sabato, luglio 19, 2014

ALFONSO GIORGIO: LETTERA AL SINDACO ASSESSORI E CONSIGLIERI: INVITO ALLA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

LETTERA AL SINDACO ASSESSORI E CONSIGLIERI: INVITO ALLA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA







Al Sindaco del Comune di Pagani

Agli Assessori Comunali

Ai Consiglieri Comunali



OGGETTO: Invito alla trasparenza amministrativa


Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978, e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Ritiene doveroso salutare con un augurio la neonata amministrazione Bottone, che inizia il proprio operato in un momento assai difficile, dopo un lungo quanto infruttuoso periodo di commissariamento, che di certo non ha ne posto alla luce né risolto i problemi amministrativi della nostra comunità.
Dopo aver assistito all’insediamento del sindaco con lo slogan “onestà, lealtà, trasparenza e senza condizionamenti” alla rituale promessa di giuramento condita con tutti i buoni propositi per un pronto riscatto dei cittadini onesti, ci sentiamo di riporre in voi il nostro credito.
Vogliamo però contestualmente metterVi subito alla prova e vi chiediamo di dimostrare da subito e pubblicamente la concreta volontà di operare bene, per affrontare immediatamente una serie di problematiche che questo Paese non può permettersi il lusso di non risolvere.

Il nuovo Sindaco è ben a conoscenza, dei problemi che attanagliano il nostro Paese, avendo partecipato attivamente all’amministrazione precedente, condividendo anche le scelte che hanno portato all’attuale situazione economica finanziaria dell’Ente.
Sig. Sindaco, è il momento di ammettere gli errori e di porre rimedio perché SBAGLIARE È UMANO, MA PERSEVERARE È DIABOLICO.
Quindi nell’ottica dell’amministrazione trasparente e partecipativa per i cittadini da Lei stesso auspicata Le chiediamo un atto di responsabilità politico-amministrativa per il bene della cittadinanza tutta;
Nel concreto chiediamo a Lei Sindaco e alla neonata amministrazione tutta che finalmente siano resi pubblici le seguenti informazioni rilevanti:

1.   i reali debiti prodotti dalle società partecipate ”MULTISERVICE, FONDAZIONE E ISTITUZIONE” di cui anche i suoi attuali rappresentanti politici che ne hanno fatto attivamente parte;
2.   i reali DEBITI FUORI BILANCIO che gravano in capo all’Ente Comune;
3.   la reale situazione ECONOMICA/CONTABILE dell’Ente con probabilità di dissesto finanziario;
4.   la reale situazione dei MUTUI CONTRATTI E DA ONORARE;

5.   le somme versate dalle cooperative per OPERE DI URBANIZZAZIONE MAI REALIZZATE;
6.   la reale disponibilità delle anticipazioni versate dai cittadini per L’AMPLIAMENTO CIMITERIALE, ed i motivi del ritardo nel costruire i loculi;
7.   la gestione del CONSORZIO DI  BACINO1, la situazione debitoria in essere; ed i propositi per lo svolgimento del servizio in futuro;
8.    questione GORI, con il passaggio delle reti pubbliche e la relativa convenzione;
9.   lottizzazione FATME legittimità della situazione esistente e dell’intervento proposto;
10.  questione PAGECO (CENTRO COMMERCIALE PEGASO), e con i problemi della monetizzazione degli standards urbanistici sottratti alla cittadinanza;
11.  questione PAGANI CENTER ed eventualità di un’azione amministrativa in autotutela;
12.  la reale situazione FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO;
13.  questione IACP FUTURA realizzazione degli standards previsti dalla convenzione;
14.  questione riappropriazione del FONDO CRISCUOLO, finalizzata all’avvio dell’intervento per la realizzazione di alloggi popolari;
15.  questione FARMACIA COMUNALE;
16.  gestione dell’AUDITORIUM E DELLA MULTISALA LA FENICE;
17.  la reale situazione di AREA RISCOSSIONE;
18.  questione PARCHEGGI COMUNALI;
19.  reale situazione dei RESIDUI ATTIVI E PASSIVI e problematiche di esigibilità;
20.  il reale riconoscimento dei DEBITI FUORI BILANCIO ai creditori.
Attendiamo di conoscere le intenzioni della nuova amministrazione per lo sviluppo reale del nostro territorio, per la mitigazione della disoccupazione e per una rinascita di Pagani non divisa in “buoni e cattivi” né in “onesti, disonesti e ladri” ma come delle comunità unite fatte solo di persone che vogliono VIVERE dignitosamente nel loro Paese.
Per questo chiediamo a gran voce che i Cittadini conoscano, pubblicamente grazie ai loro rappresentanti, i propositi del “nuovo agire” del Sindaco, della Giunta e della maggioranza, nei confronti dei problemi elencati.
Siamo pronti a qualsiasi confronto costruttivo propositivo e mai distruttivo, ma sappiate che questa lettera sarà pubblica perché è nostra intenzione porre a conoscenza di tutti i problemi del nostro territorio per non dare la possibilità a nessuno di poter dire un domani di non esserne a conoscenza.


Pagani li, 17/07/2014

martedì, luglio 08, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO GIORGIO IDV: ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE IN PRIMA SEDUTA UNO SPETTACOLO PIETOSO.




COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

 “Giorgio idv: Elezione del Presidente del Consiglio Comunale in prima seduta uno spettacolo pietoso.





Nemmeno il tempo d’insediarsi e di sedersi che la neoeletta amministrazione Bottone si è già lacerata sull'elezione a Presidente del Consiglio Comunale di ANTONIO DONATO.
Il Sindaco Bottone aveva più volte annunciato la volontà di affidare il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale all'opposizione.
La maggioranza dell'opposizione aveva anche trovato convergenze nel nome di GIUSY FIORE, Consigliere Comunale del PD con il maggior numero di voti.
La stessa Consigliera, a sua volta aveva anche manifestato pubblicamente la volontà di RINUNCIARE ALL'INDENNITÀ, per non gravare ulteriormente i conti dell'Ente.
Così però non è successo e noi soliti malpensanti non riusciamo a darci spiegazioni positive all'epilogo che ha determinato l'elezione di ANTONIO DONATO a Presidente del Consiglio Comunale che a suo stesso dire ha dichiarato che lo stipendio lo vuole per intero e non ha alcuna intenzione di rinunciarci.
Una cosa l’abbiamo capita, l’accordo preelettorale tra le due compagini politiche è avvenuto nel segreto a ridosso del turno di ballottaggio, ed è stato un accordo subdolo, mai esternato pubblicamente, ma a conoscenza dell’intera cittadinanza.
Ma purtroppo non finisce qui, al peggio non c’è mai fine.
Il neoletto Sindaco Bottone, s'è trovato di fronte la ferma determinazione di una parte della sua coalizione,(la Lista “GRANDE PAGANI”) di non accettare l'imposizione di un accordo elettorale non condiviso.
Il neoeletto Sindaco nonostante i forti malumori in spregio a quanto da egli stesso dichiarato continuamente, ovvero di cercare la più ampia condivisione nell'azione amministrativa, ha deciso di forzare la mano e di andare avanti con i modi del dittatore.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la spaccatura della maggioranza è palese sull’elezione di un Presidente del Consiglio Comunale non voluto dall’intera coalizione e nemmeno dall’opposizione.
AL DANNO SI AGGIUNGE LA BEFFA, l’indennità del Presidente del Consiglio Comunale graverà, nella sua interezza, sulle spalle dei cittadini onesti grazie ai soli 12 voti, della maggioranza cui stranamente si aggiungono i 2 miseri voti della minoranza riconducibili verosimilmente allo stesso DONATO ed alla consigliere GRECO; CHE VERGOGNA.
Ma era proprio necessario? E noi sempre malpensanti, ci chiediamo:
Cosa si nasconde dietro questa forzatura? C'è solo il conto da pagare ad Antonio Donato per il subdolo appoggio elettorale dato al candidato Bottone?
Il nostro timore da malpensanti e che dovremo assistere in futuro ad altre nomine per garantire il compenso a pochi e assicurare il silenzio su questioni scottanti.
Speriamo come al solito che tutto questo squallore sia frutto solo del nostro malpensare, che ci sbagliamo e che in futuro saremo smentiti, che nonostante l’elezione di DONATO l'opposizione non resterà in silenzio e non farà da stampella esterna alla già traballante neonata amministrazione.
Forse siamo troppo malpensanti, ma è l'unica strada che conosciamo per portarci sempre molto vicini alla verità, d'altronde IL TEMPO SARÀ GALANTUOMO e noi saremo sempre vigili sul comportamento di qualsiasi amministrazione, additando ogni silenzio come colpevolezza, e ponendo alla luce ogni interesse privato particolare, perpetrato ai danni della cittadinanza.


Pagani 09/07/2014

sabato, luglio 05, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO GIORGIO IDV: AFFAIRE FATME CI RISIAMO?.


Giorgio idv: affaire FATME ci risiamo?“.




Nemmeno il tempo d’insediarsi e i poteri occulti e forti presentano all'amministrazione BOTTONE il conto, forse per i servigi resi durante la campagna elettorale.
Ci smentisca e ci mortifichi con i fatti.
Ci auguriamo che stavolta l’interesse privato non sia privilegiato a scapito del bene pubblico.
Errare è umano perseverare è diabolico.
L’affaire FATME, già attenzionato dalla magistratura nocerina e salernitana, sembra avviarsi sulla stessa strada del caso PEGASO, grandi vantaggi per il capitale e speculatore privato, poco o niente per la comunità paganese.
Sinceramente c’è difficile pensare che tutti i politici provocati dalla mala gestione dell’affaire PEGASO, non abbia insegnato niente.
Una volta tanto vorremmo che fosse favorito il popolo paganese e non la casta politica affaristica.
Ben venga la lottizzazione dell’area FATME ma ad unica ed imprescindibile condizione (l’interesse pubblico deve prevalere su quello privato).
A quanto ci risulta per sanare gli abusi e quant’altro commesso da parte della proprietà, furono fatte delle proposte, chiediamo all’attuale amministrazione di rendere pubbliche le varie proposte ipotizzate ed attivare un tavolo pubblico, per poterle esaminare e valutarle, per poi scegliere alla fine quella più consona all’interesse dei cittadini.
Non vorremmo che i soliti noti (tecnici professionisti e faccendieri) pilotassero come hanno già fatto in altri casi simili, il percorso per la sanatoria ripercorrendo la stessa procedura e strategia del PEGASO che ha regalato alla cittadinanza sofferenza, desertificazione, scioglimento per infiltrazioni ed enormi guadagni facili alla cricca.
L’amministrazione BOTTONE, ha più volte ripetuto che ha capito la lezione e il suo fare sarà diverso da quello attuato dalla vecchia compagine amministrativa dove, come dice LUI, l’ha visto poco protagonista ma purtroppo sempre partecipe alle scelte.

Pagani 05/07/2014

lunedì, maggio 19, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO REPLICA ALLE MENZOGNE DI D'ONOFRIO E BOTTONE

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV REPLICA ALLE MENZOGNE DI D'ONOFRIO E BOTTONE










COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV









Cari concittadini, la campagna elettorale per le elezioni amministrative ha assunto caratteri surreali.
I Sig.ri D’Onofrio e Bottone si propongono alla cittadinanza come se non fossero colpevoli del disastro economico e finanziario del nostro paese, provando persino ad addossare le colpe di sfracello comunale alla gestione commissariale.
in verità più volte il nostro gruppo politico ha evidenziato, che la commissione straordinaria ha le sue colpe da ricercare nelle motivazioni, secondo noi errate, che hanno evitato la dichiarazione di dissesto economico finanziario dell’Ente Comune, consentendo la sopravvivenza politica a questi figuri che negli anni hanno perpetrato solo azioni di cattiva amministrazione a danno della cittadinanza, per il loro tornaconto ed il loro protagonismo politico.
Costoro cosa pretendevano ancora dai commissari straordinari?
Che si accollino tutti i debiti prodotti dalla loro dissennata e imperizia gestione amministrativa?
Le ISTITUZIONI a PAGANI non hanno fatto a pieno il loro dovere, facendo diventare il nostro comune un caso emblematico di cattiva amministrazione e lasciando sul terreno tutte le problematiche che hanno ingenerato lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazione malavitosa, problematiche che inevitabilmente si ripercuoteranno sull’intera cittadinanza.
Le ISTITUZIONI hanno impedito alla cittadinanza di conoscere da quali miseri personaggi è stata amministrata in questi anni; a nostro parere l’inerzia dei commissari ha solo favorito D’Onofrio e Bottone penalizzando i paganesi.
Avevamo fiducia nello STATO, abbiamo sperato nel ripristino della legalità e della verità, abbiamo creduto nell’estirpazione del malaffare incominciato nel 2002, invece è stato solo un BLUFF.
Tale condizione ci ha costretto al ritiro dalla competizione elettorale, per evidenti condizioni d’inagibilità politica.
Finisco nel dire ai due candidati sindaci;
smettetela di dire in giro che i guasti prodotti in questo paese è colpa mia e dei miei amici, smettetela di dire dai palchi sciacalli e altre parole orribili, smettetela di dire che i debiti li ha prodotti la gestione commissariale.
NON È VERO NULLA i colpevoli e responsabili siete VOI e questo peso ve lo porterete per tutta la vita sulla vostra coscienza.
Alla cittadinanza chiedo di capire e condividere con l’astensione dal voto, tutto il mio sdegno che provo contro questi esseri, mentre le forze politiche hanno generato un silenzio assordante nel nostro paese, di quali colpe sono responsabili pure loro?

Pagani 19/005/2014

giovedì, aprile 17, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO ABBANDONA LA COMPETIZIONE ELETTORALE.

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO rialzati PAGANI ABBANDONA LA COMPETIZIONE ELETTORALE






COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO rialzati PAGANI

“Rialzati PAGANI: abbandona la competizione elettorale.



Visto che lo scioglimento del Comune di Pagani per “infiltrazioni malavitose”, non ha insegnato niente ai nostri politici paganesi.
Tanto che, i responsabili di tale disonore hanno il coraggio e la faccia tosta di ripresentarsi in dolce competizione con un trapassato da inutili politici.
Considerato che, nuovi uomini con idee o mente diversa non se ne vedono all’orizzonte, non posso essere responsabile, con il mio poco, di far sprofondare il Paese nel vuoto assoluto.
Per tanto ho l’obbligo di ascoltare la mia coscienza e non partecipare a questa competizione amministrativa ritirandomi.
Tanto dovevo, agli amici che fin ad’oggi mi hanno onorato della loro stima ed amicizia, ripetendogli che non posso partecipare a questa competizione elettorale perche non ci sono i presupposti politici e amministrativi per il voto pulito.
Le responsabilità del mancato ripristino di “LEGALITÀ” nel nostro Comune ad oggi sono additabili alle inadempienze della Commissione Straordinaria.
Il fallimento dell’operato della Commissione Straordinaria è sotto gli occhi di tutti, l’assenza dalla competizione elettorale di quella parte borghese e cosiddetta società civile è la prova del mancato ripristino di agibilità politica e amministrativa nel Paese.
In questo contesto non può esistere alternativa politica si può solo soccombere.
Oggi a distanza di 2 anni non è cambiato nulla anzi è peggiorato tutto, il GRAZIE lo si deve alla politica prima e allo STATO dopo, mentre funzionari, dirigenti e dipendenti fanno ciò che vogliono nella gestione dell’Ente Comune rimanendo ognuno al loro posto, condizionando le scelte senza essere disturbati da nessuno lo (STATO).
MI DOMANDO LO STATO C’È ESISTE IN QUESTO COMUNE???????????????????????.

Pagani 17/04/2014

giovedì, aprile 03, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO “PERPLESSITÀ SULLA LETTERA RICEVUTA DAL COLLEGIO DEI REVISORI.

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV 
“GIORGIO IDV, PERPLESSITÀ SULLA LETTERA RICEVUTA DAL COLLEGIO DEI REVISORI.





COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV


“Giorgio IDV, perplessità sulla lettera ricevuta dal collegio dei revisori.


La risposta del collegio sindacale alle nostre richieste “segnalate più volte, dimostra, in ogni caso, che sono ben note sia alla gestione allegra commissariale sia ai revisori dei conti”.
L’esplicita dimostrazione che esse non erano pretestuose, ma obiettive e finalizzate per scoprire tutte le angherie che il fu consiglio comunale ha commesso a scapito dei paganesi.
Quello che ci offende è che pur riconoscendo le nostre ragioni, lo Stato commissione prefettizia e lo stesso collegio dei revisori non ha sentito il dovere d’intervenire e rimuovere gli ostacoli che la sciagurata fu amministrazione ha frapposto alla legalità e al vivere civile.
Lo Stato aveva l’obbligo di far capire che le norme vanno rispettate e chi le viola va perseguitato e messo in condizione di non nuocere più.
Invece s’è fatto poco o nulla e al di fuori di una semplice ed ordinaria amministrazione, non abbiamo visto null’altro.
Le assunzioni clientelari, tramite le famose e fallite partecipate Multiservice-Fondazioni-Istituzioni, vi sono ancora. Eravamo convinti che la presenza dello Stato avesse agito per far capire, in modo definitivo, che le leggi non vanno, eluse e raggirate e che deve essere favorita la meritocrazia e la professionalità. Invece s’è preferito non muovere niente, mortificando ancor di più tanti giovani preparati e per bene che non si erano voluti piegare al potente di turno.
Eravamo convinti che la Stato responsabilizzando coloro che per tornaconto politico hanno procurato milioni e milioni di euro di danni erariali fossero estromessi definitivamente dalla cosa pubblica.
Invece lo Stato, con la sua inerzia e condiscendenza, ha fatto in modo che possano ancora ripresentarsi drogando in tal modo la competizione elettorale.
Nonostante tutto penso che lo Stato vero non sia la commissione prefettizia, ma vi siano altri organi superiori che possano valutare l’operato della stessa.
Leggendo la lettera del collegio dei revisori noto con rammarico una voce strana “segreto d’ufficio, art.143 del TUEL, mi rapporto solo agli organi superiori e commissione ecc, lei è solo un cittadino e un politico.
In questo caso mi viene da dire una sola cosa alla commissione prefettizia e al collegio dei revisori, io prego per voi, perché io non ho segreti e nulla da nascondere anzi sono un libro aperto, visto il mio libro aperto vi rammendo che ho chiesto agli organi vostri superiori di arrestarvi tutti escluso nessuno, i reati li troveranno loro in una mia denuncia dettagliata e piena di prove fondate.

Pagani 03/04/2014

venerdì, marzo 07, 2014

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO “GIORGIO IDV, CHIARIMENTI PER L’ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA DEL DOTT. GAITO.

COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“GIORGIO IDV, CHIARIMENTI PER L’ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA DEL DOTT. GAITO. 









COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“Giorgio idv, chiarimenti per l’accettazione della candidatura del dott. GAITO.


L’intervista del dott. GAITO, pubblicata da agro24 e altre testate giornalistiche mi obbliga a precisare che solo a livello strettamente personale ho insistito affinché si mettesse a disposizione della collettività.
C’era in me la segreta speranza che la sinistra intera potesse convergere su un uomo che, non essendo contaminato da vecchie gestioni politiche-amministrative, potesse rappresentare degnamente il nuovo e dare finalmente alla città paganese un Sindaco preparato ed onesto. Solo a questo punto il mio partito avrebbe fatto la sua parte sostenendo fin in fondo la candidatura del Dott. GAITO.
Purtroppo, come al solito, la “sinistra” paganese già colpevole di un atteggiamento distante ed assente alle concrete problematiche che assolvono la cittadinanza, nonché vittima della sua cronica carenza di contenuti e valori politici, ha deciso ulteriormente di frantumarsi e non ha ritenuto di doversi confrontare con una parte politica che da tempo, quotidianamente lotta con forza per la rinascita civile e morale del nostro paese;
il risultato è sotto gli occhi di tutto le proposte di candidatura a sindaco ripropongono solo vecchie cariatidi della politica che hanno il solo merito di  saltare sul carrozzone della politica fine a se stesso.
Voglio precisare che il dott. GAITO non è mai stato candidato Italia dei Valori o appartenesse a questo simbolo politico, lui è una civica lo è sempre stato e tale rimane come scelta sua personale.
Con rammarico e sdegno, verso il centro sinistra de frammentato e ridotto in più fazioni dimostra che da diversi c’è ancora tanto e al momento giusto lo comunicheranno alla città.


Pagani 07/03/2014

sabato, febbraio 22, 2014

ALFONSO GIORGIO: OSSERVAZIONI PRELIMINARI ALLA RELAZIONE DEL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO 2013 DA APPROVARE NELL’ANNO 2014.

Osservazioni preliminari alla relazione del piano di riequilibrio finanziario 2013 da approvare nell’anno 2014











Alla Commissione Straordinaria
del Comune di Pagani

Dott.ssa. TRAMONTI

Dott. CARLI

Dott. PASSEROTTI

Al Responsabile Ufficio Finanziario
Dott.ssa. FERRAIOLI

Al Collegio dei Revisori dei Conti


OGGETTO: Osservazioni preliminari alla relazione del piano di riequilibrio finanziario 2013 da approvare nell’anno 2014.

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978, e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani, nell'interesse della cittadinanza, ritiene doveroso comunicare alle SS.LL. in indirizzo alcune osservazioni preliminari ma cruciali per la redazione del piano di riequilibrio finanziario 2013 che le SS.LL. si accingono a predisporre e pertanto
 CHIEDE
Alle SS.LL. di operare una serie di ricognizioni economico-finanziarie e contabili al fine di verificare nel concreto la congruenza del piano di riequilibrio finanziario con la reale situazione economico-finanziaria dell'Ente, avendo cura di comunicare gli esiti di tale doverose verifiche al sottoscritto e a tutta la cittadinanza.

Nello specifico s'invitano le SS.LL. ad operare le seguenti verifiche:

1.   Verifica contabile sulle somme versate dai cittadini a titolo di oneri di urbanizzazione.
A.  verifica contabile delle somme versate all’Ente sul capitolo che si riferisce agli oneri di urbanizzazione e riscontro delle somme effettivamente spese dall’Ente per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e per l’acquisizione delle aree da adibire a standards pubblici.
In soldoni è giunto il momento di far conoscere alla cittadinanza l’effettivo utilizzo delle somme versate a titolo di contributo di costruzione e l’eventuale ammontare delle passività accumulate e derivanti dalla mancata acquisizione delle aree da adibire a standards e della mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
Si porta ad esempio casi eclatanti già molteplicemente denunciati e relativi al PAGECO (somme versate per acquisizione aree a standards e mai utilizzate a tale scopo), PEEP VIA CORALLO (somme versate per acquisizione di aree e realizzazione opere di urbanizzazione mai realizzate), IACP VIA DE GASPERI (somme non versate per acquisizione e realizzazione di standards e mancato avvio delle procedure di recupero stabilite nella convenzione per l’assegnazione delle aree).
2.   Verifica contabile delle somme versate dai cittadini per l’anticipazione dell’acquisto dei loculi cimiteriali, relativi all’ampliamento del cimitero comunale.
A.  Per l’Ampliamento del Cimitero Comunale, occorre verificare l'avvenuto perfezionamento della procedura espropriativa, e provvedere alla verifica della sussistenza delle somme necessarie al concreto avvio dei lavori, già anticipate dai cittadini di tasca propria; ovvero in altre parole occorre una puntuale ricognizione delle somme versate dai cittadini per scongiurare un eventuale passaggio sotto silenzio di una potenziale distrazione di fondi per altri scopi. (circa 2 milioni e quattrocento mila euro).
3.   Verifica contabile delle somme versate dai cittadini per le cappelle funerarie.
A.  Per quanto riguarda gli Oneri per l’acquisizione dei suoli cimiteriali per la realizzazione delle Cappelle funerarie risulta che ad oggi tali lotti cimiteriali non sono stati mai assegnati e si presume che le motivazioni derivano dalla sovrapposizione di tali lotti sull’unico lotto cimiteriale libero e da riservarsi al seppellimento di salme in caso di calamità naturali.
Occorre definitivamente chiarire se tali lotti sono effettivamente assegnabili ed in caso contrario occorre restituire ai cittadini le somme versate. (circa 400 mila euro).
4.   Ricognizione contabile sulle somme versate dai cittadini per il rifacimento con abbattimento e ricostruzione dei loculi villani.
A.  Per quanto riguarda inoltre la ricostruzione dei loculi Villani occorre rendicontare sulle somme già versate dai cittadini assegnatari dei loculi preesistenti (750 euro cadauno) e dai cittadini che hanno prenotato i nuovi loculi in aggiunta a quelli preesistenti.
in ogni caso tutti i cittadini sono legati dalla medesima sorte anticipando somme di denaro senza ottenere ad oggi nessun fatto concreto, e, nello specifico occorre monitorare lo stato della procedura amministrativa relativa all’esecuzione dei lavori ed anche in questo caso scongiurare la possibilità di far passare sotto silenzio un'eventuale distrazione di fondi per altri scopi. (in soldoni non si conoscono le cifre per l’acquisto dei loculi villani in soprelevata che devono costruire) (per i loculi preesistenti sono circa 400 mila euro)
5.   Verifica economico-finanziaria sull'esposizione debitoria della società partecipata Multiservice.
A.  Dovrebbe essere ormai più che nota l’illegittimità del trasferimento della Rete Idrica e Fognaria alla società partecipata Multiservice poiché acclamato preliminarmente con il dispositivo di sentenza del TAR Salerno n. 1315/2006 e definitivamente con il dispositivo di sentenza del CDS n. 1247/2007.
Più volte abbiamo evidenziato che tale trasferimento aveva natura meramente strumentale all’incremento debitorio della stessa Multiservice.
Per tali ragioni riteniamo non sia più possibile su tale spinosa questione continuare a fare il gioco delle tre carte a spese dei cittadini.
Le reti devono ritornare al patrimonio pubblico e bisogna individuare le responsabilità amministrative e contabili di chi ha consentito l’illegittimo trasferimento delle reti in conto capitale alla società partecipata Multiservice consentendo in tal modo un indebitamento oltre misura alla stessa, continuando indisturbata con continui cambi di presidenti provocando danni economici per 5 Milioni di euro all’anno.
B.  Come dovrebbe essere più che nota il mancato pagamento degli oneri previdenziali ai dipendenti della stessa Multiservice, ciò rende doveroso chiarire definitivamente l’ammontare del danno non versati ai dipendenti avendo cura di accertare le responsabilità in termini di mancanza di controllo analogo per scongiurare l’eventualità che tali somme ricadano indistintamente sulle spalle dei cittadini paganesi. (circa 13 milioni di euro).
C.  Quello che purtroppo ancora non è noto è l’effettivo ammontare delle passività accumulate dalla scellerata gestione della società partecipata Multiservice il riferimento è ai debiti verso fornitori e terzi, alle fatture vecchie e nuove mai pagate, ai decreti ingiuntivi esecutivi e alle sentenze esecutive.
6.   Verifica contabile sulla situazione debitoria delle due società partecipate “Fondazione Santi Artisti e Mercanti ed Istituzione Pagani per Tutti” già sciolte e messe in liquidazione.
A.  Purtroppo ancora oggi non è noto l’effettivo ammontare delle passività accumulate dalla scellerata gestione di queste altre due società partecipate sciolte e messe in liquidazione, ed anche a seguito di nostre incalzanti richieste di chiarimenti ed informazioni in merito nulla è trapelato.
7.   Verifica economico-finanziaria sull'esposizione debitoria dell’Ente con il Consorzio di Bacino Salerno 1 per il servizio del Ciclo Integrato dei Rifiuti.
A.  Dovrebbe essere ormai più che nota l’esistenza di un decreto ingiuntivo del Consorzio di Bacino Salerno 1 nei confronti dell’Ente Comune per l’ammontare di circa 15 milioni di euro. Tale condizione sembra scaturita dalla mancata riscossione dei canoni che i cittadini paganesi dovevano pagare. (circa 15 milioni di euro).
8.   Verifica contabile sulle somme riportate in bilancio a titolo di residui attivi (circa 26 milioni di Euro).
Occorre definitivamente chiarire l’effettiva esigibilità di tale ingente somma posta in bilancio, sembra in maniera strumentale. (circa 26 milioni di Euro).
9.   Verifica contabile sulle questioni amministrative che rendono necessario il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, (decreti ingiuntivi ormai già esecutivi dovrebbero essere noti alle SS.LL. a titolo esemplificativo si rammentano i crediti vantati dalla ditta Califano Costruzioni per circa 1 milione di euro).
10.  Verifica delle problematiche amministrative che potenzialmente possono esporre l’Ente Comune a ingenti riconoscimenti risarcitori (il riferimento e alle più volte denunciate questioni amministrative a titolo esemplificativo si rammenta la questione.
A.  Sito di stoccaggio presso la Soc. Sipsa occupazione d’urgenza per emergenza rifiuti e canoni mai versati;
B.  La discarica in località torretta dove gli amministratori della Multiservice e l’ex sindaco sono stati rinviati a giudizio per danno ambientale;
C.  “Pagani Center” etc etc.
11.  Verifica eonomico-finanziaria volta ad accertare l'effettivo uso delle economie residuali dei mutui contratti con la cassa depositi e prestiti; esempio: (quando si contrattava un mutuo e la gara era a ribasso il restante dov'era reinvestito o distratto).

12.   Elenco residui passivi accertati esigibili.

Il tutto riportato nella lettera ammonta a circa 60 milioni di euro.

La presente richiesta è rivolta anche ai responsabili di settore interessati uffici di settore e gli chiediamo di rispondere per quanto di competenza.
Qualora si continuerà a snobbarci, ci si riserva di portare a conoscenza degli organi superiori le N/S inevase richieste.



Pagani li, 17/01/2014