mercoledì, aprile 15, 2020

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “LA VERITÀ FARÀ GIUSTIZIA”



COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO
“LA VERITÀ FARÀ GIUSTIZIA”




L’estensione postata dal D’Onofrio sulla propria pagina web di Facebook, ci ha visto soddisfatti e concordi su quanto detto.
Gente che si permette di dire e pubblicare tali cose sono da abborrire e deprecare.
Costoro vanno emarginati dal consenso civico, certamente non sono uomini onesti e gli aggettivi usati e non detti dal D’Onofrio sono stati alquanto benevoli nei riguardi di tali loschi individui.
Ma leggendo attentamente e con freddezza tale filippica, ci chiediamo, perché il D’Onofrio pur essendo tanto addentro ai fatti accaduti non fa nomi e cognomi di questa gente?
D’Onofrio ha l’obbligo di fare nomi e cognomi visto che, conosce gli eventi cosi bene.
La cittadinanza deve sapere con chi ha a che fare.
Caro D’Onofrio segui il nostro esempio e non sparare solo maldicenze, se hai coraggio e gli attributi fai nomi e cognomi e ricostruisci i fatti accaduti.
Se ciò non dovesse accadere dobbiamo dedurre che la tua indignazione nasconde qualcosa di altro e non vogliamo pensare che non è che mettere le mani avanti, per allontanare dubbi per la tua persona e per i tuoi scagnozzi politici, fatto che non ti salverà dalla SHARI’A del popolo paganese.
D’Onofrio di tutto quello che sai abbi il coraggio di uscire allo scoperto e smettila di giocare a nascondino, oppure stai zitto e non mestare nella merda, come tuo solito…
Sono convinto che sai tutto e resto in trepide attesa di nomi cognomi e fatti accaduti.
Denuncia questi uomini.
Una volta tanto smentiscimi ed agisci, dimostra di avere gli attributi e non essere solo un pallone gonfiato.

Pagani 15/04/2020

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

mercoledì, aprile 01, 2020

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: CHIARIMENTI E RICHIESTA INCONTRO








ALLA C/A DEL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI
IVANA PERONGINI

ALLA C/A DEI SUB-COMMISSARI PREFETTIZI
COMUNE DI PAGANI
DR. NICOLA AURICCHIO
DR. SERGIO RIVETTI

OGGETTO: CHIARIMENTI E RICHIESTA INCONTRO

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:
Illustrissimi Commissari Prefettizi,
con riferimento all’Articolo 53 del TUEL, dimissioni, impedimento, rimozione, decadenza, sospensione o decesso del sindaco:
Comma 3. Le dimissioni presentate dal sindaco o dal presidente della provincia diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio. In tal caso si procede allo scioglimento del rispettivo consiglio, con contestuale nomina di un commissario. Cosa già avvenuta in questo caso.
Comma 4. Lo scioglimento del consiglio comunale o provinciale determina in ogni caso la decadenza del sindaco o del presidente della provincia nonché delle rispettive giunte.
Art 141 del TUEL, scioglimento e sospensione dei consigli comunali e provinciali.
Nel leggere tale Articoli, 53 comma 3 e 4 e l’Articolo 141 del TUEL, mi chiedo, come venga permessa la presenza sul Comune di Pagani degli ex Consiglieri Comunali e se fosse permessa, chiedo, in virtù di quale Legge Vigente.
Non oso pensare che anche le Leggi e le Norme Vigenti per queste dimissioni del Sindaco Facente Funzioni ed il pregresso scioglimento del Consiglio Comunale, siano interpretabili.

ALLEGO:
RICHIESTA INCONTRO OSL
DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO

Pagani li, 01/04/2020

Alfonso Giorgio

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martedì, marzo 31, 2020

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “SVEGLIAMOCI”




COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO
“SVEGLIAMOCI”

In questo momento drammatico è stupendo, assistere a quanto siamo forti noi Paganesi e soprattutto sensibili nei confronti del prossimo.
Una cosa meravigliosa.
In ognuno di noi, cresce, ogni giorno di più, il bisogno di aiutare gli altri, mettendo a disposizione ogni risorsa possibile.
Quest’atteggiamento, fa capire, quanta differenza ci sia tra un cuore vero e quello messo in mostra e usato come propaganda elettorale, negli ultimi mesi.
Oggi, quel cuore, dimostra, insieme ai suoi compari, un fallimento totale per un Paese lasciato in balia della tempesta, nel momento più brutto della storia e non esagero, dicendo dell'umanità.
Non è moralismo se ci saremmo aspettati che l'On. Gambino, donasse i suoi stipendi da Onorevole regionale, visto che, solo grazie al Coronavirus potrà, ulteriormente, percepirli ancora fino ad ottobre, per il rinvio delle elezioni di maggio e la sua incandidabilità alla Regione.
Quest’atto di umanità e rispetto nei confronti del suo popolo, lo avremmo voluto raccontare come già fatto e non ricordargli di farlo, all'On Gambino, scomparso dalla vita politica di Pagani dopo aver causato solo danni all’intera comunità.
Non è per pubblicità ma oggi, in campo, ad aiutare chi ne ha bisogno, ci sono solo coloro che fino a ieri non avevano nessun obbligo o dovere nei confronti dei Paganesi.
Ci saremmo aspettati, in prima linea, l’On. Gambino e tutti i pseudo politici di questo Paese e noi, qui, a raccontare del loro buon cuore, ma tutto questo non accade e non è accaduto.
Ci saremmo aspettati, da quest'ultima classe politica, generosità, rispetto, solidarietà, nei confronti dei loro cittadini, come lo sono stati loro, votandoli, a prescindere e da sempre.
Vergogna, scoprire via social, che Agro Solidale ha bloccato le domande per il sussidio del Governo perché sono giunte troppe domande via email e telefono.
Tutto questo grazie ai nostri politici, che con la loro irresponsabilità, dal primo giorno eletti, fino alle dimissioni della F.F Sessa hanno lasciato che a dover gestire, una situazione così grave, esplosiva, fossero dei Commissari Prefettizi che non potranno mai agire come un vero paganese legato alla sua terra.
Ci saremmo aspettati un invito e un confronto sereno tra le Associazioni, i gruppi di Volontariato, organizzato dai Commissari e non vedere, alla Ponzio Pilato, scaricare il tutto ad Agro Solidale da parte dei Commissari Prefettizi.
Un appello forte e costruttivo comunque lo rivolgo alla collettività ed è quello di unirci, come uomini e dimostrare di che pasta è fatta il popolo paganese e che i nostri problemi, sappiamo e dobbiamo risolverli noi.
Sono giorni e giorni che insieme con Peppe Barone e altri volontari dell’Associazione Nazionale No Aids Onlus stiamo distribuendo viveri di prima necessità come, un pacco di pasta o di riso, oppure una busta di latte o biscotti, frutta e verdura alla gente.
Ogni giorno che passa mi accorgo di quanto bisogno ci sia di generi di prima necessità e di quante siano le persone in questo stato.
La nostra proposta è quella che questi fondi dello Stato siano destinati interamente all'acquisto immediato di generi di prima necessità e che la distribuzione venga fatta attraverso L'ESERCITO MILITARE e LE FORZE DELL’ORDINE, garantendo l'approvvigionamento ai solo capifamiglia con una semplice domanda e chiari requisiti perchè il bisogno non può aspettare la burocrazia dei burocrati.
Siamo certi, che in un momento così particolare, nessuno avrà l'animo ed il coraggio, di privare un vero bisognoso, frodando, non lo Stato ma un altro essere umano in difficoltà.
Invitiamo i Commissari a valutare la nostra proposta, certi che anche gli ex amministratori, avranno la sensibilità di appoggiarla.
 

Pagani 31/03/2020

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio