sabato, aprile 02, 2022

ALFONSO GIORGIO: OSSERVAZIONI SULLA RELAZIONE DEL PRELIMINARE PUC APPROVATO NEL 2022

 






RESPONSABILE SCIENTIFICO

PROF. ING. ROBERTO GERUNDO

COORDINATRICE TECNICA

DOTT. ING. ALESSANDRA MARRA

RESPONSABILE OPERATIVA

DOTT. ING. GABRIELLA PISATURO

SUPPORTO RESPONSABILE OPERATIVA

DOTT. ING. VALENTINA SCHIAVO

ESPERTA VALUTAZIONI AMBIENTALI

DOTT. ING. MIRIAM CENI

FACILITATRICE PROCESSO PARTECIPATIVO

DOTT. ING. ROBERTA OLIVA

COORDINATORE PROGETTAZIONE E

RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO

DOTT. ARCH. ALFONSO PAOLILLO

AUTORITÀ COMPETENTE VAS

DOTT. ARCH. GIOVANNI DE PALMA

ASSESSORE ALL'URBANISTICA

DOTT. ING. FELICE CALIFANO

PRESIDENTE DELLA SECONDA COMMISSIONE

CONSILIARE PERMANENTE

DOTT. ING. GAETANO STANZIONE

AL SINDACO DEL COMUNE DI PAGANI

 

OGGETTO: OSSERVAZIONI SULLA RELAZIONE DEL PRELIMINARE PUC APPROVATO NEL 2022

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone e fa rilevare quanto segue inerentemente alla relazione sul preliminare del PUC 2022:

L’ANAGRAFE EDILIZIA nell'atto deliberativo della Giunta N.4 del 13.01.2022 e nella relazione di ben 146 pagine NON ESISTE ma sostituita ad arte con la PAROLA ANAGRAFE DEI CITTADINI (CENSIMENTO 2011).

A questo punto vorrei capire, com’è stato possibile redìgere questo PRELIMINARE, se mancano le regole basilari.

Si coglie l'occasione di porre all'evidenza del prof. Gerundo la singolarità della gestione territoriale del nostro Paese, alcune delle quali il professore non può non conoscere in quanto ha ricoperto il ruolo di assessore all'urbanistica e responsabile dell'Ufficio di Piano, rimasto unico tentativo, purtroppo privo di effetti, di insediare un barlume di cultura urbanistica nel nostro territorio;

Nel ventennio trascorso dall'esperienza dell'ufficio di piano, a Pagani è proseguito lo scempio, nell'inconsapevolezza dei più e nel silenzio dei pochi in grado di vedere;

Ad oggi il nostro territorio potrebbe essere utilizzato quale esempio accademico di lottizzazione abusiva diffusa;

L'applicazione sistematica del metodo maccheronico ha costituito una tipicità della trasformazione urbanistica nostrana segnatamente nella riconversione dei contenitori industriali dismessi trasformati “sic et simpliciter” in edilizia commerciale senza alcuna cessione degli standards;

Nel nostro Paese il concetto di carico urbanistico ha dapprima assunto caratteristiche astratte e fumose, fino a poi diventare innominabile, con un vero e proprio TABOO lessicale;

Prendo atto con rammarico della scelta tecnica di avviare i lavori per la redazione del “Nuovo Strumento Urbanistico Comunale” senza la propedeutica definizione dell'ANAGRAFE EDILIZIA;

Ritengo alquanto strano che un docente universitario si discosti talmente tanto dalle basi dell'approccio scientifico all'esercizio dell'attività di pianificazione.

Ma non riesco a scacciare il pensiero cattivo:

Ovvero che il prof. Gerundo abbia assunto l'incarico di essere con la consapevolezza di diventare l'esecutore materiale di una volontà amministrativa occulta e quella di continuare a mascherare o addirittura sanare le condizioni d'illegittimità urbanistica di vaste aree del territorio per tutelare interessi dei soliti privati a danno di una collettività inconsapevole, nel silenzio complice dei pochi che riescono a vedere e parlare;

Senza dimenticare che il nostro Paese, sta illegittimamente costruendo da oltre un ventennio in deroga allo strumento urbanistico, in più si è aggiunto il quinquennio dell’utilizzo del piano casa, uccidendo di fatto e definitivamente gli standards urbanistici;

Perciò l'invito a fugare con i fatti i miei pensieri cattivi, quelli che “ANDREOTTI” collocava vicino alla verità;

Anche perché il danno per la collettività sarà reale e direttamente quantificabile in termini di costo di acquisizione delle superfici da destinare a standards pubblici e costi per l'esecuzione delle relative opere di urbanizzazione;

Cosa che sarà perpetrata su un territorio già troppo martoriato, poco competitivo ed in un momento storico molto difficile, per un Comune dissestato, danno che si porterà sul groppone per il prossimo ventennio e graverà su una condizione finanziaria estremamente fragile tale da poter divenire una pietra tombale.

Non è cattiveria o “TERRORISMO” politico, termine usato dal Sindaco nei miei confronti nel consiglio comunale del 10.02.2022.

Chi ha idee diverse su come agire o amministrare, deve avere pari diritto a dire anche come la pensa contro questo preliminare, prodotto ed impacchettato dal Prof. GERUNDO.

Per me è una fetenzia che costerà ai contribuenti paganesi circa 200 mila euro per il suo lavoro è un mio diritto sacrosanto di divulgarlo e farlo sapere ai cittadini paganesi.

Per questo le voglio citare una parte importante del film (IL CAMORRISTA) dove i camorristi dissero al loro referente politico, L’EPOCA DEI FESSI È FINITA.

 

 

Pagani 25/03/2022

Alfonso Giorgio

 

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giovedì, marzo 24, 2022

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “ERRARE È UMANO, PERSEVERARE È DIABOLICO, CORREGGERSI È DIVINO!!!”

 


COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“ERRARE È UMANO, PERSEVERARE È DIABOLICO, CORREGGERSI È DIVINO!!!”

Il responsabile del settore pianificazione urbanistica Arch. ALFONSO PAOLILLO, decide con la Determina Generale N.217 del 09/03/2022, di ridurre i costi degli oneri di urbanizzazione area P.I.P. e P.U.A, determinandoli a di 23,63 €/mq, mentre il costo reale era di 35,00 €/mq.

Come si leggeva, tale somma di 23,63 €/mq era da applicare in via provvisoria, perché il Comune di Pagani stava redigendo il nuovo PUC.

Nella determina in questione non c'era il visto di regolarità contabile da parte dell’ufficio finanziario, ma ecco che con Determina Generale N.247 del 17/03/2022, viene annullata d’ufficio, in autotutela, la Determina Generale N.217 del 09/03/2022, firmata dal responsabile del settore pianificazione urbanistica Arch. ALFONSO PAOLILLO.

Forse qualcuno si è accorto di questa grandissima stupidaggine ed è ritornato sui suoi passi.

Ricordando che ogni atto amministrativo può essere annullato o riproposto nello stesso modo che è stato prodotto.

L’Arch. ALFONSO PAOLILLO, dopo aver fatto due passi indietro sul provvedimento in questione, forse era consapevole che tale atto fosse da denuncia sia per la Corte dei Conti, per danni erariali, sia per la Procura di Nocera.

Questo comunicato serve a farvi capire che avete il fiato sul collo e l'unica protezione che avete è quella di rispettare le regole, le Leggi e gli iter procedurali corretti e non essere mai servi sciocchi degli interessi altrui, visto che, tutti sappiamo da chi è pervenuto il suggerimento di questa porcata.

Non è cattiveria o “TERRORISMO” politico, termine usato dal Sindaco nei miei confronti nel consiglio comunale del 10.02.2022.

Chi ha idee diverse su come agire o amministrare, deve avere pari diritto a dire anche come la pensa contro gli amministratori che amministrano il nostro Paese.

 

Pagani 24/03/2022

 

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

 

Alfonso Giorgio


giovedì, gennaio 20, 2022

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: RICHIESTA CONTROLLO SULLA QUESTIONE PAGANI CENTER.










 





ALL’ORGANISMO STRAORDINARIO

DI LIQUIDAZIONE DEL COMUNE DI PAGANI

AL SINDACO

AL SEGRETARIO GENERALE

AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO FINANZIARIO

AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO CONTENZIOSO

AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO PERSONALE

ALL’ASSESSORE URBANISTICO

ALL’ASSESSORE SUAP

ALL’ASSESSORE CONTENZIOSO

 

OGGETTO: RICHIESTA CONTROLLO SULLA QUESTIONE PAGANI CENTER.

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:

Dopo aver preso visione dell’ultimo documento presentato in data 6 gennaio 2022 dal Sig. LUCA TRAMONTANO (figlio del ben NOTO Ing. TRAMONTANO dirigente del Comune di Pagani), sento l’obbligo di pubblicizzarlo, aggiungendo delle ovvie considerazioni:

1.      Perché si continua a forzare per una soluzione che la parte ritiene utile per il Comune di Pagani e non penalizzante per lei (PAGANI CENTER), visto che, alla luce di quando pubblicato su tutti i giornali il manufatto è già all’asta per vendita giudiziaria da tempo?

Perché nella prima delibera di giunta, la N.58 del 2021, “INDIRIZZO PER IPOTESI DI INTENDIMENTI TRANSATTIVI - PAGANI CENTER”, il Sig. TRAMONTANO non ha messo al corrente i funzionari del Comune che il manufatto era sottoposto a fallimento ed entro pochi mesi ci sarebbe stata l’asta giudiziaria?

2.      Il Sig. LUCA TRAMONTANO asserisce nel documento del 6 gennaio 2022 che tutti i funzionari comunali hanno dato riscontro positivo alle sue proposte e che sia l’Amministrazione colpevole di non provvedere a convocare il consiglio comunale per deliberare sulla questione IPOTESI DI INTENDIMENTI TRANSATTIVI - PAGANI CENTER.

Affermazione non veritiera in quanto non mi risulta di questo totale riscontro positivo degli Uffici, anzi mi risulta che siano tutti negativi per dare il via libero definitivo all’operazione” IPOTESI DI INTENDIMENTI TRANSATTIVI - PAGANI CENTER,”.

Se sono in errore chiedo agli uffici competenti di pubblicare i pareri positivi o negativi, come atto di trasparenza verso il Paese.

Ripeto per l'ennesima volta che, la vicenda PAGANI CENTER, nata con la delibera di giunta N.58 del 2021, “INDIRIZZO PER IPOTESI DI INTENDIMENTI TRANSATTIVI - PAGANI CENTER”, ad oggi non ha un solo documento di supporto che il Comune sia in pericolo di danni erariali, patrimoniali, penali ed erariali.

Non va dimenticata la storia del “PAGANI CENTER” da quando l’Ing. TRAMONTANO fece irruzione nella commissione urbanistica e condizionò le scelte facendo approvare il progetto “PAGANI CENTER” per pubblica utilità, atto, che anni dopo gli costò la sospensione per 3 anni e altri 2 anni da dipendente comunale, su proposta della Commissione Antimafia.

Quello che fa più male in questa vicenda, è che l’Avv. SERRITIELLO collega dell'Ing TRAMONTANO lo supporti e copra da anni in questa situazione.

Perché, preparare una delibera di giunta, visto che, il Comune di Pagani non ha nemmeno una sentenza di soccombenza sulla questione “PAGANI CENTER”?

Se nessuno se n’è accorto adesso ve lo dico io, l’AVV. SERRITIELLO non sta facendo gli interessi dell’Ente Comune, ma gli interessi di un collega, che per Legge vuol dire condizionamento interno alle attività amministrative.

Perché, l’AVV. SERRITIELLO non si è fermato alla delibera di giunta N.58 del 2021 ed, ha voluto perseverare con una Determina Generale N.584 del 2021 “INCARICO PROFESSIONALE DOTT. LUCA BASELICE” e liquidare lo stesso con Determina Generale N.1010 del 2021?

Questa vicenda insieme a tutto l’incartamento già in mio possesso saranno integrate alla denuncia già presentata agli organi preposti.

 

Pagani 18/01/2022

 

Alfonso Giorgio

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martedì, gennaio 18, 2022

ALFONSO GIORGIO: RICHIESTA DI CONTROLLO FINANZIARIO ED AMMINISTRATIVO SULLE PARTECIPATE

 



ALL’ORGANISMO STRAORDINARIO

DI LIQUIDAZIONE DEL COMUNE DI PAGANI

AL SINDACO

AL SEGRETARIO GENERALE

AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO FINANZIARIO

AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO CONTENZIOSO

 

OGGETTO: RICHIESTA DI CONTROLLO FINANZIARIO ED AMMINISTRATIVO, SULLE EX PARTECIPATE COMUNALI ASPA E PAGANI SERVIZI, COMPRESO LA NUOVA AZIENDA SPECIALE SAM. DA QUALE CAPITOLO ESCONO I SOLDI PER PAGARE GLI STIPENDI, SMALTIMENTO DEI RIFIUTI E SERVIZIO DI SPAZZAMENTO DELLE STRADE CITTADINE.

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:

L'EX PAGANI SERVIZI e l'EX ASPA, nascono con Bottone Sindaco ma con De Prisco Sindaco le due partecipate vengono accorpate e nasce così la SAM.

Partecipate che sia con Bottone Sindaco prima e De Prisco Sindaco dopo hanno creato e stanno creando numerosi danni erariale all’Ente Comune.

Problemi risaputi e ripetuti di gestione mai risolti e mai affrontati per volontà politica.

Come mai gli uffici preposti in indirizzo, non hanno mai avviato verifiche serie sulle EX partecipate comunali PAGANI SERVIZI, ASPA e SAM?

Il Comune di Pagani versava tutti i mesi nelle casse delle EX partecipate comunali centinaia e centinaia di migliaia di euro, pur sapendo che le due partecipate avevano accumulato numerosi debiti verso: l'INPS per contributi non versati negli anni passati e prima dello scioglimento, per liquidazioni TFR ai dipendenti, ect, ect.

Stessa verifica seria ed accurata che andrebbe fatta anche sulle perdite reali e sugli stipendi dei dipendenti delle EX società partecipate, PAGANI SERVIZI e ASPA, che ad oggi non risultano in nessun atto pubblico.

Agli uffici in elenco e a questa Amministrazione ricordiamo che il Comune di Pagani è il peggior Comune della Regione Campania sulla raccolta differenziata che si attesta al 25% circa.

A questo punto o l’immondizia che viene raccolta indifferenziata, viene mischiata e smaltita aumentando così i costi per lo smaltimento, oppure sono i cittadini che non fanno la differenziata.

Così come, se nel Comune di Pagani, il costo per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti è di circa € 8.000.000,00, servizio a totale carico dei cittadini e visto che pagano solo, circa il 30%, creando così un disavanzo fra uscite ed entrate per tributi di circa 5.600.000,00 euro annui, come vengono coperte queste differenze in passivo nel bilancio?

Il Sindaco De Prisco, nonostante la premessa, continua indisturbatamente come il suo predecessore Bottone ad elargire soldi alla cooperativa dello spazzamento delle strade senza ordinare agli uffici competenti una verifica accurata sulla gestione dello smaltimento e relativo pagamento degli stipendi?

Per concludere, si avverte gli organi in indirizzo, che qualora il sottoscritto non riceva nessuna risposta in merito a questo documento, presenterò regolare denuncia agli organi competenti.

 

Pagani 18/01/2022

Alfonso Giorgio

 

 

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lunedì, dicembre 20, 2021

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “LA CITTÀ SENZA LEGGE”

 



COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“LA CITTÀ SENZA LEGGE”

L’esternazione sui social del Sig. Renato D’Uva, forse, proprietario del supermercato “sole 365” di via De Gasperi, ci ha confermato che non solo ha aperto Senza Rispettare le Regole e Violando le Leggi Vigenti, ma anche chi sono i suoi protettori.

In un Paese Senza Regole e Senza Leggi, tutti possono fare quello che vogliono, specie quando dietro di loro ci sono amministratori e funzionari comunali compiacenti che eludono verifiche accurate a seguito di precise denunce.

Elogiare le famiglie, Stanzione, Marrazzo e il Sindaco quale capo dell’amministrazione che hanno concesso con una ESCAMOTAGE di aprire Senza Rispettare le Regole e Violando le Leggi Vigenti, ci fa capire quando gli uffici comunali SUAP e COMANDO DEI VIGILI siano asserviti ai potenti di turno.

Adesso spieghiamo la vera vicenda del supermercato “sole 365”:

Agli inizi di dicembre il sole 365 ha presentato la prima domanda di apertura per MEDIA E GRANDE STRUTTURA, che vuol dire attività superiore ai 250 MQ, autorizzazione per la quale gli uffici comunali preposti avrebbero dovuto applicare la Legge Regionale della Regione Campania 21 aprile 2020, N.7 articoli N.28, 29, 34 e 35

Ma chissà come il richiedente di tale autorizzazione è stato avvisato che la domanda non poteva essere accolta e quindi conseguentemente sarebbe saltata l'apertura proprio nel periodo natalizio ed è così che una settimana dopo il “Sole 365”, informato chissà da chi, ha presentato una seconda domanda di apertura per un ESERCIZIO DI VICINATO (SCIA), che per Legge raggira la Legge Regionale in quanto gli avrebbe consentito al supermercato di lavorare indisturbatamente per 30 giorni, cioè fino a dopo la Befana, così come agli organi preposti di soprassedere, legalmente, alla verifica dei requisiti.

Dimostrazione di tale Violazione è sotto gli occhi di tutti eccetto per chi dovrebbe vigilare che la struttura sta operando su una superfice molto maggiore dei 250 MQ come da loro stessi richiesta.

Perché l’ufficio SUAP ha dimenticato di annullare tutte e due le istanze e vietare l'apertura del supermercato “sole 365”.

Questo Paese non può vivere in eterno (nell’illegalità, collusione, corruzione, condizionamento esterno ed interno all’Ente Comune, conflitto d’interessi, interessi privati in atti pubblici, arricchimento familiare).

La denuncia non è un’infamia ma un atto dovuto per chi non vuole e non sa rispettare le regole, ed è per questo che voglio ricordare al consigliere Stanzione che nell’ultimo consiglio comunale incalzato dal consigliere Fezza ha risposto che non conosce nulla  del supermercato né dei proprietari dell'immobile e quindi le voci di una partecipazione di suo padre nella società immobiliare, proprietaria dell'immobile, in base alla sua risposta, dovrebbe essere falsa.

Invece io credo più che abbia copiato quanto ebbe a dichiarare il nostro Ministro degli Esteri Di Maio per un'altra vicenda e cioè che non era a conoscenza di quello che faceva suo padre.

Lo so che a Pagani stiamo su scherzi a parte, ma voi consiglieri comunali e assessori siete le macchiette e i pastori che mancavano nel presepe paganese.

 

Pagani 20/12/2021

 

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

 

Alfonso Giorgio


sabato, dicembre 18, 2021

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “DE PRISCO IL RE DEI PORCI”

 



COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“DE PRISCO IL RE DEI PORCI”

L’esternazione del Sig. De Prisco, che Pagani è un PORCAIO, (tale parola per il dizionario italiano significa: LUOGO IMMONDO, SUDICIO, CORROTTO, OSCENO), ci ha lasciato esterrefatti.

In un primo momento ci siamo chiesti, ma costui è proprio il Sindaco di Pagani, oppure ò un suo omonimo?

Dopo questo momento di atroce dubbio, abbiamo appurato che chi ha pronunciato il PORCAIO è il De Prisco, che si trasforma in un detrattore accanito e offensivo verso la Città di Pagani.

È proprio lui il Sig. De Prisco che da esimo professionista del mondo dell’avvocatura, dopo essere stato eletto Sindaco del PORCAIO ha dovuto (sotto mia costrizione) rendere pubblica le sue dichiarazioni dei redditi per l’anno 2020, che ammontato all’astronomica cifra di circa 10 mila e rotti euro.

La consistenza della sua dichiarazione dei redditi può avere due interpretazioni, ò è falsa oppure non si è capita ancora la sua valentia nel campo forense.

Non è polemica ma solo un chiarimento, questa specie di Sindaco dei social, non solo non ha mai pubblicato dove ha conseguito la laurea di avvocato ma con i suoi circa 10 mila e rotti euro, meno le tasse, meno la cassa forense, ha incassato meno di un parcheggiatore abusivo o di un mendicante, fuori alla chiesa di Sant’Alfonso.

Offendere in modo cosi sboccato la comunità paganese, ci fa porre alcune domande, perché costui si è candidato a Sindaco di un Paese che ritiene un PORCAIO?

Forse perché questo Paese è il luogo a lui più congeniale e ci può sguazzare dentro a piacimento, sentendosi di fatto il RE DEI PORCI?

Perché sputare nel piatto dove si mangia?

Vogliamo sottolineare che questa comunità di PORCI gli garantisce uno stipendio che in solo 4 mesi è pari a quanto ha dichiarato nella dichiarazione dei redditi in un anno di professione da avvocato.

Caro Sindaco se davvero pensi di vivere in un PORCAIO, allontanati da esso e cambia Paese, per il bene dell’intera comunità.

Cosi non sentirai più la puzza dei PORCI e i cittadini paganesi non saranno più amministrati da un individuo che li ha paragonati a dei MAIALI.

Un invito ai veri consiglieri comunali di minoranza, a disertare le sedute di tutti i consigli comunali, dimostrando che i paganesi vostri elettori e contrari non sono dei PORCI.

Invece chi presidierà i consigli comunali per sua scelta non potrà non essere che etichettato come compagno di merenda, visto che, il Sindaco dei PORCI, sulla sua pagina social ha offeso pubblicamente una intera comunità.

 

Pagani 18/12/2021

 

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

 

Alfonso Giorgio


sabato, dicembre 11, 2021

ALFONSO GIORGIO: SANTI ARTISTI E BANDITI

 


SANTI ARTISTI

E

BANDITI

Dopo l’apertura in pompa magna del SUPERMERCATO 365 senza rispettare le Leggi e norme vigenti comunali e regionali, sono arrivato ad una amara e lucida conclusione.

Da oggi tutti e dico tutti i cittadini paganesi sono autorizzati alla disobbedienza civile, evadere tutte le tasse comunali, fare abusi edilizi, parcheggiare in doppia fila, non pagare il parcheggio e chi più ne ha più ne metta.

Da oggi Pagani sarà modello per tutta l’Italia, perché si può fare tutto ed il contrario di tutto restando impuniti perché la Legge e le Istituzioni competenti si girano dall’atra parte.

Purtroppo, si deve costatare che nel Comune di PAGANI la Legge continua a non esistere e ognuno può fare quello che vuole, anche bloccare i conti e gli stipendi dei cittadini con la GESET.

Inoltre voglio far presente a tutti i cittadini paganesi, che da oggi il nostro Paese si chiamerà “REPUBBLICA DI PAGANISTAN” con uno statuto autonomo per favorire le operazioni illecite, illegali e illegittime perché da noi lo Stato con le sue Leggi non esiste.


venerdì, dicembre 10, 2021

ALFONSO GIORGIO: POVERI LADRI!!!! - NON SANNO FARE PIÙ IL LORO MESTIERE!!!!

 




POVERI LADRI!!!!

NON SANNO FARE PIÙ IL LORO MESTIERE!!!!

I LADRI Si introdotti negli uffici di AGRO SOLIDALE per rubare, mettendo tutto a soqquadro, senza rubare neanche un computer, una tastiera o un mouse.

Ci si chiede, ma sono proprio malviventi?

Oppure si sono introdotti solo per portare via qualche cartella o documenti utili per le indagini?

Poiché, il 6 dicembre è uscito un articolo sul quotidiano la Città che i Carabinieri, stanno facendo indagini su appalti affidati direttamente dal COMUNE DI PAGANI, gare espletate dalla EX PAGANI AMBIENTE e dalla EX PAGANI SERVIZI - ora confluite entrambe nella nuova società in house SAM - fino ad arrivare ad AGRO SOLIDALE Consorzio per le politiche sociali.

Guarda caso anche il mattino ha pubblicato un articolo riguardante la cooperativa Pedema, che chiede la risoluzione del contratto dopo aver partecipato alla manifestazione pubblica indetta dalla EX PAGANI AMBIENTE oggi società in house SAM.