giovedì, novembre 20, 2014

ALFONSO GIORGIO: IRREGOLARITÀ AMMINISTRATIVE PRESSO LE AZIENDE. “F.F. PIGNATELLI, ALBA S.R.L, NUOVA S.R.L, MESSE IN LIQUIDAZIONI”. BATTIPAGLIA

















AL MINISTRO DELL’INTERNO
Piazza del Viminale - Roma

AL SIG. PREFETTO DI NAPOLI
Piazza del Plebiscito - Napoli

AL PROC. CAPO DELLA CORTE DEI CONTI NAPOLI
Via Piedigrotta - Napoli

AL SIG. PREFETTO DI SALERNO
Piazza G. Amendola - Salerno

AL PROC. CAPO DELLA REPUBBLICA DI SALERNO
C.so Garibaldi - Salerno



OGGETTO: IRREGOLARITÀ AMMINISTRATIVE PRESSO LE AZIENDE. “F.F.  PIGNATELLI, ALBA S.R.L, NUOVA S.R.L, MESSE IN LIQUIDAZIONI”.

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.
Con Delibera n.17/C del 12/09/2014 la Commissione Straordinaria diretta dal Dott. Iorio Gerlando modifica l’art.41 dello Statuto della F.F. PIGNATELLI mettendola in liquidazione e nominare il LIQUIDATORE.
Come si noterà la modifica è servita principalmente per consentire alla Commissione Straordinaria di nominare “UNA PERSONA MOLTO CARA E DI FIDUCIA” quale LIQUIDATORE dell’azienda speciale F.F. PIGNATELLI senza minimamente preoccuparsi del costo che così facendo grava sulla collettività Battipagliese.
A dire il vero sembra alquanto eccessivo se non addirittura “ILLEGITTIMO” utilizzare l’incompatibilità prevista dall’art.9 del D.lgs 39/2013. Precisamente l’incompatibilità sarebbe configurabile in capo a Dirigenti/Funzionari che esercitano: poteri di vigilanza o controllo sulle attività svolte dagli enti di diritto privato regolati o finanziati dall'amministrazione che conferisce l'incarico… e non certo in capo all’Amministrazione comunale nel suo complesso.
Ed allora bisogna chiedere alla Commissione Straordinaria diretta dal Dr. Iorio Gerlando se ha verificato che tutti i Dirigenti/Funzionari in servizio presso il Comune di Battipaglia svolgono o hanno svolto poteri di vigilanza e controllo sulla F.F. PIGNATELLI!
A questo punto siamo costretti a sospettare e approfondire perché qualche strana voce circola.
Cercando di rispondere ad alcune domande tentiamo di individuare nel comportamento della Commissione Straordinaria logica, legittimità e buona fede:
1.   L’art. 9 del D.lgs 39/2013 è stato correttamente applicato o solo interpretato?
2.   Era realmente inevitabile liquidare la F.F. PIGNATELLI per quanto riportato nella delibera della Commissione Straordinaria n.17/c del 12.09.2014?
3.   Perché nominare senza procedura ad evidenza pubblica proprio il Dr. Pierluca Ghirelli?
Il Dr. Pierluca Ghirelli già collaboratore del Dr. Iorio Gerlando in altri Enti, per verificare quello che diciamo, basta sbirciare nei motori di ricerca come “GOOGLE” e si potrà leggere i quotidiani locali della CAMPANIA, ovviamente il Dr. Pierluca Ghirelli è persona indiscutibile, abile e capace professionista e ancor di più una “PERSONA DI FIDUCIA E MOLTO CARA” del Dr. Iorio Gerlando, oltre ad essere dipendente della Prefettura di Napoli.
Approfondendo attraverso la consultazione di motori di ricerca come “GOOGLE” è emerso che il Dr. Pierluca Ghirelli in questo periodo ricopre contemporaneamente i seguenti incarichi:
1.   Commissario liquidatore della Evi Spa Di Ischia
2.   Commissario liquidatore della Munianum Spa Di Mugnano Di Napoli
3.   Liquidatore unico del Cisi Di Ischia
4.   Presidente dell’organismo di valutazione del Comune Di Brusciano
5.   Componente dell’organismo di valutazione del Comune Di Marcianise
6.   Presidente dell’organismo di valutazione del Comune Di Cicciano
7.   Presidente del nucleo di valutazione del Comune Di Lettere
8.   Presidente del nucleo di valutazione del Comune Di Saviano
Dopo una breve consultazione del web interrotta per evitare un’elencazione lunga e noiosa d’incarichi ai quali deve essere aggiunto quello ricevuto dal Dr. Iorio Gerlando per Battipaglia chiunque, si chiederebbe:
1)  Ma la giornata del Dr. Pierluca Ghirelli è di 24/36 o48 ore?
2)  Ma la Prefettura di Napoli e lo stesso Ministero degli Interni sanno di avere una risorsa così altamente qualificata e specializzata da premiare e valorizzare immediatamente?
3)  Ma il lauto compenso disposto discrezionalmente dal Dr. Iorio Gerlando all’amico Dr. Pierluca Ghirelli è proporzionato anche al tempo che potrà dedicare alla F.F. PIGNATELLI e ai Battipagliesi?
4)  A parte il rapporto di amicizia e di fiducia che lega il Dr. Pierluca Ghirelli e il Dr. Iorio Gerlando, la Prefettura di Salerno non poteva indicare o suggerire il nome di un professionista meno impegnato, cosi da poter svolgere un lavoro più accurato per la F.F. PIGNATELLI, con una procedura più trasparente essendo territorialmente competente anche per le problematiche delle partecipate pubbliche?
“Molto probabilmente per le nomine dirette il Dr. Iorio Gerlando ha pensato bene di non coinvolgere il Prefetto Di Salerno, siamo al paradosso ISTITUZIONI contro ISTITUZIONI che VERGOGNA”.
La ricerca sul Dr. Pierluca Ghirelli non ha evidenziato solo il nutrito numero d’incarichi ricoperti, sono, infatti, emerse strane coincidenze e dubbi sotto il profilo della LEGITTIMITÀ degli stessi incarichi che se confermata sarà poca cosa rispetto al principio della trasparenza.
Terminiamo precisando che si tratta del secondo caso in cui il Dr. Iorio Gerlando ha dimostrato uno SCARSO FEELING CON LE PROCEDURE DI TRASPARENZA.
Infatti, a Maggio scorso il Dr. Iorio Gerlando alla PERSONA AMICO E DI SUA FIDUCIA Ing. Giampaolino aveva conferito l’incarico di LIQUIDATORE in altre due società comunali “L’ALBA S.R.L. E NUOVA S.R.L.”; oltretutto il conferimento d’incarichi a esterni sono ben disciplinati dal Regolamento per il conferimento d’incarichi individuali, di studio, ricerca, consulenza e collaborazione del Comune di Battipaglia approvato con Delibera del Commissario Straordinario n. 08 del 05/02/2009 che a questo punto, visti i richiami al codice civile riportati nella delibera n.17/C, risultano completamente violato.
Spetta a voi formulare altre considerazioni sul comportamento del Dr. Iorio Gerlando e trarre le dovute conclusioni.
Noi suggeriamo un repentino rimpasto in seno alla Commissione Straordinaria possibilmente con soggetti provenienti da altre regione fuori da meccanismi clientelari.


ALLEGO: alcuni esempi di buona e corretta amministrazione per il conferimento d’incarichi simili.

martedì, novembre 18, 2014

ALFONSO GIORGIO: AFFAIRE “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO”.





http://lacittadisalerno.gelocal.it/salerno/cronaca/2014/11/19/news/carminello-ad-arco-battaglia-sul-cda-1.10344763?ref=search

SI RENDE PUBBLICO A DISPOSIZIONE DELL'INTERA CITTADINANZA TUTTE LE PARTICELLE CATASTALI DOVE RISIEDONO I BENI DEL CARMINELLO AD ARCO




































ALLA CORTE DEI CONTI DI NAPOLI
Via Piedigrotta - Napoli

AL SIG. PREFETTO DI SALERNO
Piazza G. Amendola - Salerno

AL PROC. CAPO DELLA REPUBBLICA DI
NOCERA INFERIORE
Via Falcone - Nocera Inferiore

AL SINDACO DEL COMUNE DI PAGANI
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
AI CONSIGLIERI COMUNALI
P.zza Berardo D’Arezzo - Pagani



OGGETTO: AFFAIRE “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO”.

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

Con la presente, invita gli organi Istituzionali sopra indicati, affinché ognuno per le proprie competenze possa valutare se il consiglio d’amministrazione della “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO” nelle persone di Flaviano CALENDA, Vincenzo VIOLANTE, Alfonso RITO MARCONE e Cristian ELETTORE, abbia agito in sintonia dei dettami dello statuto, oppure abbia guardato altro.
I componenti del consiglio d’amministrazione, nominati dal ben noto Sig. GAMBINO, hanno amministrato e amministrano da anni L’EX IPAV, poi trasformato in “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO”.
Il “CARMINELLO AD ARCO” era UN’IPAV che per statuto e volontà dal suo BENEFATTORE doveva perseguire un ben noto fine “PROVVEDERE GRATUITAMENTE” secondo i propri mezzi, al ricovero, in ragione di convitto o semi convitto e al mantenimento dell’educazione e istruzione dei fanciulli orfani o poveri del Comune di Pagani di età inferiore ai 5 anni e SINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA MAGGIORE ETÀ.
Il tutto doveva avvenire con i proventi FRUTTO, dell’enorme patrimonio lasciato dal BENEFATTORE.
Le domande sorgono spontanee:
Hanno rispettato in toto tale volontà del BENEFATTORE?
Per obblighi e dettati della normativa REGIONE CAMPANIA, L’IPAV si è dovuta trasformare in “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO” cosa che ha eseguito l’attuale consiglio d’amministrazione, approfittando di quest’occasione hanno fatto di più, per non dire di peggio:
1.   Con atto repertorio n.141430 raccolta n.30844 del Notaio Aniello CALABRESE il giorno 27/10/2008 ha trasformato L'IPAV in “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO” di diritto privato.
2.   Sempre il consiglio d’amministrazione con un’azione scellerata e poco seria, solo ed esclusivamente per paura di non poter più gestire questo enorme patrimonio modifica lo statuto con atto repertorio n.103978 raccolta n.41076 del Notaio Gustavo TROTTA nominandosi, di fatto, PROPRIETARI VITA NATURAL DURANTE.
La FURBATA che ha messo in campo il consiglio d’amministrazione fa pensare a tutt’altro che al rispetto della volontà del BENEFATTORE.
Di fatto cancellano il BENEFATTORE e diventano PROPRIETARI LORO dell’enorme patrimonio fino alla propria dipartita.
Di cosa avevano paura questi PSEUDO BENEFATTORI?:
1.   Che gli amministratori nominati dal Sindaco in carica non coincidessero con i loro stessi?
2.   Che forse non avrebbero potuto gestire eventuali lavori finanziati con denaro pubblico?
3.   Che forse i nuovi amministratori avrebbero trovato da ridire sul denaro speso e sperperato, perché non finalizzato al solo scopo del lascito e volontà del BENEFETTORE?
4.   Che fossero stati scoperti per aver utilizzato il denaro della “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO per la trasformazione dei locali commerciali, in sala mensa e cucina, cambiando, di fatto, la loro destinazione d’uso e riducendo cosi il valore dell’immobile, e altro?
A.  L’Ente Comune era a conoscenza di tutto ciò che avveniva?
B.  Siamo convinti che l’Ente Comune non potesse mai dare il suo assenso e autorizzazione per lavori mai comunicati.
C.  A questo preciso argomento, ci chiediamo il tutto si è svolto nella trasparenza più assoluta? O in modo subdolo e oscuro?
D.  L’iter procedurale ha fatto veramente il suo corso seguendo le norme urbanistiche per avere regolare autorizzazione dagli Enti preposti?
Un altro dubbio che ci passa per la testa e non riusciamo a darci una spiegazione logica è, perché il consiglio d’amministrazione si è trasformato in PROPRIETARI A VITA NATURAL DURANTE, e per giunta cautamente retribuiti con i lasciti del BENEFATTORE.
Speriamo che questi PSEUDO BENEFATTORI rispondano pubblicamente a queste domande e fugano tutti i nostri dubbi.
Questi FURBASTRI nell’apportare le modifiche allo statuto della “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO”, hanno precisato che il loro status diventasse valido solo dopo la nomina da parte del consiglio comunale del consiglio d’amministrazione.
Speriamo che il Consiglio Comunale non faccia MAI E DICO MAI queste nomine, farebbero la figura degli utili idioti, anzi si distingua dalla vecchia gestione amministrativa inviando il tutto alla REGIONE CAMPANIA per farli decadere definitivamente dal loro mandato di PROPRIETARI A VITA NATURAL DURANTE della “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO”.
Cari signori della “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO”, avete fatto male i vostri conti, vi siete dimenticati di NOI peccando di presunzione e arroganza, vi siete fregati da soli.
Speravate che il Consiglio Comunale eseguisse le nomine del consiglio d’amministrazione della “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO”, cosi di fatto regalavano a VOI privati un patrimonio pubblico enorme e inestimabile, noi lo impediremo e denunceremo tutto agli organi Istituzionali preposti, solo cosi VOI non fregherete più nessun altro.
Voglio aggiungere, che tale questione fu oggetto d’interessamento da parte del COMMISSARIO STRAORDONARIO MAZZA, che a sua volta questo caso, lo fece trattare solo ed esclusivamente dall’ING. ROMANO SUB COMMISSARIO, perché si fidava di lui.
Dopo N/S nota indirizzata all’ING. ROMANO, egli in più occasioni ci ha assicurato che avesse risolto il problema della “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO”.
A distanza di pochi mesi in un incontro avuto al Comune di Pagani, l’ING. ROMANO ci riferì che il caso “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO” gli fu tolto da mano dal PREFETTO TRAMONTI.
Oggi a distanza di mesi si può confermare con certezza di un incontro in REGIONE CAMPANIA tra l’Ente Comune e funzionari regionali, all’incontro era presente solo il SUB COMMISSARIO BALDASSARRE, sebbene non fosse titolare della pratica.
Perché il PREFETTO TRAMONTI assegnò il caso “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO”, al SUB COMMISSARIO BALDASSARRE? E perché il caso lo tolse all’ING. ROMANO? Quale, fu il motivo di questa scelta sbagliata e scellerata? Forse doveva difendere questi signori?
A questo punto ci chiediamo:
Perché non si è agito immediatamente?
Perché l’iter procedurale che l’ING. ROMANO portava avanti con tanta pazienza e professionalità fu fermato?
Sempre oggi si può confermare senza essere smentito, dall’ING. ROMANO, che in un incontro tenutosi al Comune di Pagani ci riferì che alla luce di quanto accadeva il consiglio d’amministrazione della “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO” doveva essere sciolto.
All’improvviso, senza alcuna ragione o spiegazione si scatenò il putiferio al Comune di Pagani, l’ING. ROMANO non era più titolare della pratica assegnatagli dal COMMISSARIO STRAORDONARIO MAZZA.
I dubbi continuano su questa strana vicenda, ma, questi PSEUDO BENEFATTORI da chi sono protetti?
Speriamo che il Sindaco e la sua amministrazione una volta tanto si svegli mandando a casa questi soggetti pericolosi per se e per gli altri.
La beneficenza si fa pagando di tasca propria.
Dico ciò in quanto questi PSEUDO BENEFATTORI hanno avuto la spudoratezza di assegnarsi dei compensi per la loro prestazione nel consiglio d’amministrazione.
Si fa presente che al patrimonio manca un bene inopinatamente alienato che fu oggetto di dimissioni del PRESIDENTE pro tempore all’epoca dei fatti.
L’allora PRESIDENTE pro tempore fu costretto alle dimissioni, tanto che la discussione fu portata all’ordine del Consiglio Comunale.
A oggi non conosciamo i bilanci della “FONDAZIONE CARMINELLO AD ARCO” e non conosciamo nemmeno i soldi di quel bene venduto che fine abbiano fatto.
Chiediamo agli organi Istituzionali sopra indicati, di approfondire e fare chiarezza su questa vendita anomala e capire i motivi delle dimissioni del PRESIDENTE pro tempore.

SI INVIA IL TUTTO ALLA CORTE DEI CONTI DI NAPOLI PER EVENTUALE DANNO ERARIALE ALLA COMUNITÀ.

lunedì, ottobre 20, 2014

ALFONSO GIORGIO: LETTERA AL SINDACO ASSESSORI E CONSIGLIERI, FALLIMENTO DELLA MULTISERVICE E LA COSTITUZIONE DI UNA NUOVA SOCIETÀ PARTECIPATA

 LETTERA AL SINDACO ASSESSORI E CONSIGLIERI, FALLIMENTO DELLA MULTISERVICE E LA COSTITUZIONE DI UNA NUOVA SOCIETÀ PARTECIPATA
















Al Sindaco del Comune di Pagani

Agli Assessori Comunali

Ai Consiglieri Comunali






OGGETTO: FALLIMENTO DELLA MULTISERVICE E LA COSTITUZIONE DI UNA NUOVA SOCIETÀ PARTECIPATA.

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

EGREGI SIGNORI

Voi tutti potere ricordare che il Sindaco Bottone a pochi giorni dall’insediamento ha rivolto un appello accurato alla curatela fallimentare, affinché consentisse l'esercizio provvisorio della fallita MULTISERVICE.
Come voi tutti sicuramente ricordate che il Sindaco Bottone di continuo sbandiera l'arrivo degli onesti Cittadini al Governo della Città.
Sindaco Bottone lei dovrebbe conoscere la Legge e battersi per rispettarla e farla rispettare da tutti.
Lei è a conoscenza che la MULTISERVICE è stata dichiarata fallita con sentenza n.49/2013 del 21/11/2013.
Lei è a conoscenza che le società fallite, che si trovano in condizione di non produrre un attivo, in favore della massa di creditori, vanno cancellate immediatamente dal registro delle società;
Sindaco Bottone la invitiamo a rileggere l’art.118 della Legge fallimentare COMMA 3 e 4 e a non raccontare frottole ai Cittadini onesti.
La domanda allora sorge spontanea i disonesti ovvero coloro che sono responsabili del fallimento della MULTISERVICE chi sono? E se è vero che i disonesti stavano nella passata amministrazione, come lo stesso Sindaco va affermando perché non li ha denunciati? Di chi o di cosa aveva paura?.
Ho la sensazione che oggi come ieri non sia cambiato nulla, la musica è sempre la stessa.
La verità è sotto gli occhi di tutti:
Ad oggi l'amministrazione Bottone non è riuscita ancora a tracciare con chiarezza il QUADRO COMPLESSIVO DEI SERVIZI STRUMENTALI che l'Ente Comune è tenuto a garantire alla Città.
Senza questo strumento preliminare è inutile il passaggio e la discussione della modalità di affidamento, mi sa tanto una presa in giro.
Pertanto ad oggi ci appare intempestivo e prematuro l'affidamento di una consulenza esterna per definire i caratteri della nuova società partecipata.
Sindaco Bottone non riusciamo proprio a comprendere da cosa scaturisce questa repentina decisione di servirsi di un esperto, per individuare la forma giuridica di una nuova società partecipata idonea a sostituire la già fallita MULTISERVICE.
Ad oggi non si vede alcun elemento di discontinuità organizzativa rispetto al VECCHIO SISTEMA organizzativo e gestionale che ha portato al fallimento la stessa.
Ed ancor di più non riusciamo a darci una spiegazione vista l'esistenza nella dotazione organica comunale di figure esperte e professionali quali “L'AVVOCATO, IL RESPONSABILE FINANZIARIO E LA NUOVA ARRIVATA SEGRETARIO COMUNALE” perché gravare sulle casse comunali di quest’ulteriore esoso costo, non riusciamo proprio a comprendere tale follia e scelleratezza.
Si continua nel SOLITO SISTEMA sperperando soldi pubblici con improbabili consulenze senza avere il quadro completo dei SERVIZI STRUMENTALI da affidare alla stessa costituenda società.
CHE RAZZA DI UOMINI, POLITICI E AMMINISTRATORI CONTINUANO AD AMMINISTRARCI.
Sindaco Bottone il popolo paganese è a conoscenza e ha capito perfettamente che lei, la sua giunta e il consiglio comunale siete dei perfetti incapaci nel campo delle normative, specialmente, quelle della SPENDIG REVIEW, a tal punto che ci siamo convinti che lei e i suoi amministratori siete pronti a creare un altro CARROZZONE POLITICO PER ACCONTENTARE ALTRI COMPARIELLI ED AMICI CHE SONO INCAPACI DI GUADAGNARSI DA VIVERE.
Sindaco Bottone creare un’altra società partecipata uguale a quella fallita solo per difendere i posti di lavoro ai vostri “AMICI E COMPAGNI” tutti assunti senza concorso, ma solo per chiamata politica, è ingiusto e disonesto nei confronti degli onesti cittadini.
Sindaco Bottone oggi per salvaguardare qualche posto di lavoro, si sta “TRA-VESTENDO” da ROBIN HOOD.
Lei sa che ROBIN HOOD, rubava ai ricchi per donare ai poveri e sicuramente saprà anche che sta facendo l’esatto contrario togliendo ai poveri cittadini per dare TUTTO AI SUOI RICCHI “AMICI E COMPAGNI”.
Sindaco Bottone lei che è perfettamente a conoscenza che la POLITICA, AMMINISTRATIVA E CLIENTELARE fatta dalla sua amministrazione è una crudeltà e scorrettezza nei confronti dei cittadini onesti, PERCHÉ SI PRESTA A QUESTE SCELTE DI COMODO?.
Sindaco Bottone perché vai sbraitando a gran voce il non licenziamento dei lavoratori MULTISERVICE, che hai promesso a questi signori?.
Perché strumentalizzi la reale situazione economica e finanziaria della stessa?.
Perché vuoi regalare sogni e speranze a queste famiglie che non si realizzeranno mai?.
SINDACO BOTTONE SMETTILA DI ESSERE IL FÙ MEZZAMANICA PRESTATO ALLA POLITICA, FACCIA IL SINDACO SE N’È CAPACE.
Sindaco Bottone lei indirettamente o forse senza accorgersene ammette che la MULTISERVICE va cassata dal registro delle società, infatti, nel raggiro delle sue parole riportato dai giornali locali, ipotizza la nascita di una nuova società partecipata che dovrebbe sostituire quella fallita.
Sindaco Bottone lo stipendio va garantito solo a chi lo MERITA, FACCIA PULIZIA E MANDI A CASA I FANNULLONI E NULLA FACENTI, poiché le tasse, i cittadini le devono pagare in cambio di servizi efficaci ed efficienti al posto di subire mortificazioni e angherie.
Sindaco Bottone gestisca correttamente l'Ente Comune, nelle more che la MULTISERVICE società fallita, venga sostituita da un’altra società, tenga sempre presente che se la nuova società partecipata sarà costituita in maniera del tutto analoga alla MULTISERVICE, analogamente fallirà è dato di fatto.
Sindaco Bottone tenga presente che lei in solido con la sua amministrazione, sarà corresponsabile degli ulteriori DANNI ERARIALI derivanti da scelte amministrative errate e che il sottoscritto invierà tutti gli ATTI ILLEGITTIMI ALLA CORTE DEI CONTI DI NAPOLI.



Pagani li, 16/10/2014

venerdì, ottobre 17, 2014

ALFONSO GIORGIO: LETTERA AL SINDACO ASSESSORI E CONSIGLIERI, CHIARIMENTI CARMINELLO AD ARCO


LETTERA AL SINDACO ASSESSORI E CONSIGLIERI, CHIARIMENTI CARMINELLO AD ARCO










Al Sindaco del Comune di Pagani

P/c. Agli Assessori Comunali

P/c. Ai Consiglieri Comunali

OGGETTO: CHIARIMENTI CARMINELLO AD ARCO

Il sottoscritto:

Giorgio Alfonso, nato a Nocera Inferiore (SA) il 03/03/1978 e residente a Pagani (SA) in via Filettine n. 35 pal. A1, in qualità di Cittadino di Pagani e quale componente del Partito dell’Italia dei Valori di Pagani.

EGREGIO Sindaco Bottone,
Giacché lei ci tiene tanto a fare il Sindaco onesto, lo faccia concretamente e con i fatti, cominci a difendere la comunità paganese dai sepolcri imbiancati che spacciandosi da servitori del TEMPIO, mettono in atto azioni indicibili.
Sindaco Bottone dimostri con i fatti che lei e il Sindaco di tutta Pagani, libero dai compromessi, si adoperi per una capillare verifica della procedura del “CARMINELLO AD ARCO” che ha portato dei PRIVATI A DIVENTARE, “VITA NATURAL DURANTE”, I PADRONI DI UN PATRIMONIO INESTIMABILE lasciato alla comunità al solo scopo di far del bene.
Sindaco Bottone non c’è cosa più vergognosa garantire uno stipendio e gettoni di presenza ai componenti del consiglio di amministrazione del CARMINELLO AD ARCO.
Sindaco Bottone speriamo che faccia definitivamente luce e chiarezza su quanto è stato organizzato da questi sedicenti benefattori per appropriarsi della gestione del CARMINELLO AD ARCO.
Sindaco Bottone metta in atto quanto è possibile per far si che il Comune di Pagani ritorni a scegliere le persone più meritevoli e degne per la gestione dei beni lasciati al popolo paganese, per dare sollievo e AIUTARE BAMBINI, MAMME E FAMIGLIE BISOGNOSE anziché fare come fanno questi individui perseguire i propri scopi.
Sindaco Bottone la popolazione si aspetta da lei che insegni a qualche PRELATO paganese che bisogna seguire i DETTAMI DI “PAPA FRANCESCO” E DI INTERESSARSI DI PIÙ ALLE ANIME E NON AD ALTRO.

Pagani li, 16/10/2014

martedì, settembre 09, 2014

ALFONSO GIORGIO: MERCATO ORTOFRUTTICOLO PAGANI/NOCERA

MERCATO ORTOFRUTTICOLO PAGANI/NOCERA

















Il presidente del MERCATO ORTOFRUTTICOLO nell'articolo del MATTINO di pochi giorni fa, affermo che lui non è intervenuto su nessun tipo di intimidazione o vessazione alle aziende presenti nel MERCATO ORTOFRUTTICOLO.

Lo vorrei credere se dimostrasse che quella lettera scritta anonimamente è falsa, sfortunatamente per lui e fortunatamente per me risulta l'incontrario? perchè quello riportato al suo interno è a conoscenza di tutti gli amministratori che amministrano PAGANI e lo stesso MERCATO ORTOFRUTTICOLO.

Ovviamente scusatemi se puntualizzo il nostro amato Sindaco BOTTONE e i suoi gregari sono a conoscenza di tutto non scandalizzatevi.


Posso confermare che il contenuto della lettera è pura verità, perchè, domandando in giro persona dopo persona, amministratore dopo amministratore, è saltato fuori che è tutto vero.


Nell'approfondire ho riscontrato che tutti sanno ma nessuno ha avuto il coraggio di denunciare.


Posso confermare che a conoscenza di questa attività illegale era ed è sulla bocca di tutti, la domanda è, perchè i proprietari delle baracche, facchini, cooperative ecccc, restano in silenzio, non si vergognano? mentre la loro dignità viene messa sotto le suole delle scarpe da incapaci e intrallazieri mentre loro scelgono la via del silenzio?.


Non voglio pensare che i baraccari, facchini, cooperative ecccc, sono mescolati e incombutto con questa fetenzia di amministratori. 


Se è cosi siamo arrivati alla frutta e il nostro Paese è finito del tutto.


Voglio sperare che mi sbaglio, ma posso confermare che le pressioni e altro genere di attività svolte nel MERCATO ORTOFRUTTICOLO sono realmente accadute ad oggi.


Basta mettere sotto torchio le aziende che hanno subito il torto e non hanno avuto il coraggio di denunciare, purtroppo, questo compito spetta alle Forze dell'Ordine e alla Magistratura.


La denuncia alla Teneza dei Carabinieri di Pagani è stata firmata da me, ovviamente voglio precisare che la lettera mi è stata recapitata anonimamente e io l'ho girata ai Carabinieri dopo aver accertato il 50% di verita.


La domanda sorge spontanea, a Pagani sono cambiati i musicisti (consiglieri comunali) ma la musica è sempre la stessa, basta pensare che fino a 2 anni fa solo GAMBINO era definito il farabutto di turno, mentre gli altri venivano definiti persone perbene e oneste.


Vogliamo ricordare la vicenda di BOTTONE Sindaco facente funzioni, viene implicato nel processo linea d'ombra con l'aggravante dell'art.7 perchè omise di denunciare nascondendo la verita, ma molto bravo nella spartizione del tutto, la storia si ripete, nel mercato ortofrutticolo il Sindaco BOTTONE tiene i suoi uomini e gregari fidati e la vicenda la conosce benissimo. 


Sindaco BOTTONE tu che sei a conoscenza di tutto che scusa troverai questa volta per non aver denunciato?


Che vergogna questo paese si merita molto peggio.


Sono sorpreso e allibito che il Sindaco di Scafati sia intervenuto sulla questione, ha la faccia tosta di dichiarare che non sa nulla di quello che accade nel MERCATO ORTOFRUTTICOLO.


Le assunzioni clientelari che sono state eseguite in questi mesi a spregio di tutte le norme solo per favorire il clientelismo per le prossime elezioni regionali a chi serviranno? speriamo che il Sindaco ALIBERTI non sia il regista.


Il MERCATO ORTOFRUTTICOLO ogni anno chiude il bilancio in perdita e il consiglio comunale di Pagani deve ripianare i debiti prodotti da questa gentaglia che usa i fondi del proprio bilancio per fare clientela. 


Perchè i cittadini onesti devono subire l'ennesima mortificazione da voi amministratori? mi domando ma la dignità morale ed etica nella tua vita la tieni Sindaco BOTTONE?


Il Sig. PAOLILLO ha amministrato questo Paese malissimo sei stato sciolto per mafia e camorra e con i tuoi voti elettorali e in consiglio comunale hai contribuito provocando debiti per 100 milioni di euro all'Ente Comune.


Sig. PAOLILLO è vero che a lei e i suoi amici di merenda la CORTE dei CONTI di Napoli vi ha notificato una VERTENZA di danni erariali per oltre 15 milioni di euro. 


Ovviamente questi danni erariali se lei non lo sapesse vengono notificati a chi è incapace di amministrare la cosa pubblica.


Invece il centro destra salernitano con tanta superficialità pur sapendo che sei incapace ad amministrare ti affida la presidenza del MERCATO ORTOFRUTTICOLO facendo una scelta intelligente e responsabile cosi tutti gli amministratori salernitani del tuo schieramento sono autorizzati come te a ricoprire un ruolo pubblico, perchè da noi al sud funziona cosi, il cosi detto sistema.


Al danno si aggiunge la beffa. chi amministra male nel centro destra salernitano viene premiato, PAOLILLO è l'esempio vivente.


Riguardante al mio casellario giudiziario, quando tieni un po di tempo libero e non devi pensare o fare quello che sta riportato nella lettera, ti autorizzo con i miei documenti personali ad accedere al Tribunale di Nocera Inferiore e ti fai consegnare il mio casellario giudiziario.


Piu volte mi hai accusato che io debba essere costruttivo per il paese.


Ti rispondo, vorrei essere costruttivo come lo sei stato tu in tutti questi anni di tua incapacità amministrativa e politica, ricordati tu tieni un'aggravante, non sai leggere e distinguere una delibera di giunta a quella di consiglio, che pena mi fai sei una vergogna per Pagani, pero ti riconosco una bravura, sei molto bravo a fare altro.....


Ovviamente Sig. PAOLILLO quando vuoi e dove vuoi io sono sempre pronto a un confronto pubblico con la speranza che tu mi smentisca, cosi mostriamo al Paese chi sei  che sei e che hai saputo fare in per Pagani. Ovviamente in questo preciso momento una cosa ti sta riuscendo bene, anzi benissimo fare il burattino e servo sciocco del Sindaco ALIBERTI.


Ricordati chi è servo e burattino lo rimarrà per tutta la vita.