Pagani continua a vivere anni bui. Purtroppo non esiste più la sana politica fatta da persone e amministratori coraggiosi con sani principi. La perdita dei valori e dei principi ha ridotto il nostro Paese a un accumulo di macerie, con continui scambi favori e voti con il potente di turno. Il nostro Paese continua a sprofondare nel baratro.
sabato, ottobre 03, 2015
venerdì, ottobre 02, 2015
ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: “RECUPERO SOMME PER DANNI ERARIALI SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI N.633 DEL 2015”
AL PREFETTO DI
SALERNO
FAX 089613457
AL SINDACO
AL SEGRETARIO
GENERALE
AL NUCLEO DI
VALUTAZIONE
ALL’UFFICIO LEGALE
ALL’UFFICIO
FINANZIARIO
DEL COMUNE DI PAGANI
OGGETTO: “RECUPERO SOMME
PER DANNI ERARIALI SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI N.633 DEL 2015”
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani
(SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale
componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Visto
la Sentenza della CORTE DEI CONTI DI NAPOLI N.633 DEL 2015.
CONSIDERATO
Che il Sig. Sindaco aveva l’obbligo di costituire in mora
i Sig.ri, riportati nella citata sentenza per il recupero delle somme dovute al
Comune di Pagani.
SI CHIEDE
Di conoscere se gli adempimenti per il recupero delle
somme siano stati regolarmente attivati, se è sì come? Se è no perché?
Inoltre, si è ritenuto, sollecitare il NUCLEO DI
VALUTAZIONE e gli altri organi preposti nella lettera, sull’argomento, perché
tra i responsabili del danno erariale vi sono amministratori e dipendenti
comunali che sono stati protagonisti del danno stesso e che certamente per mera
superficialità all’epoca della VALUTAZIONE DA PARTE DEL NUCLEO, forse, hanno
beneficiato di quanto previsto dalle norme contrattuali “PER IL RAGGIUNGIMENTO
DEGLI OBIETTIVI”.
Alla luce della sentenza non sembra che chi ha provocato
un danno erariale sia da considerarsi tra il personale che doveva godere dei
benefici contrattuali.
Il loro comportamento era dettato da incapacità o prostrazione
al politico di turno, ovviamente quest’osservazione non è di nostra competenza,
ma, sta di fatto, che dipendenti comunali hanno beneficiato per troppi anni di
qualcosa che è dovuto solo a chi raggiunge degli obiettivi e loro certamente
non sono tra quelli, visto il danno erariale arrecato all’Ente Comune.
È inconcepibile premiare chi porta danni erariali.
Nel caso costoro hanno beneficiato di qualcosa che non
gli apparteneva.
SI CHIEDE
Agli organi preposti e indicati nella lettera di
attivarsi per recuperare le somme improvvidamente elargite.
Si spera che in questo caso vi sia una risposta e non un
diniego perché privo d’interesse all’argomento.
Quale cittadino di questo Paese si ha diritto di
conoscere se una sentenza della CORTE DEI CONTI sia rispettata o meno, anche perché
il danno erariale è ricaduto sugli amministratori e dipendenti comunali.
Pagani
li, 24/09/2015
Alfonso Giorgio
_________________________
COMPONENTE IDV PAGANI
mercoledì, settembre 09, 2015
ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV LE MENZOGNE DETTE DAL SINDACO SULLE INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI

COMUNICATO STAMPA
DI GIORGIO IDV
LE
MENZOGNE DETTE DAL SINDACO SULLE INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI
La
conferenza stampa, tenuta dal “PEGGIORE IN ASSOLUTO” (BOTTONE) sulle indennità
spettanti agli amministratori, è l’ennesima prova della pochezza di questo
signore.
Nel
dare le cifre alla stampa, “MENTE SAPENDO DI MENTIRE”, convinto che i suoi
elettori e non, siano degli acefali rincitrulliti.
Purtroppo
non è proprio cosi, v’è ancora qualcuno, non certamente tra quelli che siedono
negli scranni del Consiglio Comunale, che ragiona ancora e sente il dovere di
onorare la realtà riferendosi ai fatti.
Con
DELIBERA DI GIUNTA N.114 DEL 05.10.2014 i signori amministratori decidono le
loro indennità con l’astensione e senza astensione, ovviamente nel primo caso si
ha diritto a percepire l’indennità, mentre nel secondo caso senza astensione si
percepisci il 50%.
ESEMPIO:
SINDACO
|
IMPORTO LORDO
EURO 3.114,23
|
RIDOTTO AL 50%
EURO 1.557,11
|
SENZA ASTENSIONE
|
VICE SINDACO
|
IMPORTO LORDO
EURO 1.712,82
|
RIDOTTO AL 50%
EURO 856,41
|
SENZA ASTENSIONE
|
ASSESSORI
|
IMPORTO LORDO
EURO 1.401,40
|
RIDOTTO AL 50%
EURO 700,70
|
SENZA ASTENSIONE
|
PER IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (ANTONIO
DONATO)
|
L’INDENNITÀ È DI EURO 1.401,40, IN QUESTO
CASO NON RIDUCIBILE AL 50% PERCHÉ CI TROVIAMO DI FRONTE AD UN DISOCCUPATO
INCALLITO CHE NON PUÒ SCEGLIERE NESSUNA ASTENSIONE.
|
Questi
costi reali sono a carico dei cittadini e iscritti a bilancio.
Le
cifre date dal “PEGGIORE IN ASSOLUTO”(BOTTONE), sono numeri al lotto e la
stampa senza controllare la delibera in questione li ha riportati con tanta
nonchalance.
Gli
euro 877,89 per lui che ha scelto di fare il Sindaco e l’impiegato non coincidono
con questo deliberato.
Perché
travisare la realtà?
L’etica
politica vorrebbe che coloro che “MENTONO SPUDORATAMENTE” ai propri
concittadini, una volta scoperti, debbano dimettersi e allontanarsi dalla cosa
pubblica.
Convinto
che per essi conta di più il piccolo cabotaggio che l’onore, resteranno
abbarbicati sulle poltrone.
Ci
auguriamo che la stampa faccia il proprio compito e dopo aver verificato i
fatti riportati in questo comunicato stampa commentino come merita l’azione
menzognera di chi ci governa.
Pagani 09/09/2015
Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
COMPONENTE
DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI
martedì, settembre 01, 2015
ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV NON CI RESTA CHE PIANGERE – FILM SCRITTO, DIRETTO E INTERPRETATO DA ROBERTO BENIGNI E MASSIMO TROISI
COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV
NON
CI RESTA CHE PIANGERE – FILM SCRITTO, DIRETTO E INTERPRETATO DA ROBERTO BENIGNI
E MASSIMO TROISI
Le indiscrezioni dei
quotidiani locali, ci fa conoscere in quale stato comatoso e di abbandono è
caduta la politica paganese.
Dopo un anno e passa
dall’insediamento, del “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, si discute del come e perche di
mettere in giunta un elemento che era stato allontanato per evidente
incapacità.
La vergognosa
spiegazione è sempre la stessa, garantire a un povero diavolo un minimo di
sussistenza. “COSTO PER I PAGANESI CIRCA 15 MILA EURO ANNUI”
Al peggio non c’è mai
fine.
Si ripete l’operazione
del Sig. Presidente del Consiglio Comunale DONATO, disoccupato incallito, che
per 10 lunghi anni ha vissuto a carico della comunità paganese il cui “COSTO È
STATO DI CIRCA 450 MILIONI DI LIRE” e oggi, il “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, per un
misero voto, gli garantisce altri “5 ANNI DI STIPENDIO DI CIRCA 90 MILA EURO,
TUTTO A CARICO DEI PAGANESI”.
Ma ciò non basta, anzi
sono quisquilie, di fronte a quello che ci aspetta, forse vedremo tra i nuovi
assessori un certo TOSCANO, sperando che non sia quello che la “CORTE DEI CONTI
DI NAPOLI” ha sanzionato per danni erariali verso l’Ente Comune, se cosi fosse
il “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, va cercando i suoi simili, sempre e comunque i
peggiori.
Visto che, tra
maggiorana e opposizione non v’è nessuno che s’è preso l’onere in questo
lunghissimo anno di far conoscere alla cittadinanza gli stratosferici risultati
raggiunti da quest’amministrazione “CONSIGLIO COMUNALE E GIUNTA”, sono
obbligato a farlo io.
SITUAZIONE IGIENICA -
SANITARIA:
Nell’era della COMMISSIONE
STRAORDINARIA, non abbiamo visto molto, ma qualcosa si è fatto, con
l’insediamento dei politicanti siamo caduti nel baratro più profondo;
strade puzzolenti e
sporchissime, contenitori mai lavati, cancellato lo spazzamento, punti
nevralgici del paese ridotti a discariche a cielo aperto, marciapiedi
trasformati in cessi per cani, di contro cartelle esattoriali salatissime ed
esorbitanti, come se il nostro servizio fosse uno dei migliori al mondo
paragonato all’AUSTRIA O BOLZANO e fosse di una puntualità e precisione da orologio
svizzero.
SITUAZIONE URBANISTICA:
allo sfascio completo,
l’unica azione fatta da questi politicanti è di rimettere al suo posto un
impiegato allontanato dalla COMMISSIONE STRAORDINARIA. Il controllo del
territorio è cosa da alieni.
SITUAZIONE FINANZIARIA:
oltre a tassare
energicamente i paganesi, l’unica cosa che ha saputo fare il “PEGGIORE IN
ASSOLUTO”, è contrarre nuovi mutui (A CARICO DEI CITTADINI) per soddisfare gli
appetiti degli amici ed elettori.
SITUAZIONE IDRICA:
LA GORI, che annovera tra i suoi dipendenti amici e parenti dei politicanti paganesi, continua a fare
il bello e cattivo tempo, senza rispettare i regolamenti e i propri impegni,
tanto con il “PEGGIORE IN ASSOLUTO” si può tiranneggiare il cittadino inerme.
(COSA LEGA BOTTONE ALLA GORI?)
SITUAZIONE CIMITERIALE:
si continua ad
approfittare delle esigenze dei cittadini, consentendo la speculazione dei
loculi ai privati, che vendono ai cittadini dagli “8/9 MILA EURO CADA UNO”
tutti sanno tutti sono a conoscenza ma nessuno ha il coraggio di mettere fine a
questa vergognosa speculazione di morti e di cittadini che vanno in disgrazia;
(la promessa della
costruzione di un misero numero di loculi 200 a fronte di 800 prenotati e
pagati e la dimostrazione che “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, vuol continuare a
favorire il malaffare e l’ingordigia di sanguisughe dall’aspetto umano).
ORDINE PUBBLICO E
SICUREZZA DELLA CITTÀ:
un Comando di Polizia Locale
allo sbando, senza idee, senza personale, carente in tutte le sue funzioni
istituzionali e la sede è localizzata nel degrado più assoluto.
PAGANI SERVIZI:
una partecipata nata
senza programmi, spese inutili, assunzioni clientelari, aumento delle tasse e
costi esorbitanti a carico della comunità, solo per pagare stipendi per il
Presidente (NON PAGANESE) amico e altri.
PER IL MOMENTO MI FERMO
QUA.
Pagani
01/09/2015
Vi
chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
COMPONENTE
DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI
martedì, agosto 18, 2015
ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV NOMINA DEL NUOVO COMANDATE DEI VIGILI URBANI
COMUNICATO STAMPA
DI GIORGIO IDV
NOMINA
DEL NUOVO COMANDATE DEI VIGILI URBANI
Ancora una volta gli
interessi amministrativi e politici del Sig. PEGGIORE IN ASSOLUTO sovrastano
quelli pubblici.
La nomina del nuovo
Comandante dei Vigili Urbani, forse non sarà una scelta per meriti, ma una
cambiale da pagare sull’altare della passata elezione del Sig. PEGGIORE IN
ASSOLUTO.
Il Sig. PEGGIORE IN
ASSOLUTO per ripagare la disponibilità di un suo candidato, dovrà mantenere gli
impegni, ed è costretto a nominare un trombato…. a Comandante dei Vigili Urbani,
vista la sua disponibilità a riempire una lista elettorale nella passata
competizione.
Con ciò non vogliamo dire
che costui non abbia i requisiti per tale incarico, ma non comprendiamo il
perchè gravare il bilancio comunale con una spesa di oltre 30 mila euro annui,
quando poi il nostro organico è dotato di elementi esperti e solidi per tali
mansioni, a questo punto, ci viene da pensare a male.
Se all’interno dell’Ente
Comune pianta organica dei “VIGILI URBANI” non esistono figure esperte e di
rilievo, l’amministrazione deve avere il coraggio pubblicamente o in conferenza
stampa di dichiarare che il nostro corpo di POLIZIA MUNICIPALE è innaffiabile,
incompetente, non ha figure di spicco per fare il proprio mestiere, è un
comando allo sbando senza regole, senza uomini e ci vuole chi li metta in riga
per farli lavorare, solo cosi noi possiamo comprendere la scelta di un nuovo
Comandante esterno.
Caro PEGGIORE IN ASSOLUTO,
le cambiali elettorali devono essere pagate a tuo carico e non farle ricadere
sulle spalle dei cittadini:
Ci auguriamo di
sbagliare, ma se tanto ci da tanto, anche in questo caso i paganesi dovranno
pagare amaramente una scelta sbagliata fatta in campagna elettorale.
Pagani
18/08/2015
Vi
chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
COMPONENTE
DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI
giovedì, agosto 06, 2015
ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV Pagani nel ricordare la festa del santo patrono “SANT’ALFONSO MARIA DEI LIGUORI” continua a sprofondare nella “munnezza” sporcizia e fetore e tutti siamo più contenti.
COMUNICATO STAMPA
DI GIORGIO IDV
Pagani
nel ricordare la festa del santo patrono “SANT’ALFONSO MARIA DEI LIGUORI”
continua a sprofondare nella “munnezza” sporcizia e fetore e tutti siamo più
contenti.
L’Amministrazione comunale quest’anno ha toccato il
fondo:
ha distrutto la festa del nostro santo patrono
“SANT’ALFONSO MARIA DEI LIGUORI”, vanto e prestigio di noi paganesi.
Sindaco s’era capito che contavi poco, ma fino a questo
punto…..
Sei a capo di lanzichenecchi, il cui scopo è la
spartizione di quel po’ che è rimasto della Città.
La tua unica ambizione è pavoneggiarti portando la fascia
tricolore italiana ben in vista sul petto per le vie maleodoranti e piena di
escrementi di cani per la nostra Città.
Dopo aver trasformato la “MADONNA DELLE GALLINE” in una
misera speculazione, hai messo la ciliegina sulla torta, ridicolizzando la
festa del santo patrono “SANT’ALFONSO MARIA DEI LIGUORI”.
Il grido disperato dei tuoi cittadini, che vedono
degradare il loro paese giorno per giorno, non ti tange.
Ciò che ti riempie di orgoglio sono solo le adulazioni
cortigiani.
Stai rubando l’anima di Pagani.
Dieci anni di sodalizio con l’impresentabile GAMBINO non
ti sono bastati per far piombare il Paese nel baratro più profondo.
Siete un’amministrazione senza idee, le uniche cose che
fate e che vi riescono bene sono contrarre mutui come l’ultimo di 5 milioni di
euro a danno della collettività, per soddisfare qualche vostro grande elettore.
Pagani
07/08/2015
Vi
chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
COMPONENTE
DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI
giovedì, luglio 16, 2015
ALFONSO GIORGIO: CHIARIMENTI PER LA VENDITA DEI BENI COMUNALI


AL SINDACO DEL COMUNE DI PAGANI
p/c AL SIG: DONATO
PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO
COMUNALE
OGGETTO: chiarimenti per
la vendita dei beni comunali
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani
(SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale
componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
CONSIDERATO,
che
i cespiti di Piazza Corpo di Cristo (Pescheria e Rosticceria) sono riportati
tra i beni del Comune da vendere.
VISTO,
che
ad essi sono stati attribuiti un valore e messi in vendita.
CONSIDERATO,
che
il responsabile del settore finanziario, tal FERRAIOLI, alla richiesta di
acquisto di un’acquirente ha risposto che il Comune, di fatto, non intende
vendere.
SI CHIEDE
Al
Sig. Sindaco di chiarire il perché di tale disposizione ed il perché si agisce
nei confronti dei cittadini in modo anomalo e subdolo.
Perché
ad alcuni è stata data la possibilità di acquistare un bene comunale?
Ad
altri invece perché fa dire che è uno scherzo la pubblicazione dei beni in
vendita, forse vuole ancora di più mortificare e sberleffare i cittadini?
Perché
usare due pesi e due misure?
ESEMPIO LAMPANTE
Tra
i beni del Comune di Pagani, non risulta più il cespite sito in via Marco
Pittoni n.26 (EX VIA DELLA REPUBBLICA), composto da civile abitazione con
annesso giardinetto.
Ne
consegue che il non riportare tale cespite, si afferma che esso è stato
alienato.
Tutto
ciò ci lascia perplessi in quanto, un bene che è stato oggetto di vendita ed
altri, come la su in alto si indica Piazza Corpo di Cristo, non possono essere venduti
ed acquistati dagli acquirenti.
Ci
spieghi Sig. Sindaco perché il responsabile del settore patrimonio e
finanziario, usa due pesi e due misure.
D’altronde,
vorremmo conoscere in che momento e quanto è stato incassato dall’Ente Comune
per la vendita del cespite di via Marco Pittoni n.26 (EX VIA DELLA REPUBBLICA).
Al
Sig. DONATO Presidente del Consiglio Comunale che si vanta di essere stato un
buon amministratore, ricordiamo che il patrimonio va venduto per risanare i
debiti dell’Ente Comune e non può essere copertura per contrarre nuovi mutui.
Altri
mutui comportano solo ed esclusivamente maggiori indebitamenti con l’obbligo di
restituire i capitali con i dovuti interessi.
Purtroppo
questi nuovi debiti, come sempre, vanno a gravare sulle spalle dei paganesi
mentre questi sfigati politici la fanno sempre franca.
Avendo
certezza e contezza che anche su questo argomento il Sig. Sindaco farà cadere
un colpevole silenzio, inviamo la presente agli organi superiori e di
controllo.
Per una volta ci
smentisca e renda pubbliche le risposte a quanto esposto.
Pagani li, 02/07/2015
Alfonso Giorgio
_________________________
COMPONENTE
IDV PAGANI
martedì, luglio 14, 2015
ALFONSO GIORGIO: MODIFICA STATUTO “CARMINELLO AD ARCO”
AL SINDACO DEL COMUNE
DI PAGANI
AL SIG: DONATO
PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO
COMUNALE
AI CONSIGLIERI
COMUNALI
OGGETTO: MODIFICA
STATUTO “CARMINELLO AD ARCO”
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani
(SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale
componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO
MANIFESTA
Don
Flaviano CALENDA E COMPANY, hanno cercato affannosamente, di giustificare la
modifica apportata allo Statuto della Fondazione “Carminelo ad Arco”.
Per
fare tutto ciò hanno dovuto stravolgere la realtà esistente, travisando gli
stessi atti da loro partoriti.
HO
IL DOVERE DI FAR CONOSCERE AI MIEI CONCITTADINI CON CHI HANNO A CHE FARE.
A
tal uopo mi limiterò a far riferimento ai fatti desunti degli atti esistenti
che sono opera del loro scibile e che oggi vengono da loro mistificati con uno
sproloquio basato sulla menzogna.
Caro
don Flaviano CALENDA ti potevi risparmiare quest’ulteriore brutta figura,
bastava che avessi accettato il confronto pubblico e contestare le mie
affermazioni.
Se
poi il tuo abito non consentiva un dibattito con dei civili, potevi servirti di
un laico, come il Sig. RITO MARCONE, il Sig. ELETTORE o il Sig. VIOLANTE, che
certamente uno di questi è del tuo stesso spessore culturale ed operativo.
Per
coloro i quali vogliono avere un quadro obiettivo della vicenda, riporto
dapprima quanto detto da don Flaviano CALENDA E COMPANY nello sproloquio e poi
metterò in risalto “LE FALSITÀ E LE CONTRADDIZIONI ARTATAMENTE PROPINATE AI
PAGANESI”.
DA
RIGO N. 48 DELLO SPROLOQUIO
RECITA
"Non
ha interessato il Consiglio d'amministrazione che resta sempre di nomina del
Comune di Pagani, ma ha solo istituito un secondo organo che è il CONSIGLIO
DIRETTIVO con funzioni esclusivamente di controllo, con gratuità delle cariche
e di nomina del VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO e del quale gli
attuali componenti del Consiglio d’Amministrazione ne avrebbero fatto parte
solo per ragioni di natura TECNICO - AMMINISTRATIVA E LIMITATAMENTE al periodo
intercorrente tra la nomina del nuovo Consiglio d’Amministrazione da parte del
Comune e la nomina del Consiglio Direttivo da parte del VESCOVO”.
“Povero
VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO tirato in ballo solo per
impressionare gli allocchi”.
Questa
giustificazione è di una falsità assoluta.
L'art.
6 dello statuto modificato il 30 gennaio 2013,
RECITA
il
consiglio direttivo è composto da:
CALENDA
Flaviano ecc...
PANDOLFI
Antonio deceduto ecc.
RITO
MARCONE Alfonso ecc...
VIOLANTE
Vincenzo ecc...
ELETTORE
Cristian ecc...
Coloro
che hanno realizzato la trasformazione dell'Ente da IPAB A FONDAZIONE in
ottemperanza alle norme dettate dal decreto LEGISLATIVO 4 MAGGIO 2001 N. 207.
Gli
appartenenti al Consiglio Direttivo hanno durata vitalizia e qualora venga a
mancare uno di loro, per dimissioni, malattie, impedimenti vari o decesso, il VESCOVO
DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO procede alla nomina d’altro soggetto
che eserciterà le prerogative ed i diritti previsti per i Membri del Consiglio
Direttivo.
In
nessuna parte dell'art. 6, per quanto ci si sforzi di leggere, è riportato che
i suddetti magnifici cinque, restano in carica fin, quando il VESCOVO DELLA DIOCESI
DI NOCERA INFERIORE-SARNO provvederà a nominarne altri, anzi si specifica con dovizia
che essi, avendo realizzato la trasformazione da IPAB A FONDAZIONE, di fatto si
sono auto-trasformati in Consiglio Direttivo con durata vitalizia.
Il
VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO è deputato a nuova nomina solo
in casi di decesso, impedimenti vari, malattie o (sic.) dimissioni.
Caro
don Flaviano CALENDA vista la sua convinzione e conversione alla chiesa
cattolica, la deve smettere di raccontare bugie perché è un reato gravissimo,
la domanda è, perché dirle? Qual è l’interesse? E perché questa fregola di
restare in sella?
Sulla
gratuità delle cariche poi riportiamo l'art. 12:
"Tutte
le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese per lo svolgimento
dell'Ufficio e salvo l'eventualità di compensi, se deliberati dal Consiglio
Direttivo, per incarichi relativi ad attività non connesse con la carica, il
tutto nei limiti indicati dall'art. 10, sesto comma del citato D.lg. n.
460/1997.
Si
prevede un gettone di presenza ad ogni riunione del Consiglio d’Amministrazione
e del Consiglio Direttivo.
Alla
luce di quest’ art. 12, vorremmo capire se la gratuità delle cariche fosse una
cosa reale o una volgare mistificazione.
Se
davvero pensavano di non voler alcun compenso perchè varare l'art. 12?
Anche
in questo caso caro Flaviano CALENDA E COMPANY potevate evitare di
giustificarvi.
Con
riferimento poi al NEFASTO PASSATO, a quale passato si riferiscono? quello che
determinò le dimissioni del PRESIDENTE TORTORA, oppure a qualche altra cosa?
Se
siete a conoscenza d’atti contro il pubblico interesse ed a favore di privati,
avete l’obbligo di denunciare tutto alle autorità competenti.
Inoltre,
rammentiamo al prete don Flaviano CALENDA che da quasi un decennio (NEFASTO
PASSATO) i componenti del Consiglio d’Amministrazione sono sempre gli stessi.
Vedi VIOLANTE-RITO MARCONE-il fu PANDOLFI-ELETTORE-CALENDA.
Quello
che poi fa più ridere (RISO AMARO), è la sfrontatezza di dire che il Consiglio
Direttivo è stato istituito solo per funzioni di controllo.
Controllo
a chi?
Ai
prossimi componenti eletti dal Consiglio comunale?
Hanno
paura che il Sindaco e consiglieri scelgano dei farabutti?
Bella
stima hanno del Consiglio Comunale di Pagani.
Ma
tornando al Consiglio Direttivo, esso ha l’obbligo di partecipare ai Consiglio
di amministrazione con funzione consultiva vincolante, di ratificare tutte le
delibere del consiglio di amministrazione, ratifica obbligatoria per
l'efficacia dell'atto.
Il
Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo?
Tutto
questo è sancito nella modifica dello Statuto, operato da don Flaviano CALENDA E
COMPANY.
Per
don Flaviano CALENDA E COMPANY, la nomina del consiglio di amministrazione da
parte dell'Ente, si trasforma di fatto in un semplice ed insignificante
organismo, DA PERFETTI UTILI IDIOTI, che forse servono solo da paravento al
Consiglio Direttivo, unico e vero DOMINUS DELLA FONDAZIONE.
L’ultima
trovata del prete don Flaviano CALENDA E COMPANY, al danno si aggiunge la
beffa.
Il
prete don Flaviano CALENDA E COMPANY con la sua compagnia di ventura,
annunciano di voler cambiare di nuovo lo Statuto facendo capire che tale
cambiamento sarà fatto per appagare un desiderato del Sindaco.
Il
nuovo cambiamento, non consiste nell’annullare quello del 30/01/2013, bensì
ridurre la durata del Consiglio Direttivo a cinque anni, fermo restando che per
i prossimi cinque componenti che dovranno essere nominati gli attuali quattro rimangono
in sella, con l’aggiunta del 5 membro nominato dal VESCOVO, al posto del fu
dott. PANDOLFI.
I
poteri del Consiglio Direttivo, però non si toccheranno.
Il
Consiglio d’amministrazione, nominato dal Consiglio Comunale è svuotato di
qualsiasi potere.
Se
questo è vero ci troviamo in pieno “SCEMICOMIO”.
Può
il Sig. Sindaco consentire che l’Ente sia ridotto a pura stampella per i
desiderati di privati?
Può
un’intera comunità essere mortificata, oltraggiata e usata per un assalto alla
diligenza?
Può
il Consiglio Comunale sopportare tutto ciò?
Che
dice a tutto ciò il Sig. DONATO, quale Presidente del Consiglio?
Altra
strada deve essere praticata.
Ordine
tassativo da parte del Sindaco di eliminare immediatamente ed integralmente la
modifica allo Statuto del gennaio 2013.
Nel
caso quest’ordine fosse disatteso entro i “15gg”, chiedere alla REGIONE
CAMPANIA (ORGANO DI CONTROLLO DELLE FONDAZIONI) di commissariale immediatamente
la FONDAZIONE, in quanto gli attuali amministratori si trovano in condizione di
prorogazio già da oltre 8 mesi.
Di
poi far verificare dalla Regione Campania la validità giuridica di quanto
deliberato dal prete don FLAVIANO CALENDA E COMPANY.
Ed
infine nominare i propri rappresentanti in seno al Consiglio d’Amministrazione.
Per
amor di carità cristiana non andiamo oltre, ma un ultimo consiglio al prete don
Flaviano CALENDA E COMPANY, il messaggio del Vangelo si pratica dando l’esempio
e si attua come fece S, FRANCESCO che si privò di tutti i suoi averi a favore
dei poveri.
La
carità pelosa offende il messaggio evangelico.
Un
consiglio spassionato a S.E. VESCOVO DELLA DIOCESI DI NOCERA INFERIORE-SARNO,
che nei momenti topici è citato dal prete don Flaviano CALENDA, non si faccia
trattare da uomo di paglia e buono per tutte le stagioni, faccia il buon
pastore e protegga il suo gregge dai falsi profeti che si travestono da agnelli
per poter meglio tosare gli ingenui e creduloni fedeli.
Pagani li, 14/07/2015
Alfonso Giorgio
_________________________
COMPONENTE
IDV PAGANI
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