martedì, luglio 08, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO GIORGIO IDV: ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE IN PRIMA SEDUTA UNO SPETTACOLO PIETOSO.




COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

 “Giorgio idv: Elezione del Presidente del Consiglio Comunale in prima seduta uno spettacolo pietoso.





Nemmeno il tempo d’insediarsi e di sedersi che la neoeletta amministrazione Bottone si è già lacerata sull'elezione a Presidente del Consiglio Comunale di ANTONIO DONATO.
Il Sindaco Bottone aveva più volte annunciato la volontà di affidare il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale all'opposizione.
La maggioranza dell'opposizione aveva anche trovato convergenze nel nome di GIUSY FIORE, Consigliere Comunale del PD con il maggior numero di voti.
La stessa Consigliera, a sua volta aveva anche manifestato pubblicamente la volontà di RINUNCIARE ALL'INDENNITÀ, per non gravare ulteriormente i conti dell'Ente.
Così però non è successo e noi soliti malpensanti non riusciamo a darci spiegazioni positive all'epilogo che ha determinato l'elezione di ANTONIO DONATO a Presidente del Consiglio Comunale che a suo stesso dire ha dichiarato che lo stipendio lo vuole per intero e non ha alcuna intenzione di rinunciarci.
Una cosa l’abbiamo capita, l’accordo preelettorale tra le due compagini politiche è avvenuto nel segreto a ridosso del turno di ballottaggio, ed è stato un accordo subdolo, mai esternato pubblicamente, ma a conoscenza dell’intera cittadinanza.
Ma purtroppo non finisce qui, al peggio non c’è mai fine.
Il neoletto Sindaco Bottone, s'è trovato di fronte la ferma determinazione di una parte della sua coalizione,(la Lista “GRANDE PAGANI”) di non accettare l'imposizione di un accordo elettorale non condiviso.
Il neoeletto Sindaco nonostante i forti malumori in spregio a quanto da egli stesso dichiarato continuamente, ovvero di cercare la più ampia condivisione nell'azione amministrativa, ha deciso di forzare la mano e di andare avanti con i modi del dittatore.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la spaccatura della maggioranza è palese sull’elezione di un Presidente del Consiglio Comunale non voluto dall’intera coalizione e nemmeno dall’opposizione.
AL DANNO SI AGGIUNGE LA BEFFA, l’indennità del Presidente del Consiglio Comunale graverà, nella sua interezza, sulle spalle dei cittadini onesti grazie ai soli 12 voti, della maggioranza cui stranamente si aggiungono i 2 miseri voti della minoranza riconducibili verosimilmente allo stesso DONATO ed alla consigliere GRECO; CHE VERGOGNA.
Ma era proprio necessario? E noi sempre malpensanti, ci chiediamo:
Cosa si nasconde dietro questa forzatura? C'è solo il conto da pagare ad Antonio Donato per il subdolo appoggio elettorale dato al candidato Bottone?
Il nostro timore da malpensanti e che dovremo assistere in futuro ad altre nomine per garantire il compenso a pochi e assicurare il silenzio su questioni scottanti.
Speriamo come al solito che tutto questo squallore sia frutto solo del nostro malpensare, che ci sbagliamo e che in futuro saremo smentiti, che nonostante l’elezione di DONATO l'opposizione non resterà in silenzio e non farà da stampella esterna alla già traballante neonata amministrazione.
Forse siamo troppo malpensanti, ma è l'unica strada che conosciamo per portarci sempre molto vicini alla verità, d'altronde IL TEMPO SARÀ GALANTUOMO e noi saremo sempre vigili sul comportamento di qualsiasi amministrazione, additando ogni silenzio come colpevolezza, e ponendo alla luce ogni interesse privato particolare, perpetrato ai danni della cittadinanza.


Pagani 09/07/2014

sabato, luglio 05, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO GIORGIO IDV: AFFAIRE FATME CI RISIAMO?.


Giorgio idv: affaire FATME ci risiamo?“.




Nemmeno il tempo d’insediarsi e i poteri occulti e forti presentano all'amministrazione BOTTONE il conto, forse per i servigi resi durante la campagna elettorale.
Ci smentisca e ci mortifichi con i fatti.
Ci auguriamo che stavolta l’interesse privato non sia privilegiato a scapito del bene pubblico.
Errare è umano perseverare è diabolico.
L’affaire FATME, già attenzionato dalla magistratura nocerina e salernitana, sembra avviarsi sulla stessa strada del caso PEGASO, grandi vantaggi per il capitale e speculatore privato, poco o niente per la comunità paganese.
Sinceramente c’è difficile pensare che tutti i politici provocati dalla mala gestione dell’affaire PEGASO, non abbia insegnato niente.
Una volta tanto vorremmo che fosse favorito il popolo paganese e non la casta politica affaristica.
Ben venga la lottizzazione dell’area FATME ma ad unica ed imprescindibile condizione (l’interesse pubblico deve prevalere su quello privato).
A quanto ci risulta per sanare gli abusi e quant’altro commesso da parte della proprietà, furono fatte delle proposte, chiediamo all’attuale amministrazione di rendere pubbliche le varie proposte ipotizzate ed attivare un tavolo pubblico, per poterle esaminare e valutarle, per poi scegliere alla fine quella più consona all’interesse dei cittadini.
Non vorremmo che i soliti noti (tecnici professionisti e faccendieri) pilotassero come hanno già fatto in altri casi simili, il percorso per la sanatoria ripercorrendo la stessa procedura e strategia del PEGASO che ha regalato alla cittadinanza sofferenza, desertificazione, scioglimento per infiltrazioni ed enormi guadagni facili alla cricca.
L’amministrazione BOTTONE, ha più volte ripetuto che ha capito la lezione e il suo fare sarà diverso da quello attuato dalla vecchia compagine amministrativa dove, come dice LUI, l’ha visto poco protagonista ma purtroppo sempre partecipe alle scelte.

Pagani 05/07/2014

lunedì, maggio 19, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO REPLICA ALLE MENZOGNE DI D'ONOFRIO E BOTTONE

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV REPLICA ALLE MENZOGNE DI D'ONOFRIO E BOTTONE










COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV









Cari concittadini, la campagna elettorale per le elezioni amministrative ha assunto caratteri surreali.
I Sig.ri D’Onofrio e Bottone si propongono alla cittadinanza come se non fossero colpevoli del disastro economico e finanziario del nostro paese, provando persino ad addossare le colpe di sfracello comunale alla gestione commissariale.
in verità più volte il nostro gruppo politico ha evidenziato, che la commissione straordinaria ha le sue colpe da ricercare nelle motivazioni, secondo noi errate, che hanno evitato la dichiarazione di dissesto economico finanziario dell’Ente Comune, consentendo la sopravvivenza politica a questi figuri che negli anni hanno perpetrato solo azioni di cattiva amministrazione a danno della cittadinanza, per il loro tornaconto ed il loro protagonismo politico.
Costoro cosa pretendevano ancora dai commissari straordinari?
Che si accollino tutti i debiti prodotti dalla loro dissennata e imperizia gestione amministrativa?
Le ISTITUZIONI a PAGANI non hanno fatto a pieno il loro dovere, facendo diventare il nostro comune un caso emblematico di cattiva amministrazione e lasciando sul terreno tutte le problematiche che hanno ingenerato lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazione malavitosa, problematiche che inevitabilmente si ripercuoteranno sull’intera cittadinanza.
Le ISTITUZIONI hanno impedito alla cittadinanza di conoscere da quali miseri personaggi è stata amministrata in questi anni; a nostro parere l’inerzia dei commissari ha solo favorito D’Onofrio e Bottone penalizzando i paganesi.
Avevamo fiducia nello STATO, abbiamo sperato nel ripristino della legalità e della verità, abbiamo creduto nell’estirpazione del malaffare incominciato nel 2002, invece è stato solo un BLUFF.
Tale condizione ci ha costretto al ritiro dalla competizione elettorale, per evidenti condizioni d’inagibilità politica.
Finisco nel dire ai due candidati sindaci;
smettetela di dire in giro che i guasti prodotti in questo paese è colpa mia e dei miei amici, smettetela di dire dai palchi sciacalli e altre parole orribili, smettetela di dire che i debiti li ha prodotti la gestione commissariale.
NON È VERO NULLA i colpevoli e responsabili siete VOI e questo peso ve lo porterete per tutta la vita sulla vostra coscienza.
Alla cittadinanza chiedo di capire e condividere con l’astensione dal voto, tutto il mio sdegno che provo contro questi esseri, mentre le forze politiche hanno generato un silenzio assordante nel nostro paese, di quali colpe sono responsabili pure loro?

Pagani 19/005/2014

giovedì, aprile 17, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO ABBANDONA LA COMPETIZIONE ELETTORALE.

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO rialzati PAGANI ABBANDONA LA COMPETIZIONE ELETTORALE






COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO rialzati PAGANI

“Rialzati PAGANI: abbandona la competizione elettorale.



Visto che lo scioglimento del Comune di Pagani per “infiltrazioni malavitose”, non ha insegnato niente ai nostri politici paganesi.
Tanto che, i responsabili di tale disonore hanno il coraggio e la faccia tosta di ripresentarsi in dolce competizione con un trapassato da inutili politici.
Considerato che, nuovi uomini con idee o mente diversa non se ne vedono all’orizzonte, non posso essere responsabile, con il mio poco, di far sprofondare il Paese nel vuoto assoluto.
Per tanto ho l’obbligo di ascoltare la mia coscienza e non partecipare a questa competizione amministrativa ritirandomi.
Tanto dovevo, agli amici che fin ad’oggi mi hanno onorato della loro stima ed amicizia, ripetendogli che non posso partecipare a questa competizione elettorale perche non ci sono i presupposti politici e amministrativi per il voto pulito.
Le responsabilità del mancato ripristino di “LEGALITÀ” nel nostro Comune ad oggi sono additabili alle inadempienze della Commissione Straordinaria.
Il fallimento dell’operato della Commissione Straordinaria è sotto gli occhi di tutti, l’assenza dalla competizione elettorale di quella parte borghese e cosiddetta società civile è la prova del mancato ripristino di agibilità politica e amministrativa nel Paese.
In questo contesto non può esistere alternativa politica si può solo soccombere.
Oggi a distanza di 2 anni non è cambiato nulla anzi è peggiorato tutto, il GRAZIE lo si deve alla politica prima e allo STATO dopo, mentre funzionari, dirigenti e dipendenti fanno ciò che vogliono nella gestione dell’Ente Comune rimanendo ognuno al loro posto, condizionando le scelte senza essere disturbati da nessuno lo (STATO).
MI DOMANDO LO STATO C’È ESISTE IN QUESTO COMUNE???????????????????????.

Pagani 17/04/2014

giovedì, aprile 03, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO “PERPLESSITÀ SULLA LETTERA RICEVUTA DAL COLLEGIO DEI REVISORI.

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV 
“GIORGIO IDV, PERPLESSITÀ SULLA LETTERA RICEVUTA DAL COLLEGIO DEI REVISORI.





COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV


“Giorgio IDV, perplessità sulla lettera ricevuta dal collegio dei revisori.


La risposta del collegio sindacale alle nostre richieste “segnalate più volte, dimostra, in ogni caso, che sono ben note sia alla gestione allegra commissariale sia ai revisori dei conti”.
L’esplicita dimostrazione che esse non erano pretestuose, ma obiettive e finalizzate per scoprire tutte le angherie che il fu consiglio comunale ha commesso a scapito dei paganesi.
Quello che ci offende è che pur riconoscendo le nostre ragioni, lo Stato commissione prefettizia e lo stesso collegio dei revisori non ha sentito il dovere d’intervenire e rimuovere gli ostacoli che la sciagurata fu amministrazione ha frapposto alla legalità e al vivere civile.
Lo Stato aveva l’obbligo di far capire che le norme vanno rispettate e chi le viola va perseguitato e messo in condizione di non nuocere più.
Invece s’è fatto poco o nulla e al di fuori di una semplice ed ordinaria amministrazione, non abbiamo visto null’altro.
Le assunzioni clientelari, tramite le famose e fallite partecipate Multiservice-Fondazioni-Istituzioni, vi sono ancora. Eravamo convinti che la presenza dello Stato avesse agito per far capire, in modo definitivo, che le leggi non vanno, eluse e raggirate e che deve essere favorita la meritocrazia e la professionalità. Invece s’è preferito non muovere niente, mortificando ancor di più tanti giovani preparati e per bene che non si erano voluti piegare al potente di turno.
Eravamo convinti che la Stato responsabilizzando coloro che per tornaconto politico hanno procurato milioni e milioni di euro di danni erariali fossero estromessi definitivamente dalla cosa pubblica.
Invece lo Stato, con la sua inerzia e condiscendenza, ha fatto in modo che possano ancora ripresentarsi drogando in tal modo la competizione elettorale.
Nonostante tutto penso che lo Stato vero non sia la commissione prefettizia, ma vi siano altri organi superiori che possano valutare l’operato della stessa.
Leggendo la lettera del collegio dei revisori noto con rammarico una voce strana “segreto d’ufficio, art.143 del TUEL, mi rapporto solo agli organi superiori e commissione ecc, lei è solo un cittadino e un politico.
In questo caso mi viene da dire una sola cosa alla commissione prefettizia e al collegio dei revisori, io prego per voi, perché io non ho segreti e nulla da nascondere anzi sono un libro aperto, visto il mio libro aperto vi rammendo che ho chiesto agli organi vostri superiori di arrestarvi tutti escluso nessuno, i reati li troveranno loro in una mia denuncia dettagliata e piena di prove fondate.

Pagani 03/04/2014

venerdì, marzo 07, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO “GIORGIO IDV, CHIARIMENTI PER L’ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA DEL DOTT. GAITO.

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“GIORGIO IDV, CHIARIMENTI PER L’ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA DEL DOTT. GAITO. 









COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“Giorgio idv, chiarimenti per l’accettazione della candidatura del dott. GAITO.


L’intervista del dott. GAITO, pubblicata da agro24 e altre testate giornalistiche mi obbliga a precisare che solo a livello strettamente personale ho insistito affinché si mettesse a disposizione della collettività.
C’era in me la segreta speranza che la sinistra intera potesse convergere su un uomo che, non essendo contaminato da vecchie gestioni politiche-amministrative, potesse rappresentare degnamente il nuovo e dare finalmente alla città paganese un Sindaco preparato ed onesto. Solo a questo punto il mio partito avrebbe fatto la sua parte sostenendo fin in fondo la candidatura del Dott. GAITO.
Purtroppo, come al solito, la “sinistra” paganese già colpevole di un atteggiamento distante ed assente alle concrete problematiche che assolvono la cittadinanza, nonché vittima della sua cronica carenza di contenuti e valori politici, ha deciso ulteriormente di frantumarsi e non ha ritenuto di doversi confrontare con una parte politica che da tempo, quotidianamente lotta con forza per la rinascita civile e morale del nostro paese;
il risultato è sotto gli occhi di tutto le proposte di candidatura a sindaco ripropongono solo vecchie cariatidi della politica che hanno il solo merito di  saltare sul carrozzone della politica fine a se stesso.
Voglio precisare che il dott. GAITO non è mai stato candidato Italia dei Valori o appartenesse a questo simbolo politico, lui è una civica lo è sempre stato e tale rimane come scelta sua personale.
Con rammarico e sdegno, verso il centro sinistra de frammentato e ridotto in più fazioni dimostra che da diversi c’è ancora tanto e al momento giusto lo comunicheranno alla città.


Pagani 07/03/2014

sabato, febbraio 22, 2014

ALFONSO GIORGIO: OSSERVAZIONI PRELIMINARI ALLA RELAZIONE DEL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO 2013 DA APPROVARE NELL’ANNO 2014.

Osservazioni preliminari alla relazione del piano di riequilibrio finanziario 2013 da approvare nell’anno 2014











Alla Commissione Straordinaria
del Comune di Pagani

Dott.ssa. TRAMONTI

Dott. CARLI

Dott. PASSEROTTI

Al Responsabile Ufficio Finanziario
Dott.ssa. FERRAIOLI

Al Collegio dei Revisori dei Conti


OGGETTO: Osservazioni preliminari alla relazione del piano di riequilibrio finanziario 2013 da approvare nell’anno 2014.

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978, e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani, nell'interesse della cittadinanza, ritiene doveroso comunicare alle SS.LL. in indirizzo alcune osservazioni preliminari ma cruciali per la redazione del piano di riequilibrio finanziario 2013 che le SS.LL. si accingono a predisporre e pertanto
 CHIEDE
Alle SS.LL. di operare una serie di ricognizioni economico-finanziarie e contabili al fine di verificare nel concreto la congruenza del piano di riequilibrio finanziario con la reale situazione economico-finanziaria dell'Ente, avendo cura di comunicare gli esiti di tale doverose verifiche al sottoscritto e a tutta la cittadinanza.

Nello specifico s'invitano le SS.LL. ad operare le seguenti verifiche:

1.   Verifica contabile sulle somme versate dai cittadini a titolo di oneri di urbanizzazione.
A.  verifica contabile delle somme versate all’Ente sul capitolo che si riferisce agli oneri di urbanizzazione e riscontro delle somme effettivamente spese dall’Ente per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e per l’acquisizione delle aree da adibire a standards pubblici.
In soldoni è giunto il momento di far conoscere alla cittadinanza l’effettivo utilizzo delle somme versate a titolo di contributo di costruzione e l’eventuale ammontare delle passività accumulate e derivanti dalla mancata acquisizione delle aree da adibire a standards e della mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
Si porta ad esempio casi eclatanti già molteplicemente denunciati e relativi al PAGECO (somme versate per acquisizione aree a standards e mai utilizzate a tale scopo), PEEP VIA CORALLO (somme versate per acquisizione di aree e realizzazione opere di urbanizzazione mai realizzate), IACP VIA DE GASPERI (somme non versate per acquisizione e realizzazione di standards e mancato avvio delle procedure di recupero stabilite nella convenzione per l’assegnazione delle aree).
2.   Verifica contabile delle somme versate dai cittadini per l’anticipazione dell’acquisto dei loculi cimiteriali, relativi all’ampliamento del cimitero comunale.
A.  Per l’Ampliamento del Cimitero Comunale, occorre verificare l'avvenuto perfezionamento della procedura espropriativa, e provvedere alla verifica della sussistenza delle somme necessarie al concreto avvio dei lavori, già anticipate dai cittadini di tasca propria; ovvero in altre parole occorre una puntuale ricognizione delle somme versate dai cittadini per scongiurare un eventuale passaggio sotto silenzio di una potenziale distrazione di fondi per altri scopi. (circa 2 milioni e quattrocento mila euro).
3.   Verifica contabile delle somme versate dai cittadini per le cappelle funerarie.
A.  Per quanto riguarda gli Oneri per l’acquisizione dei suoli cimiteriali per la realizzazione delle Cappelle funerarie risulta che ad oggi tali lotti cimiteriali non sono stati mai assegnati e si presume che le motivazioni derivano dalla sovrapposizione di tali lotti sull’unico lotto cimiteriale libero e da riservarsi al seppellimento di salme in caso di calamità naturali.
Occorre definitivamente chiarire se tali lotti sono effettivamente assegnabili ed in caso contrario occorre restituire ai cittadini le somme versate. (circa 400 mila euro).
4.   Ricognizione contabile sulle somme versate dai cittadini per il rifacimento con abbattimento e ricostruzione dei loculi villani.
A.  Per quanto riguarda inoltre la ricostruzione dei loculi Villani occorre rendicontare sulle somme già versate dai cittadini assegnatari dei loculi preesistenti (750 euro cadauno) e dai cittadini che hanno prenotato i nuovi loculi in aggiunta a quelli preesistenti.
in ogni caso tutti i cittadini sono legati dalla medesima sorte anticipando somme di denaro senza ottenere ad oggi nessun fatto concreto, e, nello specifico occorre monitorare lo stato della procedura amministrativa relativa all’esecuzione dei lavori ed anche in questo caso scongiurare la possibilità di far passare sotto silenzio un'eventuale distrazione di fondi per altri scopi. (in soldoni non si conoscono le cifre per l’acquisto dei loculi villani in soprelevata che devono costruire) (per i loculi preesistenti sono circa 400 mila euro)
5.   Verifica economico-finanziaria sull'esposizione debitoria della società partecipata Multiservice.
A.  Dovrebbe essere ormai più che nota l’illegittimità del trasferimento della Rete Idrica e Fognaria alla società partecipata Multiservice poiché acclamato preliminarmente con il dispositivo di sentenza del TAR Salerno n. 1315/2006 e definitivamente con il dispositivo di sentenza del CDS n. 1247/2007.
Più volte abbiamo evidenziato che tale trasferimento aveva natura meramente strumentale all’incremento debitorio della stessa Multiservice.
Per tali ragioni riteniamo non sia più possibile su tale spinosa questione continuare a fare il gioco delle tre carte a spese dei cittadini.
Le reti devono ritornare al patrimonio pubblico e bisogna individuare le responsabilità amministrative e contabili di chi ha consentito l’illegittimo trasferimento delle reti in conto capitale alla società partecipata Multiservice consentendo in tal modo un indebitamento oltre misura alla stessa, continuando indisturbata con continui cambi di presidenti provocando danni economici per 5 Milioni di euro all’anno.
B.  Come dovrebbe essere più che nota il mancato pagamento degli oneri previdenziali ai dipendenti della stessa Multiservice, ciò rende doveroso chiarire definitivamente l’ammontare del danno non versati ai dipendenti avendo cura di accertare le responsabilità in termini di mancanza di controllo analogo per scongiurare l’eventualità che tali somme ricadano indistintamente sulle spalle dei cittadini paganesi. (circa 13 milioni di euro).
C.  Quello che purtroppo ancora non è noto è l’effettivo ammontare delle passività accumulate dalla scellerata gestione della società partecipata Multiservice il riferimento è ai debiti verso fornitori e terzi, alle fatture vecchie e nuove mai pagate, ai decreti ingiuntivi esecutivi e alle sentenze esecutive.
6.   Verifica contabile sulla situazione debitoria delle due società partecipate “Fondazione Santi Artisti e Mercanti ed Istituzione Pagani per Tutti” già sciolte e messe in liquidazione.
A.  Purtroppo ancora oggi non è noto l’effettivo ammontare delle passività accumulate dalla scellerata gestione di queste altre due società partecipate sciolte e messe in liquidazione, ed anche a seguito di nostre incalzanti richieste di chiarimenti ed informazioni in merito nulla è trapelato.
7.   Verifica economico-finanziaria sull'esposizione debitoria dell’Ente con il Consorzio di Bacino Salerno 1 per il servizio del Ciclo Integrato dei Rifiuti.
A.  Dovrebbe essere ormai più che nota l’esistenza di un decreto ingiuntivo del Consorzio di Bacino Salerno 1 nei confronti dell’Ente Comune per l’ammontare di circa 15 milioni di euro. Tale condizione sembra scaturita dalla mancata riscossione dei canoni che i cittadini paganesi dovevano pagare. (circa 15 milioni di euro).
8.   Verifica contabile sulle somme riportate in bilancio a titolo di residui attivi (circa 26 milioni di Euro).
Occorre definitivamente chiarire l’effettiva esigibilità di tale ingente somma posta in bilancio, sembra in maniera strumentale. (circa 26 milioni di Euro).
9.   Verifica contabile sulle questioni amministrative che rendono necessario il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, (decreti ingiuntivi ormai già esecutivi dovrebbero essere noti alle SS.LL. a titolo esemplificativo si rammentano i crediti vantati dalla ditta Califano Costruzioni per circa 1 milione di euro).
10.  Verifica delle problematiche amministrative che potenzialmente possono esporre l’Ente Comune a ingenti riconoscimenti risarcitori (il riferimento e alle più volte denunciate questioni amministrative a titolo esemplificativo si rammenta la questione.
A.  Sito di stoccaggio presso la Soc. Sipsa occupazione d’urgenza per emergenza rifiuti e canoni mai versati;
B.  La discarica in località torretta dove gli amministratori della Multiservice e l’ex sindaco sono stati rinviati a giudizio per danno ambientale;
C.  “Pagani Center” etc etc.
11.  Verifica eonomico-finanziaria volta ad accertare l'effettivo uso delle economie residuali dei mutui contratti con la cassa depositi e prestiti; esempio: (quando si contrattava un mutuo e la gara era a ribasso il restante dov'era reinvestito o distratto).

12.   Elenco residui passivi accertati esigibili.

Il tutto riportato nella lettera ammonta a circa 60 milioni di euro.

La presente richiesta è rivolta anche ai responsabili di settore interessati uffici di settore e gli chiediamo di rispondere per quanto di competenza.
Qualora si continuerà a snobbarci, ci si riserva di portare a conoscenza degli organi superiori le N/S inevase richieste.



Pagani li, 17/01/2014

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: RICHIESTA COLLEGIO ISPETTIVO.

RICHIESTA COLLEGIO ISPETTIVO.







                                                                                         


                                                                                                          

 Alla Commissione Straordinaria

del Comune di Pagani


Al Sovraordinato
Ing. Marcello Romano




OGGETTO: RICHIESTA COLLEGIO ISPETTIVO.

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978, e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Egregi Commissari Straordinari, le delibere n. 112, 138, 139, 140 e 190, con le quali le stesse SS.LL. si sono costituiti con i poteri del COLLEGIO DEGLI ISPETTORI, dimostrano che se si vuole fare, gli strumenti ci sono e sono alle SS.LL. conosciute.
Ho l’impressione che questo potere sia stato usato dalle SS.LL. principalmente per lanciare un messaggio mediatico, per porre in evidenza la volontà e le competenze necessarie a snidare il malaffare dall’Ente Comune di Pagani.
Purtroppo, mi tocca nuovamente evidenziare che anche quest'azione non si è rilevata capace altresì di portare alla luce e demolire concretamente il malaffare incidendo nei contenuti delle vicende spinose già a conoscenza delle SS.LL. contribuendo al concreto ripristino della legalità, nell’interesse collettivo della cittadinanza.
Ciò che preliminarmente mi preme evidenziare e che occorre intervenire nel concreto e snidare il sistema di COLLETTI BIANCHI che costituiscono la CASTA dell’Ente Comune sempre pronta a servire gli interessi particolari del politico di turno, a danno dell’interesse collettivo e della cittadinanza.
Per essere ben certi che le SS.LL. pongano la dovuta attenzione sui casi più rappresentativi che una cattiva amministrazione già tra l’altro più volte denunciata, voglio ulteriormente ribadire alle SS.LL. di voler affrontare le seguenti problematiche amministrative:
1.    LOCULI CIMITERIALI
Realizzazione loculi cimiteriali con finanziamento diretto da parte dei cittadini, con evidente DISTRAZIONE DI FONDI E APPROPRIAZIONE INDEBITO, sospensione dei lavori e lavori mai eseguiti, affidamento a una ditta soggetta a interiettiva antimafia etc.
Occorre dire definitivamente ai cittadini paganesi dove sono finiti e a cosa sono serviti i versamenti da loro effettuati per la realizzazione dei loculi cimiteriali e a che punto, è il procedimento riguardante la realizzazione dei loculi stessi.
Oggi su questa questione v'è stata la costituzione del COLLEGIO DEGLI ISPETTORI con la Delibera n. 138 del 19.09.2013 solo in riferimento alle procedure di gara, obliando interamente l'anomalia amministrativa del finanziamento diretto da parte dei cittadini, e l'evidente DISTRAZIONE DEGLI STESSI FONDI E APPROPRIAZIONE INDEBITO.
2.    LE PARTECIPATE COMUNALI
Occorre definitivamente fare chiarezza sulla situazione economica delle due PARTECIPATE comunali, L’ISTITUZIONE PAGANI PER TUTTI E LA FONDAZIONE SANTI ARTISTI E MERCANTI.
Quanti debiti, hanno prodotto per l’Ente Comune, quanti fitti passivi hanno prodotto, quante attività ridicole hanno svolto sul territorio distraendo fondi e quante assunzioni clientelari hanno fatto negli anni. Oggi su questa questione come mai non v'è stata la costituzione del COLLEGIO DEGLI ISPETTORI?
3.    IACP FUTURA
Occorre definitivamente fare chiarezza sulla questione degli appartamenti realizzati dalla IACP FUTURA con tutta le problematiche legate:
·         Alla lievitazione dei costi;
·         Alle infrastrutture ed agli standards pubblici mai realizzati;
·         Alla sottoscrizione di una convenzione con la delega all'esproprio solo per i terreni interessati alla realizzazione degli alloggi, mentre i terreni interessati alla realizzazione degli standards pubblici non v’è stato esproprio;
·         All’eliminazione della quota di appartamenti da dare in fitto;
Oggi su questa questione come mai non v'è stata la costituzione del COLLEGIO DEGLI ISPETTORI?
4.    PAGANI CENTER
Occorre definitivamente fare chiarezza sulla questione del PAGANI CENTER, poiché già all’attenzione della MAGISTRATURA e della CORTE DEI CONTI.
Bisogna capire perché non si mettono a frutto le considerazioni tecniche di non legittimità espresse nella relazione di consulenza tecnica redatta dallo stesso Ing. Marcello Romano che oggi ricopre il ruolo di sovraordinato dell’Ente.
Si può ritenere necessario e senza contraddire se stesso, l'avvio di un procedimento amministrativo con annullamento in autotutela, dal punto di vista della mitigazione dei danni per l’Ente e quindi per tutti i cittadini paganesi.
Oggi su questa questione come mai non v'è stata la costituzione del COLLEGIO DEGLI ISPETTORI?
5.    CENTRO COMMERCIALE PEGASO
Occorre definitivamente fare chiarezza sulla spinosa questione della realizzazione del CENTRO COMMERCIALE PEGASO connessa alla mancata realizzazione delle infrastrutture necessarie e dei relativi standards urbanistici, ma prontamente approvate con le sue varianti urbanistiche puntuali, mettendo a frutto, anche in questo caso, le considerazioni tecniche di non legittimità espresse nella relazione di consulenza tecnica redatta dallo stesso Ing. Marcello Romano.
Come già detto sopra, ad oggi ricopre il ruolo di sovraordinato dell’Ente Comune e può ritenere necessario, senza contraddire se stesso, l'avvio di un procedimento amministrativo con un eventuale atto di annullamento in autotutela, finalizzato alla confisca, perché il PAGECO rappresenta un clamoroso caso di lottizzazione abusiva.
Oggi su questa questione v'è stata la costituzione del COLLEGIO DEGLI ISPETTORI? Solo con riferimento alla monetizzazione del parcheggio già attenzionato dalla CORTE DEI CONTI, che rappresenta solo la punta di un iceberg d’illiceità amministrative.
6.    MULTISERVICE
Occorre definitivamente fare chiarezza sulla questione del fallimento della società partecipata MULTISERVICE, con i suoi debiti, assunzioni clientelari e altro, non è degna di Indagine?
Con rammarico evidenzio, dopo il fallimento della stessa ci sono anomalie che dovrebbero essere oggetto di spiegazioni logiche e non faraoniche, e vorrei avere il piacere di sottoporvi anche qualche domanda in merito al fallimento e alle nuove assunzioni per avere una piccola e meritevole spiegazione plausibile.
Esempio:
Il rinnovo del contratto per pochi mesi agli addetti Multiservice non vi sembra illegittimo e perché lo avete fatto in barba alle norme vigenti?
Chi spiegherà agli addetti che non è consentito dalla Legge quello che avete fatto? Forzando la Legge?
Chi spiegherà agli addetti che la politica domani al Governo della città non può assumere e deve per forza di cose licenziare chi per anni ha pensato di avere un posto sicuro?
VOI COMMISSIONE STRAORDINARIA andrete via e ve ne laverete le mani rimanendo ai politici di turno la patata bollente, i guai e guazzabugli amministrativi che avete prodotto in quest’anno di permanenza, facendo passare un guaio a chi verrà ad amministrare l’Ente pubblico.
Perchè le SS.LL. hanno commesso questa grave illegittimità? Chi vi ha spinto a farla in tutto ciò.
Oggi su questa questione come mai non v'è stata la costituzione del COLLEGIO DEGLI ISPETTORI?
7.    CONSORZIO DI BACINO SA1
Occorre definitivamente fare chiarezza sulla gestione del servizio integrato per la gestione dei rifiuti, i rapporti dell’Ente con il Consorzio di Bacino Sa1 e sul frazionamento del contratto e l’anomalo instaurarsi di rapporti diretti con Eco Ambiente e Gesco con tutto il sistema di affidamenti diretti a ditte satellite per sopperire alle mancanze dello Stesso Consorzio spendendo il danaro pubblico dando sub-appalti a società e cooperative SUI GENERIS in spregio ai procedimenti di legge.
Tale condizione ha continuato a sussistere anche dopo il commissariamento dell’Ente e sarebbe davvero assurdo che continui nel silenzio anche dopo un biennio di gestione commissariale, senza una concreta riprogettazione ed affidamento del servizio e nell’insussistenza di un rapporto contrattuale con l’Ente Consorzio di Bacino SA1.
Oggi su questa questione come mai non v'è stata la costituzione del COLLEGIO DEGLI ISPETTORI?
Alle SS.LL. chiedo di fare una seria riflessione e non limitarsi ad una mera azione di facciata, e di far concretamente luce sulle questioni sopra richiamate.
Avete l’obbligo morale e civile di far conoscere alla cittadinanza chi ha portato la Città di PAGANI sul BARATRO ECONOMICO e là, dove la Legge lo consente, dovete far pagare ai responsabili i costi dello sfascio e non agli incolpevoli cittadini.
Non vorrei che alla fine, si lasci cadere un velo pietoso su queste incresciose vicende, per nascondere lo SPERPERO E LA DISTRAZIONE DI FONDI di una classe politica indecente, con l’aggravante che dovranno essere poi i cittadini, con l’aumento delle tasse, a far quadrare i conti com’è successo con il bilancio 2013.
Alle SS.LL. chiedo, quando è arrivato il momento di chiedere la proroga di altri sei mesi di commissariamento, vi siete chiesti, quali obiettivi avete centrato nei mesi della vostra permanenza, e quali obiettivi centrerete nel finire il vostro mandato, speriamo che darete una risposta seria e netta a questa domanda.
Non vorrei che la V/S inerzia dia modo ai furbetti di quartiere e parassiti di questa Città di continuare a fare i loro PORCI COMODI.

Pagani li, 16/01/2014