martedì, gennaio 30, 2018

ALFONSO GIORGIO: AGRO SOLIDALE CONCORSO PER ESPERTO AMMINISTRATIVO





































AL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI

OGGETTO: AGRO SOLIDALE concorso per un esperto amministrativo richiesta, di intervento quale responsabile della Trasparenza e Anticorruzione e relative linee guide emanate dall’ANAC.
Il sottoscritto:
Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Egregio Segretario,
Nemmeno il tempo di leggere la sua risposta che il direttore di AGRO SOLIDALE tal Dott. Monda cambia nuovamente le carte in tavola.
Infatti, basta leggere la determina N.89 del 27/12/2017 che sposta il primo della graduatoria (tal Avv. Caterina Amendola) al secondo posto, togliendo 1 punto dai titoli a seguito della verifica della dichiarazione resa dalla candidata ai sensi del DPR 445/2000;
Leggendo la seconda Determina N.15 del 23/01/2018, sempre il tal Dott. Monda rimescola di nuovo i punteggi, riassegnando all’Avv. Caterina Amendola il primo posto della graduatoria sottraendo punti all’altra candidata sempre per lo stesso motivo.
Alla fine il direttore Monda ha deciso che l’Avv. Caterina Amendola sarà assunta lo 01/02/2018.
Pregiatissimo Segretario del Comune Capofila,
Il sottoscritto ritiene che LEI è il garante della trasparenza, legalità e correttezza del Comune di Pagani e dei paganesi quando vengono utilizzati i soldi correttamente e legittimamente, attraverso procedimenti chiari e limpidi, in questo caso parliamo di procedimenti non chiari, loschi e di dubbia intromissione esterna.
Il sottoscritto ha già denunciato all’Autorità Giudiziaria questa vicenda che presume di avere un rilievo penale collegato al concorso, ma ritiene che il Comune di Pagani tramite la massima espressione di trasparenza e legalità il Segretario Generale non possa non intervenire e chiedere al direttore Monda di fare chiarezza su tutta la vicenda e in particolare su quanto collegato ai seguenti punti:
1.    La procedura di selezione richiedeva il possesso delle seguenti competenze (art. 2 del bando);
·         Competenza in materia di amministrazione pubblica e di gestione di atti e procedure amministrative;
·         Competenza in materia di procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture (Dlgs n. 50/2016);
·          Competenze in materia di normative anticorruzione e trasparenza;
·         Competenze in materia di contratti pubblici.
2.    La procedura di selezione richiedeva che, nella domanda gli aspiranti dichiarino, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. (art. 3 del bando):
·         Al comma 10. Gli estremi dell’eventuale iscrizione ad Albi Professionali;
·         Al comma 11. Di non avere in atto altro rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione con datori di lavoro pubblici (in caso contrario, indicare il tipo di rapporto di lavoro e l’ente con il quale lo stesso intercorre, dichiarando la propria disponibilità ad interrompere detto rapporto in caso di assunzione;
3.    Sempre all’articolo 3 del bando è sancito che:
·         Nella scheda di autovalutazione (All. 2 del Bando ), ciascun candidato dovrà indicare secondo lo schema predisposto, qualora ne ricorrano le circostanze, i titoli valutabili;
·         A pena di non valutazione dei titoli posseduti, i candidati dovranno compilare la scheda di autovalutazione allegata al presente avviso, in forma di autocertificazione, di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/00 e s.m.i.;
4.    Seguono poi gli articoli 4 e 5 del bando che dicono:
·         La Commissione, verificata l’esistenza dei requisiti di ammissibilità di cui all’articolo 2 del presente avviso, procederà all’esame dei titoli e formulerà la graduatoria dei candidati ammessi al colloquio;
·         Saranno ammessi al colloquio unicamente i candidati che alla valutazione dei titoli culturali ed esperienziali otterranno un punteggio minimo di 35/50.
5.    Tra i titoli esaminati ai fini dell’ammissione, ci sono:
·         Quelli relativi al percorso formativo del candidato (Laurea/Master/dottorati) per i quali è possibile raggiungere massimo 26 punti su 50;
·         Quelli per attività inerenti all’incarico da ricoprire, svolte negli ultimi dieci anni alla data di pubblicazione del presente avviso per la quale è possibile raggiungere massimo 24 punti su 50;
·         Lo stesso articolo puntualizza che: Il punteggio (24 punti) può essere attribuito per ogni anno solare (da gennaio a dicembre) fino al massimo annuo;
·         Saranno considerati periodi di servizio anche le attività svolte con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto o altra forma di incarico (anche con partita IVA), purché documentati e remunerati. Sono escluse le attività di volontariato, tirocinio o stage.
La procedura prevedeva all’art 7 (Graduatorie) che: al termine della valutazione dei titoli e dello svolgimento dei colloqui, la Commissione esaminatrice formulerà, per ciascuna figura professionale, la graduatoria dei candidati idonei.
Alla fine della selezione e della nomina del vincitore l’art.8 dice che: la stipulazione del contratto individuale di lavoro è subordinata all’accertamento del possesso di tutti i requisiti previsti.
Quanto sopra fa chiaramente comprendere che la Commissione ha effettuato l’esame dei titoli e delle competenze dei candidati ai fini della loro ammissibilità ed infatti ha approntato e stabilito l’ordine dei candidati ovvero la graduatoria.
Il sottoscritto è venuto in possesso del curriculum dell’Avv. Caterina Amendola e anche se non ha grande esperienza in materia di procedure concorsuali, crede che tanti passaggi, compresi gli ultimi, condotti dal solo Direttore Monda, siano palesemente irregolari e illegittimi con il bando pubblico e ovviamente offensivi per la collettività.
Pertanto LE CHIEDO di verificare o far verificare, facendosi spiegare dal direttore Monda e dai componenti della Commissione:
6.    Se il curriculum presentato dall’Avv. Amendola è quello allegato alla presente da dove hanno ricavato il possesso dei requisiti di ammissibilità (esperienziali e competenze professionali) come sopra riportato.
7.    Il Presidente della Commissione (tal Direttore Monda) può da solo modificare una graduatoria basata su una valutazione fatta da una Commissione Collegiale?, La legge vigente gli consente le COMPETENZE?
8.    L’utilizzo del titolo di avvocato, come si vede dalla sottoscrizione del curriculum, è stato verificato, visto che, la data di conseguimento della laurea (21/03/2005) coincide con la collaborazione come Avvocato presso lo Studio S. Romano e G. Ranucci di Nocera Inferiore?
9.    Tutto ciò è stato già verificato o sarà verificato prima della sottoscrizione del contratto di lavoro insieme a tutti i periodi di servizio, progetti e attività di collaborazioni in studi legali scuole e servizi vari dichiarati dall’avvocato che ricordo devono essere stati remunerati per essere valutati come titoli?
10.  Durante il suddetto periodo l’Avv. Amendola era già avvocato o solo un praticante?
11.  Tra tutti questi dubbi, visto che, su internet il sottoscritto ha scovato una fattura emessa dall’Avv. Amendola per compensi da ricevere dal Comune di Sarno che riporta una PARTITA IVA a suo nome e il versamento di contributi alla CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AVVOCATI, non è meglio approfondire se si considerano tutte queste stranezze?
12.  La Commissione dopo la stesura della prima graduatoria è stata convocata per le continue modifiche apportate alla stessa graduatoria?
13.  In tutta onestà, pregiatissimo Segretario Comunale non le sembra che l’intera procedura di reclutamento dell’esperto amministrativo è inficiata fin dall’inizio da incompetenza, eccesso di potere e se accertato dall’Autorità Giudiziaria anche da Abuso d’Ufficio?
Comunque la autorizzo a trasmettere la presente all’Autorità Giudiziarie ad integrazione delle denunce che il sottoscritto ha presentato che sono in suo possesso e pertanto le chiedo di far conoscere al sottoscritto le sue intenzioni e in particolare come intende procedere in merito visto che, i tempi sono stretti e che il 1 febbraio 2018 scatta l’assunzione dell’avvocato Caterina Amendola.

ALLEGO: CURRICULUM E FATTURA DI CATERINA AMENDOLA.

Pagani li, 26/01/2018
Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI

ALFONSO GIORGIO: DENUNCIA/QUERELA AGRO SOLIDALE








AL PROC. CAPO DELLA
PROCURA DELLA REPUBBLICA
DI NOCERA INFERIORE

Denuncia/Querela

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

INTEGRA
Altra documentazione a supporto delle:
Denunce/Querele presentate il 26.07.2017 ore 12:29 e il 24.08.2017 ore 11:30, presso la Tenenza dei Carabinieri di Pagani, contro l’Azienda Consortile Agro Solidale.

1.  Accertato e costatato che il Sig. Francesco Miluccio il giorno 07.09.2017 ha inviato una E-Mail molto dettagliata al sottoscritto, specificando tutte le magagne del Sig. Porfidio Monda quale direttore di AGRO SOLIDALE.

Allego Documenti:
·        E-Mail e Pec Del Sig. Francesco Miluccio e Agro Solidale dell’19.07.2017;
·        E-Mail e Pec Del Sig. Francesco Miluccio e Agro Solidale del 20.07.2017;
·        Documento di Agro Solidale del 25.07.2017;
·         E-Mail del Sig. Francesco Miluccio inviata al Sottoscritto lo 07.09.2017;

2.    Accertato che, con Determina N.82 del 12 Dicembre 2017, il direttore dell'Azienda Speciale Consortile “Agro Solidale” Sig. Porfidio Monda ha ripreso la procedura per assumere un esperto amministrativo nell’azienda, motivando la decisione dal fatto che l’ANAC (AUTORITÀ ANTICORRUZIONE) non si era mai espressa sul parere richiesto dal Porfidio Monda.
Costatato che, con nota Prot. N.1135 del 6 Novembre 2017 il Capo Gruppo Consiliare di Fratelli D’Italia di Pagani, “precisava di non aver mai formalizzato alcuna denuncia circa un eventuale conflitto di interesse nella vicenda de quo”.

Il sottoscritto ritiene il comportamento del Sig. Porfidia Monda, arrogante, presuntuoso e poco rispettoso della comunità e della Giustizia, in quanto non solo non ha fatto riferimento alle denunce presentate dal sottoscritto all’Autorità Giudiziaria, ma ha ingegnato una motivazione per andare avanti nel concorso chiedendo al Gruppo di Fratelli D’Italia se avessero fatto una denuncia sapendo benissimo che le denunce erano state presentate e pubblicate dal sottoscritto come lo stesso diceva in un’intervista e conferenza stampa fatta sul Comune di Pagani.

Si chiede di aggiungere la presente Denuncia/Querela e gli allegati alle precedenti denunce presentate dal sottoscritto e soprattutto di essere informato su quanto denunciato da codesta Spettabile Procura, qualora non abbia ravvisato reati e proponga l’archiviazione.
Allego:
  • Determina N.82 dell’12.12.2017
  • Articolo del quotidiano la città


Pagani li, 29/12/2017
Alfonso Giorgio

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COMPONENTE IDV PAGANI


ALFONSO GIORGIO: AGRO SOLIDALE PROCEDURA DI ASSUNZIONI E RISPOSTA DEL SEGRETARIO GENERALE



  









AL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI

OGGETTO: Nella qualità di responsabile della Trasparenza e Anticorruzione e relative linee guide emanate dall’ANAC, AGRO SOLIDALE procedura di assunzioni.
 Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Illustrissimo Segretario, il sottoscritto nei mesi scorsi ha denunciato all’Autorità Giudiziaria e all’ANAC presunte illegittimità commesse dal direttore dell’Azienda Speciale AGRO SOLIDALE dott. PORFIDIO MONDA che allego alla presente.
Va da se che quanto riportato nelle Denunce/Querele coinvolge e interessa i comuni che fanno parte dell’Azienda Speciale AGRO SOLIDALE, dove il personale degli stessi comuni compreso i segretari comunali devono garantire correttezza, trasparenza e legittimità direttamente e indirettamente.
Senza dilungarmi troppo, visto che il direttore PORFIDIO MONDA continua a voler commettere errori di cui si occuperà la Magistratura, voglio precisare che lo stesso persiste con atti che sembrano elusivi e preordinati a evitare problemi per se stesso, (VEDI DETERMINA N.82 e 89 del 2017), che non si riferisce al caso denunciato dal sottoscritto, ma del gruppo Fratelli D’Italia, (ASSUNZIONE ESPERTO AMMINISTRATIVO).
LE CHIEDO DI:
1.    Verificare se la dott.ssa DE VITO funzionaria del Comune di Pagani è stata autorizzata a svolgere il ruolo di componente della commissione per il posto di ESPERTO AMMINISTRATIVO per l’Azienda Speciale AGRO SOLIDALE e se la stessa è stata autorizzata o non autorizzata in quei giorni.
2.    Verificare se il direttore Dott. PORFIDIO MONDA nel chiedere il parere all’ANAC su un presunto conflitto d’interesse per il posto di istruttore amministrativo ha rispettato la procedura ed il regolamento dell’ANAC e suggerire allo stesso di pubblicare il quesito formulato richiamato nelle sue determine e di ricordargli che ogni questione o decisione sui concorsi deve essere presa dalla Commissione e non singolarmente visto che i candidati hanno fatto le domande dichiarando il possesso dei requisiti ai sensi del DPR 445/2000.
3.    Disporre controlli sul personale assunto dal direttore Dott. PORFIDIO MONDA in quanto il sottoscritto trovandosi presso gli uffici comunali di via della repubblica notava un via vai del personale senza marcare il cartellino, mentre mi spiegavano che firmavano tutti su un foglio.
Egregio segretario, mi preme farle presente che il sottoscritto non intende attaccare nessuno, ma solo far rispettare la legge e garantire che questi soldi pubblici dei cittadini paganesi non siano sprecati o sperperati per dei nulla facenti.

Resto in attesa di un vostro riscontro.

Allego:
Prima Denuncia/Querela del 26.07.2017;
Prima integrazione Denuncia/Querela del 24.08.2017;
Seconda integrazione Denuncia/Querela del 29.12.2017


Cordiali saluti

Pagani li, 14/12/2017
Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI

venerdì, dicembre 22, 2017

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “IL CARNEFICE CHE VUOLE TRASFORMARSI IN VITTIMA”




COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“IL CARNEFICE CHE VUOLE TRASFORMARSI IN VITTIMA”

L’iniziativa del Signor Gambino sembra più la resa dei conti tra bande malavitose che mal hanno spartito le spoglie dei loro affari che più tosto appalesare la verità.
Mentre la verità è tutt'altra cosa.
Il voler divulgare le intercettazioni, sembra che abbia il solo scopo di dimostrare che vi è stato un complotto tra alcuni suoi compagni di viaggio e la Magistratura inquirente, per allontanarlo dalla vita pubblica e lasciare il potere in mani ai suoi vecchi amici di merenda.
Quest’idea farneticante gli deriva dal fatto che la Magistratura giudicante, fino ad ora, l’ha graziato a più non posso.
Al posto di ringraziare Dio ed il nostro sistema giudiziario di garanzia, ha la presunzione di mettere sotto accusa il potere investigativo sol perché non ha messo in condizione il potere giudicante di confermare quanto da essi riscontrato.
Signor Gambino, dovrebbe andare in pellegrinaggio a Pompei tutti i giorni, col capo coperto di cenere e ringraziare Dio, invece LEI cerca di trasformarsi in vittima sacrificata senza vergognarsi nemmeno un po’.
Se poi riflettiamo, ma vittima di chi?
Di coloro che con lui hanno gestito la politica e ricevendo solo briciole.
Forse Gambino dimentica che non lasciava spazio a niente e nessuno e che tutto doveva cominciare e finire in lui?
Lo sfascio del Paese è sotto lo sguardo di tutti e tutti sanno che la situazione deriva dalla politica acefala e sperperona dell’era Gambiniana.
I Milioni di Euro per l'inutile parcheggio di via Garibaldi sono serviti per gratificare una ditta che pur non vincendo la gara esegui i lavori in subappalto, vedi caso questa ditta all'epoca era in stretti rapporti famigliari con il Gambino.
La fallita Multiservice, servì solo a dissipare Milioni di Euro ed assumere persone di fede Gambiniana, ai danni si aggiunse la beffa, costui ebbe la disgraziatissima idea di dare alla Multiservice con aumento di capitale, la rete idrica comunale, tanto da permettere alla GORI di non ammodernare la rete ed incamerare il denaro dei paganesi senza rendere niente.
Il palazzotto SMALDONE fu altra bufala per sperperare Centinaia di Migliaia di Euro al fine di ingraziarsi amici e parenti acquisiti.
La Farmacia Comunale accumula perdite su perdite, come mai? La maggior parte dei soci chi sono? Quali rapporti avevano con il Gambino?
Alla fine ci sarà, qualcuno che la rileverà per un pezzo di pane e forse sapremo tutta la verità?
È meglio non parlarne dei costi e delle finalità dell’Auditorium.
È meglio non parlarne dei loculi, pagati e mai costruiti.
È meglio non parlarne dei Milioni di Euro di debiti delle società partecipate Fondazione, Istituzione ecc.
È meglio non parlarne delle opere di urbanizzazioni pagate e mai realizzate.
Di tutto ciò la cosa più deplorevole è la situazione urbanistica in cui è caduta la città.
I danni prodotti dall’idea di Gambino di ridurre i MQ dei lotti edificabili, sono stati devastanti per Pagani.
Come se non bastasse, gli speculatori hanno potuto aggiungere a questa infamia urbanistica anche le percentuali del piano casa.
Oggi assistiamo al sorgere di palazzoni e palazzoni senza rispettare alcun standard urbanistico o un minimo di verde.
I danni prodotti sono stratosferici, la collettività pagherà un prezzo altissimo per i miseri tornaconti di pochi ed insulsi individui.
Questa ed altro è stata la stagione politica di Gambino, niente di più d'altronde cosa ci si poteva aspettare da un cicisbeo in poscet?
I nostri antenati non sbagliarono quando coniarono il motto, il riso abbonda sulla bocca degli stolti.
Anche se da qualche tempo il Gambino ride di meno.

Pagani 22/12/2017

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI

martedì, dicembre 19, 2017

ALFONSO GIORGIO: LETTERA APERTA AGLI ORGANI DI STAMPA E ALLA POPOLAZIONE











LETTERA APERTA AGLI ORGANI DI STAMPA E ALLA POPOLAZIONE

Con somma sorpresa, sono stato destinatario dell’avviso che il giorno 22.02.2018 si terrà un’udienza presso la PROCURA di NOCERA per la causa inerente a una denuncia fatta al prete imprenditore DON FLAVIANO CALENDA, riguardante il permesso a costruire per la cappella gentilizia del CORPO DI CRISTO, dove i loculi sono stati veduti a piene mani ed a costi fuori mercato dal prete imprenditore FLAVIANO da SAN MARZANO.
Per la denuncia del FLAVIANO da SAN MARZANO v’era stata proposta di archiviazione da parte del P.M., mentre il giudice VALIATE ha bocciato l’archiviazione ed ha incardinato il proseguimento della vertenza.
A tal punto ci viene spontaneo fare un’amara riflessione, il FALAVIANO da SAN MARZANO a più riprese sui marciapiedi del Paese ha continuamente asserito che LUI ha molte protezioni nell’area della GIUSTIZIA e delle ISTITUZIONI e che avrebbe fatto pagare caro a chi si era messo contro la sua persona ed i suoi affari.
Noi non abbiamo mai voluto credere che la GIUSTIZIA e le ISTITUZIONI si piegassero ad esseri simili, ma purtroppo ci troviamo di fronte ad una situazione strana.
L’attività imprenditoriale del FLAVIANO da SAN MARZANO è stata oggetto di una trasmissione nazionale LE IENE, dove spudoratamente è emerso che alla base dell’opera non c’era carità ma solo speculazione economica, evasione fiscale, sottrazione ed appropriazione indebita di danaro della chiesa.
Basta pensare che questo individuo e la peggiore specie che esiste sulla faccia della terra.
Quella trasmissione, fatta con cura e tanti mesi di lavoro e pedinamenti, una volta andata in onda avvalorò con i fatti che l’opera contravveniva a tutti i criteri per cui era stata autorizzata dall’ENTE COMUNE.
Di quella trasmissione, forse il giudice VALIANTE non ha contezza e ha riaperto un caso che alla luce dei fatti II prete imprenditore FLAVIANO aveva mentito su tutto, perché i loculi venivano e vengono venduti a chiunque ancora oggi, basta accedere alla cappella, in più il loculo viene venduto a chiunque ne faccia richiesta con diritti e senza.
Il costo di 9 mila euro era ed è da speculazione mentre doveva essere senza fine di lucro.
I controlli sulle salme se avessero i requisiti per essere sepolti in quella cappella non sono stati mai richiesti e nemmeno eseguiti.
Nella trasmissione delle IENE, il Sig. SINSACO pubblicamente ammette di non saper nulla e che avrebbe fatto I dovuti accertamenti su quanto emerso dalla trasmissione, mentendo sapendo di mentire spudoratamente.
Nel video delle IENE il responsabile del settore lavori pubblici, arch. ZITO dichiarò pubblicamente che i loculi non potevano essere venduti dal concessionario e chi lo faceva, commetteva degli illeciti.
Dopo tanto CLAMORE e RUMORS tutto tace, la speculazione va avanti a più non posso.
Come si suol dire, “CAR O MURO E S’ACCONG A VIA”, il dibattimento del prossimo febbraio presso la PROCURA di NOCERA ci darà la possibilità di dimostrare che tutto quello che avevamo paventato era vero ed esistente.
Il Flaviano aveva progettato l’opera non per favorire i poveri e derelitti della parrocchia ma per mettere su un affare di milioni di euro, con la complicità di chi doveva controllare e che invece ha favorito la speculazione.

Pagani li, 19/12/2017

Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI

sabato, dicembre 16, 2017

ALFONSO GIORGIO: LETTERA AL SEGRETARIO GENERALE COMUNE DI PAGANI










AL SEGRETARIO GENERALE
COMUNE DI PAGANI


OGGETTO: Nella qualità di responsabile della Trasparenza e Anticorruzione e relative linee guide emanate dall’ANAC

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Considerato che, il territorio di PAGANI amministrato da GAMBINO ad arrivare a BOTTONE non ha mai smesso di subire aggressioni con la cementificazione selvaggia che sta distruggendo ogni punto urbanistico e sociale ancora sano presente nel nostro Paese.
Costatato che, oltre ai danni urbanistici, sta proliferando ogni tipo di speculazione commerciale e di edilizia privata, portando al collasso e alla devastazione tutto il comparto delle attività produttive ancora esistenti sul territorio.
Visto che, la politica si è espropriata dei suoi PRECIPUI compiti ed ha demandato agli uffici comunali la pianificazione e il futuro del nostro territorio, noi urliamo a gran voce con la speranza che qualcuno accoglie i nostri urli di fermare questi dirigenti e funzionari che non fanno il proprio dovere condizionando fortemente l’ENTE Comune.
Basta vedere il rilascio continuo di concessioni edilizie ed autorizzazioni commerciali:
  1. Operazione CENTRO COMMERCIALE PEGASO;
  2. Operazione CENTRALE ORTOFRUTTICOLA e LIDL;
  3. Operazione SUNRISE AL CORSO ETTORE PADOVANO;
  4. Operazione PAGANI CENTER;
  5. Operazione congreghe, MADONNA DELLE GALLINE, ADDOLORATA, BAMBINELLO, per poi finire allo scandalo delle IENE CHIESA CORPO DI CRISTO;
  6. Operazione MERCATO ORTOFRUTTICOLO;
  7. Operazione CENTRO ANALISI CLINICHE via Mangioni:
  8. Operazione abusivismo edilizio, casa dove risiede il SINDACO BOTTONE e altri manufatti presenti sul territorio.
  9. Operazione CINESI VIA CESARANO (BIG CHINA);
  10. Operazione GIACOMO ANIELLO ZONA CONTESTATA territorio di Pagani.
Queste operazioni stanno distruggendo il nostro Paese e tutti si girano dall’altra parte facendo finta di non vedere, per questo ci appelliamo a LEI Segretario Generale, affinché si abbia contezza che tutto sia e stia avvenendo nel rispetto dei regolamenti e delle leggi vigenti, cosa che non siamo sicuri. 
Basta vedere il piccolo elenco che abbiamo fatto, solo cosi può capire questo Comune come viene amministrato da questi politici, Funzionari e Dirigenti.
Non voglio prolungarmi e resto in attesa di un pronto riscontro da parte SUA e qualora ritenesse opportuno un confronto sugli argomenti elencati, io sono sempre disponibile.
Invece qualora non si dovesse dare seguito a tale richiesta, come già accaduto in altri casi, si aderirà agli organi competenti, in questo caso gli organi giudiziari perché siamo convinti e sicuri che questo Paese continua a subire condizionamenti esterni da elementi poco raccomandabili.

Pagani li, 14/12/2017

Alfonso Giorgio
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COMPONENTE IDV PAGANI