martedì, agosto 07, 2018

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “IL SINDACO INESISTENTE”

COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“IL SINDACO INESISTENTE”


Non manca un giorno che i giornali non riportano episodi squallidi a cui è sottoposto Pagani, questo è stato lo sfogo del Sindaco inesistente pochi giorni fa.
Il Sindaco inesistente pur di essere intervistato ed ottenere visibilità, interviene con frasi fatte ed insignificanti, sintomo di una persona che sta passando un brutto periodo.
Di contro, il Sindaco inesistente,
1.    Cosa ha fatto quando ha saputo che nel nostro mercato ortofrutticolo c’è stato un blitz delle Forze dell’Ordine per stupefacenti?
2.    Cosa ha fatto quando un quotidiano ha menzionato il fallimento della IACP FUTURA, con relativo coinvolgimento di un suo ex amico di cordata?
Si ricorda al Sindaco inesistente che anche gli fu protagonista per l’autorizzazione alla vendita del 100% della quota abitativa, mentre l’accordo iniziale era, 60% vendita e 40% affitto agevolato per i meno ambienti, invece si è preferito utilizzare il metodo della speculazione e fare soldi sulla povera gente.
3.    Cosa ha fatto di concreto quando i NOE hanno sigillato un cantiere abusivo per lo smaltimento di rifiuti e denunciato il suo Direttore?
4.    Cosa sta facendo per l’ennesimo schiaffo alla dignità dei cittadini paganesi, quando in continuazione si oltraggiano le tombe dei defunti?
5.    Cosa ha fatto per evitare che l’ultimo giorno dei festeggiamenti di SANT’ALFONSO tutti i bambini ed adulti si potevano divertire con i biglietti ad 1 euro, mentre gli organizzatori delle giostre hanno fatto il contrario mettendo il biglietto a 3 euro a persona?
Cosa ha fatto per evitare che ambulanti spregiudicati senza licenze ed autorizzazioni mettevano in bella vista tutta roba griffata falsa davanti a negozianti che pagano le tasse 365 giorni l’anno?
Al Sindaco inesistente, questi casi sopra citati sono solo l’antipasto, vista la tua inutile presenza sul nostro territorio. 
Purtroppo siamo un popolo sfortunato e consapevole che un minimo di operatività da parte tua non la vedremo mai per questo, ti chiediamo:
·         Quali provvedimenti hai preso riguardante il mercato ortofrutticolo? Hai pensato di convocare un tavolo con gli esperti e i responsabili?
·         La questione rifiuti che tanto ti brucia il sedere e, che è sotto gli occhi di tutti;
perché quando vedi pubblicare foto di MUNEZZA te la prendi sempre con l’opposizione? L’opposizione fa la sua parte ed è giusto che ti critica per la tua incapacità?
È possibile mai che non ti accorga che chi ti attacca sono gli stessi tuoi alleati che mandano le foto della MUNEZZA ai loro “LECCACULI E LECCAPIEDI” per farle pubblicare contro di te, citando frasi solo ed esclusivamente contro di te, invece quando il Paese è pulito come dicono loro, i meriti se li prendono altri e tu fai il BACCALA della situazione?
Caro Sindaco inesistente, secondo me sei diventato il TESTA DI LEGNA della situazione, tutti ti fregano a tua insaputa.

Pagani 07/08/2018

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

giovedì, luglio 19, 2018

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “LA COMBRICCOLA”


COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“LA COMBRICCOLA”


La foto postata sul profilo del consigliere CAPOSSELE che ritrae:
il Sindaco e consorte, il lottatore di sumo, tal consigliere comunale SORRENTINO, specializzato non in lotta, ma all’assalto della diligenza dei pseudo potenti di turno per i propri affari e tornaconti, mentre l’aspirante ASSESSORE CAPOSSELE accompagnata dall’amato consorte tale UMBERTO ATTIANESE.
Per completare il quadro degli affari, mancava solo la presenza del consigliere comunale FIORE “DETTA LA STAMPELLA DELL’AMMINISTRAZIONE” e il suo consorte esperto in monezza CALCE.
Tutto questo ci lascia sconcertati, allibiti e pensierosi…..
Il sig. Sindaco dovrebbe dare l’esempio di morale, legalità e trasparenza, invece si accompagna con un tizio che non molto tempo addietro è assurto agli onori della cronaca campana e nazionale per aver commesso dei gravi reati nella sua funzione di dipendente dello STATO?
Ci piace pensare che tra un bicchiere ed altro il sig. Sindaco ed il VOLTAGABBANA SORRENTINO, si adoperavano per pispigliare consigli al dipendente dello STATO su come comportarsi in futuro ed agire in modo da non essere più pizzicato.
Sig. dipendente dello STATO prenda esempio da loro, che dopo anni di esperienza, ad oggi sono riusciti a piegare e mortificare ai loro desiderati le NORME e le LEGGI VIGENTI e, per il momento non stanno pagando nemmeno pegno e, tutto fila liscio per loro, mentre gli organi competenti dormono.
A tal proposito le galline starnazzanti sulla moralità, onestà, perbenismo, rispetto della legalità e quanto altro, dove sono finite?
È amaro costatare che il silenzio si può comprare a colpi d’indennità pubbliche, finte manifestazioni d’interesse, affidamenti inesistenti e taroccati ecc ecc.
Questo è il quadro dell’amministrazione Bottone, hanno avuto anche il coraggio di pubblicare foto sui social che dimostra da quali arroganti, siamo amministrati che al posto di nascondersi si gongolano mettendo in piazza tutta la loro grettezza.


Pagani 19/07/2018

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

lunedì, luglio 16, 2018

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “L’IPOCRISIA DI DONATO E GRECO”



COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“L’IPOCRISIA DI DONATO E GRECO”

Il goffo tentativo del DONATO E DELLA GRECO di rifarsi la verginità perduta, con la presentazione d’interrogazioni consiliari, non fa sorridere, ma offende l’intelligenza di quei poveri illusi che li hanno votati.
A DONATO e alla GRECO, in quale Consiglio Comunale sono stati in questi disgraziatissimi anni. Forse quello di PANECUOCOLO? E li che avete fatto le interrogazioni fino ad ora?
A DONATO e alla GRECO, svegliatevi, siete stati nel Consiglio Comunale di Pagani, dove la vostra presenza è stata distinta per consentire la speculazione EX FATME e dell’inesistente già pagata a peso d’oro della strada del comparto SAN ROCCO.
A DONATO e alla GRECO, siete stati fino adora il supporto di quest’amministrazione indecorosa, perché con la vostra presenza avete mantenuto il numero legale, in più di un’occasione, facendo in modo che il Consiglio Comunale non corresse il rischio di essere sciolto e potesse continuare nella sua opera di disgregazione del Paese.
A DONATO e alla GRECO, il vostro unico scopo era di mantenere in vita l’amministrazione BOTTONE per garantire a fine mese l’indennità di Presidente del Consiglio come disoccupato incallito il DONATO, che se non erriamo costa ai paganesi circa 1.500,00 euro al mese, solo questo e nient’altro.
Oggi avete il coraggio di prendere le distanze da atti che vi hanno cisto protagonisti a pieno titolo.
Per capire da che parte stavate, basta dare uno sguardo ai verbali di consiglio comunale e valutare la conduzione delle sedute da parte del DONATO.
Non stavate certamente da quella dei cittadini, sicuramente possiamo affermare che la vostra parte era quella di garantire e garantirsi il fine mese l’indennità.
I paganesi si ricorderanno di come avete usato ed abusato del loro voto e non si faranno infinocchiare di nuovo, visto che, in questi lunghi 5 anni avete pensato e fatto solo i porci comodi vostri, riducendo Pagani in uno schifo.

Pagani 16/07/2018

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio

martedì, luglio 10, 2018

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO “UN’AMMINISTRAZIONE INESISTENTE”


COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO
“UN’AMMINISTRAZIONE INESISTENTE”

Dopo aver denunciato agli organi competenti (CORTE DEI CONTI) che quest’amministrazione aveva disposto il Comando dei lavoratori del Consorzio di Bacino SA1, attraverso l’applicazione “distorta, illegale ed illegittima” dell’art.23 bis, comma 7, del D.lgs. N.165/2001.
Devo costatare con grande amarezza, che in questi ultimi quattro anni Pagani è amministrata da un Sindaco “distratto” “chissà da cosa???” “e chissà da chi???” mentre dall’altro lato, gran parte dell’opposizione sembra non comprendere cosa gli accade intorno.
Eppure sono cittadini di PAGANI e dovrebbe quanto meno pensare al futuro dei propri figli.
Gli ultimi avvenimenti dovrebbero far riflettere tutti, OPPOSIZIONE E MAGGIORANZA:
a meno di un mese dalla nascita della nuova Azienda Speciale PAGANI AMBIENTE arrivano i CARABINIERI del NOE e sequestrano il cantiere e la documentazione e partono le prime denunce;
qualcuno si è chiesto perché Bottone ha voluto per forza nominare questo direttore nostro compaesano Aniello Giordano???, visto che, ha dei precedenti lavorativi alla fallita Multiservice di Pagani???, non sarà mica la classica TESTA DI LEGNO???, perché se è cosi, il TESTA DI LEGNA, si è preso già la prima denuncia per una colpa non sua e lui sta tacendo per coprire il colpevole che è una cosa gravissima;
qualcuno potrebbe farci capire chi sta spazzando il Paese? Chi è la ditta? Dove sono gli atti dell’affidamento? chi li ha firmati?.
In questo Paese tutti vedono, tutti sentono ma nessuno parla.
A questo punto viene da pensare:
chi è la mente pensante di tutto quello che succede a Pagani, basta pensare che oltre ai fatti dell’Azienda Speciale PAGANI AMBIENTE e alle varie nomine già fatte, esiste il problema Azienda Speciale Agro Solidale dove IO SOLO ho denunciato diverse anomalie nelle assunzioni.
Spero solo che la popolazione paganese abbia uno scatto di orgoglio e incominci seriamente a prendere provvedimenti, visto che, la campagna elettorale è alle porte e questi signori devono essere cacciati fuori dalle istituzioni una volta per tutto.
Credetemi sono sinceramente preoccupato per tutto ciò???
Quale eredità lascia il BOTTONE???
In che condizioni si troveranno le partecipate l’anno prossimo???
Questo è un mistero che lo scopriremo solo vivendo.

Pagani 10/07/2018

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio

sabato, luglio 07, 2018

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA: DI ALFONSO GIORGIO E GIUSEPPE BARONE “UN'ALTRA ASSUNZIONE PER L’AZIENDA SPECIALE AGRO SOLIDALE”



































































COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO E GIUSEPPE BARONE

“UN'ALTRA ASSUNZIONE PER L’AZIENDA SPECIALE AGRO SOLIDALE”


Con Determina Generale N.199 del 02/07/2018 Il direttore MONDA prende atto della graduatoria di merito stilata dalla commissione composta da:
  1. Salvatore M. Mazzocca;
  2. Rosa Ferraioli;
  3. Dr. Prof. Sergio Santaniello;
PREMESSO CHE
I candidati sono risultati tutti idonei al conferimento di un incarico di prestazione d’opera intellettuale di natura professionale finalizzato allo svolgimento delle funzioni e degli adempimenti amministrativo-contabili presso l’Azienda Speciale Agro Solidale e di fatto il vincitore risulta essere il Dr. Filippo Giordano.
Ci auguriamo che il Dr. Filippo GIORDANO vincitore non sia il Commercialista al quale la magistratura contabile ha di recente disposto il sequestro di oltre 50mila euro per le consulenze al Piano di Zona Salerno 1, all’epoca in cui manco a farlo apposta il coordinatore era il MONDA (vedi articoli allegati).


Credo che tale assunzione sia completamente immotivata perché la commissione è stata presieduta dal Dr. Salvatore Mazzocca, esperto contabile dirigente finanziario del Comune di Sarno in servizio anche presso l’Azienda Speciale Agro Solidale come Responsabile del Servizio Finanziario e firmatario della determina sopra indicata nella quale il direttore MONDA da atto:
-che tra i propri dipendenti e collaboratori a tempo determinato non dispone di una figura professionale abilitata a svolgere le attività elencate in premessa;
-che in particolare, per dette attività si richiede un commercialista iscritto all’Albo professionale dei Dottori Commercialisti, la cui attività nella qualità di commercialista iscritto all’albo, non può rientrare tra le attribuzioni delle figure professionali con rapporto di lavoro dipendente;
-che l’oggetto della prestazione rientra tra le attribuzioni dell’Azienda e risulta coerente con le sue esigenze di funzionalità.
Niente di nuovo solo le solite cose dell’altro MONDA tanto i soldi sono dei cittadini di Pagani.

Pagani 07/07/2018

Vi chiediamo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                                      
Giuseppe Barone

lunedì, giugno 25, 2018

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO: “L’amministrazione MUNEZZA retta dal Sindaco INESISTENTE incomincia la campagna elettorale con BUGIE E FALSITÀ”, mentre gli alleati aspettano con la bocca aperta “A FELL E PIZZ”





COMUNICATO STAMPA DI ALFONSO GIORGIO

“L’amministrazione MUNEZZA retta dal Sindaco INESISTENTE incomincia la campagna elettorale con BUGIE E FALSITÀ”, mentre gli alleati aspettano con la bocca aperta “A FELL E PIZZ”

L’enfasi che traspira da un articolo riportato dal quotidiano LA CITTÀ sulla conclusione dell’iter procedurale per la costruzione dei loculi cimiteriali, non ci esalta, anzi, ci fa capire che è cominciata la campagna elettorale di un’amministrazione fatta, da salta fossi, voltagabbana e traditori del proprio elettorato.
Tutto ciò ci rattrista perché abbiamo sempre pensato che la STAMPA dovrebbe attenersi solo ai fatti, senza fronzoli o proprie interpretazioni.
In questo caso, l’autore dell’articolo, da la netta sensazione di essere di parte quando dice che l’amministrazione può essere paragonata al buon padre di famiglia, contorce e contraddice la realtà con il goffo tentativo di dare un valore positivo ad una situazione che va considerata pessima nel suo complesso. È un decennio che i cittadini aspettano i loculi già pagati.
L’autore dell’articolo forse dimentica oppure gli hanno detto di dimenticare che questo buon padre di famiglia ha pagato il terreno 10 volte il suo valore, con la scusa che ha rispettato un accordo precedente, facendo intendere che lui in quell’accordo non era presente, caro giornalista il Sindaco INESISTENTE era Presidente del Consiglio e Vice Sindaco dopo.
Sempre l’autore dell’articolo forse dimentica oppure gli hanno detto di dimenticare che questo buon padre di famiglia ha pagato il progetto già ben due volte alle stesse persone.
Questo buon padre di famiglia ha dimenticato che la nostra comunità è indebitata per i prossimi 40 anni per colpa sua, poi se vogliamo scendere nei particolari i fondi vincolati dove sono finiti.
Tutto ciò non cadrà sui responsabili dello sperpero di danaro pubblico, ma, bensì su tutti i cittadini paganesi in special modo agli acquirenti dei loculi.
Come fa questo esimio giornalista a dire di trovarsi di fronte ad un buon padre di famiglia?
Cosa l’ha spinto ad elogiare chi andrebbe VITUPERATO?
Certo che la redazione della CITTÀ composta da persone sane e capaci di fare vero giornalismo, siamo sicuri che prenderanno le dovute distanze da chi ha distorto la realtà esprimendo un giudizio positivo e di parte su un episodio palesemente di mala amministrazione con l’aggravante di perseverare sempre e continuamente.
Onore alla stampa libera e non piegata ai voleri dei potenti di turno.

Pagani 25/06/2018

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio

martedì, aprile 24, 2018

ALFONSO GIORGIO: DENUNCIA ALLA CORTE DEI CONTI DI NAPOLI, IL COMUNE DI PAGANI, ART.23 BIS, COMMA 7, D.LGS N.165/2001


ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL
PRESIDENTE DI SEZIONE
REGIONALE CONTROLLO
CORTE DEI CONTI DI NAPOLI
DOTT. GIOVANNI COPPOLA

ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA
PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI
NAPOLI

Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03.03.1978 e residente a Pagani (SA) in Via Filettine N.35 Pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani.
Denuncia quanto segue:
Premesso che,
Il Comune di Pagani richiedeva alla Corte dei Conti Sez. Regionale di Controllo della Campania “un parere ponendo il seguente quesito: “Se è possibile avvalersi del personale dipendente dal Consorzio di Bacino SA1 con la formula dell’assegnazione temporanea di personale, ai sensi dell’art.23 bis, comma 7, del D.lgs. N.165/2001, escludendo i relativi rimborsi da corrispondere al Consorzio di Bacino SA1 dalla spesa di personale, ai fini del rispetto del tetto massimo di spesa ex art.1, comma 557 quater, della Legge. N.296/2006”.
La Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Campania con Del/Par N.247/2017 si esprimeva nel modo seguente:
…Alla luce di quanto sopra espresso “appare riduttivo e non esattamente pertinente, quanto dichiarato dal Comune di Pagani in merito al fatto che “…la spesa da rimborsare al Consorzio di Bacino SA1 per le predette assegnazioni temporanee di personale è esclusa dal limite massimo di spesa per lavoro flessibile ex art.9, c. 28, del D.L. 78/2010”, richiamando la Delibera N.12.SEZ/AUT/2017/QMIG della Sezione Autonomie della Corte dei Conti in quanto, in realtà tale deliberazione, RIGUARDANTE L’ISTITUTO DEL “COMANDO”, lo considera un’operazione di finanza neutrale, che non incide sulla spesa degli enti coinvolti, “purché quella sostenuta dall’Ente cedente sia figurativamente considerata come spesa di personale”, considerazione questa che non può essere automaticamente estesa al personale dei consorzi, il cui rapporto di lavoro è regolato, tra l’altro, da norme di tipo privatistico.
La deliberazione in Oggetto conclude, per quanto qui d’interesse, statuendo che:
1) Alla luce della normativa introdotta dalla legge di stabilità 2016 e del nuovo sistema di armonizzazione contabile, deve confermarsi la vigenza e la cogenza delle disposizioni dettate dall’art.1, comma 557 e ss., Legge N.296/2006, in materia di riduzione delle spese di personale.
Il Comune di Pagani con deliberazione di Giunta Comunale N.30 del 28.02.2018 ad Oggetto:
Situazione lavoratori Consorzio Bacino SA1-Atto d’indirizzo e Protocollo d’intesa ai sensi dell'art.23bis comma 7 D.lgs. N.165/2001, procedeva ad assumere direttamente la gestione del servizio rifiuti in luogo del “competente Consiglio Comunale”, quindi con atto inficiato da incompetenza per materia, prevedendo l’utilizzo del comando senza precisare il numero di dipendenti del Consorzio di Bacino SA1 (il numero è di 59 addetti al servizio di raccolta e N.3 amministrativi allocati presso un ufficio comunale al 3° piano senza fare alcunché!!!!!).
Infatti, con Delibera di Consiglio Comunale N.19 del 30.03.2018 si procedeva a ratificare tale Delibera di Giunta precisando il numero di 59 dipendenti del Consorzio di Bacino SA1, ma omettendo di far riferimento ad ulteriori N.3 dipendenti amministrativi allocati in un ufficio del Comune di Pagani senza svolgere alcuna specifica attività.
Al momento dell’adozione di tale Delibera non è approvato il bilancio di previsione 2018/2020, quindi la spesa del personale da rimborsare per il “COMANDO” non era prevista in alcun atto contabile, ma anzi il Piano di Raccolta approvato dal Consiglio Comunale nel 2015 prevede il servizio esternalizzato al Consorzio di Bacino SA1 con solo “39” DIPENDENTI per il cantiere di Pagani come da Delibera di Consiglio Comunale N.36 dello 06.07.2015.
Successivamente con Delibera di Giunta N.45 del 27.03.2018 ad Oggetto:

Integrazione alla Delibera di Giunta N.42 del 20.03.2018-programmazione triennale del fabbisogno del personale 2018/2020, veniva dato atto dello sforamento del tetto della spesa del personale solo in merito al Piano di riequilibrio a cui il Comune di Pagani è sottoposto, ma dimenticando dello sforamento anche del tetto di spesa per il lavoro flessibile per lavoro flessibile ex art.9, c. 28, del D.L. N.78/2010 per le spese di rimborso del “COMANDO” che la citata Delibera così come sottolineato con Del/Par N.247/2017 della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Campania.
Infatti, con deliberazione di Giunta N.42 del 20.03.2018 ad Oggetto:
Programmazione triennale del fabbisogno di personale 2018/2020-Ricognizione ex art.33 del D.lgs. N.165/2001 per l'anno 2018-approvazione, è stato dato atto che La spesa sostenuta per contratti flessibili nell’anno 2009, come da attestazione del Responsabile del Settore Finanziario Prot. N.10785 del 20.03.2015, risulta pari ad €363.838,28, che rappresenta il tetto di spesa massimo per assunzioni flessibili, ai sensi dell’art.9, comma 28, del D.L. N.78/2010.”
Tale tetto pari ad €363.838,28, è stato abbondantemente superato perché nei due mesi di “COMANDO” (marzo e aprile 2018) la spesa prevista per N.59 dipendenti è di circa €.460.000,00, senza considerare gli ulteriori N.3 dipendenti amministrativi del Consorzio presenti presso il Comune di Pagani senza alcun compito specifico!!!!
La cogenza della normativa è presidiata dalla tipizzazione di una fattispecie di responsabilità amministro-contabile di tipo sanzionatorio, oltre che ai connessi rilievi disciplinari. Il mancato rispetto dei limiti di Legge costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale ai sensi del citato dell’art.9, comma 28, decreto Legge N.78/2010 convertito in Legge N.122/2010 e successiva modifica (cfr. Sentenza N.8 del 31.01.2017, della Corte dei Conti Sez. Giurisdizionale Abruzzo Assunzione di personale oltre i limiti finanziari previsti per il lavoro flessibile-Danno erariale).
La somma del rimborso è stata prevista con Delibera di Giunta N.44 del 27.03.2018 ad Oggetto:
Variazione al piano esecutivo di gestione provvisorio, ai sensi dell'art.175, comma 5-bis, D.lgs. N.267/2000), illegittima perché trattasi vera variazione di bilancio mascherata quale variazione di PEG, perché la tipologia di spesa prevista nel bilancio 2017 è conseguenza del Piano finanziario del servizio rifiuti solidi urbani, quindi la Giunta non può con il PEG variare la tipologia di spesa in esercizio provvisorio ed effettuare spesa di personale senza approvare il bilancio di previsione 2018, non avendo tenuto conto neanche del Piano di riequilibrio come dichiara con Delibera di Giunta N.45 del 27.03.2018 e della Delibera di Consiglio Comunale N.36 dello 06.07.2015 di approvazione del Piano Finanziario e tariffe tari.
Il ritardo del bilancio blocca anche “COMANDI E DISTACCHI”, la Corte dei Conti deliberazione N.103/2017 PARERE Sezione di Controllo per l'Abruzzo in tema di spesa del personale conferma con l'interpretazione restrittiva del divieto di nuove assunzioni, posto dall'articolo 9, commi 1-quinquies e seguenti del D.L. N.113/2016, nel caso in cui la Pubblica Amministrazione ritardi nell'approvare il bilancio preventivo o gli altri prestabiliti documenti contabili riguarda anche il comando, infatti, il Comune di Pagani non ha approvato il bilancio entro i termini.
La vicenda assume successivi aspetti d’irregolarità gestionale perché il Comune di Pagani utilizzerebbe un deposito di proprietà dei Fratelli Riccio sito in Via Filettine, il quale è oggetto di locazione con il Consorzio di Bacino SA1 che risulta aver cessato l’attività, il 28.02.2018, quindi ci si domanda a quale titolo? Occupazione abusiva, subentro nel contratto passivo di locazione ecc.ecc., ma di sicuro il proprietario da qualcuno dovrà essere pagato!!!!!
A tutt’oggi la situazione appare di una gravità gestionale non avendo alcuna legittima giustificazione il ritardo del Comune di Pagani, che aveva tutto il tempo di affrontare legittimamente la vicenda, mentre ha emesso n.3 ordinanze sindacali ed ha aspettato la scadenza dell’ultima (28.02.2018) per compiere atti e attività in deroga in dispregio delle norme e principi contabili. Infatti, vi sono seri dubbi sul possibile utilizzo dell’istituto del comando da parte del Comune di Pagani. La norma dell’articolo 30, comma 2 sexies, del D.lgs. N.165/2001, prevede che “Le pubbliche amministrazioni, per motivate esigenze organizzative, risultanti dai documenti di programmazione previsti all’articolo 6, possono utilizzare in assegnazione temporanea, con le modalità previste dai rispettivi ordinamenti, personale di altre amministrazioni per un periodo non superiore a tre anni, fermo restando quanto già previsto da norme speciali sulla materia, nonché il regime di spesa eventualmente previsto da tali norme e dal presente decreto”.
Quindi, anche l’utilizzo del comando da parte del Comune di Pagani attraverso l’art.23 bis comma 7 del D.lgs N.1657/2001 che riguarda le amministrazioni di cui all’art.1 comma 2 del D.lgs N.165/2001 per singoli progetti d’interesse specifico e con il consenso dell’interessato è stato utilizzato solo per un vantaggio generalizzato dei dipendenti del Consorzio di Bacino SA1 (circa 59 + 3) per evitare agli stessi la riduzione dello stipendio dovuto al collocamento in disponibilità, quindi l’Amministrazione di Pagani senza verificare l’effettiva necessità di tale personale, lo utilizza non per singoli progetti, ma per la gestione diretta di un servizio pubblico.
Non si comprende poi chi si occupi degli introiti a titolo di corrispettivo per la vendita di materiale raccolto in maniera differenziata, tale situazione comporta un danno a carico del Comune di Pagani per lucro cessante, perché il Comune di Pagani dallo 01.03.2018 non ha ne raggiunto livelli ottimali di raccolta differenziata, né si è impegnato per la vendita dei materiali (plastica, vetro, carta ecc.) in modo tale da far conseguire utilità economiche alla Comunità di circa 36.000 abitanti.
TUTTO CIÒ PREMESSO.
CHIEDO:
All’Autorità Contabile e Procura in indirizzo di accertare le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti il Comune di Pagani, in persona del suo Sindaco pro tempore, in persona del suo Dirigente pro tempore e coloro che sono stati coinvolti dai medesimi nelle attività deliberative di cui agli allegati atti.
Si allegato:
1)     Delibera di Consiglio Comunale N.36 dello 06.07.2015 approvazione del Piano finanziario e tariffe tari;
2)     Verbale Prefettura di Salerno del 27.02.2018 ad Oggetto: ciclo dei rifiuti;
3)     Delibera di Giunta N.30 del 28.02.2018 ad Oggetto: situazione lavoratori Consorzio Bacino SA1-atto d’indirizzo e protocollo d’intesa ai sensi dell'art.23bis comma 7 D.lgs. N.165/200;
4)     Delibera di Giunta N.42 del 20.03.2018 ad Oggetto: programmazione triennale del fabbisogno di personale 2018/2020-ricognizione ex art.33 del D.lgs. N.165/2001 per l'anno 2018-approvazione;
5)     Delibera di Giunta N.44 del 27.03.2018 ad Oggetto: variazione al piano esecutivo di gestione provvisorio, ai sensi dell'art.175, comma 5-bis, D.lgs. N.267/2000);
6)     Delibera di Giunta N.45 del 27.03.2018 ad oggetto: integrazione alla Delibera di Giunta N.42 del 20.03.2018-programmazione triennale del fabbisogno del personale 2018/2020;
7)     Delibera di Consiglio Comunale N.19 del 30.03.2018;
8)     Documenti di riconoscimento.

Distinti Saluti

Pagani li, 24.04.2018

_________________________

Alfonso Giorgio

venerdì, marzo 23, 2018

ALFONSO GIORGIO: EMEREGENZA RIFIUTI






ALLA C/A DELLA
PREFETTURA DI SALERNO

ALLA C/A DEL COMANDANTE
DEI VIGILI URBANI
PAGANI

ALLA C/A DEL SINDACO
DI PAGANI

ALLA C/A DEL SEGRETARIO COMUNALE
PAGANI

OGGETTO: EMERGENZA RIFIUTI

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Dopo aver denunciato agli organi competenti che quest’amministrazione ha disposto il Comando di oltre 55 dipendenti del CONSORZIO di BACINO SA1 attraverso l’applicazione “distorta” dell’art 23 bis, comma 7, del D.lgs. N.165/2001, con il silenzio assordante dell’Opposizione.
Costatato che, il nostro Paese è sprofondato nella monezza e nel baratro più assoluto per colpa di questa Maggioranza e di quest’Opposizione che litigano di giorno solo per facciata ma uniti di notte su tutte le porcherie per rovinare il Comune di Pagani.
Mi chiedo,
Perché siete cosi legati da far finta di litigare Maggioranza e Opposizione, mentre tutti insieme godete cosi tanto a distruggere il nostro Paese?
Cosa c’è sotto che non riusciamo a capire?
sta avere un po’ di buon senso e girare per le strade di Pagani (centro, semicentro e periferia) dove troviamo cumuli e cumuli di rifiuti alti quasi 2 metri.
Scommettiamo che si sta arrivando all’emergenza della monezza per affidare il servizio con chiamata diretta a qualche ditta amica per raccogliere l’immondizia?
Se non vi è chiaro cari signori, Lunedi 26 marzo, il Comune di Pagani sarà invaso dai rifiuti perché c’è di mezzo il fine settimana e i paganesi volendo dolendo sverseranno i rifiuti in strada, con problemi seri che si riverseranno sulla popolazione intera.
Purtroppo si stanno avvicinando le feste Pasquali, Domenica delle Palme e Madonna delle Galline e quest’amministrazione retta da Maggioranza e Opposizione non hanno ancora escogitato un piano per togliere la monezza dalle strade.
Ovviamente quando scrivo queste cose, vengo sempre rimproverato da tutti che io non faccio mai proposte serie, ma faccio solo opposizione e denunce ed io armato di santa pazienza rispondo alla gente, come si fa a fare proposte serie a questi politici che rovinano il nostro Paese senza avere pietà di nessun cittadino paganese.
Purtroppo tutto quello che dico, avviene con la complicità assordante di Maggioranza e Opposizione che si vende a tempi alterni al PEGGIORE IN ASSOLUTO (il Sindaco), visto che, (il Comune di Pagani è diventato un supermercato) delle convenienze o delle offerte del giorno, ed è per questo che nessuno vuole andare a casa, poiché, gli interessi sono tanti e per forza di cosa devono sistemare (mogli o mariti, figli/e e parenti) che sono disoccupati incalliti.

Pagani li, 23/03/2018


Alfonso Giorgio

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COMPONENTE IDV PAGANI