domenica, maggio 05, 2019

ALFONSO GIORGIO: “CAMERA DI CONSIGLIO DEL 20 FEBBRAIO 2019 N.46/47/2019/PRSP DELLA CORTE DEI CONTI”


DELIBERA N.46.2019 CORTE DEI CONTI






















DELIBERA N.47.2019 CORTE DEI CONTI








LETTERA PROTOCOLLATA AL COMUNE DI PAGANI




AL SEGRETARIO GENERALE
epc/ AI CONSIGLIERI COMUNALI
COMUNE DI PAGANI

OGGETTO: “Camera di Consiglio del 20 febbraio 2019 N.47/2019/PRSP della Corte dei Conti”

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e Politico di Pagani:

Per quanto stabilito nella seduta della Camera di Consiglio del 20 febbraio 2019 N.47/2019/PRSP della Corte dei Conti.
CHIEDE
Di prendere visione della deliberazione in oggetto e relativa data di arrivo e pubblicazione così come rammentato dalla stessa Corte dei Conti.
Colgo l'occasione per chiedere ai candidati Sindaci se i loro programmi elettorali sono stati realizzati tenendo conto della reale situazione finanziaria che versa il Comune di Pagani e quali soluzioni o misure sono state predisposte, visto che, la scadenza per l'adempimento della suddetta ordinanza è prossima.
Ai candidati sindaci, siete a conoscenza di suddetta seduta della Camera di Consiglio del 20 febbraio 2019 N.47/2019/PRSP.


Campania n. 47/2019/PRSP


REPUBBLICA ITALIANA
CORTE DEI CONTI
SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA
CAMPANIA

Fulvio Maria Longavita                                               Presidente
Rosella Cassaneti                                                       Consigliere
Rossella Bocci                                                Consigliere
Francesco Sucameli                                       Primo Referendario (Relatore)

nella Camera di Consiglio del 20 febbraio 2019
VISTO l’art. 243-quater, comma 7, TUEL, “Esame del piano di riequilibrio finanziario pluriennale e controllo sulla relativa attuazione”, introdotto dall’art. 3, comma 1, lett. r), del Decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla Legge 7 dicembre 2012, n. 213, concernente gli effetti di leggi conseguenti gli esiti negativi del controllo della Corte dei conti, segnatamente coincidente con l’immediato obbligo di dichiarare il dissesto;
CONSIDERATE le deliberazioni della Corte dei conti, Sezione delle Autonomie, n. 16/SEZAUT/2012, n. 1/SEZAUT/2013, n. 14/SEZAUT/2013 e n. 22/SEZAUT/2013, nonché n. 5/2018/INPR;
CONSIDERATA la pronuncia di questa Sezione n. 53/2016/PRSP del 14 marzo 2016, con la quale è stato approvato il PRFP del Comune di Pagani;

CONSIDERATA la pronuncia di questa Sezione n. 3/2017/PRSP dell’11 gennaio 2017, con la quale è stato accertato il “grave inadempimento” del PRFP del Comune di Pagani, per il mancato raggiungimento degli obbiettivi intermedi nel 2015, con l’emersione di uno squilibrio aggiuntivo per debiti fuori bilancio non riconosciuti e non evidenziati per euro 4.407.423,87;
VISTA la deliberazione del Consiglio comunale di Pagani n. 31 del 30 maggio 2017, acquisita agli atti con comunicazione prot. C.d.c. n. 5651 del 26 ottobre 2017, con la quale il PRFP originario è stato modificato ai sensi dell’art. 1, comma 434, Legge 11 dicembre 2016, n. 232, modifica con la quale il Comune di Pagani ha proceduto alla riformulazione in diminuzione dell’obiettivo di riequilibrio e rimodulato conseguentemente gli obiettivi intermedi da conseguire tramite i bilanci preventivi e consuntivi;
CONSIDERATA la pronuncia-ordinanza n. 19/2018/PRSP del 28 febbraio 2018, con la quale la Sezione ha sospeso il giudizio sulla verifica degli obiettivi intermedi alla fine del 2017, con contestuale rimessione degli atti alla Corte costituzionale, affinché fossa valutata la legittimità costituzionale dell’art. art. 1, comma 714, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituito dall’art. 1, comma 434, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019);
VISTA la sentenza della Corte costituzionale n. 18 del 14 febbraio 2019, con la quale è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 714, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituito dall’art. 1, comma 434, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
VISTA l’ordinanza n. 11/2019 con la quale il Presidente della Sezione ha convocato la Camera di consiglio; Ancora oggi non è stato tra l’altro dato riscontro completo alle richieste istruttorie avanzate dal Magistrato istruttore con nota C.d.c. n.189 del 14.01.2019.
È anzi pervenuta nota interna del Responsabile dei servizi finanziari che sollecita le direzioni competenti a fornire i dati necessari a fronte del loro ingiustificato ritardo (cfr. prot. C.d.c.n. 819 del 15.02.2019).
In merito, è stata consegnata solo una documentazione parziale, brevi manu in data 20.02.2019 (prot. n. C.d.c. n. 864 del 20 febbraio 2019).
P.Q.M.
la Sezione regionale di controllo per la Campania, nell'ambito dei propri poteri istruttori e cognitivi ex art. 243-quater comma 7 TUEL, riservata ogni ulteriore pronuncia interlocutoria, nonché definitiva, in ordine al “grave e reiterato” inadempimento degli obiettivi intermedi e finali del piano di riequilibrio finanziario ORDINA al Comune di Pagani di rassegnare entro e non oltre 90 giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, le seguenti informazioni a mezzo di memorie, atti e documenti, sui seguenti argomenti.
A)   Cassa
Inviare le verifiche di cassa al 31.12.2018 e le precedenti verifiche relative a tutto il 2018;
illustrare la composizione dei vincoli per ciascun trimestre verificato;
compilare il seguente prospetto con riguardo al rendiconto 2016-2018.
B)   Residui attivi
Fornire una relazione con aggiornamenti sul trend della riscossione di TIA e TARSU e altri voci tributarie e/p tariffarie che finanziano il ciclo di rifiuti, dopo avere specificato la loro collocazione in bilancio;
fornire la documentazione che attesta e comprova l’integrale copertura dei costi attraverso le entrate di cui al punto i.;
fornire per ciascuna delle voci di cui al punto i. – per il periodo 2013-2018 – un file excel contenente: in un foglio di lavoro, per ciascuna annualità, l’ammontare inziale dei residui e la correlata riscossione in conto residui; in un  secondo foglio di lavoro, gli accertamenti di competenza e le riscossione in conto competenza.
C)   Fondo Pluriennale vincolato
Fornire informazioni sulla quantità e sulla composizione del FPV di parte corrente e di parte capitale, indicando il titolo della appostazione contabile e della sua quantificazione.
D)  Passività e Vincoli
indicare il dettaglio dei debiti fuori bilancio non riconosciuti alla data del 30 novembre 2018, secondo una scheda, da compilare e rinviare in formato excel. finanziario, dal segretario nonché dal responsabile dell’area legale;
fornire aggiornamenti relativamente al contenzioso con il Consorzio di Bacino SA1 (breve relazione), fornendo altresì una copia conforme della transazione sottoscritta e informazioni sulle modalità del procedimento di riconoscimento del debito in bilancio (nonché sulle correlate coperture);
fornire un elenco completo delle passività potenziali in relazione al contenzioso, quantificando il rischio secondo i criteri rinvenibili nella pronuncia di questa Sezione n. 240/2017/PRSP. Segnatamente si rammenta che dovrà essere indicato in un prospetto excel: la causa, l’importo, il coefficiente di rischio applicabile secondo l’ufficio legale.
fornire aggiornamenti sulla situazione contabile della vicenda dei loculi cimiteriali, secondo quanto richiesto e preannunciato con la pronuncia n. 3/2017/PRSP, in particolare: a) lo stato di avanzamento dei lavori e delle assegnazioni, b) la specificazione del montante dei versamenti a carico degli assegnatari già effettuati, fornendo ragguagli sulla loro rappresentazione contabile.
E)   Organismi partecipati
Fornire bilanci approvati o non ancora approvati della neocostituita azienda speciale per la gestione del servizio di igiene urbana, giusta deliberazione del  Consiglio comunale n. 29 del 14 maggio 2018, unitamente al piano industriale e al budget triennale;
fornire il piano di razionalizzazione delle società partecipate ai sensi dell’art. 1, comma 611 e ss., della legge 23 dicembre 2014, n. 190, qui non pervenuto;
fornire l’aggiornamento annuale del piano straordinario di razionalizzazione delle società partecipate, ai sensi dell’art. 20 del D.lgs. n. 175/2016, qui non pervenuto;
una relazione sulle cause delle perdite costanti della Farmacia comunale, con particolare riguardo all’ultimo quinquennio;
un documento contenente la cartolarizzazione dei rapporti di debito-credito tra il bilancio comunale e tutti gli organismi partecipati (anche diversi dalle società);
Documenti di bilancio Trasmettere il rendiconto 2018 ed il bilancio di previsione 2019- 2021, completo del prospetto di cui all’ <Allegato 4/1> del D.lgs. 118/2011, § 9.11.7, in nota integrativa e nella relazione sulla gestione, unitamente al parere dell’organo di revisione.
DISPONE
Che copia della presente deliberazione, a cura della Segreteria, sia trasmessa al Sindaco del Comune, al Presidente del Consiglio Comunale nonché all’organo di revisione.
Rammenta l’obbligo di pubblicazione della presente pronuncia ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 14 marzo 2013 n. 33.
Rammenta che l’inadempimento da parte dell’Amministrazione o il rifiuto di ostensione da parte dei soggetti esterni tenuti a fornire la documentazione contabile necessaria comporterà l’attivazione, da parte di questa Magistratura, dell’intervento sostitutivo della Guardia di Finanza.
Per quanto stabilito in ordinanza dalla Corte dei Conti, il sottoscritto Giorgio Alfonso chiede di prendere visione della deliberazione e relativa data di pubblicazione così come rammentato dalla stessa Corte dei Conti e colgo l'occasione per chiedere ai candidati Sindaci se i loro programmi elettorali sono stati realizzati tenendo conto della reale situazione finanziaria e quali risoluzioni o misure sono state predisposte, visto che la scadenza per l'adempimento della suddetta ordinanza è prossima.
Così deliberato in Napoli nella Camera di consiglio del 20 febbraio 2019


Pagani li, 30/04/2019
Alfonso Giorgio

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venerdì, maggio 03, 2019

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO "I MEZZI SOTTOPOSTI A FERMO AMMINISTRATIVO"

QUEST'AMMINISTRAZIONE ACCOZZAGLIA----TA DA NUMEROSI INCOMPETENTI. PURTROPPO MENTONO SAPENDO DI MENTIRE ANCHE DAVANTI ALLE PROVE PROVATE.
POVERI LECCAPIEDI CHE SIETE. 



PROVVEDIMENTO DI FERMO AMMINISTRATIVO DATATO 8 APRILE 2019





domenica, aprile 28, 2019

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “MARONNA MIA MIETTC A MANA TOI”






















































COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“MARONNA MIA MIETTC A MANA TOI”

I festeggiamenti in occasione della ricorrenza della Madonna delle Galline prevedono un afflusso straordinario di persone.
A tal fine la legge prevede l’obbligo della redazione di un corretto piano che preveda le criticità, le soluzioni e gli accorgimenti da adottare finalizzati alla gestione delle emergenze, finanche a prevedere e soddisfare le condizioni di sicurezza derivanti da presunti “ATTACCHI”.
Il piano di sicurezza in tali occasioni è proprio quello di prevenire situazioni riconducibili agli scenari sopra descritti e di gestire, contemporaneamente, emergenze di sicurezza che possano verificarsi proprio a causa del numero straordinario di persone in strada.
I dettami del piano devono essere “PUBBLICIZZATI” adeguatamente con cartellonistica indicante le vie di fuga e con l’intervento di personale appositamente istruito e formato che possa gestire e controllare le emergenze e veicolare le masse verso luoghi sicuri individuati nel documento in parola.
Di tali condizioni, a Pagani non vi è traccia.
L’emergenza viene gestita senza organizzazione e con molta approssimazione.
Nella serata di venerdì, all’apertura del Santuario si sono verificate le prime “DÉFAILLANCE” riconducibili alla mancata organizzazione e sinergia dei preposti alla sicurezza.
Sono stati posti per strada dei “NEW JERSEY” posti in strada senza contenere alcun materiale di appesantimento per condizionare la circolazione pedonale in un determinato senso Via Malet, ma l’unico risultato raggiunto è stato quello di produrre un enorme caos con accalcamenti di persone che hanno spostato i predetti dissuasori.
DULCIS IN FUNDO è arrivata una paranza di tammorrari con un corteo da Corso Ettore Padovano e non potendo passare hanno scaraventato i “NEW JERSEY” posti in strada senza contenere alcun materiale di appesantimento sotto le scale del marciapiede.
Questo fa capire che i “NEW JERSEY” posti in strada senza contenere alcun materiale di appesantimento al suo interno – che sotto la spinta della folla venivano trasportati a destra e a manca con il rischio per le persone più deboli per le quali potevano diventare ostacoli pericolosi.
Certo non potevano servire come barriere per eventuali “INCURSIONI” di veicoli terroristici perché sprovvisti di materiale di appesantimento
LA CILIEGINA SULLA TORTA non poteva mancare in questa vicenda, gli incompetenti alla viabilità e all’organizzazione non mancano mai, hanno predisposto un percorso alternativo per accedere a Piazza Bernardo D’Arezzo Santuario Madonna delle Galline.
Il percorso è passare “SOTT CAMPANELL” un vicolo strettissimo per centinaia e centinaia di persone, che una volta riempita la Piazza ritornavano indietro perché non si poteva accedere.
Questi sono gli scienziati che partoriamo a Pagani, un’ammassa d’incompetenti che non sonno capaci di fare nemmeno lo zero con il bicchiere, l’amministrazione che fa, li premia a stilare un piano traffico e di sicurezza.
Vogliamo parlare del viale principale della villa comunale che è stato utilizzato per montare stand di varie tipologie commerciali mentre doveva servire come via di fuga per una delle zone con più alta densità di persone.
Altra situazione critica e pericolosa è la vendita di alcolici in bottiglie di vetro che possono diventare – nelle mani di persone che assumono quantitativi di alcol tale da renderli assolutamente incapaci di comprendere la pericolosità dei loro gesti – armi pericolosissime in grado di causare lesioni gravissime se non letali.
Tutto quanto sopra per definire uno scenario potenzialmente destinato a provocare situazioni di gravissima criticità atte a trasformare un momento di festa, civile e religiosa in una vera tragedia.
S’invita, pertanto, le Istituzioni qualora ci fossero a disporre affinché si verifichi che tutte le condizioni di prevenzione e di controllo siano attuate per far si che non si ripeta lo stesso, se non più tragico, scenario già visto in una tristemente famosa piazza torinese.
Un appello al Sindaco VRACHETTA DEL MIO PANTALONE, è ora di smetterla con il clientelismo trasformato in assunzioni nelle partecipate comunali negli ultimi mesi.
Le assunzioni clientelari negli ultimi mesi servono per scambio di voto ormai ne siamo tutti a  conoscenza, anche i sassi della strada lo sanno, come mai le Istituzioni e le Forze dell’Ordine non intervengono pur essendo a conoscenza.
La cosa che mi fa rabbrividire e mi desta sospetti è il silenzio assordante dei candidati sindaci e dell’opposizione ancora incarica, PERCHÉ TUTTI ZITTI? PERCHÉ NESSUNO PARLA? CHE C’È SOTTO?
Cari signori spero che siete a conoscenza che a Palazzo San Carlo è stata una settimana difficile, la Guardia di Finanza ha acquisito documenti importanti, dove il Sindaco VRACHETTA DEL MIO PANTALONE è coinvolto, PERCHÉ TUTTI ZITTI? PERCHÉ NESSUNO PARLA? CHE C’È SOTTO?


Pagani 28/04/2019

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

martedì, aprile 23, 2019

ALFONSO GIORGIO: DENUNCIA/QUERELA "MUSEO DELLA VERGOGNA"



15 ANNI FA


OGGI








ALLA C/A DELL’ANAC
ROMA

AL PROCURATORE CAPO
DELLA PROCURA DI NOCERA INFERIORE

AL SEGRETARIO COMUNALE
DEL COMUNE DI PAGANI

DENUNCIA/QUERELA
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino e politico di Pagani espone quanto segue:
Vista la Determina Generale N.405 del 16.04.2019 “REALIZZAZIONE DEL MUSEO COMUNALE PERMANENTE  - STORIA E TRADIZIONE PAGANI”.
SI FA PRESENTE CHE:
a)    La normativa dei pubblici contratti definita dall’ANAC nella Sezione III dei “Termini di presentazione delle richieste d’invito e delle offerte e loro contenuto” art 70 - Termini di ricezione delle domande di partecipazione e di ricezione delle offerte (art. 38, direttiva 2004/18; art. 3, D.P.C.M. n. 55/1991; artt. 6 e 7, D.Lgs. n. 358/1992; artt. 9 e 10, D.Lgs. n. 157/1995; artt. 79, com. 1, primo periodo; 79, commi 3, 4, 7, 8; 81, co. 1, D.P.R. n. 554/1999);
b)    Il Decreto Legislativo del 22 Gennaio 2004, N.42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della Legge 6 Luglio 2002, N.137";
c)    La Legge Regionale del 23 Febbraio 2005, N.12 "Norme in materia di musei e di raccolte di Enti Locali e d’interesse locale", che disciplina l’esercizio delle funzioni in materia di musei e raccolte di Enti Locali e d’interesse Locale.
d)    Burc Regione Campania: L.R. 23 febbraio 2005, N.12 “Norme in materia di musei e di raccolte di enti locali e di interesse locale”, del relativo Regolamento di attuazione N.5 del 18/12/2006 e nel quadro delle linee programmatiche del Piano Triennale degli interventi e delle attività, in favore dei musei di ente locale e di interesse Locale 2018, approvato con deliberazione di Giunta Regionale N.755 del 05.12.2017, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania N.88 del 06.12.2017
SI PRECISA CHE:
La determina N.405 del 16/04/2019 è in evidente infrazione alle sopracitate norme ANAC, MIBAC, e Regione Campania, e che la procedura in oggetto fa riferimento alla determina N.291 del 08/03/2018 già oggetto di denuncia da parte del sottoscritto all’ANAC, Polizia Municipale e responsabile del procedimento Dott.ssa De Vito, nonché attenzionata dalla Pocura della Repubblica di Nocera Inferiore che inviò le Forze dell’Ordine a Palazzo San Carlo per verificare la regolarità della procedura in oggetto.
Nel regolamento disciplinare pubblicato ed allegato alla determina N.405 del 16.04.2019 “REALIZZAZIONE DEL MUSEO COMUNALE PERMANENTE - STORIA E TRADIZIONE PAGANI” alla pag. 2 si evidenzia nota Prot. 40838 del 17.09.2018, dove si fa riferimento ad un progetto che il Responsabile del Settore competente, riteneva congruo dal punto di vista formale e contenutistico e per questo, accoglibile, la PROPOSTA ORGANIZZATIVA ED OPERATIVA.
Tutti i punti precedenti sono in evidente infrazione con le sopracitate norme poiché vi sono forti dubbi sulla trasparenza e regolarità delle procedure di selezione e valutazione adottate


L’associazione in oggetto “Ambress’ …Am..press” risulta beneficiaria di impegno spesa da parte del Comune di Pagani di €3.000,00 così come da determina generale N.536 dello 02.05.2018 con fondi POC 2018, la cui normativa esclude categoricamente la possibilità di finanziamento/contributo ad attività a pagamento, così come svolte dall’associazione.
L’associazione in oggetto “Ambress’ …Am..press” risulta beneficiaria inoltre di un ulteriore impegno di spesa anche per il POC 2019, il cui impegno risulta ancora in attesa di pubblicazione e rendicontazione iniziale.
Pertanto con la presente si evidenzia che:
1.    Non sono state pubblicate le informazioni sulla manifestazione d’interesse in oggetto, pertanto non si conoscono il numero di domande/partecipanti che hanno aderito alla delibera di giunta N.29 del 27.02.2018;
2.    Dobbiamo pensare che sono stati volutamente esclusi tutti gli altri soggetti giuridici e fisici del territorio visto che, se la sono suonata e cantata da soli, il tutto in sfregio alle norme e leggi vigenti, in quanto è stato ripreso un Prot. 40838 del 17.09.2018 di cui l’anno prima è stato oggetto di denuncia;
3.    La determina N.405 assegna all’associazione in oggetto i locali dell’ex-edicola sita in P.zza Bernardo D’Arezzo, in cui vengono meno i parametri minimi di sicurezza, si ricorda inoltre che il locale in oggetto risulta chiuso da oltre 15 anni e quindi sorgono seri dubbi anche sull’effettiva agibilità così come descritto nella denuncia del 2018 allegata.
Pertanto visti i dubbi e le perplessità sulle procedure in oggetto si richiede alla S.V. di procedere immediatamente al blocco della procedura e di verificare la regolarità delle procedure di assegnazione e valutazione, oltre che assicurare le condizioni minime di sicurezza per i cittadini e visitatori.
Nell’attesa di un pronto e celere riscontro, porgo distinti saluti.
Si allega:

DELIBERA DI CONSIGLIO GIUNTA N.6 DEL 19.02.2018;
DELIBERA DI GIUNTA N.29 DEL 27.02.2018;
AVVISO MANIFESTAZIONE INTERESSE DELLO 08.03.2018;
DETERMINA GENERALE N.291 DELLO 08.03.2018;
EMAIL ANAC DEL 20.03.2018;
LETTERA AL COMANDANTE DEI VIGILI E DIRIGENTE DEL SETTORE DEL 20.03.2018;
DETERMINA GENERALE N.536 DELLO 02.05.2018;
DETERMINA GENERALE N.1666 DEL 31.12.2018 PROGETTO FONDI POC;
DELIBERA DI GIUNTA N.51 DEL 10.04.2019 POC 2014.2020;
DETERMINA GENERALE N.405 DEL 15.05.2019 + ALLEGATO.


Pagani li, 18/04/2019

Alfonso Giorgio

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