venerdì, novembre 18, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “IL SANT’UOMO CONTINUA…….”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“IL SANT’UOMO CONTINUA…….”


Il FLAVIANO san marzanese ne ha inanellata un’altra.
Seguendo alla lettera il collaudato principio che la miglior difesa è l’attacco, ha rilasciato un ulteriore intervista al quotidiano LA CITTA il giorno 16.11.2016.
Dimenticando che il suo abito talare, avrebbe voluto che si fosse cosparso il capo di cenere, invece ha attaccato la comunità paganese dipingendola come un insieme di persone SENZA CUORE E SENZA MISERICORDIOSA.
Caro FLAVIANO da San Marzano, la Città di PAGANI è stata ed è la Città di Sant’Alfonso, da sempre ha dato prova di essere generosa, misericordiosa, paziente e disponibile al perdono.
Tu ne sai qualcosa?
Al danno non aggiungere anche la beffa.
Il rispetto che ancora oggi riscontri, nonostante le tue performance da PSEUDO IMPRENDITORE E BUSINESS MAN non ti autorizzano ad offendere un’intera comunità.
Non scambiare l’educazione e la civiltà per imbecillità.
Come pretendi rispetto per le tue convinzioni, cosi devi rispetto per quelle degli altri.
Abbiamo capito che il senso di appartenenza alla comunità paganese non è tuo.
Abbiamo compreso che hai scelto PAGANI COME TERRA DI CONQUISTA, NON DI MISSIONE.
Il sol fatto che continui a dire a destra e manca che sei RICCO DI FAMIGLIA LA DICE LUNGA ANZI LUNGHISSIMA.
Perché senti il dovere di giustificarti a tutti i costi per le tue presunti e future ricchezze?
Che bisogno c’è?
Ai paganesi non devi giustificare nulla, essi non vogliono entrare nella tua vita privata.
Di cosa ne fai dei 35 euro per 50 immigrati = 1.750,00 euro al giorno, per 365 giorni totale 638.750,00 annui ai paganesi non interessa niente.
A DIO DOVRAI DARE CONTO DELLE TUE AZIONI.
Sono i fatti che contano, l’esempio di SAN FRANCESCO NON TI APPARTIENE, CERTAMENTE NON HAI DONATO I TUOI AVERI AI POVERI, AI DISEREDATI, AGLI ABBANDONATI.
Non hai mai cominciato a vivere da POVERO TRA I POVERI.
Se questi paganesi non ti aggradano, perché non ritorni al tuo Paese d’origine e fai dono delle tue qualità a chi ti comprende e ti apprezza?
Il disagio, le esigenze possono portare ad intemperanze e tensioni sociali, il Paese ha bisogno di fatti ed opere non di offese e rimbrotti.
Al Sig. Sindaco e ai Sigg. Consiglieri Comunali, fate sentire il vostro dissenso verso chi offendendo la cittadinanza, offende anche chi li rappresenta.
Dopo tante offese cattive, gratuite e piene di rancore, al PRETE IMPRENDITORE E BUSINESS MAN vogliamo ribadire che noi cittadini paganesi non ci arrenderemo mai alle sue malefatte, proviamo solo tanta pena, siamo certi e convinti che lui è contro il rispetto della legge.
Oggi se il PRETE IMPRENDITORE E BUSINESS MAN è ancora in giro a fare degli AFFARI D’ORO CON SOLDI PUBBLICI E PRIVATI, la colpa è solo delle ISTITUZIONI.

In un Paese serio il PRETE IMPRENDITORE E BUSINESS MAN sarebbe stato fermato il giorno dopo la messa in onda della trasmissione delle IENE.
Purtroppo chi aveva l’obbligo di intervenire e fermare il MERCIMONIO DELLA COMPRAVENDITA DEI LOCULI CIMITERIALI È STATO ASSENTE COMPLETAMENTE.
Purtroppo costatiamo che questa colpevole assenza delle ISTITUZIONI autorizza il PRETE IMPRENDITORE E BUSINESS MAN a continuare nella sua azione di speculazione CIMITERIALE E IMMIGRAZIONE OGGI.


Pagani 18/11/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

mercoledì, novembre 16, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “IL SANT’UOMO”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“IL SANT’UOMO”

Don Flaviano è venuto allo scoperto, sul quotidiano DELLA CITTÀ del 15.11.2016, ha rilasciato un’intervista, con la quale spudoratamente ha ammesso che l’operazione degli extracomunitari, ospitati a PAGANI è tutta farina del suo sacco.
Tutto ciò, per lui, logicamente è un’operazione di carità cristiana.
Purtroppo il Flaviano dimentica che è stato protagonista ed è protagonista di operazioni, che l’inviato delle IENE Giulio Golia, senza peli sulla lingua le definì da BUSINESS MAN E LO INVITAVA A COINVOLGERLO NELLE PROSSIME IDEE SPECULATIVE. CHISSÀ SE L’HA FATTO.
Noi non dobbiamo dimenticare che fu protagonista, a sua insaputa, di un malaffare che vide molte persone perdere ingenti somme, per colpa di un suo amico esperto di finanza.
Non dobbiamo dimenticare che illegalmente e con la complicità dell’attuale classe politica continua a gestire i beni del CARMINELLO AD ARCO, in modo personale ed in spregio dei dettati dello statuto.
Nessun consigliere comunale di maggioranza e di opposizione, se posto la domanda, del perché s’è cambiata la destinazione d’uso dei locali commerciali di proprietà del CARMINELLO AD ARCO e sono diventate cucina e sala pranzo della mensa di TOMMASINO FUSCO, che è ben altra cosa dal CARMINELLO AD ARCO.
Nessuno si è posto la domanda se l’organizzazione della mensa paga il pigione per i locali usati.
Nessuno si è posto la domanda di chi sono a carico le spese di elettricità gas e altre utenze.
Nessuno si è posto la domanda se i lavori fatti, per il cambio di destinazione d’uso dei locali, hanno avuto il crisma delle autorizzazioni amministrative, se non fosse cosi, è (ABUSIVISMO EDILIZIO).
Nessuno si è fatto la domanda a chi sono stati addossati i costi per tali lavori.
Nessuno si è fatto la domanda
Del perché trasformare locali commerciali in altra destinazione depauperando il patrimonio dell’Ente.
Nessuno si è reso conto che tutto ciò è nettamente contro le finalità per cui nacque e voluto l’Ente CARMINELLO AD ARCO.
La volontà del BENEFATTORE era quello che con i proventi dell’ingente patrimonio lasciato, si dovesse assicurare l’ISTRUZIONE, fino al 18 anno di età per bambini le cui famiglie erano in stato di disagio economico.
Sol fatto che non si rispettino questi principi, bastava ed avanzava per spazzar via il manipolo d’individui che, ancora oggi gestiscono l’Ente.
Purtroppo dobbiamo costatare che la Magistratura, sullo scandalo Nazionale della COMPRAVENDITA dei loculi del Prete Imprenditore e BUSINESS MAN non ha dato, ancora alcun segnale.
La classe politica, dall’altro canto sulla questione CARMINELLO AD ARCO è totalmente sorda, tanto da far venire un legittimo dubbio.
SONO CONNIVENTI O STUPIDI?
Tutte queste considerazioni, ci portano ad una sola domanda, come mai il SANT’UOMO si trova sempre al centro di situazioni dove v’è vertiginoso movimento di danaro pubblico e privato?
SARÀ VERA CARITÀ? AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA.
UN DOMANI CI BATTEREMO PER FARLO SANTO E SUBITO.


Pagani 16/11/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

venerdì, novembre 11, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV "LA CARITÀ PELOSA"



COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“LA CARITÀ PELOSA”

La presenza di extracomunitari a Pagani, contrasta in modo stridente con la decisione del BOTTONE, il quale aveva pontificato, che mai e poi mai avrebbe dato spazio ad immigrati.
Ancora una volta si è coperto di ridicolo e se ce n’era bisogno, ha mostrato a tutti i paganesi, quanto vale la sua decisione, ciò è NIENTE.
Quel che fa più scalpore che tale mortificazione, viene da un suo protetto, perché, tale operazione, sembra sia stata voluta dal prete imprenditore, che per accreditarsi quale UOMO DI CARITÀ, S’È SPESO, tramite un’associazione di Angri, “FACCIAMO NOTARE NEMMENO PAGANESE” ed ha dato la disponibilità alla Prefettura di Salerno per 50 extracomunitari che verranno collocati nella scuola di via Pesca.
La mensa per loro è già garantita e disponibile, possono ristorarsi gratuitamente presso la mensa di TOMMASINO, la qualcosa renderà pulite i 35 euro giornaliere a migrante, che potrebbero essere usati per altri fini, logicamente, caritatevoli.
Il prete imprenditore è un benefattore nato e cresciuto.
Il paradiso sarà certamente suo.
Però anch’egli ha un neo, non si smentisce mai, morde la mano che lo accarezza.
Il BOTTONE si merita questo e altro, perché, il prete imprenditore l’ha sgamato e ha capito che non è capace di fare nulla e, di fatto, nonostante vari pareri legali, che richiedono l’allontanamento, del prete imprenditore e dei suoi accolti dal CARMINELLO AD ARCO, IL PEGGIORE IN ASSOLUTO li tiene sempre là.
Dal CARMINELLO AD ARCO arriviamo alla speculazione e mercimonio dei loculi cimiteriali, nonostante lo scandalo nazionale delle IENE, il prete imprenditore è sempre vivo e pimpante e continua a macinare affari.
Costui ha trovato, come si suol dire, L’AMERICA A PAGANI.
Questa è la triste realtà, la cittadinanza e i suoi bisogni possono attendere.
Oggi va di moda l’attivismo, ancor meglio se speculativo.

Pagani 11/11/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                            COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

martedì, novembre 08, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “BOTTONE NON SI SMENTISCE MAI, MA PAGANI HA VERAMENTE UN SINDACO”



COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV
“BOTTONE NON SI SMENTISCE MAI, MA PAGANI HA VERAMENTE UN SINDACO”

Come sempre, sfugge alle proprie responsabilità nascondendosi dietro un non so, farò fare accertamenti agli uffici preposti, allerterò i Vigili Urbani per controlli, denuncerò tutto ai Carabinieri per accertamenti.
Non molto tempo fa, ad un giornalista di una TV nazionale, Sig. Giulio Golia della trasmissione “LE IENE”, con una faccia di bronzo stupefacente, dichiarò che sulla compravendita dei loculi cimiteriali, non era a conoscenza di nulla e che avrebbe perseguito gli autori della speculazione funeraria, attraverso denuncie alle Forze dell’Ordine e controllo dei Vigili Urbani.
Non si sa se queste dichiarazioni abbiano avuto una reale attuazione, l’unica cosa certa è sotto gli occhi di tutti, la compravendita continua, anzi l’esempio del Prete imprenditore è stato sposato dal altri che hanno costruito dei TOMBONI con un numero sproporzionato di loculi, dove sistematicamente vengono tumulate salme di persone estranee alla famiglia del concessionario, con il bene placido del Sindaco e la ridicola giustificazione che sono benemeriti.
Si sottolinea che documenti e fatti, hanno smentito spudoratamente i non so, non mi risulta del BOTTONE.
Sulla nuova tegola che gli è già caduta in testa e precisamente “ACQUISTO SUOLO PER AMPLIAMENTO AREA CIMITERIALE LATO NORD” per un costo enormemente alto del suo valore reale, ha usato lo stesso metodo, ad una testata locale ha dichiarato di non avere contezza della cosa e chiederò lumi agli uffici comunali competenti.
Fra tanto ha già liquidato una sostanziale somma alla parte venditrice come da atto notarile firmato davanti al Segretario Generale.
Una domanda ci viene spontanea, ma PAGANI ha veramente un Sindaco, oppure è governato da un’icona che di fatto non ha sostanza e cervello?
Come può ammettere che produce atti amministrativi senza conoscerne la complessità e iter amministrativo, o addirittura l’oggetto?
Su questa particolare situazione sta prendendo schiaffi politici, addirittura da un condannato, suo vecchio amico di cui fu Presidente del Consiglio e Sindaco Facente Funzioni.
Quando diciamo, condannato ci riferiamo al fatto che attualmente costui ha avuto una condanna in primo e secondo grado senza l’aggravante camorristica, ma sempre condannato È.

Pagani 08/11/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

domenica, novembre 06, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “IL PROTAGONISTA MANCATO”



COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

IL PROTAGONISTA MANCATO

L'uscita pubblica del Sig. GAMBINO nell’affaire loculi e ampliamento del cimitero ha il sapore di una battuta da comiche dell’arte.
Però essa non fa ridere anzi ha tutti gli elementi per buttare nella costernazione.
Ma costui pensa che i paganesi siano davvero rincoglioniti?
Tutta la faccenda dei loculi parte da lui e finisce con il suo prediletto successore.
BOTTONE di fatto è la sua continuità.
Non vogliamo pensare che GAMBINO ci sia rimasto male perche non ha potuto gestire la compravendita personalmente.
Forse è inviperito per non aver potuto, in modo diretto concludere un'operazione di sua invenzione.
VEDI PARCHEGGIO INTERRATO ED AUDITORIUM REALIZZATI A COSTI ALTISSIMI.
Forse si è sentito offeso e scavalcato dal “PEGGIORE IN ASSOLUTO”.
Vogliamo dargli un consiglio disinteressato prima di emettere fiato, conti fino a cento e rifletta bene su quel che dice.


Pagani 05/11/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI

mercoledì, novembre 02, 2016

ALFONSO GIORGIO: ESPOSTO/DENUNCIA CASA ABUSIVA DOVE RISIEDE IL BOTTONE, CASA ABUSIVA CONSIGLIERE COMUNALE ESPOSITO







COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO

L’abusivismo edilizio del Consigliere Comunale di maggioranza ESPOSITO, sbattuto in prima pagina sul quotidiano “IL MATTINO”, la dice lunga e sancisce ancora una volta che il vecchio detto “CHI VA COL ZOPPO IMPARA A ZOPPIACARE” non sbaglia mai ed è sempre valido.
Il Consigliere Comunale visto che il suo capo “BOTTONE”, ha la residenza in un cespite non in linea con le norme urbanistiche, ha pensato bene di seguirne l’esempio, convinta che anche per Lei dovesse valere la regola “QUANDO HAI IL POTERE POLITICO E AMMINISTRATIVO PUOI FARE QUELLO CHE VUOI”.
Ma come spesso succede, stavolta il diavolo ci ha messo la coda e tutto sta andando a rotoli.
Sebbene il sottoscritto da mesi, abbia ricevuto la documentazione che il PALAZZOTO dove risiede il “BOTTONE” non possiede una concessione edilizia che rispetti le norme urbanistiche.
Dopo attenta riflessione, il sottoscritto sente il dovere e l’obbligo di produrre agli organi competenti una dettagliata denuncia sull’ambiguo percorso che emerge dall’incartamento per il rilascio della concessione edilizia, sull’attuale residenza del “BOTTONE”.
Essa sembra preparata ad arte, solo per appagare i desideri del SINDACO BOTTONE all’epoca componente della triade GAMBINO-BOTTONE-D’ONOFRIO.
Affinché la cittadinanza possa conoscere la realtà, pubblico la denuncia e relativi allegati presentati alla PROCURA DELLA REPUBBLICA E PREFETTO DI SALERNO.

Pagani 02/11/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI




























ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
DI NOCERA INFERIORE


AL PREFETTO DI SALERNO

Esposto/Denuncia

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani, venuto a conoscenza di un fatto gravissimo inerente alla costruzione abusiva del palazzotto dove risiede l’attuale Sindaco BOTTONE.

Sente il dovere di sottoporre agli organi inquirenti L’ITER che è stato adoperato per arrivare alla concessione edilizia dell’attuale residenza del Sindaco.
Esso fu alquanto TRAVAGLIATO ma si concluse, aggirando la legge, nel modo che desiderava il BOTTONE.
È giusto ricordare che il tutto è avvenuto durante la famosa amministrazione (GAMBINO-BOTTONE-D’ONOFRIO).
I frutti della sua forte presenza politica sono evidenti, il palazzotto fu costruito, IN SPREGIO ALLA NORME URBANISTICHE, su un terreno che era stato ASSERVITO per altre concessioni e quindi privo di capacità edificatoria.
Per inquadrare bene la questione bisogna leggere la relazione dell’ufficio redatta da due architetti, CHE RITENEVANO PROBLEMATICA, ANZI IMPOSSIBILE RILASCIARE LA CONCESSIONE EDILIZIA perché le particelle su cui doveva nascere il palazzotto erano state già ASSERVITE per delle costruzioni precedenti.
Mentre l’ufficio tecnico negava la concessione edilizia, allo stesso tempo richiedeva un attento esame dei documenti per appurare definitivamente se la particella su cui era stata richiesta la concessione edilizia non avesse più potenzialità abitativa.
L’amministrazione (GAMBINO-BOTTONE-D’ONOFRIO), al posto di pretendere tali controlli, chiedevano al legale DELL’ENTE COMUNE, (COME FOSSE STATO UN LUMINARE DI URBANISTICA), UN PARERE SULLA QUESTIONE.
Il legale del COMUNE DI PAGANI, in assenza di qualsivoglia accertamento che avesse sancito definitivamente, se le particelle in questione fossero state oggetto già di ASSERVIMENTO, elude la questione chiave e nel suo parere si limita a chiarire “IN TAL SENSO, IL LOTTO, SE NON SATURATO” ……… consegnava la residuale capacità edificatoria.
Conclusione banale e tesa sola ad aggirare il vero quesito che era tutt’altro.
Il “SE” usato è molto eloquente, dimostra che si è evitato scientemente l’accertamento SULL’ASSERVIMENTO DELLE PARTICELLE, visto che erano state usate per concessioni edificatorie, già a suo tempo rilasciate.
Il responsabile del settore urbanistico, visto che il parere DELL’AVV. DELL’ENTE sulla reale problematica era stato evasivo e la risposta si prestava ad appagare le esigenze di uno dei manovratori del potere (BOTTONE), rilasciava immediatamente l’autorizzazione alla costruzione dell’attuale residenza del Sindaco.
Pur sapendo che eventuali illeciti dal punto di vista PENALE sono ampiamente prescritti, non si deve dimenticare che restano in piedi i provvedimenti amministrativi, QUALE ABUSO EDILIZIO AGGRAVATO, perché la concessione edilizia non aveva i requisiti previsti dalle norme edificatorie.
CHIEDIAMO
Alle autorità competenti di intervenire per ristabilire il rispetto della LEGGE.

SI ALLEGANO A SUPPORTO DI QUANTO DETTO:
- PROCEDIMENTO VERIFICA PERMESSO A COSTRUIRE;
- RICHIESTA PARERE AVVOCATO DELL’ENTE;
- INTEGRAZIONE DOCUMENTALE AL PROCEDIMENTO DI VERIFICA DEI REQUISITI;
- VERIFICA REQUISITI AI SENSI DELL’ART. 52 DEL REG. EDILIZIO;
- CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV, 29 AGOSTO 2012, N. 4643
- URBANISTICA: I VINCOLI DI ASSERVIMENTO DI TERRENI 25 AGOSTO 2015
- CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV, 29/02/2016, N. 816

Tutte le sentenze in questione comprovano in modo inequivocabile che anche se cambiasse il regolamento edilizio, le particelle asservite non sono utilizzabili per altre future concessioni edificatorie.


Pagani li, 14/10/2016

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI

martedì, novembre 01, 2016

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: LA MALA AMMINISTRAZIONE DEL SINDACO BOTTONE COLPISCE ANCORA








ALLA PORCURA. DELLA
CORTE DEI CONTI
DI NAPOLI

ALLA SEZIONE CONTROLLO
DELLA CORTE DEI CONTI
DI NAPOLI

AL PREFETTO DI SALERNO

AI COMPONENTI DEL COLLEGIO
DEI REVISORI DEI CONTI

AL PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO COMUNALE

AI CONSIGLIERI COMUNALI



OGGETTO: LA MALA AMMINISTRAZIONE DEL SINDACO BOTTONE COLPISCE ANCORA

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Lo scrivente sottopone agli organi sopra citati la “VICENDA LOCULI”, con la certezza che prendano i dovuti e consequenziali provvedimenti.
Il Comune di Pagani nell’anno 2011 fa redigere alla matricola N.465 (tal Ing. TRAMONTANO) il progetto di appalto per l’ampliamento del cimitero e per la costruzione di nuovi loculi.
Tale progetto fu, all’epoca, validato dal collega Ing. CALIFANO.
A fonte del loro, indefesso e prestigioso lavoro, chiesero ed ottennero i dovuti compensi.
Si sottolinea, come abbiamo già fatto in passato, che l’estensore del progetto, in sintonia con l’amministrazione (GAMBINO-BOTTONE-D’ONOFRIO), obbligò i cittadini prenotatari dei loculi a sborsare ingenti somme, quale anticipo, pena il depennamento dalla graduatoria.
Purtroppo per motivi tecnici, il progetto non era cantierabile e per tanto furono sospesi i lavori, con il conseguente aggravio di spesa per la comunità, in quanto si dovette liquidare la ditta per opere non utilizzabili.
Ci si chiede, cosa fecero gli amministratori per tutelare in cittadini?
Intrapresero azioni contro chi aveva provocato un evidente danno economico alla comunità?
Gli autori del progetto (TRAMONTANO E CALIFANO) furono obbligati a restituire le somme percepite per un lavoro non canteriabile?
Sembra che non fu attivato alcunché e gli unici a pagare sono e saranno i cittadini.
Oggi assistiamo ad un ennesimo paradosso.
I tecnici autori del danno, hanno rifatto il progetto eliminando gli errori commessi e l’amministrazione non solo non ha mai richiesto le somme pagate per una progettazione sbagliata, ma a costoro ha elargito altre somme a fronte della nuova progettazione.
Ma tutto ciò non basta, i cittadini devono continuare ad essere bastonati.
La lievitazione dei prezzi di un’opera che doveva essere eseguita nel 2011, a chi saranno addossati?
Il ribasso del 40% del 2011 certamente oggi non vi sarà, la lievitazione dei prezzi da chi sarà sostenuto?
L’amministrazione dell’epoca fu assente e distratta, quella di oggi per dimostrare di non essere da meno aggiunge qualcosa di più.
Il 18 giugno del 2015, nell'ufficio del Segretario Comunale, Dott.ssa SIANI, viene stipulato un atto di cessione volontaria, con i proprietari del terreno individuato per l’ampliamento del cimitero e relative costruzioni dei loculi.
Da notare che il Comune anche in questo caso è rappresentato dall’Ing. CALIFANO, lo stesso che valido il progetto errato del collega matricola N.465 (TAL ING. TRAMONTANO) che ha percepito le dovute somme per il suo operato.
La cessione volontaria da parte dei proprietari è costata alla comunità 415.310,00 EURO al modico prezzo di 70,00 EURO al metro quadro.
Il BOTTONE e tutta l’amministrazione senza battere ciglio ha esultato ed accettato quanto stipulato e sottoscritto.
Nemmeno per un minuto si sono posti una semplice domanda.
Quanto vale un cespite che nel PIANO REGOLATORE È INEDIFICABILE?
Qual è il suo reale valore?
Oltre tutto ed in special modo a queste domande poteva rispondere con cognizione di causa e senza indugi il Sindaco BOTTONE.
Il BOTTONE nelle vesti di PRESIDENTE DEL CONSIGLIO della seduta di Consiglio Comunale N.23 del 27.07.2006, approvò l’ampliamento del cimitero lato NORD.
Le particelle oggi acquistate, erano quelle individuate per l’ampliamento.
Il BOTTONE se non ha memoria corta, sa bene che dette particelle, per la loro collocazione e destinazione nel PIANO REGOLATORE avevano un costo irrisorio sia allora che oggi.
Nonostante ciò ha accettato di pagare un suolo del valore di 10,00 EURO al metro quadro a 70,00 EURO al metro quadro come se fosse stato un terreno esistente in zona PIP.
Siamo convinti che tale superficialità ha prodotto altri danni per la collettività, che vanno aggiunti a quelli generati dalla progettazione errata e al 40% in più che costerà l’opera, come già evidenziato in precedenza.
Ci aspettiamo, che gli organi competenti prendano i dovuti provvedimenti.
In particolare ci auguriamo che il COLLEGIO SINDACALE faccia pubblica considerazione su tutta la questione visto che sin oggi ha ratificato e giustificato tutto l’operato dell’amministrazione.

N.B. I cittadini che hanno prenotato le nicchie hanno versato nelle casse comunali più di 2 MILIONI DI EURO.
          La passata amministrazione formata da (GAMBINO-BOTTONE-D’ONOFRIO), con BOTTONE nella funzione di Sindaco, usano queste rimesse vincolate per spesa corrente e non per gli scopi per cui sono state introitate.
          Le raccomandazioni della CORTE DEI CONTI di provvedere con solerzia a rispettare gli impegni presi con i cittadini e consegnare i loculi agli assegnatari, è caduta nel vuoto.
          Ad oggi il progetto langue e la gara per l’affidamento dei lavori non è pronta ancora.
          L’unica cosa realizzata è stato un acquisto pagato sette volte il suo valore reale.


Pagani li, 24.10.2016

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI