sabato, ottobre 31, 2020

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “DI MALE IN PEGGIO”

 

COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“DI MALE IN PEGGIO”

Chi ben incomincia è a metà dell’opera.

Il neo eletto Sindaco ha scoperto già le sue prime carte, iniziando male (se non forse peggio) il suo ruolo di Sindaco mostrando incapacità nel gestire i suoi poteri che sono quelli di massima autorità sanitaria sul territorio comunale.

Le voglio ricordare che continua a fare bla, bla, bla, annunciando un giorno si e l’altro pure di chiudere tutto oppure di istituire zone rosse, mentre esistono focolai accesi e pericolosi in aziende locali molto conosciute, lei tace e non agisce.

Il neo Sindaco è a conoscenza che numerosi dipendenti di aziende molto conosciute sul nostro territorio hanno numerosi positivi al loro interno?

Queste aziende che hanno numerosi positivi al loro interno, hanno avvisato le autorità sanitarie sul territorio?

Perché tace e non agisce?

Abbia il coraggio di prendere decisioni in popolari e prenda il toro per le corna per il bene dei cittadini paganesi.

Non credo che lei tema i poteri forti, perché se ha paura di affrontare con coraggio questi colossi basta dirlo.

 

Pagani 31/10/2020

 

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

 

Alfonso Giorgio

 

sabato, settembre 12, 2020

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “LETTERA APERTA”

COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“LETTERA APERTA”

In campagna elettorale le parole e le promesse, dei candidati, abbondano, ma per una volta, chiediamo rispetto della troppo abusata frase (AVERE A CUORE IL BENE DEL PAESE).

Chi vota, ha diritto di sapere, prima e non dopo, cosa veramente hanno già, fatto, disfatto, dato a questo “PAESE” coloro che si ricandidano.

L'interrogativo è cos'altro vogliano dimostrare di “NON” saper fare, visto che sono amministratori, ormai da quasi 20 anni.

Quale dovrebbe essere la differenza, nel loro amministrare, domani?

Forse solo perché ora Bottone sta con De Prisco, la Fezza con Gambino e D'Onofrio, Cascone tra le braccia del PD, Paolillo in panchina.

Dobbiamo credere che tutto cambierà?????

A maggio 2019, (SEDICI MESI FA) i Paganesi hanno già votato con il CUORE, ELEGGENDO CHI ERA CONSAPEVOLE DEL SUO AZZARDO A CANDIDARSI E SE N’È FREGATO, PORTANDO COSÌ IL PAESE AL “DISSESTO FINANZIARIO” e a un altro scioglimento del consiglio ed all'ennesimo commissariamento.

Oggi gli stessi (COMPAGNI DI MERENDA), fedelissimi dal 2002 e strenui difensori di Gambino eleggibile, in barba alle Leggi, si sono candidati in ordine sparso, a Sindaco o ricandidati a Consiglieri Comunali come se il (PASSATO POLITICO-AMMINISTRATIVO) di Pagani, non appartenga anche a loro.

Candidati Sindaci e candidati Consiglieri Comunali, futuri, che se eletti, in virtù delle vigenti Leggi e per un procedimento d'ufficio, già avviato a seguito del (DISSESTO FINANZIARIO), potranno ritrovarsi nella stessa situazione d’ineleggibilità di Gambino, ma stavolta per l'applicazione dell'Art 248 del TUEL per aver votato atti finanziari, quali bilanci preventivi e consuntivi, riequilibrio ed altro, ovviamente si precisa che i responsabili sono: De Prisco, Paolillo e Cascone, tutti candidati sindaci, mentre i consiglieri comunali responsabili sono in allegato nell'elenco che pubblico.

Candidati Sindaci e Consiglieri Comunali che in gran parte, ritroviamo, attori e protagonisti, in ruoli importanti, fino allo scioglimento per infiltrazione e condizionamenti esterni del Consiglio Comunale del 2012, provocato dal riscontro da innumerevoli illegittimità negli atti pubblici, rilevate, dalla Commissione di Accesso inviata dal Ministero dell'Interno. Si precisa che lo scioglimento per infiltrazioni malavitose che non ha nulla a che vedere con il processo (LINEA D'OMBRA).

Quello che si chiede, con questa lettera aperta, ai candidati sindaci, è una risposta, scritta, ai paganesi che dovrebbero votarvi ancora una volta, dove, dichiarate, oggi e non domani con le solite scuse, di non trovarvi nelle condizioni di una futura decadenza per ineleggibilità per l’applicazione dell’Art. 248 del TUEL e perché vi sentiate, da sempre, pur essendo all'epoca, amministratori, estranei agli atti e ai fatti che vi hanno portato allo scioglimento del 2012 per infiltrazioni malavitose e condizionamenti esterni.

Vogliamo che questo “VOTO” serva, agli elettori, per dare un “FUTURO” migliore a questo Paese e non vada più a chi vorrebbe continuare a sfruttarlo per i propri fini ed è convinto di poter gestire ancora l'elettorato a suo piacimento.

Vogliamo che Pagani, dopo il 21 settembre, sia la “CITTÀ DI SANTI, ARTISTI, MERCANTI E DEI VOTANTI NON PIÙ FESSI”.

 

Pagani 12/09/2020

 

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio


GIUNTA E CONSIGLIO COMUNALE ANNO 2014




GIUNTA E CONSIGLIO COMUNALE ANNO 2007



 

GIUNTA E CONSIGLIO COMUNALE ANNO 2002



















venerdì, agosto 28, 2020

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “CHI PROMETTE MARI E MONTI E CHI RINGRAZIA PER GLI STIPENDI”



COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“CHI PROMETTE MARI E MONTI E CHI RINGRAZIA PER GLI STIPENDI”


Quello che chiedo per questa campagna elettorale a Voi candidati Sindaci, vista anche l'emergenza COVID-19 è di non trincerarvi dietro ai soli spot o alle solite promesse elettorali, senza un contraddittorio, spero che si ritorni ai confronti pubblici televisivi e non.
Troppo facile, proclamarvi, molti di voi, ora, capaci di risolvere i problemi di Pagani, dimenticando o nascondendo da chi sono stati provocati i disastri nel Comune di Pagani.
Troppo facile parlare degli IACP, DELLA SCUOLA MANZONI, DEL COMMERCIO, DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO, DELLA CRISI ECONOMICA, DEL DISSESTO FINANZIARIO e non dimostrane l'estraneità a tale scempio, dopo essere stati, tutti Voi, negli ultimi 18 anni a vario titolo, amministratori e responsabili politici di questo Paese,
Troppo facile è voler far dimenticare ai Cittadini, l'ennesimo commissariamento, l'aver votato per fede e non per coerenza un Sindaco ineleggibile, allontanando dall'aula con l’aiuto dei carabinieri un Segretario Generale contrario a quel voto.
Perché chi promette ancora “MARI E MONTI”, oggi, con alle spalle gli stessi attori e autori, che hanno portato Pagani alla rovina, non dovrebbe dimostrare con i fatti, con il confronto, con un sano dibattito, che sono panzane quello che si dice di loro e soprattutto che è falso quello che dimostrano le carte.
Troppo facile dichiarare di “AMARE” questo Paese e non “RINGRAZIARLO” visto come permette di vivere agiatamente con gli stipendi che la politica passa. Chi non lo amerebbe.
Perché il “NUOVO” in questo Paese, non può mai esserci, esistere e dimostrarlo?
Non è una sfida a tirare fuori gli scheletri dall'armadio o di avvelenare la campagna elettorale ma un invito, nel rispetto della democrazia e dei Cittadini che dovranno scegliere o riscegliere, dopo appena un anno, da chi essere guidati e chi merita veramente la loro fiducia.

Pagani 28/08/2020

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

giovedì, agosto 27, 2020

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “CHI CREDE DI FAR SEMPRE FESSO GLI ALTRI, RIMANE FREGATO”




COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

CHI CREDE DI FAR SEMPRE FESSO GLI ALTRI, RIMANE FREGATO


Una particolare attenzione va posta da parte dei Cittadini su ogni candidato Sindaco.
Cominciamo con il candidato sindaco Aldo Cascone il quale, per tutto il periodo dell’emergenza COVID-19, ha pensato bene di usufruire della possibilità di starsene a casa perché aveva una patologia pregressa che non gli consentiva di poter essere quotidianamente, come tanti altri lavoratori pubblici, al proprio posto di lavoro.
Non discutiamo la legittimità e la bontà di una norma che salvaguarda, come da Costituzione Italiana, la salute dei cittadini, ma quello che appare strano e che questo lavoratore non ha salvaguardato più di tanto la sua salute, visto che, sta in giro a preparare la sua campagna elettorale, mortificando, con tale comportamento, tanti operatori sanitari e dipendenti pubblici, che hanno continuato a lavorare e ad essere puntualmente in servizio rischiando di prendere il COVID-19.
Al candidato Sindaco vorremmo dire che nella vita, quando si aspira a ricoprire un posto pubblico di amministratore è fondamentale la trasparenza, la rettitudine e l'onestà che deve manifestarsi nell'agire quotidiano, nel rispetto delle leggi e senza mai approfittarne, per poterne poi averne benefici a scapito della collettività che, con grosse difficoltà, paga le tasse ed oggi più che mai è costretta a grossi sacrifici.
Per tali motivi, preghiamo il dipendente pubblico Cascone che non va al lavoro, visto che, per legge sta usufruendo di determinati benefici, concessogli, di scegliere o di restare a casa veramente o di prendersi una sacrosanta aspettativa, senza stipendio e farsi la sua campagna elettorale.
Questa richiesta è perché chi vuole amministrare Pagani, lo faccia dando il giusto esempio ai suoi elettori.

Pagani 27/08/2020

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

sabato, luglio 18, 2020

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “COME SIAMO CADUTI IN BASSO”





COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO
COME SIAMO CADUTI IN BASSO




La farneticante dichiarazione dell’individuo, che risponde al nome di Violante Vincenzo, di valutare una sua candidatura a Sindaco di Pagani, meriterebbe un’unica e decisa battuta “MI FACCIA IL PIACERE”.
Il grande ed insuperabile TOTÒ fa sempre scuola anche dopo la sua morte.
È pur vero che dopo i vari GAMBINO/BOTTONE, ognuno può pensare di essere un genio della politica, ma la proposizione del su menzionato Violante fa impallidire.
Avere la faccia tosta, al solo pensiero di poter rappresentare Pagani nel mondo, ci dà la dimensione di come sia caduta in basso la valutazione della carica di Sindaco.
Il Violante, avrà certamente pensato che dopo le prove che l’hanno contraddistinto, per la disinvolta e scellerata gestione del CARMINELLO AD ARCO e dopo esserne uscito indenne moralmente e da questa sporca situazione aveva acquisito titoli per ambire a ben più alte vette sociali.
Per noi invece il Violante prima di proporsi a candidato Sindaco dovrebbe rispondere ad alcune domande:
1.    Perché, insieme ai suoi compari ed amici di merenda stravolsero lo statuto del CARMINELLO AD ARCO e fecero in modo di nominarsi a vita in un ente benefico e ricchissimo?
2.    Per quale motivo sotto la sua amministrazione, il CARMINELLO AD ARCO svendette dei terreni che valevano il doppio della vendita effettuata?
3.    Perché sperperare un patrimonio per favorire gli amici ed amici degli amici?
4.    Per quale motivo non ha mai rispettato i principi fondamentali per cui il benefattore aveva lasciato in eredità un patrimonio ingente al popolo paganese e fortemente statuito?
5.    Per quale motivo si è tentato di stravolgere il tutto solo per favorire amici ed amici degli amici?
6.    Perché non è stato reso pubblico l’ingente introito sul conto della Banca Unicredit, sulla questione degli oltre 100 moggi di terreni distribuiti sul suolo campano?
(Questa gestione dei terreni è priva di documentazione di supporto con appropriazione indebita ed evasione fiscale).
Questo ed altro è stato fatto per imperizia amministrativa, oppure per scopi ben precisi.
Il Violante prima ci spieghi queste cose e ci convinca che è in possesso delle minime qualità morali ed amministrative per poter gestire il Comune di Pagani.
Una prima mossa per farci cambiare idea sulle sue qualità amministrative, potrebbe essere quella di far pubblicare il bilancio completo dei tutta la sua gestione al CARMINELLO AD ARCO, in modo da poter valutare attentamente le sue qualità in gestione di patrimonio pubblico.
Nel caso i nostri suggerimenti cadessero nel vuoto, allora vuol dire che qualcosa non quadra e di conseguenza gli suggeriamo di continuare a fare il suo mestiere all’ASL e lasciare a chi di competenza sappia amministrare la gestione della vita pubblica.

Pagani 18/07/2020

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio