giovedì, gennaio 28, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “LE VERITÀ NASCOSTE”

QUESTA E' LA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N.196 DELLO 04.12.2015
APPROVAZIONE COMITATO DI GESTIONE PRESSO IL 
TEATRO/AUDITORIUM S. ALFONSO MARIA DE' LIGUORI

http://portale.comunedipagani.it/portale/delibere/delibereelenco.aspx


QUESTA E' LA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.64 DELLO 04.08.2014 (CODICE ETICO).

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COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV
“LE VERITÀ NASCOSTE”

Per far conoscere ai distratti paganesi con quali amministratori abbiamo a che fare, pubblichiamo stralci della delibera di giunta n.196 dello 04.12.2015 e della delibera consiliare n.64 dello 04.08.2014.
Nella prima va notato, innanzitutto, il COMMA 8 che recita:
1.    Dal Sindaco che lo presiede, o da un suo delegato;
2.    Dall’assessore al ramo (cultura e spettacolo);
3.    Al responsabile del settore al quale è affidata la gestione della struttura;
4.    Da un tecnico dell’ente Comune con funzioni di responsabile tecnico amministrativo e per la sicurezza (nel caso d’indisponibilità di tecnici ad assumere tale incarico, il Sindaco lo nomina dall’esterno);
5.    Da un direttore artistico.
Il COMMA 9 stabilisce le professionalità che i componenti devono possedere per tale incarico:
1.    Esperti in programmazione;
2.    Comprovata da esperienza nel campo della musica, del teatro e della didattica;
3.    Nonché tra persone che si sono contraddistinte per impegno profuso in favore della promozione dell’arte e della cultura.
Alla luce di quanto hanno deliberato, va fatta una banale considerazione.
Il Sindaco e i restanti componenti del comitato devono essere tutti:
1.    Esperti in programmazione;
2.    Comprovata da esperienza nel campo della musica, del teatro e della didattica;
3.    Che si siano contraddistinti per impegni in favore della promozione dell’arte e della cultura.
A lume di naso per il Sig. Sindaco eccetto che dall’esperienza fallimentare di amministratore del periodo GAMBINIANO e dell’attività di semplice TRAVET presso un Ente Statale, non sembra che possa dimostrare altro.
Né tantomeno l’essere stato votato, da confusi elettori, gli ha conferito l’abilitazione ad uomo di cultura.
In riferimento, poi, all’assessore alla cultura, non ci pare che tra i componenti della giunta vi sia qualcuno che abbia i requisiti richiesti, né v’è traccia che il responsabile del settore sia persona con le prerogative previste nella delibera adottata.
Ci viene un dubbio atroce, ma costoro leggono e capiscono cosa deliberano?
Oppure, votano qualcosa che deriva da un’insulsa azione di copia-incolla?
Com’è concepibile che dobbiamo essere amministrati da simili individui?
Infine al Sig. Sindaco “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, ricordiamo che il Consiglio Comunale con la deliberazione n.64 dello 04.08.2014, ha statuito delle regole nella nomina dei componenti presso Enti, Aziende ed Istituzioni.
IN PARTICOLARE:
ART. 3
(INCOMPATIBILITÀ E LIMITI ALLE NOMINE)
ART. 4
(CONFLITTO D’INTERESSI)

ART. 7
(ELENCO DELLE NOMINE E DESIGNAZIONI)

ART. 10
(REVOCA – SOSPENSIONE – DECADENZA - DIMISSIONI)
E COMMA (C)
Ad oggi non è stata onorata alcuna di queste disposizioni.
In questi giorni, poi, abbiamo costatato che le accuse di incapacità amministrativa lanciate dal suo compare GAMBINO non ottengono risposte.
Il silenzio è dovuto a pusillanimità congenita, oppure alla paura che vengono spifferate cose che solo loro conoscono?

Almeno una volta abbi il coraggio di fare il distinguo e rendi pubbliche le tue verità.



Pagani 28/01/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                                                COMPONENTE DELLA                                                                                                                      SEGRETERIA IDV PAGANI 

sabato, gennaio 23, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “L’ACCUSA DEL SIG. SINDACO”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“L’ACCUSA DEL SIG. SINDACO”


Il pianto GRECO del Sindaco “PEGGIORE IN ASSOLUTO”, oltre ad essere fuori posto è oltraggioso per gli stessi suoi elettori.
Quando dice che il 30% dei cittadini paga il servizio nettezza urbana e il 70% sono evasori, raggira il popolo.
Al posto di blaterare dovrebbe cercare la causa di tutto ciò.
La spiegazione è di una semplicità unica e non è altro che la risposta logica ad un normale ed evidentissimo dato di fatto.
Il Paese è una discarica a cielo aperto, il servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti è saltuario, deludente e scadente, “LE STRADE SONO SPORCHE DA ANNI E NON SONO MAI SPAZZATE, I MARCIAPIEDI RIDOTTI A CACATOI PER CANI RANDAGI E NON, LA DISTRIBUZIONE DELLE BUSTE È LIMITATA DA UN TEMPORE E LA DIFFERENZIATA È UN UTOPIA”.
Come può costui pretendere che si paghi per un servizio non reso?
Quell’ipotetico 70% di cittadini non fa altro che esercitare un diritto logico e naturale, “NIENTE RICEVO, NIENTE DEVO”.
Un appello lo rivolgo a quel 30% dei “FATE BENE FRATELLI”, seguite l’esempio del 70%, solo cosi costringeremo questo manipolo di politici sfaccendati a prendere decisioni oneste e decenti.
Un appello rivolto a tutti gli amministratori comunali, “SALTA FOSSI E VOLTA GABBANA COMPRESI”, consigliamo di dedicare più tempo alle cose reali, anziché trastullarsi CHATTARE sui social network con i suoi amici.
Andate per le strade cittadine e vi rendete conto in che stato di sporcizia è ridotta Pagani.

Pagani 23/01/2016


Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                                                COMPONENTE DELLA                                                                                                                    SEGRETERIA IDV PAGANI 

mercoledì, gennaio 06, 2016

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV DONATO “IL GRANDE BLUFF”


COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV
DONATO

IL GRANDE BLUFF”
È TEMPO DI DARE A CESARE QUELLO CHE È DI CESARE E METTERE A NUDO IL RE DONATO.
Nella sua prima legislatura costui fu eletto, in modo rocambolesco, con la complicità dei CATTO-BORGHESI.
Continuò, poi, a farci grazia delle sue capacità amministrative per ulteriori 5 anni, approfittando, in quell’occasione, dell’ottusagine di una destra che per una manciata di lenticchie, (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE), rinunciò ad anni di onorata politica.
I 10 anni di amministrazione DONATO non hanno fatto altro che partorire il funesto GAMBINO.
L’inutile amministrazione DONATO aveva introitato cifre enormi dai cittadini per tasse e somme derivanti dal rilascio delle concessioni edilizie.
Simile ad ARPAGONE, accantonava tutto e non spendeva nulla, lasciando il Paese privo delle dovute opere di urbanizzazione e degli standards urbanistici previsti dalla LEGGE.
L’unico suo obiettivo era arrivare a fine di mese e ritirare l’indennità da Sindaco.
QUESTA ERA ED È L’ONESTÀ DI DONATO, “INSIPIENZA AMMINISTRATIVA”.
Alla fine dei suoi mandati, punto su un cavallo di razza, ma per restare fedele alla sua insussistenza operativa riuscì nell’impossibile impresa di perdere contro uno SCIATTO RONZINO.
Il ronzino non solo vinse ma trovo il tesoretto accumulato in 10 anni dall’inerzia del DONATO.
L’onestà di DONATO non era altro l’incapacità di programmare e amministrare.
AL PEGGIO NON V’È MAI FINE, il RONZINO mise in atto una tale allegra finanza che non solo sperperò tutto, ma è indebitato i paganesi per i futuri anni.
Il Sindaco DONATO partorì un Sindaco SPERPERONE GAMBINO e debiti in quantità.
L’ironia della sorte vuole che il DONATO dopo 7 e più anni di onorata disoccupazione, viene immesso nel mondo lavoro quale PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE.
La nomina è la dovuta prebenda, guarda caso, gli è stata garantita dall’attuale Sindaco BOTTONE.
Costui quale fedele collaboratore amministrativo e complice nella spartizione di poltrone ed incarichi del nefasto GAMBINO, non poteva far altro che ripagare DONATO per aver, a suo tempo, favorito la scesa a suo compare politico.
L’INSIPIENTE DONATO, IL NEFASTO GAMBINO; IL MENO PEGGIO BOTTONE sono un’unica continuità amministrativa.
Come soleva dire un noto artista televisivo, “MEDITATE GENTE, MEDITATE”.
(SULLE VOSTRE SCELLERATE SCELTE POLITICHE).


Pagani 06/01/2016

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.
Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

mercoledì, dicembre 30, 2015

ALFONSO GIORGIO: ESPOSTO DENUNCIA PRECISAZIONE DISSESTO FINANZIARIO










ALLA SEZIONE CONTROLLO
DELLA CORTE DEI CONTI
NAPOLI

 Esposto/Denuncia
Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Con riferimento alla denuncia presentata il 17 MARZO 2014 presso la CORTE DEI CONTI DI NAPOLI DELLA SEZIONE CONTROLLO.
Vuole precisare, quanto riportato al punto “A” di suddetta denuncia;
Omessa verifica contabile:
A.  Omessa Verifica contabile sulle somme versate dai cittadini a titolo di oneri di urbanizzazione e riscontro delle somme effettivamente spese dall’Ente per la realizzazione di opere primaria e secondaria e per l’acquisizione delle aree da adibire a standards pubblici.

VISTO
Le note protocollo “N.0004300 DEL 24/09/2015 SC_CAM T89 P, - ORDINANZA N.284/2015 N.51322985 DEL 19/11/2015“, inviate al Comune di Pagani per chiarimenti sugli atti contabili dell’Ente.

CONSIDERATO
Che si tratta d’ingenti somme (CIRCA 1O MILIONI DI EURO), incassate per i comparti PEP di Via San ROCCO/Via CORALLO/Via MANGIONI, - Via TAURANO/Via DE GASPERI (IACP FUTURA) e PIP Via MANGIONI.

COSTATATO
Che ad oggi quasi nulla è stato fatto con i predetti introiti, (ESEMPIO ECLATANTE il comparto PEP di Via San ROCCO/Via CORALLO/Via MANGIONI), dopo oltre 10 anni è ancora privo di un’opera pubblica primaria, QUALE STRADA DI ACCESSO ED USCITA, sebbene vi sia un insediamento di oltre 400 appartamenti a rischio incendi e altro.
 CONSIDERATO
Che non v’è ad oggi nessun rispetto degli standards pubblici previsti dalla LEGGE, ovviamente debitamente pagati dai cittadini paganesi per tutti gli insediamenti su menzionati.
SI CHIEDE
A codesta CORTE DEI CONTI di effettuare i dovuti controlli e far luce su come sono state impegnate e spese queste SOMME VINCOLATE, perché, a suo tempo, richieste dall’amministrazione PENA IL RILASCIO DELLE DOVUTE CONCESSIONI EDILIZIE.
Tanto si doveva affinché si possa garantire ai cittadini il dovuto e verificare eventuali malefatte e abusi degli amministratori pubblici.

SI PREGA I SIG.RRI MAGISTRATI DELLA CORTE DEI CONTI DELLA SEZIONE CONTROLLO DI VISIONARE TUTTI GLI ATTI ALLEGATI ALLA DENUNCIA DEL 17 MARZO 2014.

Pagani li, 29/12/2015
Alfonso Giorgio
_________________________

COMPONENTE IDV PAGANI



























































lunedì, dicembre 28, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “L’ELEZIONE POLITICIZZATA DELL’ASCOM DI PAGANI, TUTTI SANNO MA NESSUNO NE PARLA, PAESE OMERTOSO”



COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“L’ELEZIONE POLITICIZZATA DELL’ASCOM DI PAGANI, TUTTI SANNO MA NESSUNO NE PARLA, PAESE OMERTOSO”

Ho sostenuto e sempre sperato che i commercianti potessero scegliere il proprio rappresentante senza essere condizionati dai politicanti di turno.
Purtroppo, ancora una volta la bieca e becera politica, entrando a gamba tesa, l’ha fatta da padrone ed ha impresso il suo macrabo marchio sull’elezione del Sig. AMENDOLA a Presidente dell’ASCOM.
Essere tutti, “SCIACALLI, QUANDO AVVIENE UN TERREMOTO, ED AVVOLTOI DOPO, QUANDO SI AVVISTA LA CAROGNA PRECIPITANDOSI A SPOLPARE I MISERI RESTI”, cosi la MALA/POLITICA s’è inserita in modo subdolo nel settore commercio e ha snaturato del tutto la competizione inserendo elementi che hanno a cuore i propri interessi, non certamente quelli degli operatori commerciali.
L’errore della “NOUVELLE VAGUE” del commercio è stato quello di affidarsi al potere di turno.
Costoro, essendo degli sfigati che non sono in grado di gestire il semplice, di certo non potevano garantire la normale e democratica competizione elettorale della CONFCOMMERCIO.
Il risultato che la politica attuale ha ottenuto è stata quella di risvegliare l’appetito delle IENE sociali.
Oggi, a giochi fatti, il Consiglio Direttivo dell’ASCOM è composto da una parte, di commerciati VERI, dall’altra parte da personaggi che col commercio non hanno nulla da spartire.
Al Sig. AMENDOLA la vita e la storia non gli ha insegnato nulla, ovviamente “DOPO PARENTOPOLI A GOGÒ, E, LE MANI SULLA CITTÀ” avrà molte gatta da pelare.
Gli amici di merenda e cordata ben presto presenteranno il conto e sicuramente i loro interessi non coincideranno con quelli dei commercianti a posto fisso e ambulante.
L’impresa non è commercio, persegue altri scopi.
Alla luce di quanto è accaduto era preferibile il “MALE MINORE - I GIOVANI ASCOM”, piuttosto che questa innaturale ammucchiata composta da diverse accozzaglie.
Con rammarico, debbo costatare che Pagani continua sulla strada dello sfascio sociale, per colpa di questi cattivi amministratori.
PROVO VERGOGNA E RAMMARICO PER TUTTI I MIEI CONCITTADINI.
Oggi l’assalto alla diligenza ASCOM;
Ieri alla FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO ecc, ecc.
I paganesi ancora una volta vedono protagonisti piccoli uomini spinti solo dall’ambizione e non dallo spirito di servizio e disponibilità.

Pagani 28/12/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

sabato, dicembre 19, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “AVVISO AI NAVIGANTI”





COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“AVVISO AI NAVIGANTI”

In tempi non sospetti, abbiamo fatto presente alla cittadinanza che da parte della mala politica si stava perpetrando un’ignobile appropriazione dell’associazione commercianti ASCOM.
Questo nostro grido d’allarme, al posto di raffreddare la competizione e ricondurla nel binario naturale di una democratica scelta di settore, sembra che abbia svegliato gli appetiti di qualche sedicente politicante di turno, che travestiti da “PSEUDI IMPRENDITORI O RESPONSABILI DI CDA O ADDIRITTURA PRESIDENTI DI COOPERATIVE” stanno cercando di incunearsi a snaturare un comparto che in questo delicato momento ha solo bisogno di uscire da una crisi quasi, endemica e non certamente di strumentalizzazioni partitiche economiche.
Rispettosi delle istituzioni, ci sentiamo solamente di rivolgere ai veri commercianti un semplice consiglio ”NON TRASFORMATEVI IN UTILI IDIOTI, FATE SCELTE OCULATE E RISPONDETE AI VOSTRI BISOGNI E NON QUELLLI DEGLI ALTRI, FUORI I MESTIERANTI DELLA POLITICA E DEI PARTITI”.
Non vorremmo che sull’onda della nostra puntualizzazione si sia passato dalla PADELLA ALLA BRACE.
All’indomani delle elezioni del Presidente dell’ASCOM e relativo consiglio, daremo il nostro obiettivo e sereno parere sull’esito della competizione spifferando cose non gradite agli addetti ai lavori.


Pagani 19/12/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA

IDV PAGANI

lunedì, novembre 30, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “I DUE COMPARI”




















COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“I DUE COMPARI”

La querella tra GAMBINO e BOTTONE, si basa su una verità incontrovertibile e riconosciuta dagli stessi “IL COMUNE VERSA IN UNA CONDIZIONE COMATOSA ED INCURABILE”.
Questa diatriba sta facendo ridere a crepapelle i nostri confinanti e piangere lacrime amare ai paganesi.
Nel darsi addosso il GAMBINO e il BOTTONE dimenticano che essi e solo essi sono responsabili di tale situazione, anzi si accusano a vicenda e l’uno ricorda all’altro che per anni hanno disamministrato la cosa pubblica.
Il GAMBINO da una parte rispolvera tutti i suoi fallimenti, spacciandoli per opere “IMPERITURE”.
1.    Il parcheggio di via GARIBALDI, costato quasi 3 milioni di euro è sotto gli occhi di tutti e non ha certamente liberato il CORSO ETTORE PADOVANO dalle soste selvagge, né tanto meno porta introiti alle case comunali.
Esso è servito solo a sperperare enormi risorse finanziarie e arricchire i sub appaltanti dell’opera stessa, che guarda caso, coincidevano con ditte legate da vincoli di parentela con la consorte di GAMBINO, (DITTA RAINONE), DOV’ERA BOTTONE?
2.    L’obbrobrio dell’AUDITORIUM, che sembra un capannone dell’OUTLET e che ha urbanisticamente deturpato la basilica del nostro protettore, è servito solo a svuotare le casse comunali di circa 13 milioni di euro, DOV’ERA BOTTONE?
3.    La passeggiata ecologica, inventata sulla variante a che cosa è servita se non a gettare dalla finestra altre migliaia di euro? DOV’ERA BOTTONE?
4.    LA FINANZA CREATIVA dell’amministrazione GAMBINO/BOTTONE/D’ONOFRIO/BONADUCE, cosa ha lasciato alla cittadinanza se non debiti, debiti e debiti (MULTISERVICE-ISTITUZIONE E FONDAZIONE TUTTE FALLITE MISERAMENTE), organico comunale riempito da personale assunto senza concorso e merito, ma con la sola condizione di appartenenza politica o famigliare ai politici di turno. DOV’ERA BOTTONE?
5.    GAMBINO dimentica le sue innumerevoli iniziative fallimentari messe in campo con costi esorbitanti:
a.    le bandiere poste su quasi tutti i palazzi storici e che oggi ridotte a brandelli dal tempo, danno l’esatta stura della condizione in cui versa la città;
b.    un’altra iniziativa fu quella di omaggiare tutti gli esercenti commerciali di un diploma di merito. Purtroppo anche in questo cado, la distrazione o la poca dimestichezza con la grammatica mettono alla berlina il Paese. Nel caso un qualsiasi avventore si soffermasse a leggere il diploma si accorgerebbe che i tre sottoscrittori, nel periodo delle elementari, dovevano essere tra coloro che spesso portavano il COPRICAPO DI ASINITÀ, DOV’ERA BOTTONE?
6.    Non stiamo qui a ricordare che il GAMBINO è stato oggetto di condanna per uso dei soldi pubblici (CARTA DI CREDITO) in modo improprio, forse solo la lungaggine dell’iter giudiziario, lo salva o lo ha salvato con la prescrizione del reato già commesso, DOV’ERA BOTTONE?
7.    Sul CINEMA MULTISALA stendiamo un velo pietoso, da opera a costo zero per la cittadinanza, si trasformò in opera costosa e che ad oggi non produce ciò che andavano blaterando, DOV’ERA BOTTONE?
Il BOTTONE con i suoi atteggiamenti snobba il GAMBINO e non risponde alle sue invettive.
Questa è la sua natura, non risponde o risponde vagamente alla CORTE DEI CONTI, figurarsi se dialoga con il suo correo amministrativo.
Puntualizza, inoltre, che lui è stato eletto dalla città e non risponde ai provocatori.
Anche in questo caso la sua cultura matematica fa acqua da tutte le parti.

La città l’ha bocciato nei fatti e nei numeri, nel ballottaggio la città per più del 50% non ha votato, lui è il Sindaco di poco più di un quarto degli elettori paganesi.
Non rappresenta l’intero Paese.
D’altronde la sua stessa, ridotta platea (POSTULANTI ED ARRAMPICATORI SOCIALI) va ammettendo che tra i due, BOTTONE/D’ONOFRIO, non potendo scegliere il migliore ha votato per il MENO PEGGIO, cucendogli addosso un termine non certamente elogiativo.
Essere ricordato come il MENO PEGGIO è il tuo vero fallimento, caro BOTTONE.

ALLEGO SECONDO SOLLECITO DELLA CORTE DEI CONTI

Pagani 30/11/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI

mercoledì, novembre 25, 2015

ALFONSO GIORGIO: COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV “DOPO PARENTOPOLI A GOGÒ, LE MANI SULLA CITTÀ”



COMUNICATO STAMPA DI GIORGIO IDV

“DOPO PARENTOPOLI A GOGÒ, LE MANI SULLA CITTÀ








IL CAPOLAVORO DI FRANCESCO ROSI.






A questi amministratori occasionali ed improvvisati, non ha insegnato niente, anzi il messaggio è stato travisato e adeguato alle proprie miserie umane, simile ad un cancro che invadendo il corpo lo devasta e lo distrugge, essi stanno occupando ogni spazio vitale della società paganese.
Il caso “FORUM DEI GIOVANI”ne è un esempio evidente:
s’è posto di dare ai giovani la possibilità di discutere, ampliando la partecipazione, invece si sceglie la strada dell’assalto alla diligenza, inserendo i propri RAMPOLLI in tutti i posti possibili, tentando di comprimere e controllare la totalità della vita paganese.
Con la banale e cinica scusa che i propri figli hanno lo stesso diritto degli altri, li spronano a fare le prove generali, per poi essere pronti a sostituirli quando decideranno di farsi da parte.
SE TANTO CI DA TANTO.
Visto il degrado che hanno compiuto, non sappiamo cosa deve aspettarsi questo nostro disgregato Paese.
Subito dopo le dimissioni del Presidente dell’ASCOM Franco FEZZA, s’è posto di lasciare liberi gli operatori commerciali di scegliersi il loro rappresentante, ecco che l’amministrazione BOTTONE cala il suo asso nella manica e ingerisce pesantemente in questa situazione, con il suo assessore che si organizza per portare al vertice dell’associazione un socio del suo compagno.
Altro non posso fare che far conoscere a tutta la cittadinanza che l’amministrazione BOTTONE, sperando che i paganesi aprano gli occhi e spazzino via questa PLETORA di politicanti.

Pagani 25/11/2015

Vi chiedo la cortesia di diffondere e pubblicare grazie.

Alfonso Giorgio
                                                                                              COMPONENTE DELLA SEGRETERIA
IDV PAGANI