lunedì, aprile 24, 2017

ALFONSO GIORGIO: LA MADONNA DELLE GALLINE E' DIVENTATA LA FESTA DEL MERCIMONIO



  
LA MADONNA DELLE GALLINE E' DIVENTATA LA FESTA DEL MERCIMONIO.

Tutti si arricchiscono, sopratutto l'amministrazione Bottone, fa cassa speculando sulla cittadinanza, purtroppo quest'amministrazione incapace, fallita e piena di bugie ci ridicolizza giorno dopo giorno sempre di più agli occhi dei Paesi limitrofi.
Specialmente quando apriamo il capitolo dell'ufficio suap e comando dei vigili, scopriamo una marea d’incompetenti frustrati e senza spina dorsale, sempre più servi del potente di turno e contro il popolo paganese, siete gente e cosi vi chiamo gente che non avete rispetto di niente e di nessuno, nemmeno di voi stessi e dei vostri cari familiari.
Secondo il mio parere non sapete amministrare nemmeno casa vostra come fate ad amministrare un Paese di circa 40 mila abitanti.
In questo Paese ognuno fa quello che gli pare, basta vedere le bancarelle al corso padovano sono triplicate senza permessi e autorizzazioni, nella villa non si balla più si vende vino a volontà, cuoppi fritti, panini e pizze ecc, i viali occupati dalle bancarelle solo per fare soldi, mentre lo spazio per ballare è lungimiranza, cosi abbiamo ridotto la nostra amata festa.
La tradizione non si chiama più sacro e profano ma si chiama soldi, collusione, corruzione e mercimonio.
Mi rivolgo a voi amministratori, comando dei vigili urbani e dirigenti del comune che avete rilasciato permessi e autorizzazioni senza controllo e senza criterio, ma dove vivete ma avete una coscienza o siete e sarete sempre e solo servi del potente e padrone di turno, se avete gli attributi, metteteli fuori e dimostrate di avere spina dorsale contrastandoli con forza.
Una domanda sorge spontanea, dove sta, l'opposizione di questo Paese esiste?
Dove sta la magistratura e le forze dell'ordine di questo Paese?
Siete tutti scomparsi o in vacanza.
Siamo finiti cosi in basso e non ce ne rendiamo più conto popolo paganese.
Vergognatevi Vergognatevi tutti.
Purtroppo posso solo costatare che i nostri cari amministratori che amministrano questo Paese continuamente fanno figure di merda in giro per la Città, la gente l'incontra per strada li riempie di fetenzie male parole e voi tutti sorridete.
Ma che avete da sorridere, avete perso la vergogna se casomai un giorno l'avreste avuta.




giovedì, aprile 13, 2017

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “LUPI TRAVESTITI DA AGNELLI”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“LUPI TRAVESTITI DA AGNELLI”

La cosa più immonda che possa capitare è quando il carnefice tenta di trasformarsi in vittima travisando i fatti e la realtà.
I componenti del Consiglio di Amministrazione del CARMINELLO AD ARCO, che si sono resi promotori dell’indecente ed illegittimo cambio di statuto per poter gestire a vita i beni dell’Ente, oggi creano artatamente un equivoco sull’uso del CHIOSTRO del CARMINELLO AD ARCO, andando dicendo a destra e manca che essendo in stato di prorogazio non possono soddisfare i dettami dell’Ente e per conseguenza non possono autorizzare l’uso del CHIOSTRO.
NIENTE DI PIÙ FALSO.
Lo stato di prorogazio non gli ha mai impedito di trasformare dei locali ad uso commerciale in sala mensa e cucina per i poveri, cosa NON riscontrabile tra le finalità dell’Ente.
Lo stato di prorogazio non gli ha impedito di fare dei lavori ai suddetti locali a spese dell’Ente, per finalità non prevista dal BENEFATTORE.
Lo stato di prorogazio non gli ha impedito di far usare i locali a patronati amici, compagni e addirittura trasformati in deposito di mobili.
Lo stato di prorogazio non gli ha impedito di declassare il valore dei locali trasformandoli da locali commerciali in sala mensa e cucina.
Secondo il loro attuale dire lo stato di prorogazio gli ha impedito l’unica cosa dovuta è perseguibile quella di rispettare la volontà del BENEFATORE.
A questa delirante affermazione aggiungono che per il loro stato di prorogazio non possono autorizzare l’uso del CHIOSTRO.
Al Sig. VIOLANTE che si vanta di non aver autorizzato l’uso del CHIOSTRO, ricordiamo fu proprio lui in società con l’ex assessore MARRAZZO a trasformare il CHIOSTRO in volgare suburra dove con la banale scusa di luogo di TOSELLO, fu occasione per lucrare vendendo salsicce, carciofi e vino in abbondanza.
Non dimentichiamo che fu pretesto anche di un balzello per l’uso dei cessi biologici a 0,50 centesimi a persona.
A riprova di tutto ciò va ricordata l’omelia del Prete Imprenditore DON FLAVIANO DA SAN MARZANO, che per rifarsi la verginità e prendere le distanze da tale squallida operazione, dal pulpito portò a conoscenza dei fedeli che il tutto era avvenuto a sua insaputa e di non aver partecipato alle entrate e alle uscite.
Il richiamare oggi eventuale presenza di un commissario per rimuovere lo stato di prorogazio ci insospettisce ed allarma.
In particolare al VIOLANTE rammentiamo che quando il CHIOSTRO serviva alle sue voglie, poteva trasformarsi in luogo di bivacco, mentre oggi, che forse era stato richiesto da altri, si vanta di non averlo concesso come sito per un profano TOSELLO.
Inoltre diciamo che la venuta del commissario innanzitutto deve servire a riportare lo statuto nel rispetto della legalità e delle regole volute dal BENEFATTORE, eliminando le scandalose storture inserite con malizia per diventare, di fatto, i padroni assoluti di un patrimonio pubblico.
LA LORO MESCHINITÀ NON HA LIMITI.
A chi di dovere chiediamo di stare in allerta e controllare che la comunità non venga scippata di quanto le spetta.
N.B: l’affermazione del prete imprenditore, che senza rossore, dichiara che hanno attivato un legale per difendere la loro scalata ai beni del CARMINELLO AD ARCO, ci pone una domanda, a carico di chi sarà la parcella del legale?
Ci auguriamo che tale spesa non debba pesare sulle casse dell’Ente ma abbiano avuto almeno l’onesta di metterci del loro.

Pagani 13/04/2017


Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI

martedì, aprile 11, 2017

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: LE DIMISSIONI SOSPETTE DEL COMANDANTE DEI VIGILI URANI







AL COMANDATE DEI VIGILI

DINO ROSSI
                                                

OGGETTO: LE DIMISSIONI SOSPETTE DEL COMANDANTE DEI VIGILI URANI

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Con grande soddisfazione e gioia abbiamo appreso dal quotidiano LA CITTÀ, che il Rag. DAMIANO, con l’incarico di Assessore al ramo, ha rimosso dall’incarico il Comandante dei Vigili Urbani DINO ROSSI, motivando tale decisione, che il ROSSI non aveva risposto alle esigenze della città.
Non possiamo non essere d’accordo per quanto disposto, l’attività del Corpo dei Vigili Urbani è stata totalmente assente negli ultimi anni, infetti le nostre dettagliate e plurime denunce sull’imperante abusivismo edilizio in Città, non ha avuto le dovute risposte, ognuno continua a fare i propri porci comodi.
La cementificazione selvaggia adoperata da quest’amministrazione è senza regole, sta invadendo il nostro Paese, ogni buco o terreno libero sorgono palazzi……. la speculazione edilizia sta uccidendo l’ambiente e stravolgendo l’urbanizzazione territoriale.
Se alla base della rimozione del Comandate dei Vigili Urbani v’è questo dato, di fatto, non possiamo che plaudire alla decisione del Rag. DAMIANO, ovviamente siamo in attesa che il nuovo Comandante dei Vigili Urbani, che dal suo curriculum sembra essere un uomo di grandi esperienze equiparato ai “SERVIZI SEGRETI O MEGLIO DIRE ALLA CIA”, ovviamente aspetteremo che s’insedia e darà le dovute risposte che il Comandante ROSSI non ha potuto dare.
Da premettere che non appena si sarà insediato il nuovo Comandante, gli rimetteremo tutte le denunce restate in evase e a esso, chiederemo subito:
1.    Di documentarci sulle criticità del manufatto abusivo costruito su un terreno asservito dove risiede il Sindaco BOTTONE che sta nominando questo nuovo Comandante;
2.    Lo scempio delle opere abusive del Sig. DI NATALE via Amalfitana;
3.    Tutte le irregolarità delle attività commerciali in zona agricola;
4.    Perché il Centro Analisi Cliniche di via Mangioni non è stato ancora ispezionato sottoposto a sequestro.
A tal proposito voglio chiarire alla cittadinanza paganese e a tutti gli amministratori di opposizione e maggioranza, che il sottoscritto, le denunce le firma di persona e ci mette la faccia pubblicando tutto ma proprio tutto sul proprio BLOOG E PAGINA FACEBOOK.
Purtroppo costatiamo che c’è qualche politico o cittadino paganese, disturbato e psicopatico mentale, che si diverte a denunciare firmando a nome mio.
Voglio fare un appello a questo individuo, tu sei un povero frustrato mentale e senza attributi, se non hai il coraggio di denunciare e metterci la faccia non usare il nome e cognome di altre persone.
Se cambi idea mostrando coraggio e attributi inoltra tutte le denunce agli organi competenti con il tuo vero nome e cognome.
La denuncia alla ditta GAMBARDELLA CASH, ABITAZIONI PRIVATE IN VIA CARMINE, LA CONSIGLIERE COMUNALE E ALTRE, NON È FARINA DEL MIO SACCO, c’è una regia ben organizzata dietro queste porcherie, costatiamo e confermiamo che la politica dietro questi fatti è colpevole, basta leggere le denunce attentamente per capire che chi scrive è a conoscenza dei fatti e misfatti di questi denunciati.
Faccio un appello ai politici di maggioranza che mi accusano nelle segrete stanze di palazzo San Carlo di essere il denunciante di queste persone, SIETE DELLA BRUTTA GENTE CODARDI PAVIDI E CATTIVI e la cosa che mi fa più incazzare che io non ho mai denunciato i privati cittadini ma solo la pubblica amministrazione.
Comunque ad essi dico (quelli che denunciano anonimamente) che è dovere di ogni buon cittadino richiedere il rispetto della legge e delle norme e non si deve avere paura di quanto si opera nell’interesse della collettività, basta metterci la faccia e il nome e non utilizzare quello degli altri.
Caro Rag. DAMIANO ti attendiamo al varco, se dietro questa rimozione non vi sono interessi, i frutti si vedranno, sappi solo che  già siamo a conoscenza perché questo nuovo Comandate si trova a Pagani, siamo pure a conoscenza che è amico strettissimo di un consigliere comunale di maggioranza.
Speriamo che non sia un’altra cambiale che i cittadini paganesi devono pagare per colpa vostra, visto che, siamo in attesa che la CORTE DEI CONTI DICHIARI IL DISSESTO FINANZIARIO.


Pagani li, 11/04/2016

Alfonso Giorgio
_________________________
COMPONENTE IDV PAGANI


sabato, marzo 11, 2017

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: “RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI (SCANDALO TUMULAZIONI ED ESTUMULAZIONI CIMITERO)”















AL RESPONSABILE DEL
SERVIZIO CIMITERIALE

AL COMANDANTE DEI
VIGILI URBANI

AL SEGRETARIO GENERALE

AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO LEGALE


OGGETTO: “RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI (SCANDALO TUMULAZIONI ED ESTUMULAZIONI CIMITERO)”

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Precisa che l’interrogazione consiliare del duo DONATO-GRECO, non rende giustizia al reale degrado in cui versa il Cimitero comunale di Pagani.
Purtroppo i novelli responsabili si soffermano alle quisquilie non potendo fare di più.
Vogliamo ricordare al DONATO, che lo status di Presidente del Consiglio non lo obbliga solo a dichiarazioni di principio e null’altro.
Ancora una volta costatiamo che il loro primo dovere ed impegno è quello di assicurare il numero legale, nelle sedute consiliari a qualunque costo.
Dietro queste PORCATE DI SERVILISMO E VOLTAGABBANA c’è un premio che arriva tutti i mesi senza sgarrare di un giorno, è l’indennità di euro 1.401,40 derivanti dalla su menzionata carica di Presidente del Consiglio e purtroppo questa indennità vale più di qualsiasi ideale, principio politico ed interesse pubblico.
Quello che abbiamo appena raccontato al punto precedente, non ci scandalizza per niente, sappiamo bene che l’indennità di euro 1.401,40 mensili fanno comodo ad un disoccupato cronico ed incallito e la GRECO, donna di gran cuore, si presta all’esigenza di un uomo che da decenni è in cerca ed in attesa di occupazione.
Se veramente il duo DONATO-GRECO avessero voluto che il Cimitero non continuasse ad essere un terreno di speculazioni ed immorali attività, avrebbero posto le seguenti richieste mettendo in forti difficoltà non solo il Sindaco ma l’intera amministrazione:
A.   Quante tumulazioni ed estumalazioni eseguite dalla “SOCIETÀ PARADISO SRL” sono state registrate e regolarmente contabilizzati con prova reale dei relativi bollettini per gli anni 2014/2016;
Al punto precedente ricordiamo che dovete indicare non solo il loculo dove è stato tumulato il defunto, ma indicare pure la data di morte, mentre per le estumulazioni indicare la data di scavo e morte del defunto e il loculo;
B.   I responsabili e proprietari delle Cappelle Gentilizie, per le tumulazioni ed estumulazioni hanno rispettato il regolamento, oppure hanno operato similmente ad agenzie per la compra vendita di loculi, lucrando sul dolore della gente come dei sciacalli?
Esempi:
-Cappella Gentilizia del noto prete FLAVIANO (assurta anche alla cronaca nazionale)
-Cappelle delle Congreghe Madonna delle Galline, Addolorata e Bambinello
-Cappella di privati cittadini ed altri.
C.   Il 18 Aprile 2016 ore 11:25 abbiamo protocollato una lettera al Responsabile dei Servizi Cimiteriali e al Comandate dei Vigili Urbani “RIPRISTINO LEGALITÀ E TRASPARENZA” ed è stata completamente disattesa dai destinatari;
Nella missiva si chiedeva, perché non veniva affisso all’albo il regolamento per i diritti e i doveri per le famiglie dei defunti senza condizionamenti esterni per il servizio funebre, marmista e i servizi collegati;
D.   Perché sono stati allontanati alcuni dipendenti comunali dal loro posto di lavoro?
Siamo a conoscenza che hanno ricevuto delle denunce penali da privati cittadini, perché non avete divulgato la notizia alla stampa e ai cittadini?
Perché dopo l’allontanamento dei dipendenti denunciati si è data la possibilità di sostituirli con un dipendente che ha ricevuto una denuncia dal sottoscritto molto dettagliata e in odore di collusione e corruzione con l’aggravante di falso in atto pubblico e affidamento di gara di appalto senza i requisiti;
E.    Chi ha autorizzato lo scempio che sta accadendo sul suolo dei bambini entrando sul lato sinistro?
Siete a conoscenza che ogni cimitero comunale deve avere un proprio suolo libero per le catastrofi naturali, perché avete autorizzato la costruzione di nuove cappelle gentilizie su un suolo che fu sequestrato dalle Autorità Giudiziarie.
F.    Gli stessi ed identici documenti richiesti al punto “A” li richiediamo sia per la “SOCIETÀ PARADISO SRL”, che per la “SOCIETÀ LUMIR” che ha vinto l’appalto pubblico nel cimitero per un ann0 2016/2017, voglio ricordare che la stessa “SOCIETÀ LUMIR” è aggiudicataria di un altro appalto spazzamento e pulizia dell’edificio funerario che la legge non consente di aggiudicare e nemmeno partecipare.
Questo è quello che avrebbero dovuto e potuto chiedere il duo DONATO-GRECO?
Visto che, le questioni vere e serie da costoro non sono state affrontate, il sottoscritto ne farà personale richiesta all’amministrazione ed agli uffici competenti.
Di contro il silenzio sarà oggetto di dettagliata denuncia alle Autorità Giudiziarie visto che, la SS.VV. è a conoscenza come lo siamo noi di fatti e reati penali gravissimi commessi nel nostro cimitero.


Pagani li, 03/03/2017


Alfonso Giorgio
_________________________
COMPONENTE IDV PAGANI


domenica, marzo 05, 2017

ALFONSO GIORGIO: DENUNCIA/QUERELA APPALTO SOSPETTO RIFIUTI





 PROCURA DELLA REPUBBLICA








ANAC: AUTORITA' ANTICORRUZIONE





1 DETERMINA INCRIMINATA N.190 DEL 21.02.2017, VI PREGO DI LEGGERLA













 2 DETERMINA INCRIMINATA N.190 DEL 24.02.2017, VI PREGO DI LEGGERLA









lunedì, febbraio 27, 2017

ALFONSO GIORGIO: ESPOSTO/DENUNCIA MERCATO ORTOFRUTTICOLO PAGANI/NOCERA





















AL PROC. CAPO DELLA
PROCURA DELLA REPUBBLICA
Di NOCERA INFERIORE

p/c AL COMMISSARIO LIQUIDATORE
DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO
PAGANI/NOCERA

p/c AL SINDACO DI NOCERA INFERIORE

p/c AL SINDACO DI PAGANI

Esposto/Denuncia

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Da mesi la vicenda MERCATO ORTOFRUTTICOLO PAGANI/NOCERA sta interessando l’intero Agro Nocerino Sarnese per scontri politici e spartizioni di poltrone e potere, per colpa DELL’EX PRESIDENTE PAOLILLO.
Meno male che questa politica collusa e affaristica ha attirato l’attenzione e l’interesse della DDA di Salerno e delle Istituzioni.
Purtroppo, per colpa di questi amministratori incapaci e corrotti, è diventato l’emblema del degrado e del fallimento della Provincia di Salerno.
Nonostante l’evidente, incontrovertibile ed interessata gestione dell’era PAOLILLO non si riesce a cavarne un ragno dal buco.
La politica, dall’epoca di GRILLO ad oggi, è stata soppiantata dall’interesse privato e dalla ricerca affannosa dell’arricchimento personale.
La dimostrazione più evidente è data dal fatto che da anni la gestione del MERCATO ORTOFRUTTICOLO PAGANI/NOCERA è improntata dagli accordi famelici delle diverse forze partitiche ed economiche.
Pur di spartirsi il potere e il Dio denaro, abbiamo assistito agli INCESTI POLITICI più strani ed aberranti mai esistiti.
OGGI IL RICATTO LA FA DA PADRONE.
Il risultato è che pur essendo gli uni con gli altri e dopo aver, congiuntamente, portato al fallimento del MERCATO ORTOFRUTTICOLO PAGANI/NOCERA, si è riusciti finalmente con tanta fatica a mandare a casa L’EX PRESIDENTE più sfigato della storia mercantile.
Il PRESIDENTE PAOLILLO, da mesi va ripetendo in continuazione, che com’è stato disponibile a coprire tutte le malefatte antiche dei suoi predecessori, cosi si debbono accettare e coprire tutte le sue.
Le accuse elencate dall’EX PRESIDENTE PAOLILLO sono pesantissime:
CONSULENZE AD PERSONAM PER AMICI E AMICI DEGLI AMICI;
ASSUNZIONI CLIENTELARI PER AMICI E GREGARI;
PRESSIONI A DITTE CHE NON FANNO PARTE DEL SISTEMA;
APPALTI SOSPETTI A DITTE AMICHE.
Questo concetto purtroppo ha dei fondamenti solidi, infatti, per smuovere il PRESIDENTE PAOLILLO dalla sua poltrona ci son voluti mesi.
Il Sindaco di Nocera Inferiore, abbaia ma non morde, minaccia e minacciava da mesi denunce libri in Tribunale ma non lo faceva mai.
Il PEGGIORE IN ASSOLUTO, BOTTONE, minacciava continuamente ma non agiva mai, ma nello stesso tempo continua a far guadagnare soldi e gettoni di presenza i suoi servi.
Il PRESIDENTE DEL COGMO si lamenta solo per essere primo del suo posto al tavolo della spartizione e per questo motivo ti chiediamo:
Perché non denunci i tuoi predecessori? Vista la pesante eredità che hanno lasciato?
Perché non denunci le persone che hanno fatto imbrogli arricchendo le proprie posizioni personali a discapito dei concessionari?
Perché resti in silenzio? Chi ti trattiene a non denunciare?
Perché non denunci tutti i retroscena del MERCATO ORTOFRUTTICOLO PAGANI/NOCERA a tua conoscenza?
Forse ti sei legato a imprenditori, di destra e sinistra, che sono lì pronti e disponibili a tutto e tutti, pur di assicurarsi la pagnotta e la fella di pizza?
Di contro, voglio precisare che tutto quello elencato, i vecchi soloni politici e gli organi di controllo dello Stato sono sfuggenti e disinteressati, quindi una minima colpa è pure vostra.
EPPURE I GUASTI SONO ALLA LUCE DEL SOLE.
Le assunzioni clientelari dall’epoca GRILLO ad oggi non si sono mai fermate, ogni PRESIDENTE DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO PAGANI/NOCERA ha fatto i fatti propri, tutto a discapito dei CONCESSIONARI, COOPERATIVE E LAVORATORI.
ESEMPIO:
APPALTI PILOTATI PER DITTE COMPIACENTI E DISPONIBILI;
CONSULENZE A RAFFICA PER AMICI E AMICI DEGLI AMICI;
ASSUNZIONI CLIENTELARI.
Perché questo benedetto carrozzone politico non viene fermato e denunciato?
Perché i (CONCESSIONARI, COOPERATIVE E LAVORATORI) tacciono?
Perché tutta quest’omertà?
State uccidendo voi stessi e il lavoro che svolgete con tanta umiltà?
Voi non avete capito niente, il MERCATO ORTOFRUTTICOLO PAGANI/NOCERA ai paganesi e ai nocerini da centinaia e centinaia di posti di lavoro.
Perché siete servi di questi politici corrotti e corruttori.
 Abbiate il coraggio di denunciarli.
L’ultima speranza è quella che la MAGISTRATURA, si rimbocchi le maniche e spazzi via una classe politica inadatta e collusa che trova riscontro in imprenditori occasionali ed arrampicatori sociali.
Inoltre si chiede alla SS.VV. sopra elencati, di bloccare immediatamente con tutti i mezzi a vostra disposizione:
Gli appalti assegnati con procedure di gare anomale;
Tutte le assunzioni vecchie e nuove;
Tutte le consulenze vecchie e nuove.


Pagani li, 17/02/2016


Alfonso Giorgio

_________________________
COMPONENTE IDV PAGANI