martedì, gennaio 30, 2018

ALFONSO GIORGIO: DENUNCIA/QUERELA AGRO SOLIDALE








AL PROC. CAPO DELLA
PROCURA DELLA REPUBBLICA
DI NOCERA INFERIORE

Denuncia/Querela

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

INTEGRA
Altra documentazione a supporto delle:
Denunce/Querele presentate il 26.07.2017 ore 12:29 e il 24.08.2017 ore 11:30, presso la Tenenza dei Carabinieri di Pagani, contro l’Azienda Consortile Agro Solidale.

1.  Accertato e costatato che il Sig. Francesco Miluccio il giorno 07.09.2017 ha inviato una E-Mail molto dettagliata al sottoscritto, specificando tutte le magagne del Sig. Porfidio Monda quale direttore di AGRO SOLIDALE.

Allego Documenti:
·        E-Mail e Pec Del Sig. Francesco Miluccio e Agro Solidale dell’19.07.2017;
·        E-Mail e Pec Del Sig. Francesco Miluccio e Agro Solidale del 20.07.2017;
·        Documento di Agro Solidale del 25.07.2017;
·         E-Mail del Sig. Francesco Miluccio inviata al Sottoscritto lo 07.09.2017;

2.    Accertato che, con Determina N.82 del 12 Dicembre 2017, il direttore dell'Azienda Speciale Consortile “Agro Solidale” Sig. Porfidio Monda ha ripreso la procedura per assumere un esperto amministrativo nell’azienda, motivando la decisione dal fatto che l’ANAC (AUTORITÀ ANTICORRUZIONE) non si era mai espressa sul parere richiesto dal Porfidio Monda.
Costatato che, con nota Prot. N.1135 del 6 Novembre 2017 il Capo Gruppo Consiliare di Fratelli D’Italia di Pagani, “precisava di non aver mai formalizzato alcuna denuncia circa un eventuale conflitto di interesse nella vicenda de quo”.

Il sottoscritto ritiene il comportamento del Sig. Porfidia Monda, arrogante, presuntuoso e poco rispettoso della comunità e della Giustizia, in quanto non solo non ha fatto riferimento alle denunce presentate dal sottoscritto all’Autorità Giudiziaria, ma ha ingegnato una motivazione per andare avanti nel concorso chiedendo al Gruppo di Fratelli D’Italia se avessero fatto una denuncia sapendo benissimo che le denunce erano state presentate e pubblicate dal sottoscritto come lo stesso diceva in un’intervista e conferenza stampa fatta sul Comune di Pagani.

Si chiede di aggiungere la presente Denuncia/Querela e gli allegati alle precedenti denunce presentate dal sottoscritto e soprattutto di essere informato su quanto denunciato da codesta Spettabile Procura, qualora non abbia ravvisato reati e proponga l’archiviazione.
Allego:
  • Determina N.82 dell’12.12.2017
  • Articolo del quotidiano la città


Pagani li, 29/12/2017
Alfonso Giorgio

_________________________
COMPONENTE IDV PAGANI


ALFONSO GIORGIO: AGRO SOLIDALE PROCEDURA DI ASSUNZIONI E RISPOSTA DEL SEGRETARIO GENERALE



  









AL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI

OGGETTO: Nella qualità di responsabile della Trasparenza e Anticorruzione e relative linee guide emanate dall’ANAC, AGRO SOLIDALE procedura di assunzioni.
 Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Illustrissimo Segretario, il sottoscritto nei mesi scorsi ha denunciato all’Autorità Giudiziaria e all’ANAC presunte illegittimità commesse dal direttore dell’Azienda Speciale AGRO SOLIDALE dott. PORFIDIO MONDA che allego alla presente.
Va da se che quanto riportato nelle Denunce/Querele coinvolge e interessa i comuni che fanno parte dell’Azienda Speciale AGRO SOLIDALE, dove il personale degli stessi comuni compreso i segretari comunali devono garantire correttezza, trasparenza e legittimità direttamente e indirettamente.
Senza dilungarmi troppo, visto che il direttore PORFIDIO MONDA continua a voler commettere errori di cui si occuperà la Magistratura, voglio precisare che lo stesso persiste con atti che sembrano elusivi e preordinati a evitare problemi per se stesso, (VEDI DETERMINA N.82 e 89 del 2017), che non si riferisce al caso denunciato dal sottoscritto, ma del gruppo Fratelli D’Italia, (ASSUNZIONE ESPERTO AMMINISTRATIVO).
LE CHIEDO DI:
1.    Verificare se la dott.ssa DE VITO funzionaria del Comune di Pagani è stata autorizzata a svolgere il ruolo di componente della commissione per il posto di ESPERTO AMMINISTRATIVO per l’Azienda Speciale AGRO SOLIDALE e se la stessa è stata autorizzata o non autorizzata in quei giorni.
2.    Verificare se il direttore Dott. PORFIDIO MONDA nel chiedere il parere all’ANAC su un presunto conflitto d’interesse per il posto di istruttore amministrativo ha rispettato la procedura ed il regolamento dell’ANAC e suggerire allo stesso di pubblicare il quesito formulato richiamato nelle sue determine e di ricordargli che ogni questione o decisione sui concorsi deve essere presa dalla Commissione e non singolarmente visto che i candidati hanno fatto le domande dichiarando il possesso dei requisiti ai sensi del DPR 445/2000.
3.    Disporre controlli sul personale assunto dal direttore Dott. PORFIDIO MONDA in quanto il sottoscritto trovandosi presso gli uffici comunali di via della repubblica notava un via vai del personale senza marcare il cartellino, mentre mi spiegavano che firmavano tutti su un foglio.
Egregio segretario, mi preme farle presente che il sottoscritto non intende attaccare nessuno, ma solo far rispettare la legge e garantire che questi soldi pubblici dei cittadini paganesi non siano sprecati o sperperati per dei nulla facenti.

Resto in attesa di un vostro riscontro.

Allego:
Prima Denuncia/Querela del 26.07.2017;
Prima integrazione Denuncia/Querela del 24.08.2017;
Seconda integrazione Denuncia/Querela del 29.12.2017


Cordiali saluti

Pagani li, 14/12/2017
Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI

venerdì, dicembre 22, 2017

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “IL CARNEFICE CHE VUOLE TRASFORMARSI IN VITTIMA”




COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“IL CARNEFICE CHE VUOLE TRASFORMARSI IN VITTIMA”

L’iniziativa del Signor Gambino sembra più la resa dei conti tra bande malavitose che mal hanno spartito le spoglie dei loro affari che più tosto appalesare la verità.
Mentre la verità è tutt'altra cosa.
Il voler divulgare le intercettazioni, sembra che abbia il solo scopo di dimostrare che vi è stato un complotto tra alcuni suoi compagni di viaggio e la Magistratura inquirente, per allontanarlo dalla vita pubblica e lasciare il potere in mani ai suoi vecchi amici di merenda.
Quest’idea farneticante gli deriva dal fatto che la Magistratura giudicante, fino ad ora, l’ha graziato a più non posso.
Al posto di ringraziare Dio ed il nostro sistema giudiziario di garanzia, ha la presunzione di mettere sotto accusa il potere investigativo sol perché non ha messo in condizione il potere giudicante di confermare quanto da essi riscontrato.
Signor Gambino, dovrebbe andare in pellegrinaggio a Pompei tutti i giorni, col capo coperto di cenere e ringraziare Dio, invece LEI cerca di trasformarsi in vittima sacrificata senza vergognarsi nemmeno un po’.
Se poi riflettiamo, ma vittima di chi?
Di coloro che con lui hanno gestito la politica e ricevendo solo briciole.
Forse Gambino dimentica che non lasciava spazio a niente e nessuno e che tutto doveva cominciare e finire in lui?
Lo sfascio del Paese è sotto lo sguardo di tutti e tutti sanno che la situazione deriva dalla politica acefala e sperperona dell’era Gambiniana.
I Milioni di Euro per l'inutile parcheggio di via Garibaldi sono serviti per gratificare una ditta che pur non vincendo la gara esegui i lavori in subappalto, vedi caso questa ditta all'epoca era in stretti rapporti famigliari con il Gambino.
La fallita Multiservice, servì solo a dissipare Milioni di Euro ed assumere persone di fede Gambiniana, ai danni si aggiunse la beffa, costui ebbe la disgraziatissima idea di dare alla Multiservice con aumento di capitale, la rete idrica comunale, tanto da permettere alla GORI di non ammodernare la rete ed incamerare il denaro dei paganesi senza rendere niente.
Il palazzotto SMALDONE fu altra bufala per sperperare Centinaia di Migliaia di Euro al fine di ingraziarsi amici e parenti acquisiti.
La Farmacia Comunale accumula perdite su perdite, come mai? La maggior parte dei soci chi sono? Quali rapporti avevano con il Gambino?
Alla fine ci sarà, qualcuno che la rileverà per un pezzo di pane e forse sapremo tutta la verità?
È meglio non parlarne dei costi e delle finalità dell’Auditorium.
È meglio non parlarne dei loculi, pagati e mai costruiti.
È meglio non parlarne dei Milioni di Euro di debiti delle società partecipate Fondazione, Istituzione ecc.
È meglio non parlarne delle opere di urbanizzazioni pagate e mai realizzate.
Di tutto ciò la cosa più deplorevole è la situazione urbanistica in cui è caduta la città.
I danni prodotti dall’idea di Gambino di ridurre i MQ dei lotti edificabili, sono stati devastanti per Pagani.
Come se non bastasse, gli speculatori hanno potuto aggiungere a questa infamia urbanistica anche le percentuali del piano casa.
Oggi assistiamo al sorgere di palazzoni e palazzoni senza rispettare alcun standard urbanistico o un minimo di verde.
I danni prodotti sono stratosferici, la collettività pagherà un prezzo altissimo per i miseri tornaconti di pochi ed insulsi individui.
Questa ed altro è stata la stagione politica di Gambino, niente di più d'altronde cosa ci si poteva aspettare da un cicisbeo in poscet?
I nostri antenati non sbagliarono quando coniarono il motto, il riso abbonda sulla bocca degli stolti.
Anche se da qualche tempo il Gambino ride di meno.

Pagani 22/12/2017

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI

martedì, dicembre 19, 2017

ALFONSO GIORGIO: LETTERA APERTA AGLI ORGANI DI STAMPA E ALLA POPOLAZIONE











LETTERA APERTA AGLI ORGANI DI STAMPA E ALLA POPOLAZIONE

Con somma sorpresa, sono stato destinatario dell’avviso che il giorno 22.02.2018 si terrà un’udienza presso la PROCURA di NOCERA per la causa inerente a una denuncia fatta al prete imprenditore DON FLAVIANO CALENDA, riguardante il permesso a costruire per la cappella gentilizia del CORPO DI CRISTO, dove i loculi sono stati veduti a piene mani ed a costi fuori mercato dal prete imprenditore FLAVIANO da SAN MARZANO.
Per la denuncia del FLAVIANO da SAN MARZANO v’era stata proposta di archiviazione da parte del P.M., mentre il giudice VALIATE ha bocciato l’archiviazione ed ha incardinato il proseguimento della vertenza.
A tal punto ci viene spontaneo fare un’amara riflessione, il FALAVIANO da SAN MARZANO a più riprese sui marciapiedi del Paese ha continuamente asserito che LUI ha molte protezioni nell’area della GIUSTIZIA e delle ISTITUZIONI e che avrebbe fatto pagare caro a chi si era messo contro la sua persona ed i suoi affari.
Noi non abbiamo mai voluto credere che la GIUSTIZIA e le ISTITUZIONI si piegassero ad esseri simili, ma purtroppo ci troviamo di fronte ad una situazione strana.
L’attività imprenditoriale del FLAVIANO da SAN MARZANO è stata oggetto di una trasmissione nazionale LE IENE, dove spudoratamente è emerso che alla base dell’opera non c’era carità ma solo speculazione economica, evasione fiscale, sottrazione ed appropriazione indebita di danaro della chiesa.
Basta pensare che questo individuo e la peggiore specie che esiste sulla faccia della terra.
Quella trasmissione, fatta con cura e tanti mesi di lavoro e pedinamenti, una volta andata in onda avvalorò con i fatti che l’opera contravveniva a tutti i criteri per cui era stata autorizzata dall’ENTE COMUNE.
Di quella trasmissione, forse il giudice VALIANTE non ha contezza e ha riaperto un caso che alla luce dei fatti II prete imprenditore FLAVIANO aveva mentito su tutto, perché i loculi venivano e vengono venduti a chiunque ancora oggi, basta accedere alla cappella, in più il loculo viene venduto a chiunque ne faccia richiesta con diritti e senza.
Il costo di 9 mila euro era ed è da speculazione mentre doveva essere senza fine di lucro.
I controlli sulle salme se avessero i requisiti per essere sepolti in quella cappella non sono stati mai richiesti e nemmeno eseguiti.
Nella trasmissione delle IENE, il Sig. SINSACO pubblicamente ammette di non saper nulla e che avrebbe fatto I dovuti accertamenti su quanto emerso dalla trasmissione, mentendo sapendo di mentire spudoratamente.
Nel video delle IENE il responsabile del settore lavori pubblici, arch. ZITO dichiarò pubblicamente che i loculi non potevano essere venduti dal concessionario e chi lo faceva, commetteva degli illeciti.
Dopo tanto CLAMORE e RUMORS tutto tace, la speculazione va avanti a più non posso.
Come si suol dire, “CAR O MURO E S’ACCONG A VIA”, il dibattimento del prossimo febbraio presso la PROCURA di NOCERA ci darà la possibilità di dimostrare che tutto quello che avevamo paventato era vero ed esistente.
Il Flaviano aveva progettato l’opera non per favorire i poveri e derelitti della parrocchia ma per mettere su un affare di milioni di euro, con la complicità di chi doveva controllare e che invece ha favorito la speculazione.

Pagani li, 19/12/2017

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI

sabato, dicembre 16, 2017

ALFONSO GIORGIO: LETTERA AL SEGRETARIO GENERALE COMUNE DI PAGANI










AL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI


OGGETTO: Nella qualità di responsabile della Trasparenza e Anticorruzione e relative linee guide emanate dall’ANAC

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Considerato che, il territorio di PAGANI amministrato da GAMBINO ad arrivare a BOTTONE non ha mai smesso di subire aggressioni con la cementificazione selvaggia che sta distruggendo ogni punto urbanistico e sociale ancora sano presente nel nostro Paese.
Costatato che, oltre ai danni urbanistici, sta proliferando ogni tipo di speculazione commerciale e di edilizia privata, portando al collasso e alla devastazione tutto il comparto delle attività produttive ancora esistenti sul territorio.
Visto che, la politica si è espropriata dei suoi PRECIPUI compiti ed ha demandato agli uffici comunali la pianificazione e il futuro del nostro territorio, noi urliamo a gran voce con la speranza che qualcuno accoglie i nostri urli di fermare questi dirigenti e funzionari che non fanno il proprio dovere condizionando fortemente l’ENTE Comune.
Basta vedere il rilascio continuo di concessioni edilizie ed autorizzazioni commerciali:
  1. Operazione CENTRO COMMERCIALE PEGASO;
  2. Operazione CENTRALE ORTOFRUTTICOLA e LIDL;
  3. Operazione SUNRISE AL CORSO ETTORE PADOVANO;
  4. Operazione PAGANI CENTER;
  5. Operazione congreghe, MADONNA DELLE GALLINE, ADDOLORATA, BAMBINELLO, per poi finire allo scandalo delle IENE CHIESA CORPO DI CRISTO;
  6. Operazione MERCATO ORTOFRUTTICOLO;
  7. Operazione CENTRO ANALISI CLINICHE via Mangioni:
  8. Operazione abusivismo edilizio, casa dove risiede il SINDACO BOTTONE e altri manufatti presenti sul territorio.
  9. Operazione CINESI VIA CESARANO (BIG CHINA);
  10. Operazione GIACOMO ANIELLO ZONA CONTESTATA territorio di Pagani.
Queste operazioni stanno distruggendo il nostro Paese e tutti si girano dall’altra parte facendo finta di non vedere, per questo ci appelliamo a LEI Segretario Generale, affinché si abbia contezza che tutto sia e stia avvenendo nel rispetto dei regolamenti e delle leggi vigenti, cosa che non siamo sicuri. 
Basta vedere il piccolo elenco che abbiamo fatto, solo cosi può capire questo Comune come viene amministrato da questi politici, Funzionari e Dirigenti.
Non voglio prolungarmi e resto in attesa di un pronto riscontro da parte SUA e qualora ritenesse opportuno un confronto sugli argomenti elencati, io sono sempre disponibile.
Invece qualora non si dovesse dare seguito a tale richiesta, come già accaduto in altri casi, si aderirà agli organi competenti, in questo caso gli organi giudiziari perché siamo convinti e sicuri che questo Paese continua a subire condizionamenti esterni da elementi poco raccomandabili.

Pagani li, 14/12/2017

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI

giovedì, dicembre 14, 2017

ALFONSO GIORGIO: DENUNCIA QUERELA AFFIDAMENTO AREA RISCOSSIONI
























AL PROC. CAPO DELLA
PROCURA DELLA REPUBBLICA
DI NOCERA INFERIORE

ALLA PROCURA DELLA
CORTE DEI CONTI
DI NAPOLI

ALLA CORTESE ATTENZIONE
DELL’AUTORITÀ ANTICORRUZIONE
ROMA

AL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI


Denuncia/Querela

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Il vecchio detto non sbaglia mai “CHI BEN INCOMINCIA È ALLA METÀ DELL’OPERA”.
Il nuovo responsabile del servizio finanziario tale PADOVANO Angelo, è stato Individuato dai mostri della nostra politica, allo scopo di aggiungere danni ai danni.
PURTROPPO ANCHE QUESTA VOLTA CI SONO RIUSCITI.
Con la determina N.1211 del 30 Novembre 2017, questo esimio professionista ha completato l’iter burocratico per affidare il servizio di supporto alla riscossione ordinaria della TARI E DELLE ENTRATE MINORI PER L’ANNUALITÀ 2012 alla società AREA RISCOSSIONI S.R.L.
Niente da optare in merito, eccetto che il dott. PADOVANO che ha riempito il vuoto lasciato dal dipendente STRIANO, non ha riflettuto sul fatto che AREA RISCOSSIONI S.R.L., oggetto dell’affidamento, è stata ESCLUSA e ripeto ESCLUSA dalla gara indetta dalla (S.U.A Stazione Unica Appaltante), per l’affidamento della riscossione per gli anni 2012-2016.
Viene logico domandarsi, come mai si affida un servizio per l’anno 2012 ad una società che per la (S.U.A Stazione Unica Appaltante) non ha i requisiti per tale attività?
Come mai, all’epoca dei fatti AREA RISCOSSIONI S.R.L. fu incaricata di svolgere un compito senza averne i titoli?
Questo mistero c’è lo può spiegare il nostro autorevole SINDACO BOTTONE e il dipendente STRIANO che erano parte integrante dell’amministrazione GAMBINIANA.
Cosa si nasconde dietro tutto ciò?
C’è lo potrebbe spiegare il miracolato, competente dei tributi, Dott. STRIANO, che senza concorso e senza mai aver partecipato a graduatorie di merito, s’è trovato nell’organico comunale a gestire il settore dei tributi, sol perché fu assunto per chiamata diretta in una partecipata GAMBINIANA (MULTISERVICE) regolarmente FALLITA PER MILIONI DI EURO.
Eppure la domanda sorge spontanea, perché la GE.SE:T Italia SPA attuale vincitrice della gara espletata presso la (S.U.A Stazione Unica Appaltante), è stata impossibilitata alla riscossione dell’annualità 2012?
E’ pur vero che AREA RISCOSSIONI S.R.L. ha espletato il servizio per il recupero degli anni 2007-2008-2009-2010-2011, ma lo ha fatto in quanto i funzionari dell’epoca che espletarono la gara, poverini (STRIANO FERRAIOLI E CALIFANO), non si resero conto che questa società non aveva e non ha tutt’oggi i requisiti per tale compito.
Ci tocca amaramente constatare che il nostro apparato burocratico alcune volte non è in sintonia e non conosce le norme, in altre addirittura si dichiara incapace di svolgere il compito attribuitegli (VEDI STRIANO) e si fa distaccare ad altre mansioni e per completare il cerchio in passato alcuni hanno usato il proprio ruolo di dipendenti per fini privati in dispregio del pubblico. (VEDI QUESTIONE PAGANI CENTER)
Cosa si deve aspettare una CITTÀ con amministratori e dirigenti di tale fatta?
Ai paganesi un consiglio spassionato, nel momento dell’arrivo di cartelle esattoriali per l’anno 2012 da parte della società AREA RISCOSSIONI S.R.L., di non ottemperare all’ordine di pagamento in quanto il soggetto richiedente non ha i requisiti per tale compito. (BASTA UN SEMPLICE RICORSO).
Si pubblica la seduta della (S.U.A Stazione Unica Appaltante) dove si evince che AREA RISCOSSIONI S.R.L. non è soggetto abilitato ad espletare tale servizio.
BOTTONE, con STRIANO e con il suo sostituto PADOVANO almeno in questo caso dimostra di esistere e smentiscici coi fatti.
Dovresti obbligare STRIANO a svolgere i suoi compiti visto che, ha una laurea nel settore specifico, nel caso continua a dire di non essere all’altezza del compito potresti consigliargli di insistere per farsi assumere dalla società RISCOSSIONI S.R.L., come già fatto nei mesi passati.
Caro bottone potresti indire un concorso pubblico per la copertura del posto di responsabile finanziario e dotare il comune di un elemento che sa mettere in pratica gli studi fatti.
Si precisa che tutta la documentazione in nostro possesso sarà inviata agli organi competenti per le verifiche e provvedimenti di competenza e di punizione nei confronti di chi ha oltraggiato la legge.

Allego:
Delibera di Giunta n.147 del 20.11.2017 atto d’indirizzo
Determina Generale n.1211 del 30.11.2017 affidamento
Verbale della S.U.A - Stazione Unica Appaltante del 21.03.2017 esclusione dalla gara area riscossioni

Pagani li, 12/12/2017
Alfonso Giorgio

_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI

martedì, novembre 14, 2017

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “I FALSI PROFETI”





COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“I FALSI PROFETI”

Il gruppo consiliare FRATELLI D’ITALIA, ben ha fatto a richiedere l’intervento degli ispettori MINISTERIALI per la verifica dell’attività contabile del consiglio di amministrazione del MERCATO ORTOFRUTTICOLO degli ultimi anni di gestione.
Per essere ancora più credibili era meglio chiedere la verifica anche per gli anni di cui il rappresentante di FRATELLI D’ITALIA tal GAMBINO paladino della legalità, all’ora Sindaco di PAGANI, nelle vesti di attore e protagonista nello scegliere come uomo solo al comando i peggiori amministratori per comporre il consiglio della struttura.
I guasti e il malcostume vengono da lontano e tutti nessun escluso sono responsabili del degrado di una struttura che era il fiore all’occhiello di PAGANI.
Se ben riflettiamo, lo stravolgimento della finalità del MERCATO ha avuto un KO definitivo dall’amministrazione GAMBINO, quando costui pur di movimentare milioni e milioni di euro di soldi pubblici si attivò per la realizzazione dell’AUDITORIUM (LA FABBRICA DI POMODORI AL CENTRO DEL PAESE), e alla delocalizzazione del deposito ATACS presso il consorzio di bonifica.
Quest’operazione tagliò le ali e le gambe alla CENTRALE ORTOFRUTTICOLA, che doveva essere non solo il volano, ma anche il rilancio e la crescita dell’intera attività MERCATALE.
Invece oggi più di ieri costatiamo e ripetiamo che il GAMBINO con la sua cervellotica operazione non solo sperperò milioni e milioni di danaro pubblico, ma impedì alla CENTRALE ORTOFRUTTICOLA di portare benessere e lavoro al nostro PAESE.
Oggi si veste a paladino della legalità, ma di quale legalità parla, visto che comprendiamo bene.
Se proprio aveva a cuore la struttura, si sarebbe speso a favore e non contro, invece è stato il primo distruttore facendo l’assalto alla diligenza, i suoi amici e compari di coalizione lo hanno solo imitato.
Il supermercato LIDL che sta nascendo nello spazio della CENTRALE ORTOFRUTTICOLA è l’affossamento definitivo del rilancio del MERCATO ORTOFRUTTICOLO, che per tante famiglie che ci campano è il pane quotidiano.
A GAMBINO questo non importa, perché ha incoronato il suo sogno intrapreso anni fa con l’allora Presidente VILLANI.
L’attività politica di costui non è il benessere della collettività, bensì l’assalto al potere sostituendo gli uomini attuali con i propri, questi sono i veri motivi della verifica MINISTERIALE ALLA GESTIONE DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO, nient’altro che questo, purtroppo il bene comune non è nel suo DNA.


Pagani 14/11/2017

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI