giovedì, febbraio 23, 2017

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “GAMBINO E BOTTONE LE DUE FACCE DI UNA MONETA FALSA”




COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“LE DUE FACCE DI UNA MONETA FALSA”




Dopo l’invito del Sig. GAMBINO (in seguito lo indicheremo con l’aggettivo (CONDANNATO), (visto che ad oggi è stato (CONDANNATO) in primo e secondo grado ed è in attesa di quanto deciderà la Cassazione).
Dopo l’invito del Sig. GAMBINO (CONDANNATO) rivolto al Sig. BOTTONE (PEGGIORE IN ASSOLUTO), eravamo in trepida attesa che finalmente si sarebbe squarciato il velo sulla mala-amministrazione degli ultimi anni e avremmo così saputo a chi addebitare lo sfascio sociale ed economico del nostro Paese.
Purtroppo il (PEGGIORE IN ASSOLUTO) ha snobbato il (CONDANNATO) e noi non abbiamo potuto assistere ad una disputa, dove i contendenti dovevano difendersi da chi era stato il più interessato, manipolatore e distruttore della cosa pubblica.
Ci si domanda:
Perché il (PEGGIORE IN ASSOLUTO) ha voluto perdere l’occasione di dirci come è stato gestito il parcheggio di Via GARIBALDI, quanto è costato alla comunità ed a quale ditta è stato dato in subappalto?
Ci si chiede:
Perché il (PEGGIORE IN ASSOLUTO) ha voluto perdere l’occasione per delucidarci sul come e perché si è fatto un regalo di svariati milioni al CSPT, per un deposito che poteva essere espropriato a costi molto più bassi e di contro ottenere un manufatto che oltre ai costi stellari fa scempio urbanisticamente del luogo e della finalità dell’opera?
Perché ci ha privato di quanto, stava dietro alla finanza creativa che ha prodotto la famigerata e fallita MULTISEVICE, l’indecente FONDAZIONE, la ridicola ISTITUZIONE con i loro costi altissimi di fitto e gestione senza regole e controlli?
Perché non ha voluto rendere pubblico che il tutto fu pensato e voluto, solo per traghettare a carico del Comune, persone senza titolo e competenze e produrre debiti su debiti che ancora oggi costano sangue e sudore ai cittadini?
Perché ha perso l’occasione di scusarsi con i meno abbienti, in quanto privati di un alloggio in fitto, per favorire la speculazione della IACP FUTURA poi miseramente fallita?
Perché ci ha privato di conoscere chi partorì il consiglio di amministrazione del CARMINELLO AD ARCO, che all’epoca svendette un terreno di pregio ed enorme valore, per non ben chiariti o meglio inesistenti fini?
Perché ci ha privato di conoscere chi scelse il consiglio di amministrazione dell’Ente che oggi, sotto la regia e spregiudicatezza del prete FLAVIANO venditore di tombe, di fatto, si sono trasformati in proprietari a vita del patrimonio dell’ente?
Avrebbe potuto finalmente dire quanto sapeva su tutto ed in particolar modo sulla vita politica e amministrativa del (CONDANNATO).
Invece il (PEGGIORE IN ASSOLUTO) ha preferito sfuggire al confronto adottando la stessa tecnica del (CONDANNATO), che quando era Sindaco LUI, aveva paura dell’opposizione ed evitava i confronti e faceva il monologo su una televisione. 
Forse il (CONDANNATO) gli avrebbe rinfacciato la collusione e partecipazione alle assunzioni clientelari e familiari, allo sperpero del danaro pubblico, al silenzio su concessioni edilizie interessate e in forte odore d’illegittimità, all'usare la politica per tornaconti personali e non per i cittadini.
O forse avrebbe potuto aggiungere qualcosa in più?
Perché perdere quest’occasione, più unica che rara e dimostrare che non si era e non si è simile al (CONDANNATO)?
Perché aver paura della verità Sig. PEGGIORE IN ASSOLUTO?
Questo si aspettava l’intera cittadinanza, il non accettare il confronto la dice lunga.
Purtroppo Pagani sta pagando i conti di un (CONDANNATO) e di un PUSILLAMINE politico.


Pagani 23/02/2017

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

venerdì, febbraio 17, 2017

ALFONSO GIORGIO: RISPOSTA NOTA PROT. N.3365 DEL 23.01.2017 “CENTRO SANITARIO DI ANALISI CLINICHE”















































AI COMANDANTE DEI VIGILI URBANI

AL DIRIGENTE DEL SETTORE URBANISTICO





OGGETTO: RISPOSTA NOTA PROT. N.3365 DEL 23.01.2017 “CENTRO SANITARIO DI ANALISI CLINICHE”

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

In risposta alla Sua esaustiva relazione inerente al PROT. N.2851 DEL 19.01.2017, per la questione “Centro Sanitario di Analisi Cliniche” denominato “ANTALE srl”.
Da un’attenta lettura alla Sua nota di chiarimento, nel ringraziarLa per la Sua cortese attenzione all’argomento in questione.
Si osserva però, che nella prima parte della missiva viene precisato che si tratta di un semplice e normale “Centro Sanitario di Analisi Cliniche” (Prelievo di Sangue agli Utenti).
Quanto sopra, dichiarato da Lei ci troviamo perfettamente d’accordo riguardante la Sua tesi che nelle zone a tipologia urbanistica (A, B e C1) previsto dal PRG Vigente, vi è la possibilità di svolgere tale attività.
Al riguardo, si osserva, che la relazione allegata alla Delibera di Consiglio Comunale N.63 del 29.11.2016 a firma del Funzionario Istruttore Arch. De Felice, conferma la nostra tesi e la rafforza sempre di più.
Perché un “Centro Sanitario di Analisi Cliniche” può svolgere l’attività in qualsiasi zona di Pagani e non ha bisogno di una Cabina Elettrica ad Alto voltaggio.
Purtroppo la procedura adottata dal Funzionario Istruttore e sottoposta al Consiglio Comunale non ci convince per niente e desta molti sospetti, in quanto se facciamo cattivi pensieri su questa pratica, la colpa è solo da addebitare al Funzionario Istruttore.
Va da se pensare che la richiesta di tale Cabina Elettrica ad Alto Voltaggio da parte del “Centro Sanitario di Analisi Cliniche” denominato “ANTALE srl”, dovrà essere al servizio di potenti macchinari istallati all’interno della struttura di Via Mangioni come la TAC, RESONANZA MAGNETICA, RADIOLOGIA ECC ECC.
Qualora fossero istallati tali macchinari, non è più un “Centro Sanitario di Analisi Cliniche” ma bensì un “Centro Diagnostico” a tutti gli effetti.
Mi permetto di suggerire alle SS.LL., che le procedure da applicare per un “Centro Diagnostico” a tutti gli effetti che sta sorgendo in Via Mangioni, sono le seguenti Art.8 ter del Dlgs 229/99 e successive linee guide Delibera di Giunta Regionale Campania N.6418 del 23.11.2011 e non come riportato erroneamente nella Delibera di Consiglio Comunale N.63 del 29.11.2016 “Centro Sanitario di Analisi Cliniche”.

Per questo, non convince la tesi da Lei sostenuta, anzi dal Funzionario Istruttore, che per  un semplice “Centro Sanitario di Analisi Cliniche” vi è stato la necessità di chiedere in “(DEROGA) ART.14 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 GIUGNO 2001, N.380” addirittura una Cabina dell’Enel per aumentare di notevole entità la potenza elettrica nella zona.
Basta vedere che gli attuali “Centri Sanitari di Analisi Cliniche” dislocati sul nostro territorio comunale, non hanno certamente Cabine Elettriche di Elevato Voltaggio.
Ci risulta (cfr. Delibera di Consiglio Comunale N.63 del 29.11.2016) che l’intervento previsto nella SCIA riguarda la ristrutturazione dei locali e il cambio di destinazione d’uso degli stessi e riflette come Lei ben conosce tutt’altra procedura.
Si precisa che il funzionario istruttore Arch. De Felice descrive l’intervento di tutt'altra natura.
L’argomento si presta a molteplici domande, che per competenza le chiediamo spiegazioni:
·         L’iter procedurale di un cambio di destinazione d’uso dalla tipologia C1 alla tipologia F5 ci risulta essere diverso;
·         Siamo a conoscenza che non è stato ottenuto il previsto parere dalla commissione urbanistica comunale;
·         Dopo tale parere, rilasciato positivamente, si devrà procedere alla Conferenza dei Servizi;
·         Per completare e perfezionare tale procedura, si deve esprimere positivamente il Consiglio Comunale.
IL SOTTOSCRITTO CHIEDE ALLE SS.LL:
Di conoscere le motivazioni dell’adozione adottata dal Funzionario Istruttore Arch. De Felice, anziché procedere secondo il criterio e l’iter sopra indicato al capitolo precedente?
Un incontro congiunto per ottenere maggiori ragguagli sull’argomento trattato.


In attesa di un sollecito riscontro, distinti saluti.


Pagani li, 09/02/2017

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI’

mercoledì, febbraio 15, 2017

ALFONSO GIORGIO: CASA ABUSIVA DOVE RISIEDE IL SINDACO BOTTONE









AI COMANDANTE DEI VIGILI URBANI

AL DIRIGENTE DEL SETTORE URBANISTICO


OGGETTO: RISPOSTA NOTA PROT. N.3365 DEL 23.01.2017

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Nel ringraziarLa per il riscontro alla mia lettera dell’19.01.2017.
Prendo atto che il suo contenuto ha trasformato i miei dubbi, sull’illegittimità della concessione edilizia del Palazzotto dove risiede il Sindaco, in quasi certezza.
Il fatto che la pratica in questione oggi ha bisogno di verifiche che riguardano gli atti risalenti agli anni ottanta, significa che all’epoca della richiesta e rilascio in seguito della concessione edilizia a favore della Signora Mansi, non sono state eseguite le dovute verifiche per appurare se il lotto in questione aveva ancora capacità edificatoria.
Visto che dagli atti in nostro possesso il lotto era già stato usato per altre concessioni rilasciate in precedenza.
A questo danno sopra indicato (ALTERAZIONE DEGLI STANDARDS URBANISTICI DEL PRG VIGENTE), ne consegue che il parere rilasciato dal Legale dell’Ente Comune Avv. SERRITIELLO era stato dato in assenza di verifiche e controlli da parte dello stesso.
Visto che gli atti risalenti agli anni ottanta nella pratica erano pochi e senza allegati, come riportato nella lettera in OGGETTO.
Baipassare tutte le verifiche da parte dei funzionari del Comune, è stato un atto ignobile ed immorale verso la popolazione paganese.
Oggi siamo più convinti di ieri che fu forse necessario evitare che si sapesse che il suolo dove è stato costruito il Palazzotto dove risiede il Sindaco era stato già asservito e quindi privo di capacità edificatoria?
Forse non si doveva penalizzare un componente e manovratore del potere della TRIADE GAMBINO BOTTONE D’ONOFRIO e precisamente BOTTONE ATTUALE FRUITORE DEL CESPITE IN QUESTIONE?
Alla luce di quanto detto confido nella Sua onestà professionale che da sempre ha contraddistinto la S.V., affinché faccia luce su questa squallida vicenda urbanistica e ci chiarisca definitivamente se ci troviamo di fronte ad un Sindaco che ha abusato del suo ruolo e potere politico per tornaconto personale, oppure è una misera vittima delle distrazioni ed impreparazioni del personale comunale.

In riferimento alle opere abusive, non mettiamo in dubbio la Sua imparzialità, ma ci è sembrata strana la verifica in via Pesca, attività solo per un singolo cespite mentre a pochissima distanza vi sono evidenti e visibili abusi, ma stranamente non ritenuti degni di controlli.
Per noi tale omissione va addebitata alla politica inaugurata dalla TRIADE GAMBINO BOTTONE D’ONOFRIO ed allegramente continuata da BOTTONE e soci.
Oggi il Sindaco fa qualcosa in più, per sfuggire alle sue responsabilità, continuamente pontifica e accusa gli uffici comunali sui quotidiani locali, che le illegalità che si compiono sul territorio non sono di sua pertinenza e conoscenza e le colpe sono solo degli uffici che fanno controlli mirati.
Sotto questo punto di vista potremmo pure essere d’accordo che la colpa è tutta degli uffici comunali.
Ma quando vediamo che la politica è latitante e collusa su questioni come il (MERCIMONIO E COMPRAVENDITA DI LOCULI CIMITERIALI, CARMINELLO AD ARCO, GARE E APPALTI FALSIFICATI E DOCUMENTATI PER AMICI).
Perché la politica e il Sindaco non interviene?
Perché il Sindaco lascia correre sempre tutto senza bloccare queste illegalità palesamenti accertati, urlando sempre, mi rivolgo alle Forze dell’Ordine ecc.
Al Sindaco voglio ricordare che la deve smettere di raccontare bugie e incolpare gli uffici comunali, perché se è vero che i responsabili degli illeciti sono i dipendenti comunali che non controllano e sono dei perdigiorno li deve denunciare senza se e senza ma.
Visto che il Sindaco ha un elevato PARACULISMO e questa è una sua virtù che nessun cittadino può mai contestare, mentre noi siamo certi che non è altro una meschina e vigliaccheria da uomo politico e delle Istituzioni.
Ci auguriamo che la SS.LL. e tutti i suoi colleghi prendano le dovute distanze da tale uomo e facciano come sempre il proprio dovere.
IL SOTTOSCRITTO CHIEDE ALLE SS.LL.:
Un incontro congiunto per ottenere maggiori ragguagli sull’argomento trattato.

In attesa di un sollecito riscontro, distinti saluti.


Pagani li, 09/02/2017

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI’

martedì, gennaio 24, 2017

ALFONSO GIORGIO: OGGETTO: ABUSIVISMO EDILIZIO

 



AI COMANDANTE DEI VIGILI URBANI

AL DIRIGENTE DEL SETTORE URBANISTICO


OGGETTO: ABUSIVISMO EDILIZIO
Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
L’imbarbarimento della politica “BOTTONIANA” è al suo apice.
Per chi non è funzionale al sistema, si usa l’arma dei controlli, mentre per gli amici e per i politici collusi è d’ordine sorvolare e insabbiare tutto.
ESEMPI ECLATANTI:
Il Consigliere ESPOSITO non si allinea e va punito con ordinanza di abbattimento.
La tenuta DI NATALE va verificata e sanzionata perché non rientra tra la pletora dei servi e fedeli al sistema.
L’azienda della Sig.ra MODESTINA non è perfettamente allineata, va verificata e fatta ordinanza di abbattimento, se poi nell’intorno esistono altri abusivismi, il silenzio e la cecità la fa da padrone.
Ecco alcuni esempi di soggetti che hanno subito la furia legalitaria del BOTTONE.
A QUESTO PUNTO CI SI DOMANDA
Come mai si evidenziano alcuni abusi edilizi mentre quelli alla luce del sole s’ignorano?
In zona agricola proliferano venditori di auto, piattaforme di noleggio e attrezzature agricole che hanno spiantumato terreni per trasformarli in aree di esposizione e di vendita che non hanno nulla a che vedere con l’agricoltura. TUTTO TACE.
Dopo aver presentato una lettera al Comandate dei Vigili Urbani e al Dirigente del Settore Urbanistico il 29 Settembre 2016 si continuano a costruire muri di cemento armato senza le dovute autorizzazioni, nè si prendono provvedimenti per aver trasformato una zona agricola in deposito di autotreni e altro.
CI CHIEDIAMO:
I controlli sulla legittimità urbanistica, del PALAZZOTTO, dove risiede il BOTTONE, sono state attivate?
La cittadinanza, può conoscere finalmente, se la residenza del BOTTONE è viziata da abusivismo o meno?
IN PARTICOLARE VA STIGMATIZZATO
Che in via Mangioni, si stanno eseguendo lavori edilizi con evidenti aumenti di volumi su un manufatto, che pur ricadendo in zona C1 a finalità residenziale di completamento (COME PREVISTO DAL PRG ANCORA VIGENTE), si trasformerà in un mega “CENTRO SANITARIO DI ANALISI CLINICHE”, la cui attività è compatibile solo ed esclusivamente in zona F5 ospedaliera.
Come mai anche in questo caso si sta ignorando tutto?
Il Consiglio Comunale, con Delibera N.63 del 29.11.2016 ha autorizzato in deroga alle norme urbanistiche, la realizzazione di una cabina elettrica.
I Signori Consiglieri hanno dimenticato che L’ART.14, DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 GIUGNO 2001, N.380, non consente per i privati tale operazione.
La deroga è consentita solo ed esclusivamente agli edifici e impianti pubblici.
Purtroppo anche in questo caso bisogna essere ciechi e muti?
Perché si sta preparando un altro, ignobile ed illegittimo cambio di destinazione d’uso?
Il Consiglio Comunale, nella seduta del 29.11.2016, ha approvato una deroga che non regge su niente.
OLTRE QUANTO SI È DETTO, BISOGNA AGGIUNGERE CHE:
Non è ammissibile il rilascio di un permesso a costruire in deroga, su un suolo agricolo per la realizzazione di una cabina elettrica di notevole voltaggio, anche perché il suolo è di pertinenza stradale e non edificabile.
Per i motivi sopracitati ci si accorge facilmente dell’illegittimità della delibera e del permesso a costruire in deroga.
Alla luce delle motivazioni espresse, vi sono ostacoli insuperabili, per il cambio di destinazione d’uso del manufatto ricadente in zona C1 a zona F5, trattandosi di due tipologie completamente diverse, l’una riflette l’edilizia residenziale, mentre l’altra riflette i servizi essenziali e pertinenziali della cittadinanza e obbiettivamente è impossibile.
Nel caso vi fosse la volontà di soddisfare i desiderati dei privati, andava percorsa tutt’altra strada, come la conferenza dei servizi e quant’altro, a fronte di ritorni per la collettività.
A chi giova tutto ciò? Non certamente alla comunità.
Speriamo solo che non si stia favorendo qualche amico vicino all’amministrazione BOTTONE, il tutto a scapito della comunità, per consentire l’ennesima speculazione.

Agli organi competenti provvedere a quanto dice la legge.
Nel caso si verificasse un errore urbanistico, il sottoscritto si vedrà costretto a rivolgersi alla Procura della Repubblica.


Pagani li, 19/01/2017

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI’

sabato, dicembre 10, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “IL SINDACO NON VEDE E NON SENTE, CONSIGLIERI COMUNALI STAMPELLE, IL PRETE IMPRENDITORE VENDE TOMBE E IMMIGRATI”




COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

IL SINDACO NON VEDE E NON SENTE, CONSIGLIERI COMUNALI STAMPELLE, IL PRETE IMPRENDITORE VENDE TOMBE E IMMIGRATI

La crisi dell’amministrazione Bottone, ci ha svelato, se c’è n’era ancora bisogno, di che razza di politici abbiamo scelto nell’ultima tornata elettorale.
Nei banchi del parlamentino cittadino, le specie più rappresentative sono i salta fossi di professione e gli inveterati disoccupati a vita, il loro unico scopo era ed è il procurarsi a tutti i costi, una diaria mensile o accaparrarsi clienti e clientele per il proprio studio di progettazione e tornaconto personale.
SERVIRE IL POPOLO È L’ULTIMA DELLA LORO INTENZIONE.
Il presidente del Consiglio Comunale (DONATO) e la sua compagna di partito (GRECO) pur di non perdere l’indennità mensile, continuano a garantire il numero legale di un Consiglio Comunale dilaniato da lotte interne per la spartizione di poltrone e tornaconti personali.
A tutto questo non poteva non mancare la partecipazione del Consigliere Comunale FIORE e SORRENTINO.
IL DEGRADO DEL PAESE È SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI:
1.   Il commercio langue;
2.   Le strade sono sporche e sommerse di rifiuti;
3.   Il servizio scolastico è allo sbando;
4.   Le famiglie disagiate non si contano più;
5.   L’assistenza agli anziani è cosa dell’altro mondo;
6.   La viabilità è da paranoici;
7.   I servizi pubblici sono scomparsi;
8.   Le opere pubbliche abbandonate all’incuria del tempo;
9.   Il Comune è stato trasformato in un atrio oscuro ed impraticabile, altro che palazzo di vetro, la trasparenza è stata cancellata dal vocabolario, la legalità è un concetto da abolire;
10.  Il personale diviso in buoni e cattivi, i buoni premiati perché sono servi e disponibili alle voglie del padrone di turno, mentre i cattivi sono da fustigare se ligi al dovere e rispettosi della legalità.
IN TUTTO QUESTO:
IL SINDACO NON VEDE E NON SENTE;
Il DONATO se la gode a fine mese;
Il SORRENTINO ci meraviglia sempre di più facendo balzi da canguro, passando da un partito all’altro, la GRECO svicola, mentre l’opposizione di sinistra è spaccata in due su due e l’evanescente Sig.ra FIORE guarda al potere, in trepidante attesa di partecipare alla spartizione della torta;
Il veterano GRILLO è messo all’angolo da questi PSEUDI UOMINI DI CENTRO SINISTRA.
Poveri elettori di centro sinistra, non solo trattati male, frodati delle proprie idee e derubati del proprio voto da questi mestieranti della politica di sinistra.
Ricordiamo bene la campagna elettorale, si sono scannati e se ne sono dette di cotte e di crude, uno contro l’altro e oggi c’è li ritroviamo a fare tutti i propri porci comodi.
Oggi bisogna chiedere a questi signori, chi è più di sinistra dell’altro?
Perché non fate l’opposizione? 
Quali tornaconti e affari avete trattato con la maggioranza?
ABBIAMO CAPITO, LA VERGOGNA NON VI APPARTIENE, ANDATEVENE A CASA.
Il PRETE IMPRENDITORE BUSINESS MAN continua impunemente a gestire il CARMINELLO AD ARCO e a vendere TOMBE, ed in ultimo ad essere la guida spirituale e materiale dell’associazione che ci ha regalato sotto l’albero di natale 50 extracomunitari al costo singolo di oltre 1.000,00 euro a persona al mese.
Con 50.000,00 mila euro e passa al mese si possono assistere non 50 persone ma 50 e più famiglie di Pagani con figli.
Molti nuclei familiari paganesi non percepiscono al mese nemmeno la meta di quanto riceve l’associazione di cui il Prete Flaviano da San Marzano è guida spirituale, per ogni singolo extracomunitario.
QUESTO È UN VERO E PROPRIO SCANDALO ED INGIUSTIZIA SOCIALE.
A QUESTO HA MAI PENSATO IL SINDACO?
IL DONATO, GRECO E FIORE oltre a pensare per il proprio tornaconto personale, fare i salta fossi e mantenere il numero legale.
HA RIFLETTUTO SU CIÒ?
Il PRETE IMPRENDITORE BUSINESS MAN ha mai pensato che intere famiglie paganesi non hanno il minimo necessario per vivere? Anzi sopravvivere?
La MENSA DI TOMMASINO È PARVA-COSA rispetto a questo dramma.
Si riduce solo e solamente ad un episodio di facciata.
Ai tanti volontari che collaborano con il PRETE BUSINESS MAN Flaviano da San Marzano, aprite gli occhi ed il cuore, VOLERE È POTERE.
L’accoglienza, caro Sindaco è una vera e concreta risorsa per la collettività, non un peso.
Poiché ti sei vantato sbandierando a destra e manca che non volevi i migranti, dimostrando la tua incapacità a mandarli via.
Oggi dai uno scatto di orgoglio, prendi le redini in mano e per una volta caccia gli attributi, convoca la Prefettura e manda via la cooperativa angrese e il prete san marzanese e gestisci gli immigrati con la partecipazione del Comune e dei servizi sociali.
Cosi una buona e sana amministrazione pubblica, con i proventi di 50 o 100 migranti, può dare ristoro e sostegno anche a numerose famiglie bisognose di Pagani.


Pagani 10/12/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.


Alfonso Giorgio
                                                                           COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI