mercoledì, febbraio 15, 2017

ALFONSO GIORGIO: CASA ABUSIVA DOVE RISIEDE IL SINDACO BOTTONE









AI COMANDANTE DEI VIGILI URBANI

AL DIRIGENTE DEL SETTORE URBANISTICO


OGGETTO: RISPOSTA NOTA PROT. N.3365 DEL 23.01.2017

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Nel ringraziarLa per il riscontro alla mia lettera dell’19.01.2017.
Prendo atto che il suo contenuto ha trasformato i miei dubbi, sull’illegittimità della concessione edilizia del Palazzotto dove risiede il Sindaco, in quasi certezza.
Il fatto che la pratica in questione oggi ha bisogno di verifiche che riguardano gli atti risalenti agli anni ottanta, significa che all’epoca della richiesta e rilascio in seguito della concessione edilizia a favore della Signora Mansi, non sono state eseguite le dovute verifiche per appurare se il lotto in questione aveva ancora capacità edificatoria.
Visto che dagli atti in nostro possesso il lotto era già stato usato per altre concessioni rilasciate in precedenza.
A questo danno sopra indicato (ALTERAZIONE DEGLI STANDARDS URBANISTICI DEL PRG VIGENTE), ne consegue che il parere rilasciato dal Legale dell’Ente Comune Avv. SERRITIELLO era stato dato in assenza di verifiche e controlli da parte dello stesso.
Visto che gli atti risalenti agli anni ottanta nella pratica erano pochi e senza allegati, come riportato nella lettera in OGGETTO.
Baipassare tutte le verifiche da parte dei funzionari del Comune, è stato un atto ignobile ed immorale verso la popolazione paganese.
Oggi siamo più convinti di ieri che fu forse necessario evitare che si sapesse che il suolo dove è stato costruito il Palazzotto dove risiede il Sindaco era stato già asservito e quindi privo di capacità edificatoria?
Forse non si doveva penalizzare un componente e manovratore del potere della TRIADE GAMBINO BOTTONE D’ONOFRIO e precisamente BOTTONE ATTUALE FRUITORE DEL CESPITE IN QUESTIONE?
Alla luce di quanto detto confido nella Sua onestà professionale che da sempre ha contraddistinto la S.V., affinché faccia luce su questa squallida vicenda urbanistica e ci chiarisca definitivamente se ci troviamo di fronte ad un Sindaco che ha abusato del suo ruolo e potere politico per tornaconto personale, oppure è una misera vittima delle distrazioni ed impreparazioni del personale comunale.

In riferimento alle opere abusive, non mettiamo in dubbio la Sua imparzialità, ma ci è sembrata strana la verifica in via Pesca, attività solo per un singolo cespite mentre a pochissima distanza vi sono evidenti e visibili abusi, ma stranamente non ritenuti degni di controlli.
Per noi tale omissione va addebitata alla politica inaugurata dalla TRIADE GAMBINO BOTTONE D’ONOFRIO ed allegramente continuata da BOTTONE e soci.
Oggi il Sindaco fa qualcosa in più, per sfuggire alle sue responsabilità, continuamente pontifica e accusa gli uffici comunali sui quotidiani locali, che le illegalità che si compiono sul territorio non sono di sua pertinenza e conoscenza e le colpe sono solo degli uffici che fanno controlli mirati.
Sotto questo punto di vista potremmo pure essere d’accordo che la colpa è tutta degli uffici comunali.
Ma quando vediamo che la politica è latitante e collusa su questioni come il (MERCIMONIO E COMPRAVENDITA DI LOCULI CIMITERIALI, CARMINELLO AD ARCO, GARE E APPALTI FALSIFICATI E DOCUMENTATI PER AMICI).
Perché la politica e il Sindaco non interviene?
Perché il Sindaco lascia correre sempre tutto senza bloccare queste illegalità palesamenti accertati, urlando sempre, mi rivolgo alle Forze dell’Ordine ecc.
Al Sindaco voglio ricordare che la deve smettere di raccontare bugie e incolpare gli uffici comunali, perché se è vero che i responsabili degli illeciti sono i dipendenti comunali che non controllano e sono dei perdigiorno li deve denunciare senza se e senza ma.
Visto che il Sindaco ha un elevato PARACULISMO e questa è una sua virtù che nessun cittadino può mai contestare, mentre noi siamo certi che non è altro una meschina e vigliaccheria da uomo politico e delle Istituzioni.
Ci auguriamo che la SS.LL. e tutti i suoi colleghi prendano le dovute distanze da tale uomo e facciano come sempre il proprio dovere.
IL SOTTOSCRITTO CHIEDE ALLE SS.LL.:
Un incontro congiunto per ottenere maggiori ragguagli sull’argomento trattato.

In attesa di un sollecito riscontro, distinti saluti.


Pagani li, 09/02/2017

Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI’

martedì, gennaio 24, 2017

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: ABUSIVISMO EDILIZIO

 



AI COMANDANTE DEI VIGILI URBANI

AL DIRIGENTE DEL SETTORE URBANISTICO


OGGETTO: ABUSIVISMO EDILIZIO
Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
L’imbarbarimento della politica “BOTTONIANA” è al suo apice.
Per chi non è funzionale al sistema, si usa l’arma dei controlli, mentre per gli amici e per i politici collusi è d’ordine sorvolare e insabbiare tutto.
ESEMPI ECLATANTI:
Il Consigliere ESPOSITO non si allinea e va punito con ordinanza di abbattimento.
La tenuta DI NATALE va verificata e sanzionata perché non rientra tra la pletora dei servi e fedeli al sistema.
L’azienda della Sig.ra MODESTINA non è perfettamente allineata, va verificata e fatta ordinanza di abbattimento, se poi nell’intorno esistono altri abusivismi, il silenzio e la cecità la fa da padrone.
Ecco alcuni esempi di soggetti che hanno subito la furia legalitaria del BOTTONE.
A QUESTO PUNTO CI SI DOMANDA
Come mai si evidenziano alcuni abusi edilizi mentre quelli alla luce del sole s’ignorano?
In zona agricola proliferano venditori di auto, piattaforme di noleggio e attrezzature agricole che hanno spiantumato terreni per trasformarli in aree di esposizione e di vendita che non hanno nulla a che vedere con l’agricoltura. TUTTO TACE.
Dopo aver presentato una lettera al Comandate dei Vigili Urbani e al Dirigente del Settore Urbanistico il 29 Settembre 2016 si continuano a costruire muri di cemento armato senza le dovute autorizzazioni, nè si prendono provvedimenti per aver trasformato una zona agricola in deposito di autotreni e altro.
CI CHIEDIAMO:
I controlli sulla legittimità urbanistica, del PALAZZOTTO, dove risiede il BOTTONE, sono state attivate?
La cittadinanza, può conoscere finalmente, se la residenza del BOTTONE è viziata da abusivismo o meno?
IN PARTICOLARE VA STIGMATIZZATO
Che in via Mangioni, si stanno eseguendo lavori edilizi con evidenti aumenti di volumi su un manufatto, che pur ricadendo in zona C1 a finalità residenziale di completamento (COME PREVISTO DAL PRG ANCORA VIGENTE), si trasformerà in un mega “CENTRO SANITARIO DI ANALISI CLINICHE”, la cui attività è compatibile solo ed esclusivamente in zona F5 ospedaliera.
Come mai anche in questo caso si sta ignorando tutto?
Il Consiglio Comunale, con Delibera N.63 del 29.11.2016 ha autorizzato in deroga alle norme urbanistiche, la realizzazione di una cabina elettrica.
I Signori Consiglieri hanno dimenticato che L’ART.14, DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 GIUGNO 2001, N.380, non consente per i privati tale operazione.
La deroga è consentita solo ed esclusivamente agli edifici e impianti pubblici.
Purtroppo anche in questo caso bisogna essere ciechi e muti?
Perché si sta preparando un altro, ignobile ed illegittimo cambio di destinazione d’uso?
Il Consiglio Comunale, nella seduta del 29.11.2016, ha approvato una deroga che non regge su niente.
OLTRE QUANTO SI È DETTO, BISOGNA AGGIUNGERE CHE:
Non è ammissibile il rilascio di un permesso a costruire in deroga, su un suolo agricolo per la realizzazione di una cabina elettrica di notevole voltaggio, anche perché il suolo è di pertinenza stradale e non edificabile.
Per i motivi sopracitati ci si accorge facilmente dell’illegittimità della delibera e del permesso a costruire in deroga.
Alla luce delle motivazioni espresse, vi sono ostacoli insuperabili, per il cambio di destinazione d’uso del manufatto ricadente in zona C1 a zona F5, trattandosi di due tipologie completamente diverse, l’una riflette l’edilizia residenziale, mentre l’altra riflette i servizi essenziali e pertinenziali della cittadinanza e obbiettivamente è impossibile.
Nel caso vi fosse la volontà di soddisfare i desiderati dei privati, andava percorsa tutt’altra strada, come la conferenza dei servizi e quant’altro, a fronte di ritorni per la collettività.
A chi giova tutto ciò? Non certamente alla comunità.
Speriamo solo che non si stia favorendo qualche amico vicino all’amministrazione BOTTONE, il tutto a scapito della comunità, per consentire l’ennesima speculazione.

Agli organi competenti provvedere a quanto dice la legge.
Nel caso si verificasse un errore urbanistico, il sottoscritto si vedrà costretto a rivolgersi alla Procura della Repubblica.


Pagani li, 19/01/2017

Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI’

sabato, dicembre 10, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “IL SINDACO NON VEDE E NON SENTE, CONSIGLIERI COMUNALI STAMPELLE, IL PRETE IMPRENDITORE VENDE TOMBE E IMMIGRATI”




COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

IL SINDACO NON VEDE E NON SENTE, CONSIGLIERI COMUNALI STAMPELLE, IL PRETE IMPRENDITORE VENDE TOMBE E IMMIGRATI

La crisi dell’amministrazione Bottone, ci ha svelato, se c’è n’era ancora bisogno, di che razza di politici abbiamo scelto nell’ultima tornata elettorale.
Nei banchi del parlamentino cittadino, le specie più rappresentative sono i salta fossi di professione e gli inveterati disoccupati a vita, il loro unico scopo era ed è il procurarsi a tutti i costi, una diaria mensile o accaparrarsi clienti e clientele per il proprio studio di progettazione e tornaconto personale.
SERVIRE IL POPOLO È L’ULTIMA DELLA LORO INTENZIONE.
Il presidente del Consiglio Comunale (DONATO) e la sua compagna di partito (GRECO) pur di non perdere l’indennità mensile, continuano a garantire il numero legale di un Consiglio Comunale dilaniato da lotte interne per la spartizione di poltrone e tornaconti personali.
A tutto questo non poteva non mancare la partecipazione del Consigliere Comunale FIORE e SORRENTINO.
IL DEGRADO DEL PAESE È SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI:
1.   Il commercio langue;
2.   Le strade sono sporche e sommerse di rifiuti;
3.   Il servizio scolastico è allo sbando;
4.   Le famiglie disagiate non si contano più;
5.   L’assistenza agli anziani è cosa dell’altro mondo;
6.   La viabilità è da paranoici;
7.   I servizi pubblici sono scomparsi;
8.   Le opere pubbliche abbandonate all’incuria del tempo;
9.   Il Comune è stato trasformato in un atrio oscuro ed impraticabile, altro che palazzo di vetro, la trasparenza è stata cancellata dal vocabolario, la legalità è un concetto da abolire;
10.  Il personale diviso in buoni e cattivi, i buoni premiati perché sono servi e disponibili alle voglie del padrone di turno, mentre i cattivi sono da fustigare se ligi al dovere e rispettosi della legalità.
IN TUTTO QUESTO:
IL SINDACO NON VEDE E NON SENTE;
Il DONATO se la gode a fine mese;
Il SORRENTINO ci meraviglia sempre di più facendo balzi da canguro, passando da un partito all’altro, la GRECO svicola, mentre l’opposizione di sinistra è spaccata in due su due e l’evanescente Sig.ra FIORE guarda al potere, in trepidante attesa di partecipare alla spartizione della torta;
Il veterano GRILLO è messo all’angolo da questi PSEUDI UOMINI DI CENTRO SINISTRA.
Poveri elettori di centro sinistra, non solo trattati male, frodati delle proprie idee e derubati del proprio voto da questi mestieranti della politica di sinistra.
Ricordiamo bene la campagna elettorale, si sono scannati e se ne sono dette di cotte e di crude, uno contro l’altro e oggi c’è li ritroviamo a fare tutti i propri porci comodi.
Oggi bisogna chiedere a questi signori, chi è più di sinistra dell’altro?
Perché non fate l’opposizione? 
Quali tornaconti e affari avete trattato con la maggioranza?
ABBIAMO CAPITO, LA VERGOGNA NON VI APPARTIENE, ANDATEVENE A CASA.
Il PRETE IMPRENDITORE BUSINESS MAN continua impunemente a gestire il CARMINELLO AD ARCO e a vendere TOMBE, ed in ultimo ad essere la guida spirituale e materiale dell’associazione che ci ha regalato sotto l’albero di natale 50 extracomunitari al costo singolo di oltre 1.000,00 euro a persona al mese.
Con 50.000,00 mila euro e passa al mese si possono assistere non 50 persone ma 50 e più famiglie di Pagani con figli.
Molti nuclei familiari paganesi non percepiscono al mese nemmeno la meta di quanto riceve l’associazione di cui il Prete Flaviano da San Marzano è guida spirituale, per ogni singolo extracomunitario.
QUESTO È UN VERO E PROPRIO SCANDALO ED INGIUSTIZIA SOCIALE.
A QUESTO HA MAI PENSATO IL SINDACO?
IL DONATO, GRECO E FIORE oltre a pensare per il proprio tornaconto personale, fare i salta fossi e mantenere il numero legale.
HA RIFLETTUTO SU CIÒ?
Il PRETE IMPRENDITORE BUSINESS MAN ha mai pensato che intere famiglie paganesi non hanno il minimo necessario per vivere? Anzi sopravvivere?
La MENSA DI TOMMASINO È PARVA-COSA rispetto a questo dramma.
Si riduce solo e solamente ad un episodio di facciata.
Ai tanti volontari che collaborano con il PRETE BUSINESS MAN Flaviano da San Marzano, aprite gli occhi ed il cuore, VOLERE È POTERE.
L’accoglienza, caro Sindaco è una vera e concreta risorsa per la collettività, non un peso.
Poiché ti sei vantato sbandierando a destra e manca che non volevi i migranti, dimostrando la tua incapacità a mandarli via.
Oggi dai uno scatto di orgoglio, prendi le redini in mano e per una volta caccia gli attributi, convoca la Prefettura e manda via la cooperativa angrese e il prete san marzanese e gestisci gli immigrati con la partecipazione del Comune e dei servizi sociali.
Cosi una buona e sana amministrazione pubblica, con i proventi di 50 o 100 migranti, può dare ristoro e sostegno anche a numerose famiglie bisognose di Pagani.


Pagani 10/12/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI

mercoledì, novembre 30, 2016

ALFONSO GIORGIO: SPECULAZIONE CEMENTIZIA IN VISTA, MONETIZZAZIONE DEGLI STANDARDS URBANISTICI E CAMBI DI DESTINAZIONE D’USO






AL SINDACO

AI CONNSIGLIERI COMUNALI

AL SEGRETARIO GENERALE

AL DIRIGENTE DEL SETTORE URBANISTICO

AL COMANDATE DEI VIGILI


OGGETTO: SPECULAZIONE CEMENTIZIA IN VISTA, MONETIZZAZIONE DEGLI STANDARDS URBANISTICI E CAMBI DI DESTINAZIONE D’USO

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Da qualche giorno, l’ufficio urbanistico del Comune è in piena attività, si è notato che vanno e vengono cervelloni dall’elevata intelligenza urbanistica.
QUESTO NON È UN BENE MA UN MALE.
Forse il problema da risolvere ha bisogno dell’apporto dell’esperienza di vecchie volpi della cementificazione.
Presupponiamo che le competenze dell’organico comunale non bastavano per venire a capo di qualche nodo che sta particolarmente a cuore del Bottone e soci.
Allora si rispolverano i ben noti ARCH. GIAQUINTO ENRICO E GEOM. PEPE AUGUSTO.
Costoro furono protagonisti con le passate amministrazioni, dove il Bottone era protagonista di una stagione che vide stravolgere il vecchio piano regolatore.
La loro trovata ridusse notevolmente i METRI QUADRI necessari per ottenere una concessione edilizia, cosa che fece la felicità del settore CEMENTIZIO.
Se a ciò aggiungiamo l’uso speculativo del piano casa, otteniamo il risultato che è sotto gli occhi di tutti, il Paese è diventato un’unica colata di CEMENTO.
Non dimentichiamo inoltre che il GEOM. PEPE AUGUSTO fu relatore e promotore della porcata che consentì alla fallita IACP FUTURA di derogare all’impegno della percentuale del 40% di appartamenti destinati all’affitto agevolato per famiglie meno abbienti.
Il GEOM. PEPE AUGUSTO bai-passando e fregandosene della LEGGE pensando solo a fare i fatti propri, propose la vendita totale di tutto il costruito a peso d’oro.
Caro GEOM. PEPE AUGUSTO a coloro che facevano obiezione al rilascio di tale privilegio rispondevi che L’IACP FUTURA avrebbe mantenuto l’impegno costruendo altri appartamenti e li avrebbe dati in locazione agevolata.

Oggi la IACP FUTURA è scomparsa e sei rimasto scornato.
Gli appartamenti a locazione agevolata non si sono fatti e i tuoi protetti andarono a nozze sulla tua indegna idea. 
Oggi vederli impegnati insieme e irritualmente su problemi della Città, ci preoccupa ed allerta.
Che cosa stanno complottando?
Forse siete stati chiamati per dare un vostro parere su come MONETIZZARE GLI STANDARDS URBANISTICI E RELATIVI CAMBI DI DESTINAZIONE D’USO?
Chi sono oggi i vostri clienti? Quelli vecchi o ne avete acquisiti dei nuovi?
Chi vi ha interpellato?
A che titolo frequentate la casa comunale e fate riunioni negli uffici pubblici per la MONETIZZARE GLI STANDARDS URBANISTICI E RELATIVI CAMBI DI DESTINAZIONE D’USO?
Siamo certi che a queste domande il Bottone, come al solito risponderà CHE NON SA NULLA, CHE è ALLOSCURO DI TUTTO e darà mandato ai Carabinieri e Vigili Urbani per verificare.
Fortunatamente questo è un argomento da consiglio comunale e il Bottone in quella sede non potrà sfuggire alle proprie responsabilità.
Al Dirigente del Settore Urbanistico Arch. ZITO e al Comandante dei Vigili Urbani ROSSI, faccio rilevare che il vostro lavoro che svolgete con i pochi mezzi disponibili è diventato inutile, purtroppo la vostra inerzia e poca attenzione sui controlli dell’abusivismo, consente che il Paese continua a subire angherie dagli speculatori edilizi di cui questa classe politica è consapevole se non addirittura collusa.
Faccio un appello al Dirigente e al Comandate, nel caso non fossero verificate le denunce inviatevi, visto che sono corrispondenti alla realtà, sono costretto ad annoverare tra coloro che continuano la speculazione edilizia passata e futura.
Certamente ne risponderete alle Autorità Competenti.


Pagani li, 29/09/2016

Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI

lunedì, novembre 28, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “LO SCONTRO IN CONSIGLIO COMUNALE TRA GIORGIO E BOTTONE”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV
“LO SCONTRO IN CONSIGLIO COMUNALE TRA

GIORGIO E BOTTONE”

Nel Consiglio Comunale monotematico per la questione plesso Manzoni, il Bottone chiedeva la parola, dopo continui dissidi tra consiglieri comunali di minoranza e maggioranza e lo stesso assessore, con interventi delle mamme dai toni accesi e inviperiti dalla continua presa in giro senza soluzioni.
Il sottoscritto pensava che il Bottone volesse fare chiarezza e riportare la calma nell'emiciclo, invece ancora una volta si ritrova ad uscire fuori tema scagliandosi violentemente conto chi fa le denunce nel Paese, asserendo con toni disprezzativi e pieni di odio che, chi faceva, denunce (È GENTAGLIA, GENTE DI POCO CONTO E TERRA TERRA), gli aggettivi usati, si addicevano ad un volgare frequentatore di BORDELLI, non certamente ad un Sindaco, accusando pure la MAGISTRATURA di essere al nostro servizio contro l’amministrazione, facendo supposizioni e illazioni che la suddetta non sono altro che dei collusi e dalla parte dei denuncianti.
Al Bottone voglio ricordare che qualora fosse verità che le suddette ISTITUZIONI fossero colluse e realmente dalla parte dei denuncianti, oggi il Bottone sosterebbe nelle patrie galere da un bel pò di tempo.
Purtroppo sfortunatamente per il Bottone il sottoscritto era presente in platea insieme ad altre persone, ascoltando le BECERE ACCUSE fatte dal Sindaco, ho preso la parola chiamandolo scorretto, poiché lui non doveva e non poteva fare ACCUSE precise e circostanziali contro chi faceva le denunce.
Il tutto accadeva sotto gli occhi dei consiglieri di maggioranza e opposizione, mentre il VENDUTO presidente del consiglio che con il suo SERVILISMO di PSEUDO SUPER PARTES non ha richiamato all'ordine il Bottone come un buon presidente del consiglio era tenuto a fare.
A quel punto ho detto al Bottone tu non puoi permetterti di dire che siamo (GENTAGLIA, GENTE DI POCO CONTO E TERRA TERRA CHI FA DENUNCE), perché chi denuncia quest’amministrazione, è consapevole che vengono continuamente commessi reati ai danni dell'intera cittadinanza, lo so bene, che voi, tutti i giorni pregate DIO che non si disturbi il manovratore (L’AMMINISTRAZIONE) perché si deve continuare nell'opera perpetua del malaffare.
A un certo punto nell'intescambiarci le accuse mi sono lasciato coinvolgere dal clima creato dal Bottone e sono sceso al suo livello, usando per ben due volte aggettivi non consoni alle assise pubblica, solo per il semplicemente fatto che un uomo politico come il Bottone che MENTE SAPENDO DI MENTIRE continuamente al popolo non si può definire altro che un delinquente. E per me Bottone tu lo sei.
Non dimentichiamo che Gambino e Company mentre sostavano in galera e passavano guai giudiziari per infiltrazioni malavitose, il Bottone faceva affari e accordi a destra e manca e tutta Pagani conosceva i fatti.
PERCHÉ TUTTI TACETE? DI CHI AVETE PAURA?
Esistono intercettazioni pubbliche venute fuori dal PROCESSO LINEA D'OMBRA che attestano le vere doti del Bottone di come amministrava il Paese nel momento più brutto e difficile della storia politica paganese.
LA MINORANZA PERCHÉ STA ZITTA? GAMBINO PERCHÉ STAI ZITTO?
PERCHÉ TUTTI AVETE PAURA DI RENDERE PUBBLICHE QUESTE BENEDETTE INTERCETTAZIONI?
Perché non escono fuori tutte le magagne e porcherie che faceva Bottone e i suoi SCAGNOZZI.
Se vengono rese pubbliche le intercettazioni, il Bottone VIENE MESSO A NUDO davanti al popolo paganese, cosi definitivamente facciamo chiarezza e la smette di dire sempre NON SO NULLA SCENDO DALLE NUVOLE, cosi facendo si darà di nuovo la giusta dignità che questo Paese merita, ma che purtroppo ha perso ormai da anni.
Mi aspetto che la minoranza si schieri contro questo Sindaco BUGIARDO che MENTE SAPENDO DI MENTIRE tutti i giorni ai cittadini paganesi.
Purtroppo il Bottone si è convinto che si può permettere di tutto contro i cittadini paganesi, perché sa che siamo degli (STUPIDI, DISORGANIZZATI E SENZA GLI ATTRIBUTI) e lui continua a fare il GALLO SULLA MUNEZZA.
In un altro Paese serio un popolo con gli ATTRIBUTI VERI lo avrebbe preso a CALCI IN CULO e sbattuto fuori dal Comune e mandato a casa.
MA PURTROPPO DEVO RICONOSCERE CHE STIAMO A PAGANI.
POVERI CITTADINI PAGANESI!
Siamo caduti cosi in basso da non renderci conto di quanto giornaliermente ci ricopriamo di ridicolo.
ORMAI LA VERGOGNA NON CI SCALFISCE PIÙ. SIAMO DIVENTATUTTI IMMUNI AD ESSA DIVENTANDO UN BRANCO DI CAPRE E PECORE.
Un appello spensierato lo voglio rivolgere ai consiglieri comunali di maggioranza, chiamare i giornalisti e raccontare falsità che sono stato allontanato dall’aula del consiglio comunale, è la cosa più BRUTTA, BECERA E RIPROVEVOLE che potevate fare.
Io capisco che siete tutti dei SERVI, purtroppo il vostro andare per la FELLA DI PIZZA PER SISTEMARE QUALCHE FIGLIO, MOGLIE, MARITO O PARENTE vi ha fatto perdere pure la dignità se mai l'avete avuta.
Tutto questo dimostra quanto siete caduti in basso, almeno abbiate il coraggio di dichiarare la verità e non raccontare BALLE.
Il motivo della mia uscita dall’aula consiliare era dovuta al semplice fatto che il consigliere comunale ESPOSITO mi stava chiedendo delle cose, per i non informati consiglieri comunali BUGIARDI, era presente anche il Consigliere TORTORA che può confermare.
Cari consiglieri comunali, la prossima volta assicuratevi, che la lingua sia connessa al cervello prima di emettere illazioni a carico di terzi, visto che non conoscete in maniera perfetta i fatti, ciò vi può evitare in futuro di fare BRUTTE FIGURE, in quanto la verità viene sempre alla luce.
Quel consiglio comunale monotematico nessuno poteva essere cacciato fuori, perché era aperto alla cittadinanza e tutti potevano intervenire.
ANCHE SE DEVO RICONOSCERVI E DANDOVENE ATTO CHE SIETE DEGLI ASINI CON LE SUDDETTE ORECCHIE DI CARTONE.

Pagani 28/11/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

venerdì, novembre 25, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “PAGANI AI PAGANESI”



COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“PAGANI AI PAGANESI”

Le giustificazioni di un Sig. re angrese, che di cognome fa D’ACUNZO ed ha come padre spirituale è il noto FLAVIANO da San Marzano, ci fanno ribollire il sangue nelle vene.
Costui si permette di dire che la colpa della venuta dei 50 extracomunitari è solo e solamente del BOTTONE, che sapeva tutto e non s’è mai opposto a questo progetto.
Che il BOTTONE non è capace di difendere il suo Paese, lo sapevamo e non ce ne meravigliamo.
Quello che ci fa incavolare è che un angrese tenta di prenderci in giro, addossando la colpa al SIG. NON SO NULLA.
Il fatto che degli estranei e precisamente un San Marzanese DON FLAVIANO (PRETE IMPRENDITORE E BUSINESS MAN) ED UN ANGRESE IL SIG. D’ACUNZO, decidono per noi paganesi e vengono a comandarci in casa nostra, è l’offesa più grande che ci possa essere.
Costoro devono decidere per i loro Paesi, non strumentalizzare una comunità che non li vuole e che già ha molto subito.
Non bastava il San marzanese FLAVIANO, ora dobbiamo fare i conti con un suo figliolo spirituale angrese.
Se desideriamo ospitare dei migranti lo decideremo NOI, Pagani non può essere terra di conquista.
Se proprio ci tenevano tanto a gestire i 50 extracomunitari li potevano ospitare a casa loro, visto che il FLAVIANO continua a dire a destra e manca che è RICCO DI FAMIGLIA, allora usa le tue proprietà e mettile a disposizione dei migranti.
Tutto ciò non basta, pur di accreditarsi i 50 migranti, hanno individuato un cespite che insiste nel piano regolatore in zona agricola, che con molta probabilità non è in regola con le norme urbanistiche.
Il BOTTONE questo lo sa bene e per tali motivi deve dichiarare pubblicamente che detti locali non sono adatti per l’accoglienza.
Sembra inconcepibile che la PREFETTURA di Salerno, organo ISTITUZIONALE per il Controllo del Territorio e deputata al rispetto delle Leggi, abbia autorizzato un contratto di fitto con una struttura che non rispetta le norme urbanistiche.
L’eccezionalità di una situazione, come quella di aiutare i migranti, non può e non deve stravolgere le regole del vivere civile.
Il danaro pubblico non può essere speso con tanta leggerezza, ci si auspica che siano fatti i dovuti accertamenti e la PREFETTURA di Salerno verifichi se la struttura scelta dal Sig. D’ACUNZO, abbia le carte in regole.
L’angrese e la sua guida spirituale, con la giustificazione di fare opere di bene, non possono essere autorizzati a fare quello che vogliono. QUESTO NON È DEMOCRAZIA È ANARCHIA.
L’arroganza e sfrontatezza del San marzanese ci basta e avanza, non aggiungiamoci quella del suo allievo spirituale.
  
SI CHIEDE
Al Sig. Sindaco di rendere edotta la PREFETTURA di Salerno che la scelta fatta dal Sig. D’ACUNZO è stata infelice e non idonea urbanisticamente, per l’attività perseguita dal D’ACUNZO e dal suo padre spirituale.
Che gli oltre 600.000,00 mila euro annui, fossero spesi nelle regole, non fuori.
Nel caso, il SIG: NON SO NULLA (SINDACO) non intraprendesse le dovute azioni, si sarà costretti a produrre regolare ESPOSTO/DENUNCIA per riportare ordine e legalità nel territorio.


Pagani 25/11/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio
                                                                            COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI