giovedì, febbraio 04, 2016

ALFONSO GIORGIO: ESPOSTO DENUNCIA: ULTIME DEDUZIONI SUL DISSESTO FINANZIARIO


                                  






























ALLA SEZIONE CONTROLLO
DELLA CORTE DEI CONTI
NAPOLI


Esposto/Denuncia

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Con riferimento alla denuncia presentata il 17 MARZO 2014 presso la CORTE DEI CONTI DI NAPOLI DELLA SEZIONE CONTROLLO.

VISTO
Le note protocollo inviate al Comune di Pagani per chiarimenti sugli atti contabili “N.0004300 DEL 24/09/2015 SC_CAM T89 P, - ORDINANZA N.284/2015 N.51322985 DEL 19/11/2015“.

VISTO
L’ultima nota protocollo depositata dal sottoscritto il 29 Dicembre 2015 e l’ultima nota protocollo inviata al Comune di Pagani nel mese di Gennaio 2016 dalla CORTE DEI CONTI.

Il sottoscritto, con riferimento ai controlli effettuati e da eseguire da codesta CORTE DEI CONTI, sulla caotica situazione economica in cui versa il Comune di Pagani, ritenendo che possa dare un modesto contributo per capire il come e il perché s’è arrivati allo sfascio completo.
Si rimettono alcuni documenti inerenti alla gestione irrazionale personalistica della famigerata e fallita MULTISERVICE SRL:

1.    FATTURA N.01 DEL 27.02.2006 EURO 452.995,02;
2.    FATTURA N.02 DEL 27.02.2006 EURO 361.368,02;
3.    FATTURA N.03 DEL 27.02.2006 EURO 81.433,38;
4.    FATTURA N.04 DEL 27.02.2006 EURO 124. 968,00;
PER UN TOTALE DI EURO 1.020.734,42;

5.    Richiesta chiarimenti da parte del Direttore Generale del Comune di Pagani del 07.03.2006;
6.    Riscontro note acquisite al protocollo del 13.03.2006;
7.    Documento da parte del Responsabile del Settore (QUALITÀ URBANA), 19.04.2006 dal quale chiaramente si evince che tali spese sono state fatte illegittimamente;
8.    Preavviso di dimissioni da Direttore Tecnico della MULTISERVICE SRL dell’19.04.2006.

PARGHEGGIO CENTRO COMMERCIALE PEGASO

Il “PARCHEGGIO DEL CENTRO COMMERCIALE PEGASO” è inserito in 2 processi importanti:
1.    (LINEA D’OMBRA - PER SCIOGLIMENTO ED INFILTRAZIONI MALAVITOSE DDA DI SALERNO);
2.    (CORTE DEI CONTI CON VERTENZA N.2011/04969/GRS - DANNO ERARIALE PER 1 MILIONE DI EURO).
Il “PARCHEGGIO DEL CENTRO COMMERCIALE PEGASO” è stato pagato circa 650.000,00 MILA EURO, mentre il danno erariale accertato e scoperto dalla CORTE DEI CONTI è di 1 MILIONE DI EURO VERTENZA N.2011/04969/GRS.
Ci chiediamo, questi 650.000,00 MILA EURO incassati dal Comune di Pagani che fine hanno fatto.
Sono anni che nei bilanci comunali non vengono ne riportati ma nemmeno c’è ne traccia.
Una cosa certa, veritiera e non smentibile, che, i 650.000,00 MILA EURO incassati dal Comune di Pagani sono stati utilizzati per tappare un buco di bilancio per evitare il dissesto finanziario di quell’anno.
Basta leggere la VERTENZA DELLA CORTE DEI CONTI N.2011/04969/GRS per farvi un’idea di cosa è accaduto, oppure chiedere alla DDA DI SALERNO PROCESSO “LINEA D’OMBRA” dove si è discusso del “PARCHEGGIO CENTRO COMMERCIALE PEGASO” che i testi ed accusatori hanno dichiarato che i soldi incassati sono serviti per evitare il dissesto finanziario.

CONSORZIO DI BACINO SA1

Il Sindaco del Comune di Pagani, da giorni ha dichiarato su vari quotidiani locali, che ha avviato contatti con il “CONSORZIO DI BACINO SA1” per trovare un accordo transattivo sul debito di circa 15 milioni di euro per evitare il dissesto finanziario per una sentenza esecutiva ed impugnata illegittimamente dall’ufficio legale.
Se tale accordo, transattivo fosse fondato per evitare il dissesto finanziario, chiedo agli organi competenti sopra indicati, perché noi cittadini dobbiamo essere umiliati e bastonati da questi politici incapaci e senza spina dorsale.
Se è vero che in ITALIA esiste una giustizia quella siete voi, io credo solo in voi, non fate pagare ai cittadini paganesi i debiti di questi politici sciagurati.
Non è giusto che i cittadini paganesi, paghino i debiti senza aver banchettato al tavolo degli onori dove si decideva come spartire la torta e sperperare il denaro pubblico.
Se una giustizia esiste, quella giustizia siete voi, fate il vostro dovere come lo avete sempre fatto addebitando a questi amministratori che ci hanno amministrato dal 2002 ad oggi Commissione Straordinaria compresa, tutti i danni erariali arrecati all’Ente Comune e ai Paganesi, sequestrando loro (IMMOBILI DI PROPRIETÀ ANCHE QUELLI VENDUTI PER NON PAGARE, TFR, STIPENDI ECC. ECC.).

CONTRIBUTI REGIONALI BUONI LIBRO

Inoltre si fa presente che vari quotidiani, nei giorni scorsi, hanno pubblicato che i contributi regionali destinati ai buoni libri non sono da anni assegnati, sebbene siano stati regolarmente riscossi e chi sa come sono spesi.
La cifra si aggirerebbe attorno ai 350.000,00 euro.

NUOVO MUTUO CONTRATTO DI CIRCA 5 MILIONI DI EURO

Nel 2015 questo Consiglio Comunale, per garantirsi l’esistenza in vita, ha avallato un mutuo di circa 5 MILIONI DI EURO.
Tutto questo, accade, nell’illusione di far quadrare il bilancio comunale, per tirare a campare un altro poco, mentre in realtà ha TURPILINATO, ancora una volta i paganesi che saranno costretti a pagare quest’ulteriore debito.
Perché i fedeli al proverbio “cane non mangia cane” non hanno aperto alcune procedure contro i responsabili del disastro economico?
Perché ancora una volta deve essere il popolo paganese a ripianare di tasca proprio un altro mutuo di circa 5 MILIONI DI EURO?
In riferimento al mutuo contratto dal Sig. Sindaco, non è stato possibile far riferimento sulla documentazione esistente, in quanto gli uffici addetti al bilancio sono retinenti a dare notizie in merito, ne tantomeno s’è potuto ricevere elementi utili dal sito del Comune di Pagani.
Il solo ad ammettere dell’esistenza del mutuo è stato il responsabile dell’ufficio legale Avv. SERRETIELLO, il quale interpellato nel caso, ha dichiarato che dalle rimesse del mutuo si sono prelevatati  delle somme per pagare dei vecchi debiti, la restante somma non si sa a che fine è stata destinata.
Non so se mi sono spiegato bene carissimi organi sopra indicati, questo Comune continua a fare debiti a dismisura e senza controllo, senza che nessuno li fermi, speriamo che almeno voi agirete dichiarando il dissesto finanziario e accollerete tutti questi debiti agli amministratori che hanno amministrato dal 2002 ad oggi compreso la Commissione Straordinaria.
Il sottoscritto vuole precisare e mettere a conoscenza che gli atti allegati a questo punto non esistono sul sito del www.comunedipagani.gov.it. 

Tutto ciò dimostra in modo inequivocabile che il denaro pubblico non s’è evaporato, bensì è stato oggetto di mala amministrazione con distrazione di fondi, o addirittura altro.
Certo che queste ulteriori informazioni possano essere utili ad individuare i responsabili di eventuali danni erariali e riportare la legalità nella gestione economica del Comune di Pagani.


Si porgono distinti ossequi.


Si resta a V/S completa disposizione per eventuali chiarimenti. 


Allego note protocollo:
1.    DEL 27.02.2006;
2.    DEL 27.02.2006;
3.    DEL 27.02.2006;
4.    DEL 27.02.2006;
5.    DEL 07.03.2006;
6.    DEL 13.03.2006;
7.    DELL’19.04.2006;
8.    DELL’19.04.2006.


Pagani li, 04/02/2016

                                                                                          Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI

giovedì, gennaio 28, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “LE VERITÀ NASCOSTE”

QUESTA E' LA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N.196 DELLO 04.12.2015
APPROVAZIONE COMITATO DI GESTIONE PRESSO IL 
TEATRO/AUDITORIUM S. ALFONSO MARIA DE' LIGUORI

http://portale.comunedipagani.it/portale/delibere/delibereelenco.aspx


QUESTA E' LA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.64 DELLO 04.08.2014 (CODICE ETICO).

http://portale.comunedipagani.it/portale/delibere/delibereelenco.aspx





COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV
“LE VERITÀ NASCOSTE”

Per far conoscere ai distratti paganesi con quali amministratori abbiamo a che fare, pubblichiamo stralci della delibera di giunta n.196 dello 04.12.2015 e della delibera consiliare n.64 dello 04.08.2014.
Nella prima va notato, innanzitutto, il COMMA 8 che recita:
1.    Dal Sindaco che lo presiede, o da un suo delegato;
2.    Dall’assessore al ramo (cultura e spettacolo);
3.    Al responsabile del settore al quale è affidata la gestione della struttura;
4.    Da un tecnico dell’ente Comune con funzioni di responsabile tecnico amministrativo e per la sicurezza (nel caso d’indisponibilità di tecnici ad assumere tale incarico, il Sindaco lo nomina dall’esterno);
5.    Da un direttore artistico.
Il COMMA 9 stabilisce le professionalità che i componenti devono possedere per tale incarico:
1.    Esperti in programmazione;
2.    Comprovata da esperienza nel campo della musica, del teatro e della didattica;
3.    Nonché tra persone che si sono contraddistinte per impegno profuso in favore della promozione dell’arte e della cultura.
Alla luce di quanto hanno deliberato, va fatta una banale considerazione.
Il Sindaco e i restanti componenti del comitato devono essere tutti:
1.    Esperti in programmazione;
2.    Comprovata da esperienza nel campo della musica, del teatro e della didattica;
3.    Che si siano contraddistinti per impegni in favore della promozione dell’arte e della cultura.
A lume di naso per il Sig. Sindaco eccetto che dall’esperienza fallimentare di amministratore del periodo GAMBINIANO e dell’attività di semplice TRAVET presso un Ente Statale, non sembra che possa dimostrare altro.
Né tantomeno l’essere stato votato, da confusi elettori, gli ha conferito l’abilitazione ad uomo di cultura.
In riferimento, poi, all’assessore alla cultura, non ci pare che tra i componenti della giunta vi sia qualcuno che abbia i requisiti richiesti, né v’è traccia che il responsabile del settore sia persona con le prerogative previste nella delibera adottata.
Ci viene un dubbio atroce, ma costoro leggono e capiscono cosa deliberano?
Oppure, votano qualcosa che deriva da un’insulsa azione di copia-incolla?
Com’è concepibile che dobbiamo essere amministrati da simili individui?
Infine al Sig. Sindaco “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, ricordiamo che il Consiglio Comunale con la deliberazione n.64 dello 04.08.2014, ha statuito delle regole nella nomina dei componenti presso Enti, Aziende ed Istituzioni.
IN PARTICOLARE:
ART. 3
(INCOMPATIBILITÀ E LIMITI ALLE NOMINE)
ART. 4
(CONFLITTO D’INTERESSI)

ART. 7
(ELENCO DELLE NOMINE E DESIGNAZIONI)

ART. 10
(REVOCA – SOSPENSIONE – DECADENZA - DIMISSIONI)
E COMMA (C)
Ad oggi non è stata onorata alcuna di queste disposizioni.
In questi giorni, poi, abbiamo costatato che le accuse di incapacità amministrativa lanciate dal suo compare GAMBINO non ottengono risposte.
Il silenzio è dovuto a pusillanimità congenita, oppure alla paura che vengono spifferate cose che solo loro conoscono?

Almeno una volta abbi il coraggio di fare il distinguo e rendi pubbliche le tue verità.



Pagani 28/01/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                                                COMPONENTE DELLA                                                                                                                      SEGRETERIA IDV PAGANI 

sabato, gennaio 23, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “L’ACCUSA DEL SIG. SINDACO”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“L’ACCUSA DEL SIG. SINDACO”


Il pianto GRECO del Sindaco “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, oltre ad essere fuori posto è oltraggioso per gli stessi suoi elettori.
Quando dice che il 30% dei cittadini paga il servizio nettezza urbana e il 70% sono evasori, raggira il popolo.
Al posto di blaterare dovrebbe cercare la causa di tutto ciò.
La spiegazione è di una semplicità unica e non è altro che la risposta logica ad un normale ed evidentissimo dato di fatto.
Il Paese è una discarica a cielo aperto, il servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti è saltuario, deludente e scadente, “LE STRADE SONO SPORCHE DA ANNI E NON SONO MAI SPAZZATE, I MARCIAPIEDI RIDOTTI A CACATOI PER CANI RANDAGI E NON, LA DISTRIBUZIONE DELLE BUSTE È LIMITATA DA UN TEMPORE E LA DIFFERENZIATA È UN UTOPIA”.
Come può costui pretendere che si paghi per un servizio non reso?
Quell’ipotetico 70% di cittadini non fa altro che esercitare un diritto logico e naturale, “NIENTE RICEVO, NIENTE DEVO”.
Un appello lo rivolgo a quel 30% dei “FATE BENE FRATELLI”, seguite l’esempio del 70%, solo cosi costringeremo questo manipolo di politici sfaccendati a prendere decisioni oneste e decenti.
Un appello rivolto a tutti gli amministratori comunali, “SALTA FOSSI E VOLTA GABBANA COMPRESI”, consigliamo di dedicare più tempo alle cose reali, anziché trastullarsi CHATTARE sui social network con i suoi amici.
Andate per le strade cittadine e vi rendete conto in che stato di sporcizia è ridotta Pagani.

Pagani 23/01/2016


Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                                                COMPONENTE DELLA                                                                                                                    SEGRETERIA IDV PAGANI 

mercoledì, gennaio 06, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV DONATO “IL GRANDE BLUFF”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV
DONATO

IL GRANDE BLUFF”
È TEMPO DI DARE A CESARE QUELLO CHE È DI CESARE E METTERE A NUDO IL RE DONATO.
Nella sua prima legislatura costui fu eletto, in modo rocambolesco, con la complicità dei CATTO-BORGHESI.
Continuò, poi, a farci grazia delle sue capacità amministrative per ulteriori 5 anni, approfittando, in quell’occasione, dell’ottusagine di una destra che per una manciata di lenticchie, (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE), rinunciò ad anni di onorata politica.
I 10 anni di amministrazione DONATO non hanno fatto altro che partorire il funesto GAMBINO.
L’inutile amministrazione DONATO aveva introitato cifre enormi dai cittadini per tasse e somme derivanti dal rilascio delle concessioni edilizie.
Simile ad ARPAGONE, accantonava tutto e non spendeva nulla, lasciando il Paese privo delle dovute opere di urbanizzazione e degli standards urbanistici previsti dalla LEGGE.
L’unico suo obiettivo era arrivare a fine di mese e ritirare l’indennità da Sindaco.
QUESTA ERA ED È L’ONESTÀ DI DONATO, “INSIPIENZA AMMINISTRATIVA”.
Alla fine dei suoi mandati, punto su un cavallo di razza, ma per restare fedele alla sua insussistenza operativa riuscì nell’impossibile impresa di perdere contro uno SCIATTO RONZINO.
Il ronzino non solo vinse ma trovo il tesoretto accumulato in 10 anni dall’inerzia del DONATO.
L’onestà di DONATO non era altro l’incapacità di programmare e amministrare.
AL PEGGIO NON V’È MAI FINE, il RONZINO mise in atto una tale allegra finanza che non solo sperperò tutto, ma è indebitato i paganesi per i futuri anni.
Il Sindaco DONATO partorì un Sindaco SPERPERONE GAMBINO e debiti in quantità.
L’ironia della sorte vuole che il DONATO dopo 7 e più anni di onorata disoccupazione, viene immesso nel mondo lavoro quale PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE.
La nomina è la dovuta prebenda, guarda caso, gli è stata garantita dall’attuale Sindaco BOTTONE.
Costui quale fedele collaboratore amministrativo e complice nella spartizione di poltrone ed incarichi del nefasto GAMBINO, non poteva far altro che ripagare DONATO per aver, a suo tempo, favorito la scesa a suo compare politico.
L’INSIPIENTE DONATO, IL NEFASTO GAMBINO; IL MENO PEGGIO BOTTONE sono un’unica continuità amministrativa.
Come soleva dire un noto artista televisivo, “MEDITATE GENTE, MEDITATE”.
(SULLE VOSTRE SCELLERATE SCELTE POLITICHE).


Pagani 06/01/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

mercoledì, dicembre 30, 2015

ALFONSO GIORGIO: ESPOSTO DENUNCIA PRECISAZIONE DISSESTO FINANZIARIO










ALLA SEZIONE CONTROLLO
DELLA CORTE DEI CONTI
NAPOLI

 Esposto/Denuncia
Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Con riferimento alla denuncia presentata il 17 MARZO 2014 presso la CORTE DEI CONTI DI NAPOLI DELLA SEZIONE CONTROLLO.
Vuole precisare, quanto riportato al punto “A” di suddetta denuncia;
Omessa verifica contabile:
A.  Omessa Verifica contabile sulle somme versate dai cittadini a titolo di oneri di urbanizzazione e riscontro delle somme effettivamente spese dall’Ente per la realizzazione di opere primaria e secondaria e per l’acquisizione delle aree da adibire a standards pubblici.

VISTO
Le note protocollo “N.0004300 DEL 24/09/2015 SC_CAM T89 P, - ORDINANZA N.284/2015 N.51322985 DEL 19/11/2015“, inviate al Comune di Pagani per chiarimenti sugli atti contabili dell’Ente.

CONSIDERATO
Che si tratta d’ingenti somme (CIRCA 1O MILIONI DI EURO), incassate per i comparti PEP di Via San ROCCO/Via CORALLO/Via MANGIONI, - Via TAURANO/Via DE GASPERI (IACP FUTURA) e PIP Via MANGIONI.

COSTATATO
Che ad oggi quasi nulla è stato fatto con i predetti introiti, (ESEMPIO ECLATANTE il comparto PEP di Via San ROCCO/Via CORALLO/Via MANGIONI), dopo oltre 10 anni è ancora privo di un’opera pubblica primaria, QUALE STRADA DI ACCESSO ED USCITA, sebbene vi sia un insediamento di oltre 400 appartamenti a rischio incendi e altro.
 CONSIDERATO
Che non v’è ad oggi nessun rispetto degli standards pubblici previsti dalla LEGGE, ovviamente debitamente pagati dai cittadini paganesi per tutti gli insediamenti su menzionati.
SI CHIEDE
A codesta CORTE DEI CONTI di effettuare i dovuti controlli e far luce su come sono state impegnate e spese queste SOMME VINCOLATE, perché, a suo tempo, richieste dall’amministrazione PENA IL RILASCIO DELLE DOVUTE CONCESSIONI EDILIZIE.
Tanto si doveva affinché si possa garantire ai cittadini il dovuto e verificare eventuali malefatte e abusi degli amministratori pubblici.

SI PREGA I SIG.RRI MAGISTRATI DELLA CORTE DEI CONTI DELLA SEZIONE CONTROLLO DI VISIONARE TUTTI GLI ATTI ALLEGATI ALLA DENUNCIA DEL 17 MARZO 2014.

Pagani li, 29/12/2015
Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI



























































lunedì, dicembre 28, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “L’ELEZIONE POLITICIZZATA DELL’ASCOM DI PAGANI, TUTTI SANNO MA NESSUNO NE PARLA, PAESE OMERTOSO”



COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“L’ELEZIONE POLITICIZZATA DELL’ASCOM DI PAGANI, TUTTI SANNO MA NESSUNO NE PARLA, PAESE OMERTOSO”

Ho sostenuto e sempre sperato che i commercianti potessero scegliere il proprio rappresentante senza essere condizionati dai politicanti di turno.
Purtroppo, ancora una volta la bieca e becera politica, entrando a gamba tesa, l’ha fatta da padrone ed ha impresso il suo macrabo marchio sull’elezione del Sig. AMENDOLA a Presidente dell’ASCOM.
Essere tutti, “SCIACALLI, QUANDO AVVIENE UN TERREMOTO, ED AVVOLTOI DOPO, QUANDO SI AVVISTA LA CAROGNA PRECIPITANDOSI A SPOLPARE I MISERI RESTI”, cosi la MALA/POLITICA s’è inserita in modo subdolo nel settore commercio e ha snaturato del tutto la competizione inserendo elementi che hanno a cuore i propri interessi, non certamente quelli degli operatori commerciali.
L’errore della “NOUVELLE VAGUE” del commercio è stato quello di affidarsi al potere di turno.
Costoro, essendo degli sfigati che non sono in grado di gestire il semplice, di certo non potevano garantire la normale e democratica competizione elettorale della CONFCOMMERCIO.
Il risultato che la politica attuale ha ottenuto è stata quella di risvegliare l’appetito delle IENE sociali.
Oggi, a giochi fatti, il Consiglio Direttivo dell’ASCOM è composto da una parte, di commerciati VERI, dall’altra parte da personaggi che col commercio non hanno nulla da spartire.
Al Sig. AMENDOLA la vita e la storia non gli ha insegnato nulla, ovviamente “DOPO PARENTOPOLI A GOGÒ, E, LE MANI SULLA CITTÀ” avrà molte gatta da pelare.
Gli amici di merenda e cordata ben presto presenteranno il conto e sicuramente i loro interessi non coincideranno con quelli dei commercianti a posto fisso e ambulante.
L’impresa non è commercio, persegue altri scopi.
Alla luce di quanto è accaduto era preferibile il “MALE MINORE - I GIOVANI ASCOM”, piuttosto che questa innaturale ammucchiata composta da diverse accozzaglie.
Con rammarico, debbo costatare che Pagani continua sulla strada dello sfascio sociale, per colpa di questi cattivi amministratori.
PROVO VERGOGNA E RAMMARICO PER TUTTI I MIEI CONCITTADINI.
Oggi l’assalto alla diligenza ASCOM;
Ieri alla FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO ecc, ecc.
I paganesi ancora una volta vedono protagonisti piccoli uomini spinti solo dall’ambizione e non dallo spirito di servizio e disponibilità.

Pagani 28/12/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

sabato, dicembre 19, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “AVVISO AI NAVIGANTI”





COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“AVVISO AI NAVIGANTI”

In tempi non sospetti, abbiamo fatto presente alla cittadinanza che da parte della mala politica si stava perpetrando un’ignobile appropriazione dell’associazione commercianti ASCOM.
Questo nostro grido d’allarme, al posto di raffreddare la competizione e ricondurla nel binario naturale di una democratica scelta di settore, sembra che abbia svegliato gli appetiti di qualche sedicente politicante di turno, che travestiti da “PSEUDI IMPRENDITORI O RESPONSABILI DI CDA O ADDIRITTURA PRESIDENTI DI COOPERATIVE” stanno cercando di incunearsi a snaturare un comparto che in questo delicato momento ha solo bisogno di uscire da una crisi quasi, endemica e non certamente di strumentalizzazioni partitiche economiche.
Rispettosi delle istituzioni, ci sentiamo solamente di rivolgere ai veri commercianti un semplice consiglio ”NON TRASFORMATEVI IN UTILI IDIOTI, FATE SCELTE OCULATE E RISPONDETE AI VOSTRI BISOGNI E NON QUELLLI DEGLI ALTRI, FUORI I MESTIERANTI DELLA POLITICA E DEI PARTITI”.
Non vorremmo che sull’onda della nostra puntualizzazione si sia passato dalla PADELLA ALLA BRACE.
All’indomani delle elezioni del Presidente dell’ASCOM e relativo consiglio, daremo il nostro obiettivo e sereno parere sull’esito della competizione spifferando cose non gradite agli addetti ai lavori.


Pagani 19/12/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI