mercoledì, aprile 27, 2016

ALFONSO GIORGIO: ESPOSTO/DENUNCIA, SCANDALO AL CIMITERO LE IENE










ALLA GUARDIA DI FINANZA
DI NOCERA INFERIORE

p/c AL PREFETTO
DI SALERNO


Esposto/Denuncia

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

In riferimento alla vicenda del prete imprenditore, resa pubblica dalla trasmissione LE IENE MEDIASET, porto a conoscenza, quanto segue:
Il giorno 7 Gennaio 2013, alla COMMISSIONE STRAORDINARIA, fu inviata una lettera per denunciare il tentativo del suddetto prete di appropriarsi di tutte le proprietà di un Ente Pubblico precisamente del “CARMINELLO AD ARCO”, autonominandosi a vita, quale amministratore.
Si precisa che la Fondazione “CARMINELLO AD ARCO” ha un patrimonio enorme.
Il giorno 23 Luglio 2013 inviai alla stessa COMMISSIONE STRAORDINARIA una missiva in cui facevo notare che sempre lo stesso prete stava architettando un’operazione che poteva sfociare in una speculazione nel campo dell’edilizia funeraria (COMPRAVENDITA DI LOCULI).
La COMMISSIONE STRAORDINARIA, attenta a tutte le problematiche di un Paese commissariato per motivi d’infiltrazioni malavitose, prese le dovute iniziative per evitare altri danni alla comunità.
Nel frattempo la stessa non poté continuare le sue azioni, perché si svolsero nuove elezioni amministrative e s’insediò un nuovo consiglio comunale.
Il nuovo consesso vedeva protagonista il Sig. BOTTONE, un elemento che aveva fatto parte della vecchia compagine politica la quale era stata sciolta per infiltrazione.
A costui inviai una prima missiva del 16 Ottobre 2014, una seconda del 17 Ottobre 2014 e una terza dello 05 Febbraio 2015, solo quest’ultima ebbe risposta dall’architetto ZITO, responsabile dell’ufficio SUAP.
Sulle altre il Sindaco fece cadere un silenzio assoluto.
Tanto che si dovette presentare una regolare denuncia il 18 novembre 2014 alle autorità giudiziarie per la questione “CARMINELLO AD ARCO” che il prete gestisce.
Dopo questa denuncia, sopra indicata, ne dovetti presentare un’altra dello 09 Febbraio 2015 sul mercimonio che il prete stava attuando con un’indecente compravendita di loculi al cimitero. 
Si precisa che su questa falsa riga, sia i privati proprietari delle cappelle gentilizie, che le congreghe, le parrocchie e le false congreghe stanno attuando lo stesso metodo.
Dopo questa denuncia sopra indicata, fu inviata al Sindaco BOTTONE un’altra lettera del giorno 02 Marzo 2015 ed un’ulteriore lettera del 14 Luglio 2015, sempre tassativamente inevase.
Solo a questo punto e dopo aver percepito che il vecchio metodo di gestire la cosa pubblica in modo “INTERESSATO, PERSONALE, CLIENTELARE, NON ERA STATO ABBANDONATO”, poiché anche le autorità giudiziarie avevano sottovalutato il fenomeno, ho attivato il canale della denuncia televisiva “LE IENE MEDIASET”.
Grazie ALLE IENE, è stato possibile far emergere l’indecenza che stava succedendo a Pagani.
Il Sindaco BOTTONE, nell’intervita televisiva, oltre a mentire nel negare d’essere a conoscenza di quanto era accaduto, s’impegnava ad attivare i CARABINIERI E VIGILI URBANI per le dovute indagini.
Visto che ad oggi non ha provveduto a nessuna revoca della concessione, anzi possiamo confermare che si continua a tumulare con lo stesso metodo speculativo.
Siamo obbligati ad esporre denuncia e sperare che almeno in questo caso si faccia luce su tutto e s’impedisca che il prete ed altri, con la disponibilità, condiscendenza e colpevole silenzio del Sindaco BOTTONE, continuino ad approfittare di situazioni dolorose per lucrare sulle spalle dei cittadini.
Il Sig. Sindaco, anche dopo essere venuto a conoscenza di questo scandalo, ed in presenza di norme e disposizioni dettate nel regolamento mortuario cimiteriale, continua a mortificare la LEGGE, consentendo il commercio delle tombe.
Perché questa condiscendenza e silenzio assenso, che, di fatto, autorizzano azioni illegali?
Che cosa lega il Sindaco BOTTONE al prete per tenerlo ancora Presidente del “CARMINELLO AD ARCO”, giacché l’Ente Comune è alla presenza di due pareri (UNO DELL’AVVOCATURA DELLA REGIONE CAMPANIA, UNO DI UN PROFESSIONISTA SCELTO E PAGATO DA LUI IN QUALITÀ DI SINDACO) che chiaramente dicono che il prete ha tentato di appropriarsi dell’Ente o Fondazione?
In tutta la vicenda, delle nicchie, si evidenzia oltretutto, che impunemente v’è stato un illegittimo passaggio di danaro, per svariate centinaia e centinaia di migliaia di euro in contanti e assegni, senza tener conto delle norme sul riciclaggio e altro.
Si chiede di accertare quanto su dichiarato e perseguire chi si mette la LEGGE SOTTO I PIEDI.
Si resta a disposizione per qualsivoglia chiarimento e di quanto altro si ritiene utile.
 Si accludono copie:
1.  Lettera alla Commissione Prefettizia e sub commissario Romano carminello ad'arco 07.01.2013;
2.   Lettera alla Commissione Prefettizia e sub commissario Romano costruzione loculi cimiteriali don Flaviano 23.07.2013;
3.    Art. 08.08.2013;
4.    Art. 11.08.2013;
5.    Dichiarazioni di don Flaviano loculi cimiteriali dello 08.12.2013;
6.    Art. 14.03.2014;
7.    Lettera al sindaco assessori e consiglieri carminello ad arco 16.10.2014;
8.    Art. 23.10.2014;
9.    Lettera al sindaco assessori e consiglieri affaire carminello ad arco comune 17.11.2014;
10. Lettera al sindaco assessori e consiglieri affaire carminello ad arco Procura 18.11.2014;
11. Lettera al responsabile arch. Zito accesso agli atti mensa Beato Tommaso Fusco 05.02.2015;
12. Parere Regione Campania carminello ad arco 05.02.2015;
13. Art. 13.02.2015;
14. Dichiarazioni di don Flaviano loculi cimiteriali del 17.02.2015;
15. Lettera al sindaco e vescovo nicchie al cimitero don Flaviano 02.03.2015;
16. Art. 24.04.2015;
17. Art. 08.05.2015;
18. Lettera al sindaco presidente del consiglio e consiglieri modifica dello statuto carminello ad arco 14.07.2015;
19. Comunicato stampa bottone la legge va rispettata e applicata 27.10.2015;
20. Art. 04.11.2015;
21. Esposto denucnia congreghe del Comune di Pagani Procura 09.11.2015;
22. Art. 11.03.2016;
23. Art. 12.03.2016;
24. Art. 13.03.2016;
25. Art. 19.03.2016;
26. Comunicato stampa il sindaco mammoletta 21.03.2016;
27. Lettera al sindaco presidente del consiglio e capigruppi trasmissione LE IENE 25.03.2016;
28. Art. 09.04.2016
29. Parere studio legale avvocato Pepe carminello ad arco.

 Pagani li, 18/04/2016

Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI









































































































































































 













lunedì, aprile 18, 2016

ALFONSO GIORGIO: AL SINDACO, AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO CIMITERIALE, AL COMANDANTE DEI VIGILI URBANI, OGGETTO: “RIPRISTINO LEGALITÀ E TRASPARENZA”



AL SINDACO

AL RESPONSABILE DEL
SERVIZIO CIMITERIALE

AL COMANDANTE DEI
VIGILI URBANI


OGGETTO: “RIPRISTINO LEGALITÀ E TRASPARENZA”

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Dopo lo scandalo dei loculi cimiteriali portato alla ribalta nazionale dalla trasmissione LE IENE, si riscontra un’altra grossa anomalia all’interno del cimitero.
Il cimitero è sprovvisto dall’esposizione al pubblico delle tabelle riguardante trasporto funebre, marmista, tumulazione, estumulazione e servizi collegati.
Perché la tabella tumulazioni, estumulazioni e servizi collegati non viene esposta al pubblico? L’Ente Comune è munito di una Delibera di Giunta ben disciplinata.
In essa è disposto che il cittadino può scegliere a chi rivolgersi per il trasporto funerario basta che la ditta sia autorizzata.
Esempio lampante e palese:
1.    Le ditte di onoranze funebri a Pagani sono diventate due e il paganese ha diritto di scegliere il prezzo più consono per il trasporto funebre del proprio caro.
2.    La stessa procedura sopra indicata vale per i marmisti, tumulazioni, estumulazioni e servizi collegati.
Speriamo che nell’amministrazione esista qualche anima buona che non deve fare tanti sforzi per ripristinare la legalità.


Pagani li, 18/04/2016
Alfonso Giorgio
_________________________
COMPONENTE IDV PAGANI


mercoledì, aprile 13, 2016

ALFONSO GIORGIO: AL SINDACO, AL SEGRETARIO GENERALE, AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO LEGALE - OGGETTO: “PROVVEDIMENTI”















AL SINDACO
AL SEGRETARIO GENERALE

AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO LEGALE

OGGETTO: “PROVVEDIMENTI”

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Con grande piacere acconsento alla richiesta, del dipendente comunale Avv. SERRETIELLO, approfondendo ciò che è scritto nei verbali dell’adunanza pubblica (SOTTOLINEO PUBBLICA), DELLA CORTE DEI CONTI DI NAPOLI SEZIONE CONTROLLO CAMERA DI CONSIGLIO DEL 10 FEBBRAIO 2016.
Ad ABUNDANTIAM sottopongo, alle SS.VV. e a quanti mi onorano nel seguirmi sul mio BLOOG E FACEBOOK, i concetti espressi dai MAGISTRATI DELLA CORTE DEI CONTI:

PAGINA 11:
“SIA IL RESPONSABILE FINANZIARIO CHE L’AVVOCCATO DELL’ENTE NON HANNO DATO RISPOSTE ESAUSTIVE”.
A mio modesto parere, ciò vuol dire che:
1.    O I MAGISTRATI DELLA CORTE DEI CONTI SONO DEGLI INCOLTI E STUPIDI TOGATI.
2.    OPPURE IL RESPONSABILE DLL’UFFICO LEGALE NON È STATO CAPACE DI FARSI COMPRENDERE.

Il primo caso oltre ad essere improponibile è assolutamente irreale.
Il secondo caso ha fondatezza certa.
Purtroppo, dobbiamo ammettere, il responsabile dell’ufficio legale non ha la capacità di farsi comprendere.
Per un avvocato non avere il dono di farsi capire è la cosa più DELETERIA che possa capitare.
Ecco finalmente spiegato il motivo che vede l’ente Comune continuamente soccombente nelle controversie.
Poverino, i Giudici non comprendendo ciò che vorrebbe dire, gli danno, quasi sempre, torto.
In questa paradossale situazione, i paganesi pagano profumatamente un impiegato inutile.
Se questa è una verità, indirettamente sancita dal POOL DI MAGISTRATI DELLA CORTE DEI CONTI, come mai BOTTONE non prende i dovuti provvedimenti? Forse ha bisogno di pareri ad hoc?
Basterebbe dirottarlo verso compiti meno impegnativi e più adatti al suo essere.
Certamente nei lavori manuali riuscirebbe molto meglio e giustificherebbe anche lo stipendio elargito con le nostre tasse.
Nel caso il dipendente si sentisse sminuito dalle nostre considerazioni, potrebbe darci uno schiaffo morale dimettendosi da impiegato comunale ed intraprendere la professione libera.
Dimostrerebbe, in tal modo, tutta la sua professionalità e surclasserebbe i propri colleghi.
UN CONSIGLIO SPASSIONATO E PERSONALE AL SERRETIELLO:
sconvolgici tutti, lasciaci senza parole tornatene nella tua città natale:
ripara all’errore di DONATO che ti volle durante il suo letale mandato.
Certamente i paganesi non sentiranno la tua mancanza. Anzi.


Pagani li, 12/04/2016
Alfonso Giorgio
_________________________
COMPONENTE IDV PAGANI