venerdì, ottobre 02, 2015

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: “RECUPERO SOMME PER DANNI ERARIALI SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI N.633 DEL 2015”

 


AL PREFETTO DI SALERNO
FAX  089613457
AL SINDACO
AL SEGRETARIO GENERALE
AL NUCLEO DI VALUTAZIONE
ALL’UFFICIO LEGALE
ALL’UFFICIO FINANZIARIO
DEL COMUNE DI PAGANI

OGGETTO: “RECUPERO SOMME PER DANNI ERARIALI SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI N.633 DEL 2015”

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Visto la Sentenza della CORTE DEI CONTI DI NAPOLI N.633 DEL 2015.
CONSIDERATO
Che il Sig. Sindaco aveva l’obbligo di costituire in mora i Sig.ri, riportati nella citata sentenza per il recupero delle somme dovute al Comune di Pagani.
SI CHIEDE
Di conoscere se gli adempimenti per il recupero delle somme siano stati regolarmente attivati, se è sì come? Se è no perché?
Inoltre, si è ritenuto, sollecitare il NUCLEO DI VALUTAZIONE e gli altri organi preposti nella lettera, sull’argomento, perché tra i responsabili del danno erariale vi sono amministratori e dipendenti comunali che sono stati protagonisti del danno stesso e che certamente per mera superficialità all’epoca della VALUTAZIONE DA PARTE DEL NUCLEO, forse, hanno beneficiato di quanto previsto dalle norme contrattuali “PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI”.
Alla luce della sentenza non sembra che chi ha provocato un danno erariale sia da considerarsi tra il personale che doveva godere dei benefici contrattuali.
Il loro comportamento era dettato da incapacità o prostrazione al politico di turno, ovviamente quest’osservazione non è di nostra competenza, ma, sta di fatto, che dipendenti comunali hanno beneficiato per troppi anni di qualcosa che è dovuto solo a chi raggiunge degli obiettivi e loro certamente non sono tra quelli, visto il danno erariale arrecato all’Ente Comune.
È inconcepibile premiare chi porta danni erariali.
Nel caso costoro hanno beneficiato di qualcosa che non gli apparteneva.
SI CHIEDE
Agli organi preposti e indicati nella lettera di attivarsi per recuperare le somme improvvidamente elargite.
Si spera che in questo caso vi sia una risposta e non un diniego perché privo d’interesse all’argomento.
Quale cittadino di questo Paese si ha diritto di conoscere se una sentenza della CORTE DEI CONTI sia rispettata o meno, anche perché il danno erariale è ricaduto sugli amministratori e dipendenti comunali.


Pagani li, 24/09/2015
Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI

mercoledì, settembre 09, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV LE MENZOGNE DETTE DAL SINDACO SULLE INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI








COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV


LE MENZOGNE DETTE DAL SINDACO SULLE INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI

La conferenza stampa, tenuta dal “PEGGIORE IN ASSOLUTO” (BOTTONE) sulle indennità spettanti agli amministratori, è l’ennesima prova della pochezza di questo signore.
Nel dare le cifre alla stampa, “MENTE SAPENDO DI MENTIRE”, convinto che i suoi elettori e non, siano degli acefali rincitrulliti.
Purtroppo non è proprio cosi, v’è ancora qualcuno, non certamente tra quelli che siedono negli scranni del Consiglio Comunale, che ragiona ancora e sente il dovere di onorare la realtà riferendosi ai fatti.
Con DELIBERA DI GIUNTA N.114 DEL 05.10.2014 i signori amministratori decidono le loro indennità con l’astensione e senza astensione, ovviamente nel primo caso si ha diritto a percepire l’indennità, mentre nel secondo caso senza astensione si percepisci il 50%.
ESEMPIO:


SINDACO


IMPORTO LORDO
EURO 3.114,23


RIDOTTO AL 50%
EURO 1.557,11

SENZA ASTENSIONE

VICE SINDACO


IMPORTO LORDO
EURO 1.712,82


RIDOTTO AL 50%
EURO 856,41

SENZA ASTENSIONE

ASSESSORI


IMPORTO LORDO
EURO 1.401,40


RIDOTTO AL 50%
EURO 700,70

SENZA ASTENSIONE
PER IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (ANTONIO DONATO)
L’INDENNITÀ È DI EURO 1.401,40, IN QUESTO CASO NON RIDUCIBILE AL 50% PERCHÉ CI TROVIAMO DI FRONTE AD UN DISOCCUPATO INCALLITO CHE NON PUÒ SCEGLIERE NESSUNA ASTENSIONE.
Questi costi reali sono a carico dei cittadini e iscritti a bilancio.
Le cifre date dal “PEGGIORE IN ASSOLUTO”(BOTTONE), sono numeri al lotto e la stampa senza controllare la delibera in questione li ha riportati con tanta nonchalance.
Gli euro 877,89 per lui che ha scelto di fare il Sindaco e l’impiegato non coincidono con questo deliberato.
Perché travisare la realtà?
L’etica politica vorrebbe che coloro che “MENTONO SPUDORATAMENTE” ai propri concittadini, una volta scoperti, debbano dimettersi e allontanarsi dalla cosa pubblica.
Convinto che per essi conta di più il piccolo cabotaggio che l’onore, resteranno abbarbicati sulle poltrone.
Ci auguriamo che la stampa faccia il proprio compito e dopo aver verificato i fatti riportati in questo comunicato stampa commentino come merita l’azione menzognera di chi ci governa.

Pagani 09/09/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI

martedì, settembre 01, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV NON CI RESTA CHE PIANGERE – FILM SCRITTO, DIRETTO E INTERPRETATO DA ROBERTO BENIGNI E MASSIMO TROISI





COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

NON CI RESTA CHE PIANGERE – FILM SCRITTO, DIRETTO E INTERPRETATO DA ROBERTO BENIGNI E MASSIMO TROISI

Le indiscrezioni dei quotidiani locali, ci fa conoscere in quale stato comatoso e di abbandono è caduta la politica paganese.
Dopo un anno e passa dall’insediamento, del “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, si discute del come e perche di mettere in giunta un elemento che era stato allontanato per evidente incapacità.
La vergognosa spiegazione è sempre la stessa, garantire a un povero diavolo un minimo di sussistenza. “COSTO PER I PAGANESI CIRCA 15 MILA EURO ANNUI”
Al peggio non c’è mai fine.
Si ripete l’operazione del Sig. Presidente del Consiglio Comunale DONATO, disoccupato incallito, che per 10 lunghi anni ha vissuto a carico della comunità paganese il cui “COSTO È STATO DI CIRCA 450 MILIONI DI LIRE” e oggi, il “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, per un misero voto, gli garantisce altri “5 ANNI DI STIPENDIO DI CIRCA 90 MILA EURO, TUTTO A CARICO DEI PAGANESI”.
Ma ciò non basta, anzi sono quisquilie, di fronte a quello che ci aspetta, forse vedremo tra i nuovi assessori un certo TOSCANO, sperando che non sia quello che la “CORTE DEI CONTI DI NAPOLI” ha sanzionato per danni erariali verso l’Ente Comune, se cosi fosse il “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, va cercando i suoi simili, sempre e comunque i peggiori.
Visto che, tra maggiorana e opposizione non v’è nessuno che s’è preso l’onere in questo lunghissimo anno di far conoscere alla cittadinanza gli stratosferici risultati raggiunti da quest’amministrazione “CONSIGLIO COMUNALE E GIUNTA”, sono obbligato a farlo io.
SITUAZIONE IGIENICA - SANITARIA:
Nell’era della COMMISSIONE STRAORDINARIA, non abbiamo visto molto, ma qualcosa si è fatto, con l’insediamento dei politicanti siamo caduti nel baratro più profondo;
strade puzzolenti e sporchissime, contenitori mai lavati, cancellato lo spazzamento, punti nevralgici del paese ridotti a discariche a cielo aperto, marciapiedi trasformati in cessi per cani, di contro cartelle esattoriali salatissime ed esorbitanti, come se il nostro servizio fosse uno dei migliori al mondo paragonato all’AUSTRIA O BOLZANO e fosse di una puntualità e precisione da orologio svizzero.
SITUAZIONE URBANISTICA:
allo sfascio completo, l’unica azione fatta da questi politicanti è di rimettere al suo posto un impiegato allontanato dalla COMMISSIONE STRAORDINARIA. Il controllo del territorio è cosa da alieni.
SITUAZIONE FINANZIARIA:
oltre a tassare energicamente i paganesi, l’unica cosa che ha saputo fare il “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, è contrarre nuovi mutui (A CARICO DEI CITTADINI) per soddisfare gli appetiti degli amici ed elettori.
SITUAZIONE IDRICA:
LA GORI, che annovera tra i suoi dipendenti amici e parenti dei politicanti paganesi, continua a fare il bello e cattivo tempo, senza rispettare i regolamenti e i propri impegni, tanto con il “PEGGIORE IN ASSOLUTO” si può tiranneggiare il cittadino inerme. (COSA LEGA BOTTONE ALLA GORI?)
SITUAZIONE CIMITERIALE:
si continua ad approfittare delle esigenze dei cittadini, consentendo la speculazione dei loculi ai privati, che vendono ai cittadini dagli “8/9 MILA EURO CADA UNO” tutti sanno tutti sono a conoscenza ma nessuno ha il coraggio di mettere fine a questa vergognosa speculazione di morti e di cittadini che vanno in disgrazia;
(la promessa della costruzione di un misero numero di loculi 200 a fronte di 800 prenotati e pagati e la dimostrazione che “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, vuol continuare a favorire il malaffare e l’ingordigia di sanguisughe dall’aspetto umano).
ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA DELLA CITTÀ:
un Comando di Polizia Locale allo sbando, senza idee, senza personale, carente in tutte le sue funzioni istituzionali e la sede è localizzata nel degrado più assoluto.
PAGANI SERVIZI:
una partecipata nata senza programmi, spese inutili, assunzioni clientelari, aumento delle tasse e costi esorbitanti a carico della comunità, solo per pagare stipendi per il Presidente (NON PAGANESE) amico e altri.

PER IL MOMENTO MI FERMO QUA.

Pagani 01/09/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI



martedì, agosto 18, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV NOMINA DEL NUOVO COMANDATE DEI VIGILI URBANI




COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

NOMINA DEL NUOVO COMANDATE DEI VIGILI URBANI


Ancora una volta gli interessi amministrativi e politici del Sig. PEGGIORE IN ASSOLUTO sovrastano quelli pubblici.
La nomina del nuovo Comandante dei Vigili Urbani, forse non sarà una scelta per meriti, ma una cambiale da pagare sull’altare della passata elezione del Sig. PEGGIORE IN ASSOLUTO.
Il Sig. PEGGIORE IN ASSOLUTO per ripagare la disponibilità di un suo candidato, dovrà mantenere gli impegni, ed è costretto a nominare un trombato…. a Comandante dei Vigili Urbani, vista la sua disponibilità a riempire una lista elettorale nella passata competizione.
Con ciò non vogliamo dire che costui non abbia i requisiti per tale incarico, ma non comprendiamo il perchè gravare il bilancio comunale con una spesa di oltre 30 mila euro annui, quando poi il nostro organico è dotato di elementi esperti e solidi per tali mansioni, a questo punto, ci viene da pensare a male.
Se all’interno dell’Ente Comune pianta organica dei “VIGILI URBANI” non esistono figure esperte e di rilievo, l’amministrazione deve avere il coraggio pubblicamente o in conferenza stampa di dichiarare che il nostro corpo di POLIZIA MUNICIPALE è innaffiabile, incompetente, non ha figure di spicco per fare il proprio mestiere, è un comando allo sbando senza regole, senza uomini e ci vuole chi li metta in riga per farli lavorare, solo cosi noi possiamo comprendere la scelta di un nuovo Comandante esterno.
Caro PEGGIORE IN ASSOLUTO, le cambiali elettorali devono essere pagate a tuo carico e non farle ricadere sulle spalle dei cittadini:
Ci auguriamo di sbagliare, ma se tanto ci da tanto, anche in questo caso i paganesi dovranno pagare amaramente una scelta sbagliata fatta in campagna elettorale.

Pagani 18/08/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

giovedì, agosto 06, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV Pagani nel ricordare la festa del santo patrono “SANT’ALFONSO MARIA DEI LIGUORI” continua a sprofondare nella “munnezza” sporcizia e fetore e tutti siamo più contenti.






COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

Pagani nel ricordare la festa del santo patrono “SANT’ALFONSO MARIA DEI LIGUORI” continua a sprofondare nella “munnezza” sporcizia e fetore e tutti siamo più contenti.

L’Amministrazione comunale quest’anno ha toccato il fondo:
ha distrutto la festa del nostro santo patrono “SANT’ALFONSO MARIA DEI LIGUORI”, vanto e prestigio di noi paganesi.
Sindaco s’era capito che contavi poco, ma fino a questo punto…..
Sei a capo di lanzichenecchi, il cui scopo è la spartizione di quel po’ che è rimasto della Città.
La tua unica ambizione è pavoneggiarti portando la fascia tricolore italiana ben in vista sul petto per le vie maleodoranti e piena di escrementi di cani per la nostra Città.
Dopo aver trasformato la “MADONNA DELLE GALLINE” in una misera speculazione, hai messo la ciliegina sulla torta, ridicolizzando la festa del santo patrono “SANT’ALFONSO MARIA DEI LIGUORI”.
Il grido disperato dei tuoi cittadini, che vedono degradare il loro paese giorno per giorno, non ti tange.
Ciò che ti riempie di orgoglio sono solo le adulazioni cortigiani.
Stai rubando l’anima di Pagani.
Dieci anni di sodalizio con l’impresentabile GAMBINO non ti sono bastati per far piombare il Paese nel baratro più profondo.
Siete un’amministrazione senza idee, le uniche cose che fate e che vi riescono bene sono contrarre mutui come l’ultimo di 5 milioni di euro a danno della collettività, per soddisfare qualche vostro grande elettore.


Pagani 07/08/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

giovedì, luglio 16, 2015

ALFONSO GIORGIO: CHIARIMENTI PER LA VENDITA DEI BENI COMUNALI



























AL SINDACO DEL COMUNE DI PAGANI


p/c AL SIG: DONATO PRESIDENTE

DEL CONSIGLIO COMUNALE


OGGETTO: chiarimenti per la vendita dei beni comunali

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

CONSIDERATO,
che i cespiti di Piazza Corpo di Cristo (Pescheria e Rosticceria) sono riportati tra i beni del Comune da vendere.
VISTO,
che ad essi sono stati attribuiti un valore e messi in vendita.
CONSIDERATO,
che il responsabile del settore finanziario, tal FERRAIOLI, alla richiesta di acquisto di un’acquirente ha risposto che il Comune, di fatto, non intende vendere.

SI CHIEDE

Al Sig. Sindaco di chiarire il perché di tale disposizione ed il perché si agisce nei confronti dei cittadini in modo anomalo e subdolo.
Perché ad alcuni è stata data la possibilità di acquistare un bene comunale?
Ad altri invece perché fa dire che è uno scherzo la pubblicazione dei beni in vendita, forse vuole ancora di più mortificare e sberleffare i cittadini?
Perché usare due pesi e due misure?

ESEMPIO LAMPANTE

Tra i beni del Comune di Pagani, non risulta più il cespite sito in via Marco Pittoni n.26 (EX VIA DELLA REPUBBLICA), composto da civile abitazione con annesso giardinetto.
Ne consegue che il non riportare tale cespite, si afferma che esso è stato alienato.
Tutto ciò ci lascia perplessi in quanto, un bene che è stato oggetto di vendita ed altri, come la su in alto si indica Piazza Corpo di Cristo, non possono essere venduti ed acquistati dagli acquirenti.
Ci spieghi Sig. Sindaco perché il responsabile del settore patrimonio e finanziario, usa due pesi e due misure.
D’altronde, vorremmo conoscere in che momento e quanto è stato incassato dall’Ente Comune per la vendita del cespite di via Marco Pittoni n.26 (EX VIA DELLA REPUBBLICA).
Al Sig. DONATO Presidente del Consiglio Comunale che si vanta di essere stato un buon amministratore, ricordiamo che il patrimonio va venduto per risanare i debiti dell’Ente Comune e non può essere copertura per contrarre nuovi mutui.
Altri mutui comportano solo ed esclusivamente maggiori indebitamenti con l’obbligo di restituire i capitali con i dovuti interessi.
Purtroppo questi nuovi debiti, come sempre, vanno a gravare sulle spalle dei paganesi mentre questi sfigati politici la fanno sempre franca.
Avendo certezza e contezza che anche su questo argomento il Sig. Sindaco farà cadere un colpevole silenzio, inviamo la presente agli organi superiori e di controllo.
Per una volta ci smentisca e renda pubbliche le risposte a quanto esposto.


Pagani li, 02/07/2015




Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI

martedì, luglio 14, 2015

ALFONSO GIORGIO: MODIFICA STATUTO “CARMINELLO AD ARCO”






AL SINDACO DEL COMUNE DI PAGANI

AL SIG: DONATO PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

AI CONSIGLIERI COMUNALI

OGGETTO: MODIFICA STATUTO “CARMINELLO AD ARCO”

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA

Don Flaviano CALENDA E COMPANY, hanno cercato affannosamente, di giustificare la modifica apportata allo Statuto della Fondazione “Carminelo ad Arco”.
Per fare tutto ciò hanno dovuto stravolgere la realtà esistente, travisando gli stessi atti da loro partoriti.
HO IL DOVERE DI FAR CONOSCERE AI MIEI CONCITTADINI CON CHI HANNO A CHE FARE.
A tal uopo mi limiterò a far riferimento ai fatti desunti degli atti esistenti che sono opera del loro scibile e che oggi vengono da loro mistificati con uno sproloquio basato sulla menzogna.
Caro don Flaviano CALENDA ti potevi risparmiare quest’ulteriore brutta figura, bastava che avessi accettato il confronto pubblico e contestare le mie affermazioni.
Se poi il tuo abito non consentiva un dibattito con dei civili, potevi servirti di un laico, come il Sig. RITO MARCONE, il Sig. ELETTORE o il Sig. VIOLANTE, che certamente uno di questi è del tuo stesso spessore culturale ed operativo.
Per coloro i quali vogliono avere un quadro obiettivo della vicenda, riporto dapprima quanto detto da don Flaviano CALENDA E COMPANY nello sproloquio e poi metterò in risalto “LE FALSITÀ E LE CONTRADDIZIONI ARTATAMENTE PROPINATE AI PAGANESI”.
DA RIGO N. 48 DELLO SPROLOQUIO
RECITA
"Non ha interessato il Consiglio d'amministrazione che resta sempre di nomina del Comune di Pagani, ma ha solo istituito un secondo organo che è il CONSIGLIO DIRETTIVO con funzioni esclusivamente di controllo, con gratuità delle cariche e di nomina del VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO e del quale gli attuali componenti del Consiglio d’Amministrazione ne avrebbero fatto parte solo per ragioni di natura TECNICO - AMMINISTRATIVA E LIMITATAMENTE al periodo intercorrente tra la nomina del nuovo Consiglio d’Amministrazione da parte del Comune e la nomina del Consiglio Direttivo da parte del VESCOVO”.
“Povero VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO tirato in ballo solo per impressionare gli allocchi”.
Questa giustificazione è di una falsità assoluta.
L'art. 6 dello statuto modificato il 30 gennaio 2013,
RECITA

il consiglio direttivo è composto da:
CALENDA Flaviano ecc...
PANDOLFI Antonio deceduto ecc.
RITO MARCONE Alfonso ecc...
VIOLANTE Vincenzo ecc...
ELETTORE Cristian ecc...
Coloro che hanno realizzato la trasformazione dell'Ente da IPAB A FONDAZIONE in ottemperanza alle norme dettate dal decreto LEGISLATIVO 4 MAGGIO 2001 N. 207.
Gli appartenenti al Consiglio Direttivo hanno durata vitalizia e qualora venga a mancare uno di loro, per dimissioni, malattie, impedimenti vari o decesso, il VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO procede alla nomina d’altro soggetto che eserciterà le prerogative ed i diritti previsti per i Membri del Consiglio Direttivo.
In nessuna parte dell'art. 6, per quanto ci si sforzi di leggere, è riportato che i suddetti magnifici cinque, restano in carica fin, quando il VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO provvederà a nominarne altri, anzi si specifica con dovizia che essi, avendo realizzato la trasformazione da IPAB A FONDAZIONE, di fatto si sono auto-trasformati in Consiglio Direttivo con durata vitalizia.
Il VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO è deputato a nuova nomina solo in casi di decesso, impedimenti vari, malattie o (sic.) dimissioni.
Caro don Flaviano CALENDA vista la sua convinzione e conversione alla chiesa cattolica, la deve smettere di raccontare bugie perché è un reato gravissimo, la domanda è, perché dirle? Qual è l’interesse? E perché questa fregola di restare in sella?
Sulla gratuità delle cariche poi riportiamo l'art. 12:
"Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese per lo svolgimento dell'Ufficio e salvo l'eventualità di compensi, se deliberati dal Consiglio Direttivo, per incarichi relativi ad attività non connesse con la carica, il tutto nei limiti indicati dall'art. 10, sesto comma del citato D.lg. n. 460/1997.
Si prevede un gettone di presenza ad ogni riunione del Consiglio d’Amministrazione e del Consiglio Direttivo.
Alla luce di quest’ art. 12, vorremmo capire se la gratuità delle cariche fosse una cosa reale o una volgare mistificazione.
Se davvero pensavano di non voler alcun compenso perchè varare l'art. 12?
Anche in questo caso caro Flaviano CALENDA E COMPANY potevate evitare di giustificarvi.
Con riferimento poi al NEFASTO PASSATO, a quale passato si riferiscono? quello che determinò le dimissioni del PRESIDENTE TORTORA, oppure a qualche altra cosa?
Se siete a conoscenza d’atti contro il pubblico interesse ed a favore di privati, avete l’obbligo di denunciare tutto alle autorità competenti.
Inoltre, rammentiamo al prete don Flaviano CALENDA che da quasi un decennio (NEFASTO PASSATO) i componenti del Consiglio d’Amministrazione sono sempre gli stessi. Vedi VIOLANTE-RITO MARCONE-il fu PANDOLFI-ELETTORE-CALENDA.
Quello che poi fa più ridere (RISO AMARO), è la sfrontatezza di dire che il Consiglio Direttivo è stato istituito solo per funzioni di controllo.
Controllo a chi?
Ai prossimi componenti eletti dal Consiglio comunale?
Hanno paura che il Sindaco e consiglieri scelgano dei farabutti?
Bella stima hanno del Consiglio Comunale di Pagani.
Ma tornando al Consiglio Direttivo, esso ha l’obbligo di partecipare ai Consiglio di amministrazione con funzione consultiva vincolante, di ratificare tutte le delibere del consiglio di amministrazione, ratifica obbligatoria per l'efficacia dell'atto.
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo?
Tutto questo è sancito nella modifica dello Statuto, operato da don Flaviano CALENDA E COMPANY.
Per don Flaviano CALENDA E COMPANY, la nomina del consiglio di amministrazione da parte dell'Ente, si trasforma di fatto in un semplice ed insignificante organismo, DA PERFETTI UTILI IDIOTI, che forse servono solo da paravento al Consiglio Direttivo, unico e vero DOMINUS DELLA FONDAZIONE.
L’ultima trovata del prete don Flaviano CALENDA E COMPANY, al danno si aggiunge la beffa.
Il prete don Flaviano CALENDA E COMPANY con la sua compagnia di ventura, annunciano di voler cambiare di nuovo lo Statuto facendo capire che tale cambiamento sarà fatto per appagare un desiderato del Sindaco.
Il nuovo cambiamento, non consiste nell’annullare quello del 30/01/2013, bensì ridurre la durata del Consiglio Direttivo a cinque anni, fermo restando che per i prossimi cinque componenti che dovranno essere nominati gli attuali quattro rimangono in sella, con l’aggiunta del 5 membro nominato dal VESCOVO, al posto del fu dott. PANDOLFI.
I poteri del Consiglio Direttivo, però non si toccheranno.
Il Consiglio d’amministrazione, nominato dal Consiglio Comunale è svuotato di qualsiasi potere.
Se questo è vero ci troviamo in pieno “SCEMICOMIO”.
Può il Sig. Sindaco consentire che l’Ente sia ridotto a pura stampella per i desiderati di privati?
Può un’intera comunità essere mortificata, oltraggiata e usata per un assalto alla diligenza?
Può il Consiglio Comunale sopportare tutto ciò?
Che dice a tutto ciò il Sig. DONATO, quale Presidente del Consiglio?
Altra strada deve essere praticata.
Ordine tassativo da parte del Sindaco di eliminare immediatamente ed integralmente la modifica allo Statuto del gennaio 2013.
Nel caso quest’ordine fosse disatteso entro i “15gg”, chiedere alla REGIONE CAMPANIA (ORGANO DI CONTROLLO DELLE FONDAZIONI) di commissariale immediatamente la FONDAZIONE, in quanto gli attuali amministratori si trovano in condizione di prorogazio già da oltre 8 mesi.
Di poi far verificare dalla Regione Campania la validità giuridica di quanto deliberato dal prete don FLAVIANO CALENDA E COMPANY.
Ed infine nominare i propri rappresentanti in seno al Consiglio d’Amministrazione.
Per amor di carità cristiana non andiamo oltre, ma un ultimo consiglio al prete don Flaviano CALENDA E COMPANY, il messaggio del Vangelo si pratica dando l’esempio e si attua come fece S, FRANCESCO che si privò di tutti i suoi averi a favore dei poveri.
La carità pelosa offende il messaggio evangelico.
Un consiglio spassionato a S.E. VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO, che nei momenti topici è citato dal prete don Flaviano CALENDA, non si faccia trattare da uomo di paglia e buono per tutte le stagioni, faccia il buon pastore e protegga il suo gregge dai falsi profeti che si travestono da agnelli per poter meglio tosare gli ingenui e creduloni fedeli.

Pagani li, 14/07/2015

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI