martedì, marzo 20, 2018

ALFONSO GIORGIO: DENUNCIA/QUERELA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE DELLO 08.03.2018 AD PERSONAM PER IL MUSEO COMUNALE DI PAGANI









ALLA C/A DELL’ANAC

ROMA

ALLA C/A DELLA
DOTT.SSA DE VITO
COMUNE DI PAGANI

ALLA C/A DEL COMANDANTE
DEI VIGILI URBANI
COMUNE DI PAGANI

OGGETTO: DENUNCIA/QUERELA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE DELLO 08.03.2018 AD PERSONAM PER IL MUSEO COMUNALE DI PAGANI
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Vista la Determina N.291 dello 08/03/2018 del Comune di Pagani (SA) avente come oggetto approvazione “avviso per manifestazione d’interesse “Museo Comunale Permanente Storia e Tradizioni Pagani” e le linee guida allegate”.
Tenendo presente che:
a)    La normativa dei pubblici contratti definita dall’ANAC nella Sezione III dei “Termini di presentazione delle richieste d’invito e delle offerte e loro contenuto” art 70 - Termini di ricezione delle domande di partecipazione e di ricezione delle offerte (art. 38, direttiva 2004/18; art. 3, D.P.C.M. n. 55/1991; artt. 6 e 7, D.Lgs. n. 358/1992; artt. 9 e 10, D.Lgs. n. 157/1995; artt. 79, com. 1, primo periodo; 79, commi 3, 4, 7, 8; 81, co. 1, D.P.R. n. 554/1999);
b)    Il Decreto Legislativo del 22 Gennaio 2004, N.42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della Legge 6 Luglio 2002, N.137";
c)    La Legge Regionale del 23 Febbraio 2005, N.12 "Norme in materia di musei e di raccolte di Enti Locali e d’interesse locale", che disciplina l’esercizio delle funzioni in materia di musei e raccolte di Enti Locali e d’interesse Locale.
Si precisa che la determina N.291 è in evidente infrazione alle sopracitate norme ANAC, MIBACT, e Regione Campania, e che inoltre non rispetta i 52 giorni minimi di pubblicazione utili alla presentazione delle candidature poiché i termini fissati dalla stessa sono soli 15 giorni a partire dallo 08/03/2018 mentre il sopracitato Articolo 70 recita “Nelle procedure aperte, il termine per la ricezione delle offerte non può essere inferiore a cinquantadue giorni decorrenti dalla data di trasmissione del bando di gara”.
Pertanto con la presente si evidenzia che:
1.    Probabilmente il bando è stato pensato e fatto su misura per pochi o addirittura singoli, poiché avente come restrizione principale la possibilità di candidatura alle sole associazioni culturali costituite da almeno un quinquennio.
2.    Sono stati volutamente esclusi tutti gli altri soggetti giuridici e fisici del territorio visti i requisiti estremamente restrittivi e ad Personam utilizzati nella Determina N.291.
3.    Non esistono restrizioni similari in nessun bando “regionale, nazionale e/o europeo” pertanto non si trovano giustificazioni logiche e giuridiche a tali restrizioni.
4.    Non è specificato nel bando se è stato individuato il direttore scientifico del costituendo museo e se qualora fosse stato individuato ad oggi non è stata specificata la persona.
5.    Vista la Delibera di Giunta N.29 del 27/02/2018, dove “s’individuava, quale sede di detto MUSEO, il locale in passato ospitava unedicola ed è allocato allinterno della sede comunale di Palazzo San Carlo”, si evidenzia e si precisa che non si riporta certificazione di agibilità e sicurezza degli ipotetici locali che risultano chiusi da oltre 15 anni.
Pertanto si sollevano forti dubbi sull’effettività fattibilità e sicurezza del (presunto) locale in oggetto soprattutto durante un eventuale periodo di forte traffico di persone provenienti da tutto il mondo quale, la festa della Madonna delle Galline.
6.    Non è stata specificata se la sede sarà utilizzata anche come magazzino e/o deposito del materiale, né esistono informazioni riguardanti la sicurezza e la custodia di quest’ultimo.
7.    In caso di lavori di ripristino (imprescindibile) e messa in sicurezza del suddetto locale, è evidente che questi dovrebbero durare meno di 5 giorni per essere appaltati, eseguiti, e completati e che ad oggi non risultano impegni spesa da parte dell’Ente Comune per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria.
8.    Non è stata individuata e specificata la commissione esaminatrice che valuterà le proposte presentate, né quali sono le referenze di quest’ultima né sono stati indicati i parametri di punteggio e valutazione delle domande poiché non riportato in nessun documento.
9.    Il giorno 14/03/2018, 6 giorni dopo la pubblicazione del bando e a 9 giorni dalla scadenza dello stesso, è stata pubblicata una nota, dove s’invitano i cittadini a donare eventuali oggetti e/o materiale dinteresse storico al costituendo museo.
Pertanto si evince che non è stata specificata la modalità di donazione e/o conservazione del materiale, e le garanzie di conservazione e custodia vista che in nessuna delle delibere o determine è specificato il parametro di custodia, conservazione e garanzia dei reperti, vista la totale mancanza d’informazioni sulla sede ospitante così come indicato al punto 5 di questo documento.
Si evidenzia che quest’ultima nota del 14/03/2018 è in totale antitesi con i parametri del bando pubblicato il giorno 08/03/2018, e che è stata pubblicata solo quando sono stati sollevati dubbi e perplessità sulla trasparenza ed imparzialità del bando in oggetto.
Pertanto restano ancora più confuse e poche chiare le modalità di selezione e valutazione delle proposte nonostante trattasi di un museo permanente, che per giunta si trova in fase di acquisizione e selezione del materiale, e non è stata prevista la possibilità di esposizione pro-tempore da parte di artisti, partner, o altri soggetti non candidati e/o candidabili.
10.  L’interazione e la possibilità di candidatura è ristretta ai soli soggetti con sede legale a Pagani, limitando così la possibilità di partecipazione anche a soggetti regionali, nazionali ed internazionali” che sono in possesso di materiale d’interesse museale.
11.  Nella Determina N.291 dello 08/03/2018 non è specificato nemmeno l’orario di chiusura dello sportello per la candidatura.
12.  La manifestazione d’interesse in oggetto non ha avuto la giusta pubblicizzazione tramite giornali, tv, web e affissioni pubbliche.
13.  Non è specificato il numero di soggetti che verranno selezionati né è stata specificata l’interazione che avrà l’Ente con l’eventuale candidato/i selezionato/i, né è specificata se questi diventeranno partner, custodi ed assegnatari del costituendo museo, né è specificato la durata di tale collaborazione, assegnazione e/o partecipazione.
Pertanto visti i tempi ristretti di applicazione del bando e l’imminente avvento dei festeggiamenti della Madonna delle Galline, momento di forte traffico popolare e pericolo per la sicurezza, si richiede alla S.V. un celere intervento soprattutto in ottica di tutela e messa in sicurezza della pubblica incolumità oltre che bloccare il procedimento in oggetto dalla dubbia trasparenza ed imparzialità.
Nell’attesa di un pronto e celere riscontro, porgo distinti saluti

Pagani li, 20/03/2018

Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI

domenica, marzo 18, 2018

ALFONSO GIORGIO: DENUNCIA/QUERELA CONTRO IL COMUNE DI PAGANI, COMANDO DEI DIPENDENTI DEL CONSORZIO DI BACINO SA1 (Art 23 Bis, Comma 7, del D.lgs. N.165/2001)
























































































ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL
PRESIDENTE DI SEZIONE
REGIONALE CONTROLLO
CORTE DEI CONTI DI NAPOLI
DOTT. GIOVANNI COPPOLA

e/pc ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA
PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI
NAPOLI

Denuncia/Querela
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
INFORMA che, il Comune di Pagani ha completamente ignorato e disatteso quanto riportato nel VS parere N.247 del 2017 che si allega.
INFATTI, la Giunta comunale ha adottato alcune deliberazioni, sotto elencate, che risultano palesemente illegittime e inopportune se si considera la situazione Economico-Finanziaria in cui versa il Comune di Pagani.
1. La Delibera di Giunta N.30 del 28.02.2018 dispone il Comando di oltre 55 dipendenti del CONSORZIO di BACINO SA1 attraverso l’applicazione “distorta” dell’art 23 bis, comma 7, del D.lgs. N.165/2001 ed OMETTENDO di chiedere il parere preventivo all’Organo sovra comunale competente per i comuni che hanno problemi di riequilibrio finanziario ai sensi degli artt.243 bis, 243 ter e 243 quater del TUEL. Inoltre con lo stesso atto sembra che siano state invertite le competenze e le responsabilità perché la Delibera viene inviata al Consiglio Comunale per la sua ratifica!!!!
E’ molto probabile che il Comune di Pagani sia stato COSTRETTO ad utilizzare il Comando dei dipendenti del CONSORZIO di BACINO SA1 ormai fallito e in liquidazione, poiché, lo stesso avrebbe dovuto applicare per legge la mobilità per tutto il personale. A questo punto bisogna pensare a male, questo RICATTO morale che ha costretto tecnici e politici, a inventarsi una procedura completamente illegittima, perché, la giurisprudenza ha chiarito da qualche tempo che al COMANDO di un soggetto verso una pubblica amministrazione deve corrispondere ad un’utilità per il titolare del rapporto di lavoro (il Consorzio di Bacino SA1) e non per il lavoratore e/o per chi accoglie il Comandato.
2.    La Delibera di Giunta N.32 dello 05.03.2018 è diventata, di fatto, un atto collegato a quello precedente, visto che, hanno disposto una variazione di PEG che in realtà è una variazione di bilancio (inesistente).
L’unico rammarico è che ad ogni seduta di Giunta e di Consiglio comunale, dove si trattavano temi così importanti che probabilmente condurranno il Comune di Pagani ad un DISSESTO FINANZIARIO vero e proprio, il Segretario Comunale era sempre assente per malattia, guarda caso anche il Dirigente del Settore Ambiente ha rassegnare le dimissioni in data 09.03.2018, senza dare nessun tipo di spiegazione sul tema dei rifiuti, purtroppo anche il Dirigente del Settore Finanziario ha abbandonato!!! oppure sembrerebbe non essere stato rinnovato dal suo Comune.
A questo punto ci chiediamo, le risposte serie e concrete sul tema dei rifiuti chi le dovrà dare se tutti sono andati via lasciando una scia di ombre e dubbi lunga chilometri?

Si Allega:
PARERE N.247 DELLO 08.11.2017 CORTE DEI CONTI SEZ.CONTROLLO;
DELIBERA DI GIUNTA N.30 DEL 28.02.2018, allegato A e B;
DELIBERA DI GIUNTA N.32 DELLO 05.03.2018;
DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO.

Pagani li, 15/03/2018

Alfonso Giorgio

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COMPONENTE IDV PAGANI

lunedì, febbraio 19, 2018

ALFONSO GIORGIO: LETTERE AL SEGRETARIO COMUNALE PER OPERAZIONI POCO CHIARE PRESSO L'UFFICIO LEGALE

LA SECONDA LETTERA AL SEGRETARIO COMUNALE COMPRESO GLI ALLEGATI




AL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Avendo ricevuto, solo per mera conoscenza, le giustificazioni, per la procedura adottata dal Dirigente Avv. SERRETIELLO, inerente la mancanza del disciplinare, previsto dalla Delibera di Giunta Comunale N.80 del 14.05.2010,
Debbo chiarire quanto segue:
A.   Considerato che la giustificazione a tale comportamento è stata inviata alla S.V per le dovute considerazione di legittimità dell’atto, mentre a me solo per conoscenza.
Si chiede alla S.V di conoscere:
1.    Se la procedura eseguita dal Dirigente Avv. SERRETIELLO era rispettosa del dettato previsto dal deliberato N.80 del 14.05.2010;
2.    Se la mancanza di tale rispetto sia motivo di illegittimità dell’incarico;
3.    Nel caso il Dirigente Avv. SERRETIELLO abbia effettuato una qualsivoglia forzatura, quali provvedimenti intende adottare.
Riguardo poi alle motivazioni che spinsero il Dirigente AVV. SERRETIELLO a richiedere l’affidamento ad professionista esterno, esse sono smentite dai fatti che lo stesso specifica nella sua del 12.12.2017, nella quale ammette si aver seguito la pratica in tutte le fasi, al posto del professionista a cui fu dato l’incarico.
Ciò vuol dire che le motivazioni addotte per scegliere un professionista esterno non erano reali, ma viziate da bugie e falsi.
Se poi parliamo della decurtazione ventilata dal Dirigente Avv. SERRETIELLO né è la riprova certa ed evidente che qualcosa non va in questo ufficio e le decisioni vengono prese a cavolo.
Si resta in attesa di una pronta e chiara risposta.

Allego:
Delibera di Giunta N.80 del 14.05.2010;
Verbale riunione del 02.02.2015;
Determina N.256 del 12.03.2015 liquidazione acconto competenze professionali;
Verbale proseguimento lavori del 13.04.2015;
Verbale proseguimento lavori del 23.09.2015;
Verbale d’udienza del 12.10.2016
Verbale d’udienza del 10.05.2017;

Pagani li, 19/02/2018

Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI


SOTTO, VERBALE D’UDIENZA DEL 10.05.2017



SOTTO, VERBALE D’UDIENZA DEL 12.10.2016


SOTTO, VERBALE PROSEGUIMENTO LAVORI DEL 23.09.2015










































SOTTO, VERBALE PROSEGUIMENTO LAVORI DEL 13.04.2015



SOTTO, DETERMINA N.256 DEL 12.03.2015 LIQUIDAZIONE ACCONTO COMPETENZE PROFESSIONALI













































SOTTO, VERBALE RIUNIONE DEL 02.02.2015


 SOTTO, LA DELIBERA DI GIUNTA N.80 DEL 2010










































SOTTO, DOPO AVER ASPETTATO QUASI 40 GIORNI ARRIVA LA RISPOSTA DELL'AVVOCATO DELL'ENTE SOLO PER MERA CONOSCENZA






SOTTO, LA PRIMA RISPOSTA DEL SEGRETARIO COMUNALE DI PAGANI





SOTTO LA PRIMA LETTERA AL SEGRETARIO COMUNALE




AL SEGRETARIO GENERALE

OGGETTO: RICHIESTA DISCIPLINARE INCARICO AVV. VITOLO

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Visto la Delibera di Giunta N.80 del 14.05.2010, ad oggetto “conferimento incarico per la proposizione di atti giudiziari di risoluzione e danni nei confronti della TEC SERVICE nella vicenda PHOTORED”.
Costatato che, fu necessario tale Delibera, in quanto l’ufficio legale (nella persona del suo responsabile Avv. SERRETIELLO), dichiarava che per i numerosissimi impegni non poteva seguire con la dovuta attenzione la controversia e proponeva di attribuire l’incarico esterno.
Costatato che, la suddetta Delibera demandava al responsabile dell’ufficio legale di predisporre il disciplinare d’incarico che doveva individuare più dettagliatamente la metodologia per l’applicazione della liquidazione dei compensi professionali e predisporre i relativi impegni spesa affinché ci sia copertura finanziaria.
Vista la Determina N.256 del 12.03.2015 che nel rispetto della Delibera di Giunta N.80 del 14.05.2010 si liquidava acconto per competenza professionale al Prof. Avv. VITOLO € 4.440,80, per i numerosi impegni rappresentati dall’Avv. SERRETIELLO come dichiarato nella Delibera di Giunta N.80.
Visto che, l’Avv. SERRETIELLO dovette provvedere ad assegnare incarico esterno, con relativi aggravi economici per le casse comunali, di contro lo stesso Avv. SERREIELLO, nonostante i numerosissimi impegni, ha sostituito, per delega, l’Avv. VITOLO, in molte riunioni, se non tutte, che si sono tenute con il C.T.U. e nelle sedute di udienza presso il Tribunale di Nocera Inferiore.
Si chiede
A norma del decreto legislativo n.97 del 25.05.2016 di poter visionare quanto riportato in oggetto come stabilito dalla Delibera di Giunta N.80 del 14.05.2010.

Pagani li, 21/11/2017

Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI

giovedì, febbraio 08, 2018

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “LO ZINGARO DELLA POLITICA”



COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“LO ZINGARO DELLA POLITICA”

Il PAPELLO del Sig. GAMBINO sui motivi del suo ennesimo cambiamento politico ha solo del patetico e non può che provocare voltastomaco.
Ancora una volta ha dimostrato di essere un uomo senza principi ed ideali, mosso solo dalla bramosia di apparire pur di dimostrare che esiste, questi uomini sono gli esseri che soffrono del complesso D’INFERIORITÀ E DI MEGALOMANIA.
Purtroppo lui ne soffre e non lo sa, che peccato, mi fa pure pena.
Il GAMBINO comincia con FORZA ITALIA e dopo averne ricavato tutto, passa con armi e bagagli a FRATELLI D’ITALIA.
Oggi esaurito le disponibilità di questo partito, dopo averlo sfruttato e spolpato bene bene, senza mostrare un minimo di riconoscenza e decenza trasborda in altri partiti in cerca di visibilità e poltrone.
Purtroppo la coerenza e l’etica dell’uomo non esistono, per lui vige una regola “QUEL CHE SI DICE LA SERA NON VALE LA MATTINA E VICEVERSA” questo è GAMBINO, un mangia pane a tradimento.
Che dire dopo l’ennesimo passaggio di partito?
Costatiamo che le parole sopra citate esistono solo quando attacca gli avversari e non valgono per lui, perché crede, che può fare, tutto quello che gli è concesso, questo è sinonimo di PREPOTENZA E ARROGANZA.
Per lui esiste solo l’accaparramento alle poltrone e la scalata al potere, tutto questo deriva da un uomo FRUSTRATO con il DELIRIO DELL’ONNIPOTENZA.
Dopo aver distrutto il nostro amato Paese, ha la presunzione di proporsi per ben più alti traguardi, quale candidato alla Camera dei Deputati per un partito che non arriverà alla soglia del 3%.
Sappiamo bene che la società è piena di sconsiderati, ma vogliamo pensare che stavolta vinca il buonsenso e che s’impedisca che il distruttore di un Paese possa far parte della massima assise italiana.
Basta pensare solo per un minuto a tutti i danni che ha creato e prodotto alla collettività paganese, che dovrà pagare milioni di euro sperperati dalla sua incapace e spudorata amministrazione.
Al Sig. Lorenzo Cesa vorremmo dire che per una manciata di voti non doveva e non poteva dare immagine ad un uomo che politicamente è stato lo TSUNAMI per il proprio Comune, purtroppo conoscendo Lorenzo Cesa so che genia di politico è, ha superato per fino Pier Ferdinando Casini suo compare.
Caro Lorenzo Cesa, la nostra Italia ha bisogno di uomini probi ed intellettualmente superiori, invece tu ci proponi un politico mediocre, volta gabbana che pensa solo ai cavoli suoi e dei suoi amici e compagni, mentre questi individui vanno bocciati e dimenticati.
A riprova di quanto detto, ci sono i primi riscontri, il GAMBINO sta facendo COMUNELLA con PAOLILLO per farsi votare.
Se qualcuno non l’ha capito, è quel PAOLILLO che fino a pochi giorni fa’, da presidente del Mercato Ortofrutticolo era stato messo alla gogna dal GAMBINO.
Per specificare ancora meglio è quel PAOLILLO che non è altro il solidale politico del fu Sindaco ALIBERTI che oggi è ospite dello STATO.

Oggi pur di pescare nell’elettorato del su citato ALIBERTI, il Gambino si prostituisce al suo amico del cuore il già tanto vituperato PAOLILLO.
Purtroppo il LUPO PERDE IL PELO E NON IL VIZIO e le passate disavventure non hanno insegnato niente al GAMBINO.


Pagani 08/02/2018

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI