domenica, marzo 18, 2018

ALFONSO GIORGIO: DENUNCIA/QUERELA CONTRO IL COMUNE DI PAGANI, COMANDO DEI DIPENDENTI DEL CONSORZIO DI BACINO SA1 (Art 23 Bis, Comma 7, del D.lgs. N.165/2001)
























































































ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL
PRESIDENTE DI SEZIONE
REGIONALE CONTROLLO
CORTE DEI CONTI DI NAPOLI
DOTT. GIOVANNI COPPOLA

e/pc ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA
PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI
NAPOLI

Denuncia/Querela
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
INFORMA che, il Comune di Pagani ha completamente ignorato e disatteso quanto riportato nel VS parere N.247 del 2017 che si allega.
INFATTI, la Giunta comunale ha adottato alcune deliberazioni, sotto elencate, che risultano palesemente illegittime e inopportune se si considera la situazione Economico-Finanziaria in cui versa il Comune di Pagani.
1. La Delibera di Giunta N.30 del 28.02.2018 dispone il Comando di oltre 55 dipendenti del CONSORZIO di BACINO SA1 attraverso l’applicazione “distorta” dell’art 23 bis, comma 7, del D.lgs. N.165/2001 ed OMETTENDO di chiedere il parere preventivo all’Organo sovra comunale competente per i comuni che hanno problemi di riequilibrio finanziario ai sensi degli artt.243 bis, 243 ter e 243 quater del TUEL. Inoltre con lo stesso atto sembra che siano state invertite le competenze e le responsabilità perché la Delibera viene inviata al Consiglio Comunale per la sua ratifica!!!!
E’ molto probabile che il Comune di Pagani sia stato COSTRETTO ad utilizzare il Comando dei dipendenti del CONSORZIO di BACINO SA1 ormai fallito e in liquidazione, poiché, lo stesso avrebbe dovuto applicare per legge la mobilità per tutto il personale. A questo punto bisogna pensare a male, questo RICATTO morale che ha costretto tecnici e politici, a inventarsi una procedura completamente illegittima, perché, la giurisprudenza ha chiarito da qualche tempo che al COMANDO di un soggetto verso una pubblica amministrazione deve corrispondere ad un’utilità per il titolare del rapporto di lavoro (il Consorzio di Bacino SA1) e non per il lavoratore e/o per chi accoglie il Comandato.
2.    La Delibera di Giunta N.32 dello 05.03.2018 è diventata, di fatto, un atto collegato a quello precedente, visto che, hanno disposto una variazione di PEG che in realtà è una variazione di bilancio (inesistente).
L’unico rammarico è che ad ogni seduta di Giunta e di Consiglio comunale, dove si trattavano temi così importanti che probabilmente condurranno il Comune di Pagani ad un DISSESTO FINANZIARIO vero e proprio, il Segretario Comunale era sempre assente per malattia, guarda caso anche il Dirigente del Settore Ambiente ha rassegnare le dimissioni in data 09.03.2018, senza dare nessun tipo di spiegazione sul tema dei rifiuti, purtroppo anche il Dirigente del Settore Finanziario ha abbandonato!!! oppure sembrerebbe non essere stato rinnovato dal suo Comune.
A questo punto ci chiediamo, le risposte serie e concrete sul tema dei rifiuti chi le dovrà dare se tutti sono andati via lasciando una scia di ombre e dubbi lunga chilometri?

Si Allega:
PARERE N.247 DELLO 08.11.2017 CORTE DEI CONTI SEZ.CONTROLLO;
DELIBERA DI GIUNTA N.30 DEL 28.02.2018, allegato A e B;
DELIBERA DI GIUNTA N.32 DELLO 05.03.2018;
DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO.

Pagani li, 15/03/2018

Alfonso Giorgio

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COMPONENTE IDV PAGANI

lunedì, febbraio 19, 2018

ALFONSO GIORGIO: LETTERE AL SEGRETARIO COMUNALE PER OPERAZIONI POCO CHIARE PRESSO L'UFFICIO LEGALE

LA SECONDA LETTERA AL SEGRETARIO COMUNALE COMPRESO GLI ALLEGATI




AL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Avendo ricevuto, solo per mera conoscenza, le giustificazioni, per la procedura adottata dal Dirigente Avv. SERRETIELLO, inerente la mancanza del disciplinare, previsto dalla Delibera di Giunta Comunale N.80 del 14.05.2010,
Debbo chiarire quanto segue:
A.   Considerato che la giustificazione a tale comportamento è stata inviata alla S.V per le dovute considerazione di legittimità dell’atto, mentre a me solo per conoscenza.
Si chiede alla S.V di conoscere:
1.    Se la procedura eseguita dal Dirigente Avv. SERRETIELLO era rispettosa del dettato previsto dal deliberato N.80 del 14.05.2010;
2.    Se la mancanza di tale rispetto sia motivo di illegittimità dell’incarico;
3.    Nel caso il Dirigente Avv. SERRETIELLO abbia effettuato una qualsivoglia forzatura, quali provvedimenti intende adottare.
Riguardo poi alle motivazioni che spinsero il Dirigente AVV. SERRETIELLO a richiedere l’affidamento ad professionista esterno, esse sono smentite dai fatti che lo stesso specifica nella sua del 12.12.2017, nella quale ammette si aver seguito la pratica in tutte le fasi, al posto del professionista a cui fu dato l’incarico.
Ciò vuol dire che le motivazioni addotte per scegliere un professionista esterno non erano reali, ma viziate da bugie e falsi.
Se poi parliamo della decurtazione ventilata dal Dirigente Avv. SERRETIELLO né è la riprova certa ed evidente che qualcosa non va in questo ufficio e le decisioni vengono prese a cavolo.
Si resta in attesa di una pronta e chiara risposta.

Allego:
Delibera di Giunta N.80 del 14.05.2010;
Verbale riunione del 02.02.2015;
Determina N.256 del 12.03.2015 liquidazione acconto competenze professionali;
Verbale proseguimento lavori del 13.04.2015;
Verbale proseguimento lavori del 23.09.2015;
Verbale d’udienza del 12.10.2016
Verbale d’udienza del 10.05.2017;

Pagani li, 19/02/2018

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI


SOTTO, VERBALE D’UDIENZA DEL 10.05.2017



SOTTO, VERBALE D’UDIENZA DEL 12.10.2016


SOTTO, VERBALE PROSEGUIMENTO LAVORI DEL 23.09.2015










































SOTTO, VERBALE PROSEGUIMENTO LAVORI DEL 13.04.2015



SOTTO, DETERMINA N.256 DEL 12.03.2015 LIQUIDAZIONE ACCONTO COMPETENZE PROFESSIONALI













































SOTTO, VERBALE RIUNIONE DEL 02.02.2015


 SOTTO, LA DELIBERA DI GIUNTA N.80 DEL 2010










































SOTTO, DOPO AVER ASPETTATO QUASI 40 GIORNI ARRIVA LA RISPOSTA DELL'AVVOCATO DELL'ENTE SOLO PER MERA CONOSCENZA






SOTTO, LA PRIMA RISPOSTA DEL SEGRETARIO COMUNALE DI PAGANI





SOTTO LA PRIMA LETTERA AL SEGRETARIO COMUNALE




AL SEGRETARIO GENERALE

OGGETTO: RICHIESTA DISCIPLINARE INCARICO AVV. VITOLO

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Visto la Delibera di Giunta N.80 del 14.05.2010, ad oggetto “conferimento incarico per la proposizione di atti giudiziari di risoluzione e danni nei confronti della TEC SERVICE nella vicenda PHOTORED”.
Costatato che, fu necessario tale Delibera, in quanto l’ufficio legale (nella persona del suo responsabile Avv. SERRETIELLO), dichiarava che per i numerosissimi impegni non poteva seguire con la dovuta attenzione la controversia e proponeva di attribuire l’incarico esterno.
Costatato che, la suddetta Delibera demandava al responsabile dell’ufficio legale di predisporre il disciplinare d’incarico che doveva individuare più dettagliatamente la metodologia per l’applicazione della liquidazione dei compensi professionali e predisporre i relativi impegni spesa affinché ci sia copertura finanziaria.
Vista la Determina N.256 del 12.03.2015 che nel rispetto della Delibera di Giunta N.80 del 14.05.2010 si liquidava acconto per competenza professionale al Prof. Avv. VITOLO € 4.440,80, per i numerosi impegni rappresentati dall’Avv. SERRETIELLO come dichiarato nella Delibera di Giunta N.80.
Visto che, l’Avv. SERRETIELLO dovette provvedere ad assegnare incarico esterno, con relativi aggravi economici per le casse comunali, di contro lo stesso Avv. SERREIELLO, nonostante i numerosissimi impegni, ha sostituito, per delega, l’Avv. VITOLO, in molte riunioni, se non tutte, che si sono tenute con il C.T.U. e nelle sedute di udienza presso il Tribunale di Nocera Inferiore.
Si chiede
A norma del decreto legislativo n.97 del 25.05.2016 di poter visionare quanto riportato in oggetto come stabilito dalla Delibera di Giunta N.80 del 14.05.2010.

Pagani li, 21/11/2017

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI

giovedì, febbraio 08, 2018

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “LO ZINGARO DELLA POLITICA”



COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“LO ZINGARO DELLA POLITICA”

Il PAPELLO del Sig. GAMBINO sui motivi del suo ennesimo cambiamento politico ha solo del patetico e non può che provocare voltastomaco.
Ancora una volta ha dimostrato di essere un uomo senza principi ed ideali, mosso solo dalla bramosia di apparire pur di dimostrare che esiste, questi uomini sono gli esseri che soffrono del complesso D’INFERIORITÀ E DI MEGALOMANIA.
Purtroppo lui ne soffre e non lo sa, che peccato, mi fa pure pena.
Il GAMBINO comincia con FORZA ITALIA e dopo averne ricavato tutto, passa con armi e bagagli a FRATELLI D’ITALIA.
Oggi esaurito le disponibilità di questo partito, dopo averlo sfruttato e spolpato bene bene, senza mostrare un minimo di riconoscenza e decenza trasborda in altri partiti in cerca di visibilità e poltrone.
Purtroppo la coerenza e l’etica dell’uomo non esistono, per lui vige una regola “QUEL CHE SI DICE LA SERA NON VALE LA MATTINA E VICEVERSA” questo è GAMBINO, un mangia pane a tradimento.
Che dire dopo l’ennesimo passaggio di partito?
Costatiamo che le parole sopra citate esistono solo quando attacca gli avversari e non valgono per lui, perché crede, che può fare, tutto quello che gli è concesso, questo è sinonimo di PREPOTENZA E ARROGANZA.
Per lui esiste solo l’accaparramento alle poltrone e la scalata al potere, tutto questo deriva da un uomo FRUSTRATO con il DELIRIO DELL’ONNIPOTENZA.
Dopo aver distrutto il nostro amato Paese, ha la presunzione di proporsi per ben più alti traguardi, quale candidato alla Camera dei Deputati per un partito che non arriverà alla soglia del 3%.
Sappiamo bene che la società è piena di sconsiderati, ma vogliamo pensare che stavolta vinca il buonsenso e che s’impedisca che il distruttore di un Paese possa far parte della massima assise italiana.
Basta pensare solo per un minuto a tutti i danni che ha creato e prodotto alla collettività paganese, che dovrà pagare milioni di euro sperperati dalla sua incapace e spudorata amministrazione.
Al Sig. Lorenzo Cesa vorremmo dire che per una manciata di voti non doveva e non poteva dare immagine ad un uomo che politicamente è stato lo TSUNAMI per il proprio Comune, purtroppo conoscendo Lorenzo Cesa so che genia di politico è, ha superato per fino Pier Ferdinando Casini suo compare.
Caro Lorenzo Cesa, la nostra Italia ha bisogno di uomini probi ed intellettualmente superiori, invece tu ci proponi un politico mediocre, volta gabbana che pensa solo ai cavoli suoi e dei suoi amici e compagni, mentre questi individui vanno bocciati e dimenticati.
A riprova di quanto detto, ci sono i primi riscontri, il GAMBINO sta facendo COMUNELLA con PAOLILLO per farsi votare.
Se qualcuno non l’ha capito, è quel PAOLILLO che fino a pochi giorni fa’, da presidente del Mercato Ortofrutticolo era stato messo alla gogna dal GAMBINO.
Per specificare ancora meglio è quel PAOLILLO che non è altro il solidale politico del fu Sindaco ALIBERTI che oggi è ospite dello STATO.

Oggi pur di pescare nell’elettorato del su citato ALIBERTI, il Gambino si prostituisce al suo amico del cuore il già tanto vituperato PAOLILLO.
Purtroppo il LUPO PERDE IL PELO E NON IL VIZIO e le passate disavventure non hanno insegnato niente al GAMBINO.


Pagani 08/02/2018

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

martedì, gennaio 30, 2018

ALFONSO GIORGIO: AGRO SOLIDALE CONCORSO PER ESPERTO AMMINISTRATIVO





































AL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI

OGGETTO: AGRO SOLIDALE concorso per un esperto amministrativo richiesta, di intervento quale responsabile della Trasparenza e Anticorruzione e relative linee guide emanate dall’ANAC.
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Egregio Segretario,
Nemmeno il tempo di leggere la sua risposta che il direttore di AGRO SOLIDALE tal Dott. Monda cambia nuovamente le carte in tavola.
Infatti, basta leggere la determina N.89 del 27/12/2017 che sposta il primo della graduatoria (tal Avv. Caterina Amendola) al secondo posto, togliendo 1 punto dai titoli a seguito della verifica della dichiarazione resa dalla candidata ai sensi del DPR 445/2000;
Leggendo la seconda Determina N.15 del 23/01/2018, sempre il tal Dott. Monda rimescola di nuovo i punteggi, riassegnando all’Avv. Caterina Amendola il primo posto della graduatoria sottraendo punti all’altra candidata sempre per lo stesso motivo.
Alla fine il direttore Monda ha deciso che l’Avv. Caterina Amendola sarà assunta lo 01/02/2018.
Pregiatissimo Segretario del Comune Capofila,
Il sottoscritto ritiene che LEI è il garante della trasparenza, legalità e correttezza del Comune di Pagani e dei paganesi quando vengono utilizzati i soldi correttamente e legittimamente, attraverso procedimenti chiari e limpidi, in questo caso parliamo di procedimenti non chiari, loschi e di dubbia intromissione esterna.
Il sottoscritto ha già denunciato all’Autorità Giudiziaria questa vicenda che presume di avere un rilievo penale collegato al concorso, ma ritiene che il Comune di Pagani tramite la massima espressione di trasparenza e legalità il Segretario Generale non possa non intervenire e chiedere al direttore Monda di fare chiarezza su tutta la vicenda e in particolare su quanto collegato ai seguenti punti:
1.    La procedura di selezione richiedeva il possesso delle seguenti competenze (art. 2 del bando);
·         Competenza in materia di amministrazione pubblica e di gestione di atti e procedure amministrative;
·         Competenza in materia di procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture (Dlgs n. 50/2016);
·          Competenze in materia di normative anticorruzione e trasparenza;
·         Competenze in materia di contratti pubblici.
2.    La procedura di selezione richiedeva che, nella domanda gli aspiranti dichiarino, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. (art. 3 del bando):
·         Al comma 10. Gli estremi dell’eventuale iscrizione ad Albi Professionali;
·         Al comma 11. Di non avere in atto altro rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione con datori di lavoro pubblici (in caso contrario, indicare il tipo di rapporto di lavoro e l’ente con il quale lo stesso intercorre, dichiarando la propria disponibilità ad interrompere detto rapporto in caso di assunzione;
3.    Sempre all’articolo 3 del bando è sancito che:
·         Nella scheda di autovalutazione (All. 2 del Bando ), ciascun candidato dovrà indicare secondo lo schema predisposto, qualora ne ricorrano le circostanze, i titoli valutabili;
·         A pena di non valutazione dei titoli posseduti, i candidati dovranno compilare la scheda di autovalutazione allegata al presente avviso, in forma di autocertificazione, di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/00 e s.m.i.;
4.    Seguono poi gli articoli 4 e 5 del bando che dicono:
·         La Commissione, verificata l’esistenza dei requisiti di ammissibilità di cui all’articolo 2 del presente avviso, procederà all’esame dei titoli e formulerà la graduatoria dei candidati ammessi al colloquio;
·         Saranno ammessi al colloquio unicamente i candidati che alla valutazione dei titoli culturali ed esperienziali otterranno un punteggio minimo di 35/50.
5.    Tra i titoli esaminati ai fini dell’ammissione, ci sono:
·         Quelli relativi al percorso formativo del candidato (Laurea/Master/dottorati) per i quali è possibile raggiungere massimo 26 punti su 50;
·         Quelli per attività inerenti all’incarico da ricoprire, svolte negli ultimi dieci anni alla data di pubblicazione del presente avviso per la quale è possibile raggiungere massimo 24 punti su 50;
·         Lo stesso articolo puntualizza che: Il punteggio (24 punti) può essere attribuito per ogni anno solare (da gennaio a dicembre) fino al massimo annuo;
·         Saranno considerati periodi di servizio anche le attività svolte con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto o altra forma di incarico (anche con partita IVA), purché documentati e remunerati. Sono escluse le attività di volontariato, tirocinio o stage.
La procedura prevedeva all’art 7 (Graduatorie) che: al termine della valutazione dei titoli e dello svolgimento dei colloqui, la Commissione esaminatrice formulerà, per ciascuna figura professionale, la graduatoria dei candidati idonei.
Alla fine della selezione e della nomina del vincitore l’art.8 dice che: la stipulazione del contratto individuale di lavoro è subordinata all’accertamento del possesso di tutti i requisiti previsti.
Quanto sopra fa chiaramente comprendere che la Commissione ha effettuato l’esame dei titoli e delle competenze dei candidati ai fini della loro ammissibilità ed infatti ha approntato e stabilito l’ordine dei candidati ovvero la graduatoria.
Il sottoscritto è venuto in possesso del curriculum dell’Avv. Caterina Amendola e anche se non ha grande esperienza in materia di procedure concorsuali, crede che tanti passaggi, compresi gli ultimi, condotti dal solo Direttore Monda, siano palesemente irregolari e illegittimi con il bando pubblico e ovviamente offensivi per la collettività.
Pertanto LE CHIEDO di verificare o far verificare, facendosi spiegare dal direttore Monda e dai componenti della Commissione:
6.    Se il curriculum presentato dall’Avv. Amendola è quello allegato alla presente da dove hanno ricavato il possesso dei requisiti di ammissibilità (esperienziali e competenze professionali) come sopra riportato.
7.    Il Presidente della Commissione (tal Direttore Monda) può da solo modificare una graduatoria basata su una valutazione fatta da una Commissione Collegiale?, La legge vigente gli consente le COMPETENZE?
8.    L’utilizzo del titolo di avvocato, come si vede dalla sottoscrizione del curriculum, è stato verificato, visto che, la data di conseguimento della laurea (21/03/2005) coincide con la collaborazione come Avvocato presso lo Studio S. Romano e G. Ranucci di Nocera Inferiore?
9.    Tutto ciò è stato già verificato o sarà verificato prima della sottoscrizione del contratto di lavoro insieme a tutti i periodi di servizio, progetti e attività di collaborazioni in studi legali scuole e servizi vari dichiarati dall’avvocato che ricordo devono essere stati remunerati per essere valutati come titoli?
10.  Durante il suddetto periodo l’Avv. Amendola era già avvocato o solo un praticante?
11.  Tra tutti questi dubbi, visto che, su internet il sottoscritto ha scovato una fattura emessa dall’Avv. Amendola per compensi da ricevere dal Comune di Sarno che riporta una PARTITA IVA a suo nome e il versamento di contributi alla CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AVVOCATI, non è meglio approfondire se si considerano tutte queste stranezze?
12.  La Commissione dopo la stesura della prima graduatoria è stata convocata per le continue modifiche apportate alla stessa graduatoria?
13.  In tutta onestà, pregiatissimo Segretario Comunale non le sembra che l’intera procedura di reclutamento dell’esperto amministrativo è inficiata fin dall’inizio da incompetenza, eccesso di potere e se accertato dall’Autorità Giudiziaria anche da Abuso d’Ufficio?
Comunque la autorizzo a trasmettere la presente all’Autorità Giudiziarie ad integrazione delle denunce che il sottoscritto ha presentato che sono in suo possesso e pertanto le chiedo di far conoscere al sottoscritto le sue intenzioni e in particolare come intende procedere in merito visto che, i tempi sono stretti e che il 1 febbraio 2018 scatta l’assunzione dell’avvocato Caterina Amendola.

ALLEGO: CURRICULUM E FATTURA DI CATERINA AMENDOLA.

Pagani li, 26/01/2018
Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI