lunedì, dicembre 16, 2019

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “IL LECCA LECCA NON È UNA VIRTÙ”






COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO
IL LECCA LECCA NON È UNA VIRTÙ



Con grande attenzione ho letto il post di ringraziamenti che il dipendente Comunale Serritiello ha postato sulla sua pagina Facebook, per le luminarie istallate nella villa comunale.
Sull’Avv. Serritiello e i nominati ho fatto alcune considerazioni:
1.    Perché ringraziare dei dipendenti comunali?
Forse per aver fatto il proprio dovere che regolarmente tutti i mesi vengono profumatamente remunerati dalle casse comunali e quindi pagati con il denaro dei poveri paganesi?
2.    Perché ringraziare il segretario comunale?
In quanto fa il proprio dovere o per la sua disponibilità dimostrata in tutta la vicenda Gambino?

3.    Perché ringraziare il consigliere politico di Gambino?
Questo signore entra ed esce da palazzo San Carlo senza averne titoli e diritti e nessuno parla?
4.    Perché ringraziare l’assessore Contaldi?
Quest’assessore non è quello che ti ha denunciato alla Tenenza dei Carabinieri di Pagani e tacciato di averti introdotto nel Comune di Pagani senza autorizzazione per averti impossessato di documenti riservati?
5.    In fine ed ultimo ringraziare il sig. Calce?
Il ringraziamento al sig. Calce mi ha fatto riflettere, che centra lui con l’amministrazione? Ha partecipato anche lui all’istallazione delle luminarie?
Forse perché è il marito del consigliere comunale di opposizione Fiore?
Oppure perché ricopre il ruolo di esperto della monezza nella società partecipata?
O forse perché ha lautamente contribuito, alle spese fatte per l’istallazione delle luminarie?
Se fosse vero, quanto dice la voce del popolo, allora lo status quo è grave.
La storia si ripete, all’epoca il PD di Fiore e Calce si vendette a BOTTONE come stampella e altro.
Oggi al potente di turno Gambino e Compagni?
Spero che non ci sia stato qualche scambio di favori o altro?
In tutto ciò non ho capito ancora perché il Serritiello abbia ringraziato il Calce?
Forse perché milita anche lui nel PD?
Spero che ai paganesi qualcuno gli dia delle risposte concrete e chiare.
Ai paganesi dobbiamo dare la certezza che tutto sia trasparente e lecito, non cupo e buio, specialmente per i finanziamenti ricevuti e non pubblicati sul sito del Comune.
Speriamo che il Serritiello faccia chiarezza e ci addottrini a tutti noi paganesi dei meriti dei nominati per il ringraziamento.
In ultimo e non per importanza, al Serritiello, un consiglio spassionato, gli unici a dover ringraziare devono essere i paganesi che con le loro tasse e pazienza ti garantiscono lo stipendio tutti i mesi, solo costoro vanno omaggiati, onorati e ringraziati.
A buon intenditore, poche parole.

Pagani 16/12/2019

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

martedì, dicembre 10, 2019

ALFONSO GIORGIO: CANCELLAZIONE DALLE LISTE ELETTORALI DEL SIG. ALBERICO GAMBINO, COME PREVISTO “DALL’ART.143 COMMA 11 DEL TUEL”, AGGIORNATO DALLA “LEGGE 1 DICEMBRE 2018, N.132”.










































AL MINISTRO DELL’INTERNO
LUCIANA LA MORGESE

ALLA CORTE D’APPELLO DI SALERNO
Ufficio Elettorale

ALLA PREFETTURA DI SALERNO
Ufficio Elettorale

AL SEGRETARIO GENERALE COMUNE DI PAGANI

AL DIRIGENTE DELL’UFFICIO ELETTORALE
COMUNE DI PAGANI

OGGETTO: Cancellazione dalle liste elettorali del Sig. Alberico Gambino, come previsto “DALL’ART.143 COMMA 11 DEL TUEL”, aggiornato dalla “LEGGE 1 DICEMBRE 2018, N.132”.
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:
Con la presente si segnala agli organi in indirizzo che il Sig. Alberico Gambino è stato dichiarato con Sentenza di Cassazione N.15725 emessa il 16.05.2019 e pubblicata l'11.06.2019 “incandidabile“ da qualsiasi carica pubblica.
Il Prefetto di Salerno invia al Comune di Pagani una nota del 26 Giugno 2019 diffidando il Gambino a non nominare Giunta e Consiglio, decide di ricorrere al Tribunale Ordinario, che ha emesso la seguente Sentenza N.4472/2019, Sentenza Passata in Giudicato perché il ricorrente non ha fatto ricorso.
Ciò premesso si chiede,
Agli organi in indirizzo, di provvedere alla cancellazione del Sig. Gambino, dalle liste di elettorato passivo e che gli venga impedito, come previsto dall'art 143 comma 11 del TUEL, aggiornato dalla “LEGGE 1 DICEMBRE 2018, N.132”, «amministratori responsabili delle condotte che hanno dato causa allo scioglimento di cui al presente articolo non possono essere candidati alle elezioni per la Camera dei deputati, per il Senato della Repubblica e per il Parlamento europeo nonché' alle elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali, in relazione ai due turni elettorali successivi allo scioglimento stesso, qualora la loro incandidabilità sia dichiarata con provvedimento definitivo».
Evidenzio inoltre, agli Organi in indirizzo:
Che la Sentenza di Cassazione N.15725 è del 16.05.2019, 10 giorni prima dell’inizio del primo turno elettorale del mese di maggio 2019, che la stessa è stata pubblicata l’11.06.2019, due giorni successivi al ballottaggio dello 09.06.2019;
Il 13.06.2019, il Presidente della Commissione elettorale, proclama come Sindaco il Sig. Gambino, nonostante la Sentenza pubblica “d’incandidabilità“ costituisca una causa d’inidoneità assoluta alla carica elettiva, in quanto, incidente su di un requisito di carattere oggettivo volto a precludere la stessa capacità di elettorato passivo;
Così come, anche il Prefetto di Salerno, nel suo ricorso al Giudice Ordinario del Tribunale di Nocera Inferiore, in contrasto con quanto accaduto nel Comune di Pagani, chiede la decadenza ai sensi dell’art.141 comma 1 lettera B comma 1 e dell’art.53 del TUEL e non l’annullamento delle elezioni, in quanto l’incandidabilità e relativa ineleggibilità sono antecedenti alla proclamazione e in sede di ricorso, è stato richiamato anche la caducazione degli atti pubblici.

Pagani li, 02/12/2019
Alfonso Giorgio

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