giovedì, agosto 27, 2020

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “CHI CREDE DI FAR SEMPRE FESSO GLI ALTRI, RIMANE FREGATO”




COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

CHI CREDE DI FAR SEMPRE FESSO GLI ALTRI, RIMANE FREGATO


Una particolare attenzione va posta da parte dei Cittadini su ogni candidato Sindaco.
Cominciamo con il candidato sindaco Aldo Cascone il quale, per tutto il periodo dell’emergenza COVID-19, ha pensato bene di usufruire della possibilità di starsene a casa perché aveva una patologia pregressa che non gli consentiva di poter essere quotidianamente, come tanti altri lavoratori pubblici, al proprio posto di lavoro.
Non discutiamo la legittimità e la bontà di una norma che salvaguarda, come da Costituzione Italiana, la salute dei cittadini, ma quello che appare strano e che questo lavoratore non ha salvaguardato più di tanto la sua salute, visto che, sta in giro a preparare la sua campagna elettorale, mortificando, con tale comportamento, tanti operatori sanitari e dipendenti pubblici, che hanno continuato a lavorare e ad essere puntualmente in servizio rischiando di prendere il COVID-19.
Al candidato Sindaco vorremmo dire che nella vita, quando si aspira a ricoprire un posto pubblico di amministratore è fondamentale la trasparenza, la rettitudine e l'onestà che deve manifestarsi nell'agire quotidiano, nel rispetto delle leggi e senza mai approfittarne, per poterne poi averne benefici a scapito della collettività che, con grosse difficoltà, paga le tasse ed oggi più che mai è costretta a grossi sacrifici.
Per tali motivi, preghiamo il dipendente pubblico Cascone che non va al lavoro, visto che, per legge sta usufruendo di determinati benefici, concessogli, di scegliere o di restare a casa veramente o di prendersi una sacrosanta aspettativa, senza stipendio e farsi la sua campagna elettorale.
Questa richiesta è perché chi vuole amministrare Pagani, lo faccia dando il giusto esempio ai suoi elettori.

Pagani 27/08/2020

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

sabato, luglio 18, 2020

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “COME SIAMO CADUTI IN BASSO”





COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO
COME SIAMO CADUTI IN BASSO




La farneticante dichiarazione dell’individuo, che risponde al nome di Violante Vincenzo, di valutare una sua candidatura a Sindaco di Pagani, meriterebbe un’unica e decisa battuta “MI FACCIA IL PIACERE”.
Il grande ed insuperabile TOTÒ fa sempre scuola anche dopo la sua morte.
È pur vero che dopo i vari GAMBINO/BOTTONE, ognuno può pensare di essere un genio della politica, ma la proposizione del su menzionato Violante fa impallidire.
Avere la faccia tosta, al solo pensiero di poter rappresentare Pagani nel mondo, ci dà la dimensione di come sia caduta in basso la valutazione della carica di Sindaco.
Il Violante, avrà certamente pensato che dopo le prove che l’hanno contraddistinto, per la disinvolta e scellerata gestione del CARMINELLO AD ARCO e dopo esserne uscito indenne moralmente e da questa sporca situazione aveva acquisito titoli per ambire a ben più alte vette sociali.
Per noi invece il Violante prima di proporsi a candidato Sindaco dovrebbe rispondere ad alcune domande:
1.    Perché, insieme ai suoi compari ed amici di merenda stravolsero lo statuto del CARMINELLO AD ARCO e fecero in modo di nominarsi a vita in un ente benefico e ricchissimo?
2.    Per quale motivo sotto la sua amministrazione, il CARMINELLO AD ARCO svendette dei terreni che valevano il doppio della vendita effettuata?
3.    Perché sperperare un patrimonio per favorire gli amici ed amici degli amici?
4.    Per quale motivo non ha mai rispettato i principi fondamentali per cui il benefattore aveva lasciato in eredità un patrimonio ingente al popolo paganese e fortemente statuito?
5.    Per quale motivo si è tentato di stravolgere il tutto solo per favorire amici ed amici degli amici?
6.    Perché non è stato reso pubblico l’ingente introito sul conto della Banca Unicredit, sulla questione degli oltre 100 moggi di terreni distribuiti sul suolo campano?
(Questa gestione dei terreni è priva di documentazione di supporto con appropriazione indebita ed evasione fiscale).
Questo ed altro è stato fatto per imperizia amministrativa, oppure per scopi ben precisi.
Il Violante prima ci spieghi queste cose e ci convinca che è in possesso delle minime qualità morali ed amministrative per poter gestire il Comune di Pagani.
Una prima mossa per farci cambiare idea sulle sue qualità amministrative, potrebbe essere quella di far pubblicare il bilancio completo dei tutta la sua gestione al CARMINELLO AD ARCO, in modo da poter valutare attentamente le sue qualità in gestione di patrimonio pubblico.
Nel caso i nostri suggerimenti cadessero nel vuoto, allora vuol dire che qualcosa non quadra e di conseguenza gli suggeriamo di continuare a fare il suo mestiere all’ASL e lasciare a chi di competenza sappia amministrare la gestione della vita pubblica.

Pagani 18/07/2020

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

giovedì, giugno 25, 2020

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: RICHIESTA CHIARIMENTI MAI RICEVUTI















ALLA C/A DEI SUB-COMMISSARI PREFETTIZI
COMUNE DI PAGANI
DR. NICOLA AURICCHIO
DR. SERGIO RIVETTI


ALL’ORGANISMO STRAORDINARIO
DI LIQUIDAZIONE DEL COMUNE DI PAGANI
VICE PREFETTO
DOTT.SSA ROSA MARIA FALASCA
COMMERCIALISTA
DOTT. DONATO GIUDICE
FUNZIONARIO ECONOMICO
DOTT.SSA ALFONSINA RAGO


e/pc ALLA C/A DEL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI
IVANA PERONGINI


OGGETTO: Richiesta chiarimenti mai ricevuti

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani, espone quanto segue:

Illustrissimi Commissari,
da quando siete arrivati al Comune di Pagani, ad essere buono, nulla è cambiato.
Purtroppo con rammarico scrivo l’ultima lettera per poi passare, purtroppo, a segnalare per eventuali reati, alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti ed al Ministero degli Interni quanto da me di seguito vado a dichiarare.
  • Nella prima lettera inviata All’organismo Straordinario di Liquidazione ed al Segretario Comunale, datata 28.02.2020 prot. 0009151, chiedevo l’applicazione del Pre-Dissesto finanziario, dichiarato nel 2013 dalla Commissione Straordinaria, per Infiltrazioni Camorristiche e di inviare alla Corte dei Conti di Napoli tutta la documentazione per avviare la procedura all’Art. 248 del TUEL.
  • Nella seconda lettera inviata ai Commissari Prefettizi ed al Segretario Comunale protocollata in data 01.04.2020, dove chiedevo, l’applicazione dell’Art. 53, comma 3 e 4 e Art 141 del TUEL.
  •  Nella terza lettera inviata ai Commissari Prefettizi ed al Segretario Comunale protocollata in data 07.05.2020, chiedevo, chiarimenti per la lettera datata 01.04.2020 e la motivazione o in virtù di quali altre leggi o norme non fosse stato applicato l’Art. 53, comma 3 e 4 e Art 141 del TUEL.
  • Nella quarta lettera inviata ai Commissari Prefettizi ed al Segretario Comunale, protocollata in data 11.05.2020, chiedevo, il rispetto delle Leggi e delle regole per l’ordinanza N. 22 dello 09.05.2020, emessa dal funzionario della polizia municipale, nella quale disponeva che l’area mercatale di Vasca Pignataro diventasse un parcheggio a pagamento, applicando una tariffa di 2 euro a veicolo in pieno COVID-19. Visto che “l’Art. 7 Lett. F” del codice della strada, dispone e stabilisce che senza Deliberazione della Giunta non si può procedere.
Dopo aver elencato le 4 lettere, chiedo per l’ennesima volta, di essere messo a conoscenza di eventuali leggi che annullerebbero le mie istanze, consapevole che questo Paese dopo essere stato martoriato dai politici precedenti non potesse ritrovarsi ancora ad essere disamministrato o peggio amministrato dai servitori dello Stato con interpretazioni personali.

SI ALLEGA:
lettera del 28.02.2020
lettera dello 01.04.2020
lettera del 07.05.2020
lettera dell’11.05.2020
Esposto Denuncia/Querela del 04.06.2020

Pagani li, 11/06/2020

Alfonso Giorgio

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