla luce della disciplina sulla competenza
territoriale e dei presupposti di validità del potere amministrativo
esercitato;
f) L’eventuale configurabilità di una carenza assoluta di
attribuzione, con ogni conseguente effetto previsto dall’ordinamento, ivi
compresa, ove ne ricorrano i presupposti, la declaratoria di nullità degli atti
ai sensi dell’art. 21-septies della legge n. 241/1990;
Ogni eventuale e ulteriore profilo di
illegittimità, incompetenza, difetto di istruttoria, violazione degli strumenti
urbanistici o carenza dei presupposti necessari per il rilascio dei titoli
edilizi, dovrà essere predisposto un completo dossier tecnico-giuridico,
contenente l’esposizione analitica delle ragioni poste a fondamento
dell’iniziativa e corredato da tutta la documentazione utile, ivi compresi, a
titolo esemplificativo:
a) Si chiede, conseguentemente, che il legale dell’Ente
“OMISSIS” venga formalmente invitato a procedere ad una puntuale valutazione
della fattispecie e all’immediata adozione delle iniziative giudiziali ritenute
necessarie, previa acquisizione e verifica dell’intero comprendorio documentale
sopra indicato, senza limitarsi a mere interlocuzioni amministrative o a
iniziative meramente esplorative;
b) Tale attività deve ritenersi indispensabile per l’Ente
Comune, al fine di scongiurare il protrarsi dell’inerzia dei responsabili dei
settori e impedire che situazioni di mancata o tardiva attivazione
amministrativa possano continuare a incidere negativamente sul buon andamento
dell’azione amministrativa e sull’efficienza dell’Ente in materia di gestione
urbanistica del territorio;
c) È pertanto necessario ricondurre l’azione dei responsabili
dei settori al rigoroso rispetto dei principi di legalità, imparzialità,
trasparenza, buon andamento e tutela dell’interesse pubblico, ponendo in via
prioritaria gli interessi della collettività e dei cittadini rispetto a
qualsiasi interesse particolare;
In tale prospettiva, ogni eventuale condotta,
omissione o decisione suscettibile di pregiudicare l’interesse dell’Ente dovrà
essere adeguatamente verificata nelle sedi competenti, affinché sia garantita
la massima trasparenza dell’azione amministrativa.
ALLEGO:
COMUNICATO STAMPA DEL
06.09.2024
COMUNICATO STAMPA DEL
10.09.2024
MANIFESTO DEL
CONSIGLIERE COMUNALE ROBERTO MARRAZZO
LETTERA COMMISSIONE ZONA
CONTESA DEL 07.09.2026
Pagani 07/09/2026
Alfonso Giorgio





















